{"id":23822,"date":"2025-08-02T10:11:10","date_gmt":"2025-08-02T10:11:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/23822\/"},"modified":"2025-08-02T10:11:10","modified_gmt":"2025-08-02T10:11:10","slug":"da-francesca-albanese-a-salvo-toscano-le-novita-in-libreria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/23822\/","title":{"rendered":"Da Francesca Albanese a Salvo Toscano, le novit\u00e0 in libreria"},"content":{"rendered":"<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    \u00c8 un viaggio scandito da dieci persone che hanno accompagnato l&#8217;autrice a comprendere storia, presente e futuro della Palestina il libro &#8216;Quando il mondo dorme. Storie, parole e ferite della Palestina&#8217; di Francesca Albanese, edito da Rizzoli.\n<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">Lo spirito di un luogo \u00e8 fatto dalle persone che lo abitano, dalle storie che si intersecano nelle sue strade. E questo vale in modo particolare per la Palestina, custode di passaggi storici epocali e teatro di una delle pi\u00f9 dolorose pagine di storia contemporanea. Francesca Albanese, la Relatrice speciale ONU sul territorio palestinese occupato, una delle persone pi\u00f9 competenti e autorevoli sullo status giuridico e sulla situazione dei palestinesi &#8211; amata (o odiata) in tutto il mondo per l&#8217;integrit\u00e0 e la passione con cui si batte in favore dei diritti di un popolo troppo a lungo vessato &#8211; in questo volume offre storie che intrecciano informazioni, riflessioni, emozioni e vicende intime. Hind Rajab, morta a sei anni sotto le bombe che hanno distrutto Gaza, ci apre gli occhi su cosa significhi essere bambini in un Paese dove i bambini non hanno un nido che li protegga e che rispetti le loro radici. Abu Hassan ci guida tra i luoghi di fatica e sofferenza ai margini di Gerusalemme; e George, amico stretto, di Gerusalemme ci mostra meraviglia e insensatezze. Alon Confino, grande studioso dell&#8217;olocausto, ci aiuta a comprendere i contrasti che possono albergare nel cuore di un ebreo che vede l&#8217;apartheid e ne vuole la fine. Ghassan Abu-Sittah, chirurgo arrivato da Londra per entrare nel vivo dell&#8217;orrore pi\u00f9 inimmaginabile, ci racconta ci\u00f2 che ha visto; e Malak Mattar, giovane artista che ha fatto il percorso inverso, condivide la storia di chi ha dovuto lasciare Gaza per potersi esprimere o per sopravvivere. E poi Ingrid Jaradat Gassner, Eyal Weizman, Gabor Mat\u00e9 fino a una delle persone pi\u00f9 vicine a Francesca nella vita, cos\u00ec come nella ricerca di una consapevolezza capace di tradursi in azione.<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    Arriva in libreria, in tempo per diventare una delle letture di svago delle vacanze estive, il nuovo romanzo rosa della scrittrice Stefania S., &#8216;Red. Colpo di fulmine&#8217;, che prosegue la serie &#8216;Love me love me&#8217; inaugurata dall&#8217;autrice nel 2023 e pubblicata da Sperling &amp; Kupfer.\n<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">Scarlett Crimson vive con la testa tra le nuvole e ha sempre trovato rifugio nel suo mondo immaginario. A Roslin, il piccolo paese scozzese dove vive, tutto sembra grigio e prevedibile. Ma durante l&#8217;estate del suo diciassettesimo compleanno, qualcosa cambia. Un lavoretto a Edimburgo, nella caffetteria vicino a casa della nonna, riporta Scarlett nel luogo che ancora profuma d&#8217;infanzia e ricordi felici. Ogni estate l&#8217;ha passata l\u00ec, tra corse spensierate e racconti scritti per non sentirsi sola. Eppure, questa