{"id":237534,"date":"2025-11-29T12:13:13","date_gmt":"2025-11-29T12:13:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/237534\/"},"modified":"2025-11-29T12:13:13","modified_gmt":"2025-11-29T12:13:13","slug":"papa-in-turchia-la-religione-non-giustifica-le-guerre-poi-la-visita-alla-moschea-blu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/237534\/","title":{"rendered":"Papa in Turchia: &#8216;La religione non giustifica le guerre&#8217;. Poi la visita alla Moschea Blu"},"content":{"rendered":"<p>&#8220;L&#8217;uso della religione per giustificare la guerra e la violenza, come ogni forma di fondamentalismo e di fanatismo, va respinto con forza&#8221;. A dirlo, durante la sua visita a Iznik in Turchia, il primo viaggio apostolico internazionale, \u00e8 stato Papa Leone XIV. Dopo aver fatto tappa ad Ankara e aver incontrato il presidente turco\u00a0Recep Tayyip Erdogan, il pontefice si \u00e8 recato a Iznik (Nicea), visitando le rovine della antica Basilica di San Neofito sulle rive del lago Ascanio. L\u00ec, insieme al patriarca Bartolomeo e i capi e rappresentanti delle Chiese cristiane del mondo, ha commemorato i 1.700 anni del primo Concilio ecumenico della storia. Poi, si \u00e8 recato a Istanbul, dove ha visitato la Mosca Blu accolto e accompagnato dal Capo della Diyanet, il presidente per gli Affari religiosi Safi Arpagus.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>\t\t \tLa visita di Papa Leone XIV a Iznik<\/p>\n<p>\u00a0&#8220;In un tempo per molti aspetti drammatico, nel quale le persone sono sottoposte a innumerevoli minacce alla loro stessa dignit\u00e0&#8221;, il 1.700esimo anniversario del Primo Concilio di Nicea \u00e8 &#8220;un&#8217;occasione preziosa per chiederci chi \u00e8 Ges\u00f9 Cristo nella vita delle donne e degli uomini di oggi, chi \u00e8 per ciascuno di noi&#8221;, ha detto Leone XIV. Al suo arrivo, insieme al\u00a0Patriarca di Costantinopoli Bartolomeo, il pontefice \u00e8 stato accolto da una cerimonia solenne e storica. Per il Papa, questa domanda &#8220;interpella in modo particolare i cristiani, che rischiano di ridurre Ges\u00f9 Cristo a una sorta di leader carismatico o di superuomo, un travisamento che alla fine porta alla tristezza e alla confusione&#8221;, sottolinea. La confessione di fede cristologica \u00e8 di &#8220;fondamentale importanza nel cammino che i cristiani stanno percorrendo verso la piena comunione&#8221;, rimarca. Il Credo Niceno &#8220;\u00e8 un legame profondo che unisce gi\u00e0 tutti i cristiani&#8221;.<\/p>\n<p>Papa Leone XIV: &#8220;Superare le divisioni&#8221;<\/p>\n<p>L&#8217;invito \u00e8 quindi di &#8220;superare lo scandalo delle divisioni che purtroppo ancora esistono&#8221; e alimentare &#8220;il desiderio dell&#8217;unit\u00e0&#8221; per una riconciliazione che sia &#8220;messaggio di pace e di fraternit\u00e0 universale&#8221;, un &#8220;appello che proviene dall&#8217;intera umanit\u00e0 afflitta da conflitti e violenze&#8221;. Fratellanza che le religioni dovrebbero incoraggiare a riconoscerla e a praticarla, continua Leone che lancia il suo forte appello: &#8220;Le vie da seguire sono quelle dell&#8217;incontro fraterno, del dialogo e della collaborazione&#8221;.<\/p>\n<p>La visita alla Moschea Blu di Istanbul<\/p>\n<p>&#8220;Abbiamo spiegato a Papa Leone XIV il contesto storico, l&#8217;eleganza architettonica e il ruolo di questo prezioso tempio nella nostra civilt\u00e0&#8221;, ha detti Mehmet Nuri Ersoy, il ministro turco della Cultura, dopo avere accompagnato il Pontefice nella sua visita alla Moschea Blu. &#8220;Continueremo a condividere questo patrimonio culturale e spirituale, che la nostra antica citt\u00e0 di Istanbul porta con s\u00e9 da secoli, con i nostri ospiti di diverse fedi e culture&#8221;, ha aggiunto Ersoy in un messaggio su X, definendo la Moschea Blu come &#8220;un simbolo sia di Istanbul che della civilt\u00e0 turco-islamica&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Costruita (1609-1617) dal sultano Ahmed I su parte del sito del Gran Palazzo di Costantinopoli, la Moschea Blu \u00e8 una delle pi\u00f9 importanti moschee di Istanbul. Il soprannome deriva dalle 21.043 piastrelle di ceramica turchese inserite nelle pareti e nella cupola. Ed \u00e8 l&#8217;unica ad avere sei minareti (di solito sono quattro), superata in questo solo dalla moschea della Ka&#8217;ba, a La Mecca, che ne ha sette.