{"id":23753,"date":"2025-08-02T09:20:09","date_gmt":"2025-08-02T09:20:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/23753\/"},"modified":"2025-08-02T09:20:09","modified_gmt":"2025-08-02T09:20:09","slug":"in-italia-tra-i-piu-cari-deuropa-per-le-vacanze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/23753\/","title":{"rendered":"in Italia tra i pi\u00f9 cari d&#8217;Europa per le vacanze"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 tempo di vacanze per gli italiani che si preparano, soprattutto in questo weekend, alle partenze estive verso i principali luoghi di villeggiatura. In molti nel nostro Paese optano per spostarsi in auto durante le ferie, una scelta che inevitabilmente comporta dei costi. Facile.it ha condotto uno studio per analizzare nel dettaglio <strong>le spese che porta con s\u00e9 una vettura<\/strong> utilizzata in questi giorni di vacanze: i risultati sono poco incoraggianti per gli automobilisti.<\/p>\n<p>Secondo gli ultimi dati diramati dalla Commissione Europea, a luglio la benzina \u00e8 costata in media 1,729 euro a litro, mentre il diesel 1,663 euro a litro, rispettivamente il 2% e il 4% in pi\u00f9 rispetto al mese precedente. Per un\u2019auto familiare in Italia, in un ipotetico percorso di 2.500 km (Milano-Lecce andata e ritorno pi\u00f9 qualche piccola escursione), <strong>la spesa ammonta a 285 euro per la benzina e 216 euro per il diesel<\/strong>, in base alla motorizzazione.\n<\/p>\n<p>I Paesi pi\u00f9 economici<\/p>\n<p>Analizzando i prezzi dei carburanti negli altri 27 Paesi UE, Facile.it ha evidenziato che l\u2019Italia \u00e8 tra quelli pi\u00f9 cari del continente. Per la benzina, nel nostro Paese si spende il 6% in pi\u00f9 rispetto alla media europea, per il diesel l\u2019incremento \u00e8 del 7%. Questi dati collocano l\u2019Italia rispettivamente <strong>al quarto e al quinto posto tra gli Stati pi\u00f9 costosi d\u2019Europa<\/strong><\/p>\n<p>Volendo snocciolare un po\u2019 di numeri, per percorrere 2.500 km, in Austria si spendono 253 euro di benzina (l\u201911% in meno), mentre in Spagna la spesa scende a 246 euro (- 14%). Spostandosi verso est poi il confronto con il nostro Paese \u00e8 ancora pi\u00f9 impietoso. In Romania e Polonia servono 230 euro di benzina per fare 2.500 km. In Bulgaria, invece, <strong>la stessa distanza viene coperta con soli 203 euro<\/strong> (il 30% in meno rispetto all\u2019Italia).<\/p>\n<p>A questi costi si aggiungono naturalmente le spese di gestione dell\u2019auto, mai trascurabili, in particolare quelle di manutenzione. Secondo gli ultimi dati sulla <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/vacanze-sicure-2025-gomme-lisce-italia\/286698\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">sicurezza stradale<\/a>, un\u2019auto su 10 in Italia viaggia con gomme lisce, una condizione molto pericolosa. In questo periodo di lunghi viaggi <strong>\u00e8 sempre consigliabile controllare il proprio veicolo <\/strong>prima della partenza.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 chi \u00e8 messo peggio<\/p>\n<p>In ogni caso, tra i 27 Paesi europei, c\u2019\u00e8 chi \u00e8 messo peggio dell\u2019Italia. Davanti a noi troviamo Danimarca, Paesi Bassi e Grecia. Il Paese scandinavo, in particolare, \u00e8 il pi\u00f9 costoso con una spesa di 320 euro per 2.500 km (+12% rispetto all\u2019Italia). Per il diesel, Malta risulta la pi\u00f9 economica con 157 euro per la stessa distanza, mentre <strong>la Danimarca si conferma la pi\u00f9 cara d\u2019Europa<\/strong> anche per questo carburante, con 231 euro per il medesimo percorso. A livello mondiale, tra i Paesi con benzina pi\u00f9 economica figurano il Venezuela e diverse nazioni africane e asiatiche, mentre nessun Paese europeo rientra nella top 10 delle destinazioni pi\u00f9 convenienti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00c8 tempo di vacanze per gli italiani che si preparano, soprattutto in questo weekend, alle partenze estive verso&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":23754,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,25034,177,1537,90,89,15],"class_list":{"0":"post-23753","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-auto-diesel","10":"tag-business","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-notizie"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23753","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23753"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23753\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23754"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23753"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23753"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23753"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}