{"id":237493,"date":"2025-11-29T11:42:16","date_gmt":"2025-11-29T11:42:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/237493\/"},"modified":"2025-11-29T11:42:16","modified_gmt":"2025-11-29T11:42:16","slug":"la-neurologa-osullivan-sul-rischio-di-sovradiagnosi-leccesso-di-etichette-mediche-rischia-di-trasformare-persone-sane-in-pazienti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/237493\/","title":{"rendered":"La neurologa O\u2019Sullivan sul rischio di sovradiagnosi: \u00abL\u2019eccesso di etichette mediche rischia di trasformare persone sane in pazienti\u00bb"},"content":{"rendered":"<p class=\"has-dropcap\">Cinquant\u2019anni fa, spesso, le persone aspettavano a lungo, spesso troppo, prima di rivolgersi al medico, e i problemi di salute mentale e i bisogni educativi speciali erano sottovalutati. Negli anni \u00e8 stato fatto molto lavoro per correggere gli errori del passato: <strong>oggi si cerca di arrivare prima possibile alle diagnosi<\/strong>, attraverso screening e campagne di sensibilizzazione, e molte malattie sono state ridefinite, per individuarle anche nelle forme pi\u00f9 lievi o atipiche. <strong>Tutto questo \u00e8 positivo<\/strong>, perch\u00e9 pi\u00f9 persone possono venire aiutate. <strong>Il periodo della trascuratezza \u00e8 finito<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Ma, forse, \u00e8 cominciato quello della sovradiagnosi.<\/strong> Lo sostiene la dottoressa <strong>Suzanne O\u2019Sullivan, neurologa irlandese<\/strong> che vive a Londra, nel suo nuovo libro Il paradosso della diagnosi (Tea). \u00abSiamo arrivati al punto in cui difficolt\u00e0 sempre pi\u00f9 lievi vengono definite problemi medici, e questo \u00e8 eccessivo: <strong>si rischia di trasformare persone sane in pazienti<\/strong>\u00bb, ci spiega. \u00abAbbiamo iniziato a trattare persone con forme talmente lievi da non aver davvero bisogno di cura\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quali sono i principali rischi della sovradiagnosi?<\/strong><br \/>\u00ab\u00c8 importante fare una premessa: una sovradiagnosi non significa necessariamente che una diagnosi sia sbagliata o che una persona non stia soffrendo. Significa semplicemente che si \u00e8 raggiunto un punto in cui la diagnosi pu\u00f2 fare pi\u00f9 male che bene. Ogni diagnosi porta con s\u00e9 dei potenziali benefici: una spiegazione e, si spera, una cura. Ma comporta anche i rischi delle terapie e l\u2019effetto psicologicamente invalidante di dire a qualcuno che c\u2019\u00e8 qualcosa di biologicamente sbagliato in lui. Se una persona crede di avere un problema medico, questo pu\u00f2 rafforzare i sintomi e ostacolare la guarigione. La salute di una persona sovradiagnosticata pu\u00f2 peggiorare per l\u2019ansia inutile e per le cure eccessive. Ma la sovradiagnosi non danneggia solo l\u2019individuo: danneggia tutti\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9?<\/strong><br \/>\u00abDiagnosticare forme sempre pi\u00f9 lievi rischia di banalizzare il disturbo per chi ne soffre in modo grave e di dirottare risorse da chi ne ha pi\u00f9 bisogno. Cercare problemi medici in persone asintomatiche \u00e8 molto costoso per il sistema sanitario e questo incide sull\u2019intera societ\u00e0, perch\u00e9 si consumano risorse essenziali che potrebbero essere impiegate meglio altrove\u00bb.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"La neurologa OSullivan sul rischio di sovradiagnosi \u00abLeccesso di etichette mediche rischia di trasformare persone sane...\" loading=\"lazy\" class=\"ResponsiveImageContainer-eNxvmU cfBbTk responsive-image__image\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/paradosso_della_diagnosi_copertina_1.jpg\"\/><\/p>\n<p><strong>Quali sono le situazioni in cui una diagnosi pu\u00f2 diventare un problema pi\u00f9 che una soluzione?<\/strong><br \/>\u00abImmaginiamo un adolescente che fatica a scuola: \u00e8 timido e isolato, presta poca attenzione in classe e, di conseguenza, il suo rendimento scolastico \u00e8 scarso. Non \u00e8 raro che difficolt\u00e0 di questo tipo vengano interpretate attraverso la lente di un disturbo neuroevolutivo, come l\u2019ADHD (disturbo da deficit di attenzione\/iperattivit\u00e0) o l\u2019autismo. Questo permette di chiedere e ottenere supporto aggiuntivo, il che \u00e8 positivo. Ma che altro accade se le sue difficolt\u00e0 vengono spiegate come frutto di un anomalo sviluppo cerebrale? Le cose che non riesce a fare bene possono sembrare insormontabili. Il ragazzo pu\u00f2 iniziare a ridurre le sue aspettative su s\u00e9 stesso e anche quelle degli altri nei suoi confronti. Il cervello di un adolescente \u00e8 ancora in maturazione: considerare i suoi problemi come medici pu\u00f2 impedirgli di superarli con il tempo. Non voglio dire che un adolescente come quello descritto non debba essere aiutato, ma piuttosto che dovremmo sostenere i bambini in difficolt\u00e0 senza etichettarli\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Cinquant\u2019anni fa, spesso, le persone aspettavano a lungo, spesso troppo, prima di rivolgersi al medico, e i problemi&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":237494,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-237493","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115632809424955703","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/237493","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=237493"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/237493\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/237494"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=237493"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=237493"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=237493"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}