{"id":237182,"date":"2025-11-29T06:44:10","date_gmt":"2025-11-29T06:44:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/237182\/"},"modified":"2025-11-29T06:44:10","modified_gmt":"2025-11-29T06:44:10","slug":"il-mostro-della-stazione-che-per-due-decenni-ha-ucciso-e-mutilato-giovani-donne-i-27-fratelli-i-tagli-da-chirurgo-esperto-e-la-15enne-lolita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/237182\/","title":{"rendered":"Il Mostro della stazione, che per due decenni ha ucciso e mutilato giovani donne: i 27 fratelli, i tagli \u00abda chirurgo esperto\u00bb e la 15enne Lolita"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Giulia Taviani<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Jacques Ran\u00e7on \u00e8 un serial killer francese che tra il 1986 e il 2000 ha ucciso, violentato e mutilato ragazze dai 15 ai 25 anni. Senza che la polizia riuscisse ad accorgersi che a colpire era sempre lui. Una serie tv ricostruisce la storia<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il 28 giugno 1986 <b>Isabelle Mesnage<\/b>, studentessa di Informatica di 20 anni, viene affiancata da un&#8217;auto mentre sta passeggiando a Corbie, nel dipartimento francese della Somma. L&#8217;uomo alla guida la costringe a salire, poi la colpisce diverse volte e la strangola fino ad ucciderla.\u00a0In seguito la violenta, <b>scuoia il corpo e le rimuove i genitali<\/b>. Quel che rimane del corpo della ventenne viene abbandonato per strada. L&#8217;uomo ha 26 anni, e quella notte si \u00e8 macchiato del suo primo di quattro omicidi, e della prima di dieci violenze che commetter\u00e0 tra la fine degli anni &#8217;80 e i primi Duemila.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Le sue vittime sono tutte donne sulla ventina, vulnerabili. Si convince che <b>siano loro a volerlo<\/b>, ad andargli incontro mentre camminano da sole per strada. Racconta il desiderio di\u00a0\u00abvoler fare l&#8217;amore\u00bb con ciascuna di esse. In nessun caso, durante le descrizioni delle violenze, parler\u00e0 di\u00a0\u00abstupro\u00bb, non si riconoscer\u00e0 mai come un predatore sessuale con un&#8217;<b>ossessione patologica per le donne<\/b>. Anzi, secondo la sua visione, sono state<b>\u00a0<\/b>proprio le ragazze a <b>decidere il loro destino<\/b>: se non si lamentavano sopravvivevano, se invece rifiutavano le avances o cercavano di scappare morivano.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il suo nome \u00e8 <b>Jacques Ran\u00e7on<\/b>, ma la Francia lo conosce come \u00ab<b>il killer della stazione di Perpignan\u00bb<\/b>, perch\u00e9 la maggior parte delle sue vittime \u00e8 stata aggredita o uccisa nei pressi della stazione della cittadina francese. La sua storia &#8211; e soprattutto la lenta e infinita lotta delle vittime per avere giustizia -, ha ispirato la serie Lost Station Girls: il mostro della stazione\u00a0disponibile\u00a0su Disney+.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Oggi Ran\u00e7on, <b>riconosciuto ufficialmente come un<\/b> <b>serial killer<\/b>, \u00e8 in carcere. Potr\u00e0 beneficiare della libert\u00e0 vigilata nel 2036, quando avr\u00e0 76 anni.\u00a0<\/p>\n<p>    <b>I 15 fratelli segreti<br \/><\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ran\u00e7on, <b>il pi\u00f9 piccolo di 13 figli, <\/b>vive un\u2019infanzia molto povera, caratterizzata dalla violenza: a scuola viene preso in giro dai compagni, mentre a casa viene picchiato dalla madre.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>A sedici anni commette la sua prima violenza sessuale<\/b>, per cui non verr\u00e0 mai perseguito in quanto alla ragazza viene sconsigliato di denunciare.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A 19 anni, partecipando al funerale del padre, scopre di avere <b>altri 15 fratelli<\/b>\u00a0da un precedente matrimonio, oltre al fatto di aver avuto un gemello morto quando avevano solo un mese di vita. A 26 anni incontra Carole, con cui va a vivere vicino ad Amiens e da cui avr\u00e0 due figli. <b>A quel punto \u00e8 gi\u00e0 un criminale <\/b>che commette furti di varie entit\u00e0. Ha gi\u00e0 perso un lavoro e commesso una violenza.