{"id":237400,"date":"2025-11-29T10:26:07","date_gmt":"2025-11-29T10:26:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/237400\/"},"modified":"2025-11-29T10:26:07","modified_gmt":"2025-11-29T10:26:07","slug":"lista-stupri-al-liceo-giulio-cesare-di-roma-scritta-choc-a-fianco-nove-nomi-di-ragazze-il-ministro-valditara-sanzionare-duramente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/237400\/","title":{"rendered":"\u00abLista stupri\u00bb, al liceo Giulio Cesare di Roma scritta choc. A fianco nove nomi di ragazze. Il ministro Valditara: \u00abSanzionare duramente\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Erica Dellapasqua<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">L&#8217;elenco su una parete dei bagni maschili, al secondo piano. La denuncia del collettivo \u00abZero alibi\u00bb. La preside: \u00abOttusi graffiti vandalici, ora attivit\u00e0 formative contro la violenza\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nove nomi e cognomi di studentesse, scritti con un pennarello rosso. E a fianco l&#8217;indicazione: \u00ab<b>Lista stupri\u00bb<\/b>. L&#8217;aberrante elenco \u00e8 comparso gioved\u00ec 27 novembre (due giorni dopo la celebrazione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne) sulla <b>parete di un bagno<\/b> del <b>liceo Giulio Cesare<\/b>, a Roma, nel quartiere Trieste. I nomi delle ragazze erano ben visibili sulle maioliche del bagno maschile. Gesto che ha provocato choc tra scolaresche e classe docente, dopo che era stato reso noto dal collettivo Zero Alibi. Scuola e famiglie lo hanno definito \u00abgravissimo\u00bb, la preside ha subito diramato una nota ufficiale:\u00a0\u00abOttusi graffiti vandalici\u00bb, ha scritto, invitando i colleghi prof a proporre \u00abattivit\u00e0 formative contro ogni forma di violenza\u00bb.<\/p>\n<p>    Il ministro Valditara:\u00a0\u00abSanzionare duramente\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Interviene anche il <b>ministro dell&#8217;Istruzione Valditara<\/b>: \u00abQuanto successo al liceo Giulio Cesare con pesanti offese sessiste rivolte ad alcune studentesse \u00e8 un fatto grave che va <b>indagato e sanzionato duramente <\/b>&#8211; dice il ministro -. Con le nuove norme la scuola ha tutti gli elementi per procedere. Verificheremo anche come stanno andando all&#8217;interno del liceo i corsi di educazione al rispetto della donna e di educazione alle relazioni previsti per la prima volta obbligatoriamente dalle <b>nuove Linee guida sulla educazione civica <\/b>e che lo scorso anno hanno dato risultati molto importanti nella gran parte delle scuole superiori italiane. Il rispetto \u00e8 un valore imprescindibile. Nella scuola italiana non vi \u00e8 spazio per la violenza e la discriminazione\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    La denuncia del collettivo<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La denuncia di quanto accaduto nello storico liceo classico di corso Trieste era stata diffusa su Instagram. \u00abNella nostra scuola nel <b>bagno dei maschi del secondo piano<\/b> \u00e8 comparsa una scritta aberrante: &#8220;Lista stupri&#8221; e a seguire una serie di nomi di studentesse \u2013 hanno scritto i ragazzi di &#8220;Zero Alibi&#8221; \u2013 <b>Un muro pu\u00f2 essere cancellato<\/b>, ma la cultura alla base del messaggio no, va combattuta. Questo gesto oltre a essere di una gravit\u00e0 inconcepibile, dimostra la <b>societ\u00e0 patriarcale<\/b> in cui ancora oggi tutt\u0259 noi viviamo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il comunicato cos\u00ec proseguiva: \u00abUsare la violenza sessuale come arma, come minaccia o scherno, significa <b>alimentare ed essere parte attiva della stessa cultura che ogni giorno uccide, ferisce, opprime, umilia e zittisce le donne<\/b>. Significa sentirsi autorizzati a trattare i corpi femminili come oggetti, come bersagli, come componenti di una lista. E questo \u00e8 intollerabile\u00bb.