<\/p>\n<p>Erdogan mostra al Papa l&#8217;affresco bizantino Buon Pastore\u00a0<\/p>\n<p>Durante la visita di Leone XIV, Erdogan ha presentato al pontefice un raro affresco di epoca bizantina recentemente scoperto e restaurato a Iznik, &#8220;Il Buon Pastore&#8221;, l&#8217;unico affresco tombale di questo tipo trovato fuori da Roma. Quello del Buon Pastore era uno dei temi ricorrenti nelle camere mortuarie dei ricchi romani, prima di entrare nell&#8217;iconografia dell&#8217;arte cristiana. L&#8217;immagine rappresenta un Cristo vestito da una semplice tunica, che trasporta un montone su spalla ed \u00e8 affiancato da due capre. Datato III secolo d.C., \u00e8 stato scoperto in una cappella mortuaria con ricchi ornamenti nella necropoli di Hisardere, nelle vicinanze di Iznik, ed era stato fatto vedere in anteprima alla delegazione vaticana che aveva visitato la citt\u00e0 un mese fa.<\/p>\n<p>Papa Leone XIV: &#8220;Incontro tra Chiese nel 2033 a Gerusalemme&#8221;<\/p>\n<p>Nel suo intervento a conclusione dell&#8217;incontro di oggi nella chiesa di Mor Ephrem, Leone XIV &#8220;\u00e8 tornato sul valore del Concilio di Nicea e della celebrazione di ieri&#8221;, ha precisato la Sala Stampa della Santa Sede. Il Pontefice &#8220;ha chiesto e assicurato la preghiera perch\u00e9 si generino nuovi incontri e momenti come quello vissuto, anche con quelle Chiese che non sono potute essere presenti&#8221;. E infine &#8220;ha invitato a percorrere insieme il viaggio spirituale che conduce al Giubileo della Redenzione, nel 2033, nella prospettiva di un ritorno a Gerusalemme, nel cenacolo, luogo dell&#8217;Ultima Cena di Ges\u00f9&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\t\t\t<a class=\"c-inline-card j-inline-card c-inline-card--with-image\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/mondo\/2025\/11\/27\/discorso-papa-leone-xiv-turchia\" rel=\"follow nofollow noopener\" data-intcmp=\"skytg24_articolo_approfondimenti_inline\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t         <img decoding=\"async\" crossorigin=\"anonymous\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/1764418393_836_papa_leone_turchia_ansa.JPG\"  loading=\"lazy\"  bad-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/1764418393_836_papa_leone_turchia_ansa.JPG\"\/><\/p>\n<p>\n\t\t\t         Vedi anche<br \/>\n\t\t\t         Papa Leone XIV in Turchia: \u201cOggi societ\u00e0 sempre pi\u00f9 polarizzate\u201d\n\t\t\t      <\/p>\n<p>\t\t\t<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#8220;L&#8217;uso della religione per giustificare la guerra e la violenza, come ogni forma di fondamentalismo e di fanatismo,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":237535,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[364,14,164,165,2632,166,7,15,1358,530,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-237534","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-collaboratori","9":"tag-cronaca","10":"tag-dal-mondo","11":"tag-dalmondo","12":"tag-istanbul","13":"tag-mondo","14":"tag-news","15":"tag-notizie","16":"tag-papa-leone-xiv","17":"tag-turchia","18":"tag-ultime-notizie","19":"tag-ultime-notizie-di-mondo","20":"tag-ultimenotizie","21":"tag-ultimenotiziedimondo","22":"tag-world","23":"tag-world-news","24":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115632931952725572","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/237534","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=237534"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/237534\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/237535"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=237534"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=237534"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=237534"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}