{"id":237259,"date":"2025-11-29T08:15:17","date_gmt":"2025-11-29T08:15:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/237259\/"},"modified":"2025-11-29T08:15:17","modified_gmt":"2025-11-29T08:15:17","slug":"sinner-e-unemozione-incredibile-ma-vorrei-abbracciare-alcaraz-dopo-i-suoi-punti-piu-belli-intervista-a-paolo-bertolucci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/237259\/","title":{"rendered":"Sinner \u00e8 un&#8217;emozione incredibile, ma vorrei abbracciare Alcaraz dopo i suoi punti pi\u00f9 belli: intervista a Paolo Bertolucci"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\">Il successo del tennis italiano non \u00e8 merito solo di chi lo gioca ma anche di chi lo racconta e di chi lo commenta. Paolo Bertolucci \u00e8 stato il numero 12 della classifica mondiale, ha portato l\u2019Italia del tennis sul tetto del mondo nel 1976, battendo il Cile insieme ad Adriano Panatta e a tutti gli altri componenti di un\u2019indimenticabile squadra di Coppa Davis. Ma senza saperlo, proprio nell\u2019anno pi\u00f9 importante della sua carriera da tennista, stava mettendo le basi per proseguire con un altro tipo di carriera: quella del telecronista. In un panorama sportivo dove tutto va sempre pi\u00f9 veloce \u2014 il ritmo degli scambi, l\u2019intensit\u00e0 fisica e l\u2019attenzione del pubblico, oltre che mediatica \u2014 la sua voce \u00e8 diventata un punto fermo per gli appassionati di tennis, una certezza. Quasi sempre in coppia con Elena Pero, Bertolucci ha commentato le grandi finali di Jannik Sinner e ci ha fatti emozionare, con quel trasporto di chi il tennis lo ama e basta: \u00abTante volte vorrei alzarmi in piedi e urlare!\u00bb, racconta Bertolucci a Undici.<\/p>\n<p class=\"p1\">Il successo dei commenti di Bertolucci deriva dalla curiosit\u00e0 verso il futuro, senza perder tempo a parlare di quello che ormai \u00e8 finito: \u00abA me piace molto prevedere il futuro piuttosto che parlare di quello che \u00e8 gi\u00e0 successo\u00bb. Spontaneo e ironico, Bertolucci \u00e8 un libro aperto senza filtri con una grande nostalgia di Roger Federer, una profonda stima per Jannik Sinner e tanta voglia di continuare a stupirsi di fronte ai colpi di Carlos Alcaraz. E anche se la Coppa Davis di quest\u2019anno ormai \u00e8 andata, <a href=\"https:\/\/www.rivistaundici.com\/2025\/11\/23\/italia-vince-coppa-davis-2025\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">ed \u00e8 andata bene<\/a>, siamo arrivati giusto in tempo per fargli fare le ultime considerazioni dell\u2019anno: Flavio Cobolli non \u00e8 lontano dalla top 10 e questa Davis tanto criticata, \u00e8 ancora emozionante, ma va cambiata.<\/p>\n<p class=\"p1\"><b>Com\u2019\u00e8 iniziata la tua carriera da telecronista?<br \/><\/b>Ho iniziato tanti anni fa, proprio in quel famoso \u201876, prima della finale di Coppa Davis. Ero gi\u00f9 in Sudamerica e il responsabile Rai di allora, Giobbe, mi chiese se tutte le sere potevo mandare un pezzo da un minuto e mezzo su quello che era il clima in Sudamerica. Quindi iniziai questa collaborazione nel \u201876. ma nel frattempo continuai a fare il giocatore. Quando smisi di giocare, un amico mi chiese di accompagnarlo al torneo di calcio di Viareggio per una serata dove premiavano i giornalisti e i commentatori. Io non volevo andare, ma alla fine lo accompagnai. Ero al tavolo con Dawrin Pastorin, direttore della neonata televisione a pagamento Stream. Durante quella cena mi chiese di fare un provino per commentare le partite con loro. Quando andai a Roma a fare il provino credo che dur\u00f2 sui 30 secondi (ride). E da l\u00ec, inizi\u00f2 tutto.<br \/><b>La tua voce ormai \u00e8 un punto di riferimento nelle partite importanti. Trovi che sia pi\u00f9 difficile commentare il tennis di oggi in cui tutto va sempre cos\u00ec veloce, rispetto al tennis di una volta?