<\/p>\n<p>APPROFONDISCI CON IL PODCAST<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nei giorni precedenti nei corridoi del liceo c&#8217;erano state avvisaglie: ignoti avevano strappato alcuni fogli della raccolta firme avviata dalle studentesse con un appello a combattere la violenza di genere. E pi\u00f9 in generale, per la Capitale, non si tratta di una prima volta, come dimostra il <a href=\"https:\/\/roma.corriere.it\/notizie\/cronaca\/25_novembre_29\/roma-il-precedente-del-liceo-visconti-quando-i-maturandi-appesero-in-aula-la-lista-delle-conquiste-7dd4b2e3-6459-48d8-9dd0-dd44f5f81xlk.shtml\" title=\"Roma, il precedente del liceo Visconti: quando i maturandi appesero in aula la \u00ablista delle conquiste\u00bb\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">precedente del liceo Visconti<\/a> in piazza del Collegio Romano, dove fu pubblicata la \u00ablista delle conquiste\u00bb con cui i maturanti avevano avuto rapporti.<\/p>\n<p>    La preside:\u00a0\u00abAttivit\u00e0 contro la violenza\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Sul caso\u00a0<b>interviene<\/b> la <b>dirigente scolastica Paola Senesi<\/b>, che con una circolare ufficiale chiede ai colleghi professori di proporre iniziative contro ogni forma di violenza: \u00abIl liceo classico statale Giulio Cesare &#8211; scrive Senesi &#8211; si riconosce fortemente nei valori costituzionali ed \u00e8 quotidianamente impegnato ad argomentarli, trasmetterli e renderne partecipi le nuove generazioni nelle proprie aule e sul territorio. Proprio alla luce di questa missione, a fronte degli<b> ottusi graffiti vandalici <\/b>apparsi nei servizi igienici del nostro liceo, si ribadisce fortemente la condanna nei confronti di qualsivoglia stereotipo e violenza di genere sia essa fisica, verbale, psicologica o digitale. Pertanto, al pieno sostegno nei confronti delle<b> attivit\u00e0 formative<\/b> che docenti e studenti vorranno mettere in atto per far emergere ancora una volta il bel volto della scuola in cui ogni <b>forma di violenza viene bandita<\/b>, si uniscono il sostegno e l&#8217;affettuosa solidariet\u00e0 nei confronti delle studentesse e degli studenti coinvolti in questa <b>scriteriata esternazione\u00bb<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abIl Giulio Cesare &#8211; conclude la preside &#8211; non \u00e8 aperto alla violenza, il nostro liceo non vuol essere ricettacolo d&#8217;intolleranza, la scuola non dimenticher\u00e0 mai d\u2019indicare quanto ci sia ancora da fare per concretizzare, de jure e de facto, la pari <b>dignit\u00e0 tra donne e uomini<\/b>, connotata da un profondo rispetto reciproco e dunque incompatibile con la pratica della violenza di qualsiasi tipo essa sia\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>    Pd:\u00a0\u00abPercorsi di educazione sessuo-affettiva\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Chiedono punizioni e interventi <b>Irene Manzi e Cecilia D&#8217;Elia, capigruppo del Pd <\/b>in commissione Istruzione della Camera e del Senato: \u00abUn fatto di una gravit\u00e0 intollerabile &#8211; scrivono -. Non \u00e8 una bravata: \u00e8 l&#8217;ennesima manifestazione di una <b>cultura patriarcale<\/b> che considera i corpi delle donne oggetti da insultare, intimidire, controllare. \u00c8 un atto di violenza pura. Cancellare una scritta non basta. Serve un lavoro culturale profondo, e questo lavoro si chiama educazione affettiva e al rispetto: un percorso strutturale nelle scuole italiane, unico strumento capace di prevenire violenza, stereotipi e sopraffazioni\u00bb. \u00abChiediamo che le istituzioni &#8211; chiedono &#8211; assumano finalmente la <b>responsabilit\u00e0<\/b> di introdurre <b>percorsi seri di educazione sessuo-affettiva<\/b> in ogni grado di scuola: perch\u00e9 la prevenzione si costruisce ogni giorno, non solo nelle ricorrenze o di fronte a episodi inqualificabili come questo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/roma.corriere.it\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_roma\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Roma<\/a><br \/>\n            <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=52&amp;intcmp=NL-artic_nd_050624_corriere_ss_roma\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter di Corriere Roma<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-11-29T11:21:26+01:00\">29 novembre 2025 ( modifica il 29 novembre 2025 | 11:21)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Erica Dellapasqua L&#8217;elenco su una parete dei bagni maschili, al secondo piano. 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