volta \u00e8 diverso. Questa volta c&#8217;\u00e8 Ace, che sembra essere l&#8217;unico capace di vederla per quella che \u00e8 davvero. Studente universitario modello, brillante e sicuro di s\u00e9, non crede nei sogni e ha smesso da tempo di lasciarsi trasportare dall&#8217;immaginazione. Ma dietro quell&#8217;aria da ragazzo perfetto si nasconde dell&#8217;altro. Tra verit\u00e0 taciute, ombre del passato e paure mai superate, Scarlett dovr\u00e0 imparare che crescere significa affrontare il dolore. E che la fantasia pu\u00f2 offrire un riparo, ma prima o poi arriva il momento di fare i conti con la realt\u00e0.<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    Sellerio riporta in libreria &#8216;Missione Confidenziale&#8217;, la spy story che Graham Greene pubblic\u00f2 per la prima volta nel 1939.\n<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">&#8216;Missione confidenziale&#8217; \u00e8 uno dei migliori &#8216;divertimenti&#8217; dello scrittore inglese, sulla scia di spy story come Il treno per Istanbul e Una pistola in vendita, un thriller disseminato di svolte inaspettate e di azioni disperate. D. \u00e8 un agente segreto in missione a Londra. Viene da un paese sconvolto dalla guerra civile. Mandato dal governo legittimo, \u00e8 costretto ad agire come la parte debole perch\u00e9 i golpisti, si intuisce, hanno dietro potenti appoggi. \u00c8 a Londra per ottenere una fornitura di carbone di cui il governo repubblicano ha necessit\u00e0 pi\u00f9 che di carri armati. Porta con s\u00e9 dei documenti segreti con cui presentarsi a un gruppo di ricchissimi affaristi. I suoi nemici &#8211; visibili e invisibili &#8211; fanno di tutto per impedirglielo, ma la strategia repubblicana diventa presto ambigua, misteriosamente contorta: D. finisce in una ragnatela infinita di intrighi e corruzioni che coinvolgono soprattutto gli individui di cui dovrebbe fidarsi di pi\u00f9. L&#8217;unica persona che gli \u00e8 veramente amica \u00e8 quella pi\u00f9 improbabile: la giovanissima, capricciosa Rose. Del resto, nemmeno D. \u00e8 un vero agente segreto, n\u00e9 per professione n\u00e9 per vocazione. \u00c8 un professore di lingue romanze, dal passato tragico, di mezz&#8217;et\u00e0, consapevole che i capi per cui si batte non sono immuni da colpe e nefandezze. Graham Greene scrisse il romanzo nel 1939, nel clima di guerra del secondo conflitto mondiale. Ma la forza con cui lo scrittore trascina in quel mondo di insicurezza psicologica e di dilemmi etici deriva da un insieme narrativamente perfetto di fattori: la coppia dei protagonisti, D. e la giovane Rose, portatrice di tutta l&#8217;ambiguit\u00e0 dell&#8217;amore, e soprattutto la banalit\u00e0 antiepica del mondo delle spie che \u00e8 la svolta che Greene ha impresso a &#8216;Missione confidenziale&#8217;.<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    \u00c8 uscito il 15 luglio per la collana Darkside di Fazi &#8216;Il gioco della Storia&#8217;, la nuova indagine di Bernie Gunther, il detective pi\u00f9 scorretto di sempre nato dalla penna dello scrittore scozzese Philip Kerr (1956-2018).