<br \/><\/b>\u00c8 ovvio che, come in tutti gli sport, oggi c\u2019\u00e8 una componente di forza, fisica e mentale, superiore a prima. \u00c8 tutto pi\u00f9 rapido e pi\u00f9 veloce. C\u2019\u00e8 meno tempo per pensare ed \u00e8 difficile capire, per chi osserva, dal punto di vista tattico cos\u2019\u00e8 accaduto o cosa accadr\u00e0. A me piace molto prevedere il futuro piuttosto che parlare di quello che \u00e8 gi\u00e0 successo. Mi piace capire cosa suggerire, sperando che il mio giocatore faccia certe cose. Infatti anche quando devo scrivere sulla Gazzetta, non voglio commentare la partita il giorno dopo, preferisco farlo il giorno prima o il giorno stesso.<\/p>\n<p class=\"p1\"><b>Qual \u00e8 il collega o la collega con cui ti trovi meglio a fare le telecronache?<br \/><\/b>Oggi come oggi con Elena Pero. Ma ho avuto la fortuna di iniziare a fare le telecronache con Mangiante a Roma e poi con Marianella a Milano: loro due in particolare mi hanno aiutato moltissimo a dettare i tempi. Poi ho lavorato tanto a Sky e ho avuto il grande piacere di fare alcune telecronache con Tommasi. Poi a un certo punto hanno smesso si affiancarmi ad altri professionisti e mi hanno lasciato andare a ruota libera, senza pi\u00f9 aver timore che potessi sbagliare.<br \/><b>Di Sinner hai gi\u00e0 commentato tante partite, ma soprattutto finali. Qual \u00e8 stata la pi\u00f9 emozionante fino ad ora e perch\u00e9?<br \/><\/b>Sicuramente Wimbledon quest\u2019anno. Per mille motivi, ma soprattutto perch\u00e9 per la prima volta nella storia un italiano aveva vinto il torneo pi\u00f9 prestigioso di tutti. \u00c8 stata una cosa incredibilmente emozionante.<br \/><b>C\u2019\u00e8 stato un altro tennista che ti \u00e8 piaciuto guardare e commentare in maniera particolare?<br \/><\/b>Senz\u2019altro Roger Federer. Per me lui rester\u00e0 sempre il tennis. Pi\u00f9 su di l\u00ec non si pu\u00f2 andare, mi dispiace. Per\u00f2 sai, le sue partite le commentavo in maniera pi\u00f9 distaccata. Oggi con l\u2019avvento di Sinner e degli altri italiani c\u2019\u00e8 un coinvolgimento diverso, tante volte vorrei alzarmi in piedi e urlare. Il trasporto \u00e8 cos\u00ec forte che spesso mi devo mordere la lingua.<\/p>\n<p class=\"p1\"><b>Jannik Sinner in Italia ha fatto avvicinare tantissima gente al tennis. Alcuni di questi nuovi tifosi per\u00f2 sono forse un po\u2019 ignoranti in materia e se la prendono con chi fa la telecronaca. Per esempio, ho letto che Elena Pero \u00e8 stata insultata perch\u00e9 pensavano che tifasse per Alcaraz. Cosa ne pensi?<br \/><\/b>Trovo che sia assurdo, io la vedo sempre Elena, siamo seduti uno di fianco all\u2019altra e vi posso assicurare che soffre pi\u00f9 di me ogni volta che Sinner riceve una palla. Quindi \u00e8 totalmente ingiusto. Quando giocatori come Alcaraz ti abbagliano dalla bellezza dei loro colpi, non posso non farlo notare. Se quel giorno Alcaraz gioca meglio o fa delle cose fantastiche, non posso non dirlo. Noi facciamo questo lavoro perch\u00e9 amiamo il tennis e chi fa delle cose fenomenali rientra in questo amore. Dopo certi punti io, Alcaraz, lo abbraccerei. Sono troppo belli.<br \/><b>A te \u00e8 mai capitato che qualcuno ti insultasse per la tua telecronaca?<br \/><\/b>Accidenti, s\u00ec! Su Twitter mi hanno detto che ce l\u2019ho a morte con Sinner, che sono salito sul carro Sinner all\u2019ultimo momento. Oppure, una delle frasi che non potr\u00f2 mai dimenticare \u00e8 stata: \u201cDovresti baciare i piedi a Sinner, non eri nessuno e sei diventato famoso grazie a lui\u201d. Mah, diciamo che stavo benino anche prima (ride).<\/p>\n<p class=\"p1\"><b>C\u2019eravamo sentiti qualche settimana fa per parlare della Coppa Davis e anche senza Sinner, non hanno deluso le aspettative. Ti ha emozionato questa Italia? Come l\u2019hai vissuta?