<\/p>\n<p>    <b>1986-1992: gli omicidi di Amiens e la prima condanna a 8 anni<br \/><\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Vive ad Amiens da poco quando commette il suo primo omicidio. Incontra<b> Isabelle Mesnage <\/b>mentre \u00e8 alla guida. La costringe a salire in macchina, raggiunge una strada isolata e poi cerca di sedurla. Quando lei lo rifiuta, la colpisce diverse volte, la strangola a morte, la violenta e la mutila. Poi mette i genitali in sacchetto e li porta via con s\u00e9,<b> il corpo lo abbandona per strada.<\/b> Il caso viene chiuso nel 1992 per mancanza di una pista.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Qualche settimana dopo, nota la quindicenne <b>Fran\u00e7oise<\/b>. Le offre un passaggio verso casa, ma quando si accorge del pericolo, la ragazza si butta fuori dall\u2019auto e scappa. Quella stessa sera i due<b> si incontreranno di nuovo a una festa. <\/b>Lei decider\u00e0 di non sporgere denuncia, vergognandosi troppo per aver accettato un passaggio da uno sconosciuto.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Intanto a casa la situazione non \u00e8 migliore: Ran\u00e7on <b>picchia la moglie<\/b> cos\u00ec spesso che i vigili del fuoco sono sempre a casa loro. Finch\u00e9 nel 1991, la donna, incinta di un secondo figlio che non gli far\u00e0 mai conoscere, lo lascia.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Un anno dopo, il 19 giugno 1992, incontra <b>Nathalie<\/b>, una segretaria di 20 anni. Armato di coltello la costringe a salire in auto, poi la porta in un bosco, la violenta e le ruba i pochi soldi che ha. Non avendo opposto alcuna resistenza, Ran\u00e7on decide di lasciarla andare. Una volta libera per\u00f2, Nathalie <b>denuncia lo stupro a mano armata <\/b>indicando l\u2019auto del suo aggressore.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ran\u00e7on prova a mettersi in contatto con lei ma viene colto sul fatto e l\u20198 luglio <b>viene arrestato<\/b> per la prima volta. Riconosciuto dalla vittima, viene processato per stupro commesso sotto la minaccia di un coltello e <b>condannato a otto anni<\/b>.<\/p>\n<p>    <b>1997: il trasferimento a Perpignan e l&#8217;omicidio di\u00a0<\/b><b>Mokhtaria Cha\u00efb<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Dopo cinque anni e due mesi, il 6 settembre 1997, all\u2019et\u00e0 di 37 anni, viene rilasciato e si trasferisce a <b>Perpignan<\/b>, in un hotel vicino alla stazione. Dopo pochi giorni incontra<b> Nadjet Ouatiki<\/b>, una ragazza di 18 anni. Si avvicina, la afferra per il collo e la scaraventa sul prato. Mentre lei urla lui le strappa i vestiti. Si salver\u00e0 solo grazie a un\u2019auto di passaggio che, fermandosi, spaventer\u00e0 Ran\u00e7on e lo spinger\u00e0 a scappare. Nonostante la denuncia di Ouatiki, le autorit\u00e0 non riusciranno a risalire all\u2019uomo.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Passano i mesi. La nuova aggressione avviene nella notte tra il 20 e il 21 dicembre. La vittima \u00e8<b> Mokhtaria Cha\u00efb<\/b>, una studentessa di 19 anni. Purtroppo questa volta nessuno riuscir\u00e0 a salvarla. Ran\u00e7on\u00a0prima la blocca con un coltello, poi la porta in un terreno abbandonato vicino alla stazione dove cerca di violentarla, infine <b>la mutila e le scuoia i genitali<\/b>. Metter\u00e0 i resti in un sacchetto, insieme alle scarpe, e poi lascer\u00e0 il corpo per strada.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Secondo le autorit\u00e0, <b>solo un chirurgo esperto<\/b> poteva aver commesso un delitto di quel tipo; e per questo motivo le indagini si concentreranno su un chirurgo peruviano di 49 anni, <b>Andr\u00e9s Palomino-Barrios<\/b>, gi\u00e0 condannato per moltecipi frodi. Il dottore verr\u00e0 accusato di omicidio e atti di barbarie nel 1998.