{"id":237826,"date":"2025-11-29T16:43:18","date_gmt":"2025-11-29T16:43:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/237826\/"},"modified":"2025-11-29T16:43:18","modified_gmt":"2025-11-29T16:43:18","slug":"due-navi-della-flotta-ombra-russa-in-fiamme-nel-mar-nero-al-largo-della-turchia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/237826\/","title":{"rendered":"Due navi della flotta ombra russa in fiamme nel Mar Nero al largo della Turchia"},"content":{"rendered":"<p>  Di&amp;nbsp<a href=\"https:\/\/it.euronews.com\/profili\/2848\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Gabriele Barbati<\/a>&amp;nbspAgenzie:&amp;nbsp<b>Associated Press<\/b><\/p>\n<p>\n                    Pubblicato il                 28\/11\/2025 &#8211; 20:57 CET<br \/>\n                \u2022Ultimo aggiornamento<br \/>\n                                     29\/11\/2025 &#8211; 10:14 CET\n                                        <\/p>\n<p>Le autorit\u00e0 turche hanno segnalato che <a href=\"https:\/\/it.euronews.com\/my-europe\/2024\/12\/11\/lue-impone-nuove-sanzioni-alla-russia-per-colpire-la-flotta-ombra-di-petroliere\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">due petroliere collegate alla cosiddetta \u201cflotta ombra\u201d russa, e nella lista delle sanzioni internazionali<\/a>, <strong>hanno preso fuoco venerd\u00ec nel Mar Nero nelle vicinanze dello Stretto del Bosforo<\/strong>, innescando una vasta operazione di soccorso.<\/p>\n<p>La prima nave, la <strong>Kairos, battente bandiera del Gambia<\/strong>, \u00e8 esplosa e si \u00e8 incendiata a circa 28 miglia nautiche dalle coste turche della provincia di Kocaeli, mentre navigava senza carico dall&#8217;Egitto verso il porto russo di Novorossiysk, ha reso noto il ministero dei Trasporti turco.<\/p>\n<p>Poco dopo <strong>una seconda petroliera, la Virat, \u00e8 stata segnalata come \u201ccolpita\u201d<\/strong> in un\u2019altra zona del Mar Nero, a circa 35 miglia nautiche al largo della costa turca. <\/p>\n<p>Le autorit\u00e0 marittime turche hanno spiegato che il <strong>primo incidente sarebbe stato causato da un \u201cimpatto esterno\u201d<\/strong>, senza per\u00f2 fornire ulteriori dettagli sull\u2019origine dell\u2019attacco. <\/p>\n<p>La dinamica resta poco chiara e <strong>le autorit\u00e0 non escludono un\u2019esplosione causata da mine navali o da un attacco mirato<\/strong>. Negli ultimi anni si sono verificati incidenti di navi che hanno urtato mine alla deriva nel Mar Nero.<\/p>\n<p>In attesa di ulteriori verifiche, gli enti marittimi mantengono alto il livello di allerta e monitorano la situazione, anche per evitare nuovi incidenti e garantire la sicurezza del traffico navale nell&#8217;area del Bosforo.<\/p>\n<p>I precedenti e le sanzioni contro le navi Kairos e Virat<\/p>\n<p>L\u2019equipaggio delle due navi \u00e8 stato tratto in salvo grazie a un intervento rapido della guardia costiera e delle unit\u00e0 di soccorso: <strong>si tratta di 25 persone a bordo della Kairos e 20 sulla Virat.<\/strong> <\/p>\n<p>Le navi <strong>figurano nella lista di quelle soggette a sanzioni internazionali,<\/strong> dopo l\u2019invasione russa dell&#8217;Ucraina del 2022, e sono identificate come parte della flotta di vecchi cargo utilizzata da Mosca per eludere le restrizioni imposte al greggio russo. <\/p>\n<p>Secondo il sito web OpenSanctions, <strong>gli Stati Uniti hanno sanzionato la Virat nel gennaio di quest&#8217;anno, seguiti dall&#8217;Unione Europea<\/strong>, dalla Svizzera, dal Regno Unito e dal Canada. <\/p>\n<p>L&#8217;Ue ha poi sanzionato la Kairos a luglio di quest&#8217;anno, seguita dal Regno Unito e dalla Svizzera.<\/p>\n<p>\u201cLa flotta di petroliere ombra continua a fornire entrate multimiliardarie al Cremlino aggirando le sanzioni, <strong>mascherando le sue attivit\u00e0 sotto le bandiere di Paesi terzi, utilizzando schemi complessi per mascherare i proprietari<\/strong> e rappresentando una significativa minaccia ambientale\u201d, scirve OpenSanctions.<\/p>\n<p>La Virat, costruita nel 2018, ha navigato in precedenza sotto le bandiere di Barbados, Comore, Liberia e Panama, mentre la Cairos costruita nel 2002 ha battuto quelle panamense, greca e liberiana.<\/p>\n<p>Gli incidenti di venerd\u00ec hanno suscitato <strong>forte preoccupazione per il possibile impatto ambientale e per la sicurezza della navigazione nel Mar Nero<\/strong>, una zona gi\u00e0 considerata ad alto rischio dopo anni di guerra e per la presenza di ordigni anche di conflitti precedenti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Di&amp;nbspGabriele Barbati&amp;nbspAgenzie:&amp;nbspAssociated Press Pubblicato il 28\/11\/2025 &#8211; 20:57 CET \u2022Ultimo aggiornamento 29\/11\/2025 &#8211; 10:14 CET Le autorit\u00e0 turche&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":237827,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,9864,171,4484,530,170,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-237826","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-petrolio","15":"tag-russia","16":"tag-sanzioni","17":"tag-turchia","18":"tag-ucraina","19":"tag-ultime-notizie","20":"tag-ultime-notizie-di-mondo","21":"tag-ultimenotizie","22":"tag-ultimenotiziedimondo","23":"tag-world","24":"tag-world-news","25":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115633993139606209","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/237826","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=237826"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/237826\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/237827"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=237826"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=237826"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=237826"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}