{"id":237939,"date":"2025-11-29T18:21:21","date_gmt":"2025-11-29T18:21:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/237939\/"},"modified":"2025-11-29T18:21:21","modified_gmt":"2025-11-29T18:21:21","slug":"da-monet-a-bonnard-tutte-le-opere-in-mostra-da-sabato-29-novembre-sassari-notizie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/237939\/","title":{"rendered":"da Monet a Bonnard, tutte le opere in mostra da sabato 29 novembre \u2013 Sassari Notizie"},"content":{"rendered":"<p>\u201cQuesta mostra a <strong>Sassari<\/strong>, sull\u2019<strong>Impressionismo<\/strong>, presenta degli aspetti unici, a cominciare dal fatto che abbiamo in esposizione <strong>opere che non sono mai state mostrate al pubblico<\/strong>, perch\u00e9 provengono da collezioni private francesi e riguardano soprattutto una parte dell\u2019Impressionismo e la <strong>Scuola di Barbizon<\/strong>.<\/p>\n<p>\u201cAltra particolarit\u00e0 \u00e8 rappresentata dalla presenza di due quadri di <strong>Claude Monet<\/strong> del tutto singolari, il primo, Temp\u00eate \u00e0 Sainte-Adresse, \u00e8 un\u2019opera che presenta un Monet agli esordi, ancora legato alla visione romantica del paesaggio, mentre l\u2019altro, Le P\u00eacheurs de Poissy, espressione dell\u2019artista Monet maturo, \u00e8 un bozzetto preparatorio per il quadro che, tuttora, \u00e8 esposto al Museo del Belvedere di Vienna\u201d.<\/p>\n<p>Con queste parole lo storico dell\u2019arte <strong>Alberto Bertuzzi,<\/strong> curatore della mostra <strong>Luce, Natura, Libert\u00e0. I pionieri del paesaggio: da Barbizon agli Impressionisti,<\/strong> ha evidenziato le particolarit\u00e0 della rassegna dedicata al movimento artistico francese dell\u2019800 che, da sabato 29 novembre al 1\u00b0 febbraio 2026 aprir\u00e0 al <strong>Padiglione Tavolara<\/strong> di Sassari. L\u2019esposizione, ideata e realizzata dall\u2019<strong>Associazione Culturale Aurea Natur<\/strong>, con la collaborazione di <strong>Fondazione di Sardegna e Comune di Sassari<\/strong>, il patrocinio <strong>di Citt\u00e0 Metropolitana e dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Sassari<\/strong>, viene ospitata per la prima volta in Sardegna.<\/p>\n<p>\u201cAurea Natur intende promuovere progetti di arte per favorire una destagionalizzazione turistica in un territorio fortemente legato ad un turismo balneare, perch\u00e9 la Sardegna ha molto da offrire in tutte le stagioni \u2013 ha dichiarato <strong>Marialisa Carboni,<\/strong> vicepresidente dell\u2019associazione culturale organizzatrice dell\u2019esposizione -. Mostre, cultura, conoscenza e valorizzazione del territorio devono poter fondersi per garantire all\u2019isola un ruolo di attrattore di diversi tipi di turismo. In particolare, Sassari, citt\u00e0 che ha dato i natali a due presidenti della Repubblica come Antonio Segni e Francesco Cossiga, oltre ad un grande politico italiano come Enrico Berlinguer, <strong>deve tornare al suo ruolo di capitale culturale dell\u2019isola,<\/strong> proprio al centro del Mediterraneo\u201d.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-330441\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/da-sx.-M.Carboni-vicepres.-Aurea-Natur-A.Bertuzzi-curatore-mostra-C.Berlinguer-pres.-Aurea-Natur-300.jpeg\" alt=\"\" width=\"660\" height=\"372\"\/>Da sinistra Marialisa Carboni, Alberto Bertuzzi e Caterina Berlinguer<\/p>\n<p>Tre le sezioni che compongono il percorso espositivo, con <strong>66 opere realizzate da 31 artisti<\/strong> che sono stati, ciascuno a suo modo, un punto di riferimento per la nascita e lo sviluppo dell\u2019Impressionismo, dai primi fermenti rivoluzionari antiaccademici passando attraverso la Scuola di Barbizon, fino alla piena maturazione del movimento impressionista e alla sua eredit\u00e0. Dipinti a olio, disegni, tecniche miste, acquerelli, litografie e matite su carta si succedono in una galleria artistica che vede la centralit\u00e0 di nuovi soggetti, in particolare del paesaggio, e un diverso modo di raffigurarli. Gli artisti, impegnati in sperimentazioni di pittura en plein air, favorita anche dall\u2019introduzione del tubetto di colore (1841), sono osservatori nuovi della natura, talvolta serena altre impetuosa, della luce e del movimento, ma anche del contesto urbano, ora elegante, ora mostrato nella crudezza delle contraddizioni sociali della Belle \u00c9poque.