<\/p>\n<p>    <b>1998: l&#8217;omicidio di\u00a0<\/b><b>Marie-H\u00e9l\u00e8ne Gonzalez<\/b><b>\u00a0e il secondo arresto<br \/><\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il 9 marzo di quell\u2019anno, Ran\u00e7on\u00a0pugnala allo stomaco una ragazza di 19 anni di nome <b>Sabrina<\/b>, che &#8211; vedendolo barcollare ubriaco &#8211; si era avvicinata a lui per aiutarlo. Le urla della ragazza attirano l\u2019attenzione di una vicina che, uscendo di casa, fa scappare l&#8217;uomo. Anche in questo caso, nonostante la denuncia di Sabrina, che sopravvive alla violenza, le autorit\u00e0 non riescono a risalire a lui, e il caso viene rapidamente chiuso.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A giugno offre un passaggio in auto alla 22enne <b>Marie-H\u00e9l\u00e8ne Gonzalez<\/b>. Anzich\u00e9 portarla a casa per\u00f2, la porta in una discarica vicino alla stazione, dove la violenta e <b>la pugnala a morte<\/b>, poi le taglia i genitali e la decapita. Infine, come per le precedenti vittime, mette le parti tagliate in un sacchetto di plastica, lascia i resti nella discarica e torna a casa. Le somiglianze con l\u2019omicidio di Mokhtaria Cha\u00efb <b>portano al rilascio del chirurgo peruviano e alla riapertura del caso<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019ultima vittima di Perpignan \u00e8 <b>Meryl Foulonneau<\/b>, 23 anni. \u00c8 il 28 settembre 1998, la ragazza si trova in auto quando l\u2019uomo la ferma. Si avvicina armato di coltello ma lei si chiude dentro e chiama il padre, il quale, arrivando subito, riesce a prendere la targa dell\u2019auto di Ran\u00e7on e darla alla polizia. Ran\u00e7on viene arrestato il 30 settembre per tentata aggressione e <b>condannato a un anno di carcere<\/b>. La polizia prova a incolparlo anche per l\u2019omicidio di Marie-H\u00e9l\u00e8ne Gonzalez, ma lui nega e nel suo appartamento non vengono trovate prove.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"Jacques Ran\u00e7on, il \u00abkiller della stazione di Perpignan\u00bb che mutilava le sue vittime: vent'anni di terrore tra omicidi e violenze\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/6925ae0c9b76f.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/6925ae0c9b76f.jpeg\"\/><\/p>\n<p>    <b>1999: il ritorno ad Amiens e la terza condanna<br \/><\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Viene rilasciato dopo nove mesi, il 29 giugno 1999, e si trasferisce ad Amiens. Qualche settimana dopo cerca di aggredire la 23enne <b>Virginie<\/b>. Le fa perdere i sensi e la porta via in macchina, ma quando la ragazza torna vigile lui si spaventa e la lascia andare. La ragazza riesce a prendere la targa, che denuncia alla polizia. Viene arrestato il giorno seguente, il 23 agosto, e il 14 novembre 2000 viene <b>condannato a cinque anni<\/b> per violenza sessuale con strangolamento.<\/p>\n<p>    <b>2003: la relazione con la 15enne Lolita e la condanna a 1 anno<br \/><\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il 4 gennaio 2003 torna a Perpignan, ha 44 anni e viene assunto come carrellista e magazziniere. Qui incontra <b>Lolita<\/b>, di appena 15 anni e mezzo, con cui va a vivere e da cui avr\u00e0 due figli, uno nel 2006 e uno nel 2009. Con il passare del tempo per\u00f2 torna a essere un compagno violento, a picchiarla e molestarla, finch\u00e9 nel 2012, Lolita <b>lo lascia e lo denuncia.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il 12 settembre 2012 viene arrestato per la quarta volta con l\u2019accusa di molestie e minacce di morte nei confronti dell\u2019ex fidanzata. Il suo Dna viene prelevato e registrato nel File Nazionale Automatizzato del Dna e lui <b>condannato a un anno di reclusione<\/b>. \u00c8 la quarta volta che entra in carcere.