<br \/><\/b>Mi ha emozionato molto la partita di Cobolli, quelle partite l\u00ec ti rimangono dentro. E poi mi ha emozionato perch\u00e9, come avevamo detto, c\u2019erano tantissime possibilit\u00e0. Ma ci tengo molto a fare due considerazioni: prima di tutto, \u00e8 gravissimo per tutte le altre nazioni del mondo che le due nazioni con i due giocatori pi\u00f9 forti assenti, siano arrivate in finale. Forse gli altri Paesi dovrebbero farsi delle domande, significa che non hanno davvero nessuno in squadra. La seconda considerazione \u00e8 che noi non abbiamo incontrato nessun giocatore tra i primi 35 del mondo, ed \u00e8 grave per la Coppa Davis. I dirigenti non capiscono che non l\u2019hanno solo sminuita: l\u2019hanno completamente decapitata. A noi italiani \u00e8 andata bene, eravamo in casa e abbiamo vinto. Ma prendi il Brasile o l\u2019Argentina: non sanno neanche che abbiamo giocato o cos\u2019\u00e8 successo. Devono assolutamente riprendere in mano la situazione e farla diventare un torneo almeno biennale. Vedrete che in quel caso i giocatori pi\u00f9 forti concederanno tre o quattro settimane ogni due anni alla Davis. Questo \u00e8 diventato un campionato del mondo indoor, non si gioca su altre superfici e, in quella settimana l\u00ec, senza i migliori del mondo, non ha senso. Noi siamo stati fantastici ma, obiettivamente, tutta \u2018sta sorpresa non c\u2019\u00e8 stata.<br \/><b>Se dovessi scegliere uno degli altri italiani, chi potrebbe essere il prossimo a varcare la soglia dei top 10?<br \/><\/b>Forse Flavio Cobolli, perch\u00e9 \u00e8 senz\u2019altro quello pi\u00f9 vicino in classifica e ha delle qualit\u00e0 non comuni dal punto di vista fisico ma anche di cuore. Un giocatore di ottimo livello. Poi sai, se Rune non gioca e De Minaur non fa il salto di qualit\u00e0, di spazio per entrare ce n\u2019\u00e8. Non \u00e8 pi\u00f9 come una volta, quando entrare nei primi 10 del mondo era un\u2019impresa, l\u00ec lo spazio non te lo lasciavano.<\/p>\n<p class=\"p1\"><b>Qualche mese fa avevi detto riguardo ad Alcaraz: \u201cSe lo spagnolo matura, diventer\u00e0 imbattibile per anni\u201d. E nella seconda met\u00e0 del 2025, Alcaraz ha dimostrato di esser maturato. Chi vedi davanti tra lui e Sinner nel 2026?<br \/><\/b>Si sono spinti a migliorare l\u2019uno con l\u2019altro tutto l\u2019anno. Sinner sta cercando un tennis un po\u2019 pi\u00f9 vario rispetto a quello di prima e Alcaraz sta lavorando, probabilmente anche con qualcuno fuori dal campo, per ottenere una continuit\u00e0 di rendimento e di nervi saldi che lo vedono ancora indietro a Sinner. Questa loro salita continua \u00e8 un dramma per quelli dietro, ma non so chi vedrei davanti tra i due in questo momento. Certo \u00e8 che, le sconfitte di Alcaraz, per esempio con uno come Norrie, a Sinner non capitano mai.<br \/><b>Un\u2019ultima curiosit\u00e0: con tutta l\u2019esperienza che hai, dopo gli anni passati con la Federazione, non hai mai pensato di fare l\u2019allenatore o di entrare in un team per una collaborazione?<\/b><br \/>No e non so come faccia uno come Darren Cahill ad avere ancora quella voglia. Ha girato il mondo per 30 anni ma ancora vuole riprendere la valigia e fare colazione, pranzo, cena con un ragazzo di vent\u2019anni, la sua famiglia, il manager eccetera. No, io non potrei mai.\u00a0 \u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il successo del tennis italiano non \u00e8 merito solo di chi lo gioca ma anche di chi lo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":237260,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1457],"tags":[1537,90,89,245,244,1273],"class_list":{"0":"post-237259","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-tennis","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-sport","12":"tag-sports","13":"tag-tennis"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115631995182372209","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/237259","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=237259"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/237259\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/237260"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=237259"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=237259"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=237259"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}