<\/p>\n<p>\u201cPrima di Barbizon\u201d \u00e8 la sezione dedicata ai pittori che hanno anticipato la rivoluzione impressionista, con importanti artisti, tra i quali spicca <strong>Eug\u00e8ne Boudin<\/strong>, maestro di Claude Monet, presente con il delicato Plage de Trouville, versione in acquerello del noto dipinto custodito al Museo d\u2019Orsay di Parigi. Altri protagonisti sono<strong> Eug\u00e8ne Isabey<\/strong>, in mostra con quattro opere, tra cui i dipinti a olio Bateau entrant au port (1820) e Retour de p\u00eache en Bretagne (1865), il suo allievo, <strong>Johan Barthold Jongkind<\/strong>, autore in questa rassegna di due oli, tra cui Paysage Nocturne avec moulin \u00e0 vent (1864), punto di incontro tra la sua origine olandese e la formazione artistica francese.<\/p>\n<p>La seconda sezione, intitolata \u201cLa scuola di Barbizon\u201d, ospita eccellenti rappresentanti della storica scuola artistica formatasi nella foresta di Fontainebleau, che hanno contribuito in modo decisivo all\u2019affermazione della nuova visione del paesaggio, vissuto dal vivo e restituito in un\u2019ottica personale. Il caposcuola \u00e8 <strong>Th\u00e9odore Rousseau<\/strong>, presente con tre opere, tra le quali \u00e8 possibile ammirare il dipinto a olio Dans la For\u00eat (1860), che pi\u00f9 di ogni altro esprime l\u2019anima che ispira questo gruppo di artisti. Un altro grande ed importante paesaggista presente \u00e8 <strong>Narcisse Diaz de la Pe\u00f1a<\/strong>, del quale sono esposte sei opere di rara bellezza, poi <strong>Charles Francois Daubigny<\/strong> con cinque opere, tra le quali il bellissimo Paysage del 1857. In questa sezione sono presenti, inoltre, <strong>Jules Dupr\u00e9<\/strong> con gli inconfondibili colori del suo cielo, <strong>Constant Troyon e Jean Ferdinand Chaigneau<\/strong> due delle figure pi\u00f9 emblematiche di questo movimento le cui opere ritraggono spesso soggetti provenienti dal mondo animale. Non manca la presenza di personalit\u00e0 di particolare rilievo quali <strong>Jean Francois Millet e Camille Corot<\/strong>, presentati ciascuno con due opere.<\/p>\n<p>Con la sezione \u201cL\u2019Impressionismo e oltre\u201d si entra <strong>nel cuore della mostra<\/strong>, costituito dalle opere degli Impressionisti. Sono presenti, oltre alle due opere di Monet, anche il dipinto di <strong>Alfred Sisley<\/strong>, Le pont de S\u00e8vre; un disegno su carta di <strong>Camille Pissarro<\/strong> e un delicato disegno raffigurante un ritratto di donna <strong>Berthe Morisot<\/strong>. \u00c8 opportuno segnalare ancora tre personalit\u00e0 artistiche di importante fascino e rilievo delle quali \u00e8 possibile ammirare, in particolar modo, i soggetti femminili ritratti. Si tratta di <strong>Henri Gervex<\/strong>, presente con 7 dipinti, di <strong>Paul C\u00e9sar Helleu<\/strong> con 4 opere in mostra a matita e a puntasecca, e infine di <strong>Giovanni Boldini<\/strong>, artista dalla sensibilit\u00e0 impressionista molto vicino ai francesi, autore del pastello su carta della affascinante Donna seduta con il ventaglio (1890 ca), recentemente introdotto nel catalogo ragionato delle opere del maestro ferrarese. Restando in Italia, nel percorso espositivo si distingue anche il dipinto a olio Il Litorale presso l\u2019Argentario (1860) di <strong>Emilio Donnini<\/strong>, testimonianza dell\u2019influenza impressionista recepita nel nostro Paese. In questa sezione \u00e8 anche presente l\u2019acquerello di <strong>Pierre Bonnard<\/strong> Vue \u00e0 Le Cannet (1923), esempio di uso del colore preminente rispetto alle figure.<\/p>\n<p>        &#13;<br \/>\n        &#13;<\/p>\n<p>\t\tNavigazione articoli<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u201cQuesta mostra a Sassari, sull\u2019Impressionismo, presenta degli aspetti unici, a cominciare dal fatto che abbiamo in esposizione opere&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":237940,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-237939","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115634378412317337","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/237939","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=237939"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/237939\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/237940"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=237939"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=237939"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=237939"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}