<\/p>\n<p>    2014: il match con il dna di\u00a0<b>Cha\u00efb\u00a0 e le confessioni<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">E arriviamo al <b>2014<\/b>. Ran\u00e7on ha <b>54 anni<\/b>, \u00e8 uscito di nuovo dal carcere e per la terza volta torna a Perpignan. Non ha pi\u00f9 un lavoro e vive grazie ai sussidi. Nel frattempo, le indagini continuano e grazie a un software che incrocia i Dna parziali con quelli completi si avvicinano a una svolta: il 10 ottobre 2014 <b>viene ritrovato sulla scarpa di Mokhtaria Cha\u00efb del materiale genetico <\/b>identificato come quello di Ran\u00e7on.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019arresto arriva il 10 ottobre 2014. Dopo sei giorni di interrogatori confessa di aver ucciso Mokhtaria Cha\u00efb e racconta dettagliatamente come \u00e8 andata, <b>spiegando\u00a0di averla uccisa perch\u00e9 aveva iniziato a urlare <\/b>e perch\u00e9 si era rifiutata di stare con lui.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Viene accusato di omicidio seguito da atti di tortura e barbarie. La sua storia fa il giro dei giornali e <b>una sua foto colpisce Sabrina<\/b> &#8211; la ragazza che aveva cercato di uccidere nel 1998 &#8211; che lo riconosce e si fa avanti. A quel punto il suo caso viene collegato a quello di Cha\u00efb e la polizia <b>inizia a sospettare un suo ruolo <\/b>anche della morte di Marie-H\u00e9l\u00e8ne Gonzalez.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L&#8217;avvocato di Ran\u00e7on\u00a0gli suggerisce di confessare tutto, e cos\u00ec l&#8217;uomo rivela di essere l\u2019autore anche del tentato stupro di Nadjet Ouatiki, del 1997, caso aggiunto al fascicolo del delitto di Perpignan. Aggiungere questi due casi &#8211; quello di Ouatiki e di Sabrina &#8211; di fine anni \u201890 nel fascicolo <b>permette di processarlo anche per quei crimini nonostante fossero caduti in prescrizione.<\/b> Infine, arriva la confessione dell\u2019omicidio di Gonzalez.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ran\u00e7on trascorre <b>tre anni e cinque mesi in custodia cautelare <\/b>prima di essere deferito alla Corte d&#8217;Assise di Perpignan con l&#8217;accusa di due omicidi seguiti da stupro, entrambi accompagnati da \u00abatti di tortura e barbarie\u00bb, oltre a un tentato omicidio e un tentato stupro in \u00abstato di recidiva legale\u00bb.<\/p>\n<p>    2018: la condanna all&#8217;ergastolo e l&#8217;appello<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il processo inizia il 5 marzo 2018. Ha <b>58 anni<\/b>. La prima vittima a testimoniare \u00e8 Nadjet Ouatiki, poi depone Sabrina, e infine anche la prima vittima di Ran\u00e7on, la ragazzina che aggred\u00ec quando aveva solo sedici anni. Infine, \u00e8 lui a ricostruire i due omicidi di cui viene accusato, dichiarando di <b>voler \u00abfare l\u2019amore\u00bb con le sue vittime, senza parlare mai di stupro<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Viene condannato all\u2019<b>ergastolo<\/b> e a un periodo di libert\u00e0 vigilata di 22 anni. <br \/>Ma non finisce qua.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Quello stesso anno, la procura di Amiens chiede<b> un\u2019inchiesta anche per l\u2019omicidio di Isabelle Mesnage<\/b>, avvenuto nel 1986, la prima donna uccisa da Ran\u00e7on. Il crimine viene confessato nel giugno 2019, ma a ottobre Ran\u00e7on\u00a0ritratta. Nel giugno 2021 la Corte d\u2019Assise della Somme lo condanna per stupro e omicidio a 30 anni di carcere. L&#8217;uomo far\u00e0 appello, ma verr\u00e0 condannato all\u2019ergastolo con un periodo minimo di pena di 18 anni.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Riconosciuto come serial killer, Jacques Ran\u00e7on\u00a0potr\u00e0 beneficiare della <b>libert\u00e0 vigilata nel 2036<\/b>, quando avr\u00e0 76 anni.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-11-27T19:09:52+01:00\">29 novembre 2025<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Giulia Taviani Jacques Ran\u00e7on \u00e8 un serial killer francese che tra il 1986 e il 2000 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