{"id":237361,"date":"2025-11-29T09:54:12","date_gmt":"2025-11-29T09:54:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/237361\/"},"modified":"2025-11-29T09:54:12","modified_gmt":"2025-11-29T09:54:12","slug":"il-tango-della-vita-la-storia-di-claudio-a-passi-di-danza-con-il-parkinson-per-la-giornata-nazionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/237361\/","title":{"rendered":"&#8216;Il tango della vita&#8217;, la storia di Claudio a passi di danza con il Parkinson per la giornata nazionale"},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\">\u201cLa malattia di Parkinson potr\u00e0 rallentare il movimento, ma non potr\u00e0 mai fermare la voglia di vivere e di danzare la vita\u201d. Bastano queste poche parole del presidente della Tartaruga <b>Marco Mantegazza<\/b> per comprendere lo spirito con cui l&#8217;associazione, la <b>Fondazione benefattori cremaschi<\/b> e l&#8217;<b>Asst di Crema<\/b> hanno inteso celebrare, in netto anticipo rispetto a quanto avviene a livello nazionale, la <b>Giornata nazionale dedicata alla patologia<\/b>. \u201cQuesta sera \u2013 ha proseguito Mantegazza \u2013 attraverso il film <b>Il tango della vita<\/b>\u00a0al teatro san Domenico potremo vivere una reale storia di vita, quella di Claudio ed Ivana, i protagonisti del film di <b>Erica Liffredo<\/b> e <b>Krista Bur\u0101ne<\/b>\u201d.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u00a0<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><b>Lentezza e passione<\/b><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Poco dopo alcuni fotogrammi fanno largo ad una storia di paura e di passione, di <b>desideri rincorsi solo con la mente<\/b>, di <b>debolezze che si consolidano e di forze che si smarriscono<\/b>. Di un amore che resiste a tutto e di una passione, quella per il tango, che unisce, oltre i confini nazionali ed oltre la malattia. Claudio \u00e8 un contadino che convive con la diagnosi dal 2001. \u201cTi ho conosciuto solo nel 2001. Prima ti eri manifestato in silenzio, ma non conoscevo il tuo nome\u201d. Dopo i medici gli hanno spiegato che quel tremore improvviso a riposo e quella rigidit\u00e0 nei movimenti avevano un nome ben preciso: malattia di Parkinson. Da quel momento la sua vita \u00e8 cambiata, ma non la sua certezza. \u201cC&#8217;ero io, c&#8217;eri tu\u201d dice Claudio parlando al Parkinson. E c&#8217;era Ivana, sempre.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u00a0<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><b>Il grande sogno<\/b><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">La narrazione si gioca tra l&#8217;Italia e la Lettonia, unita dalla penna di due amici, che non nascondono la fragilit\u00e0, la passione per il tango da danzare o da comporre, il coraggio di sognare oltre la malattia e per mano alla consapevolezza. \u201cVoglio regalare un sogno a Ivana: voglio portarla a danzare il tango a <b>Buenos Aires<\/b>. Ho poco tempo: devo farlo prima che le mie gambe si fermino\u201d scrive Claudio al compositore lettone che, in occasione di un viaggio in Italia, era\u00a0rimasto colpito dall&#8217;associazione presieduta dall&#8217;amico, dalle persone che danzano al ritmo della vita con il Parkinson. Il maestro ha tradotto questa emozione in musica componendo un tango della vita, \u201cun tango che parla di loro\u201d. In fondo, un tango per loro.<img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/testomari_b35nafu3alcqakc2fe70sirrb7.jpg\" style=\"margin: 15px; float: right; width: 310px; height: 436.979px;\" \/> Forse \u00e8 vero, la vita con il Parkinson sar\u00e0 pi\u00f9 lenta. Richiede tempo, sforzo, pazienza. Alle persone che vivono la malattia, agli operatori sanitari che li sostengono, alle persone che stanno loro accanto. Ma non vale di meno. Basta vivere la vita a passo lento, ma con il cuore a mille. Accanto ad un tanguero, l&#8217;esito \u00e8 scontato: il sorriso di Claudio, a 24 anni dalla diagnosi, ne \u00e8 la conferma.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u00a0<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><b>Riabilitango<\/b><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">La dimostrazione sul campo l&#8217;hanno fornita anche <b>Marilena Patuzzo <\/b>e <b>Luca Bottarelli<\/b>, fondatori del metodo Riabilitango, nato nel 2012 dalla fusione di competenze sanitarie in campo riabilitativo e l&#8217;insegnamento del tango argentino. La <b>tangoterapia \u00e8 una delle terapie integrative<\/b> proposte alle persone malate di Parkinson che porta benefici tanto alla <b>sfera motoria, quanto a quella cognitiva e relazionale<\/b>. \u201cHa un <b>effetto olistico<\/b>. Richiede il desiderio di mettersi in gioco, si interpreta e si improvvisa, non si balla. Solo ascoltare la musica del tango produce <b>effetti attivanti per il pensiero<\/b>. L&#8217;abbraccio \u00e8 reale. Il tango <b>crea connessioni benefiche interiori ed esteriori<\/b>: stimola l&#8217;introspezione e facilita le connessioni nella coppia e con l&#8217;ambiente esterno\u201d. In definitiva, \u201cnon cura, ma <b>migliora la qualit\u00e0 di vita<\/b>\u201d. Il metodo di Marilena e Luca ha varcato i confini nazionali. \u201cDal 2012 ad oggi abbiamo formato 220 operatori ed il nostro metodo \u00e8 stato esportato in Olanda, Francia, Svizzera, Germania e Polonia\u201d. Ora lo sanno (quasi) tutti che<b> il tango fa bene, c<\/b>he regala passione. O forse un modo per crederci ancora. Al passo della vita. Anche con il Parkinson.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u201cLa malattia di Parkinson potr\u00e0 rallentare il movimento, ma non potr\u00e0 mai fermare la voglia di vivere e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":237362,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-237361","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115632384824560066","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/237361","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=237361"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/237361\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/237362"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=237361"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=237361"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=237361"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}