\n<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">Questo giallo, finora inedito in Italia, \u00e8 ambientato nel 1954. Bernie Gunther si trova all\u2019Avana, dove vive sotto falsa identit\u00e0 e lavora per Meyer Lansky. Decide di fuggire ad Haiti insieme a una giovane prostituta che \u00e8 in realt\u00e0 una combattente della resistenza anti-Batista. Ma la ragazza ha ucciso un capitano di polizia e, quando vengono fermati, anche Bernie viene arrestato: \u00e8 ancora ricercato per omicidio in Germania. Presto si ritrova sotto la custodia della Cia, da cui viene interrogato a pi\u00f9 riprese. Trasferito in Germania, gli interrogatori proseguono, e Bernie ripercorre le sue gesta negli anni della guerra. Malgrado sia sempre stato profondamente antinazista, Gunther ha un passato pieno di ombre: \u00e8 stato un uomo di Heydrich, uno dei pi\u00f9 crudeli architetti dell\u2019Olocausto, e ha svolto un ruolo ambiguo nella decennale caccia a Erich Mielke, ex dissidente comunista poi assurto a ruoli di grande potere nella \u201cnuova\u201d ddr. Il suo cinismo venato di romanticismo, la sua volont\u00e0 di sopravvivenza e la sua \u201celastica\u201d morale lo porteranno a fare scelte che in qualche modo condizioneranno il corso della Storia.<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    Propone una riflessione profonda sul rapporto tra progresso e umanit\u00e0 il saggio &#8216;L&#8217;uomo \u00e8 un algoritmo? Il senso dell&#8217;umano e l&#8217;intelligenza artificiale&#8217; di Paolo Benanti, edito da Castelvecchi.\n<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">Il mito di Ulisse ci insegna che la ricerca umana di senso \u00e8 guidata dall\u2019intelligenza, nelle sue due declinazioni: \u03bd\u03bf\u1fe6\u03c2 e \u03bc\u1fc6\u03c4\u03b9\u03c2, intuizione e pratica. Dalla sinergia di queste facolt\u00e0 sono nate le grandi invenzioni che segnano la nostra specie, a partire dalla &#8220;grande invenzione del linguaggio&#8221;. Oggi per\u00f2 il linguaggio non sembra pi\u00f9 una prerogativa esclusivamente umana: l\u2019Intelligenza Artificiale, nelle vesti di ChatGPT e dei Large Language Models (LLM), ha introdotto una lingua computazionale che riconfigura in modo nuovo parola e pensiero. Paolo Benanti ci accompagna in una breve e suggestiva riflessione etica sul paradosso della tecnica, pur riconoscendone le potenzialit\u00e0: questa estensione della nostra &#8220;naturalit\u00e0 artificiale&#8221; sembra infatti sempre meno orientata a mappare la realt\u00e0 e sempre pi\u00f9 propensa a confonderci. Muovendosi tra informatica, filosofia e spiritualit\u00e0 \u2013 da Turing a Searle, da Scheler a Jonas \u2013 Benanti avanza una proposta semplice ma dirompente, capace di restituire centralit\u00e0 alla dimensione umana. Recuperare oggi un &#8220;pregiudizio umanista&#8221; non significa infatti ripudiare il progresso, ma riaffermarne la sfida pi\u00f9 autentica: vivere una vita buona e consapevole. L\u2019intelligenza algoritmica deve tornare a essere uno strumento nelle nostre mani, al servizio della piena dignit\u00e0 umana. \u00c8 alle universit\u00e0, oggi, che spetta il compito fondamentale di creare nuovi &#8220;paesaggi culturali&#8221;, dove ritrovare il senso delle nostre creazioni e delle nostre vite.<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    Arriva in Italia con Utopia Editore il romanzo storico &#8216;Stella 111&#8217;, il libro cult dello scrittore tedesco Lutz Seiler sulla caduta del Muro di Berlino, acclamato in tutto il mondo e pluripremiato.\n<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">All&#8217;indomani della caduta del Muro di Berlino, il giovane Carl, studente e lavoratore fuori sede, viene richiamato nel suo paese natale dai genitori, che stanno per lasciare la Germania Est. Anche per il ragazzo, che dovrebbe sorvegliare la casa e la memoria di famiglia, mentre la madre e il padre fuggono lontano, \u00e8 per\u00f2 faticoso rimanere in uno stato che non c\u2019\u00e8 pi\u00f9. E cos\u00ec, muratore di formazione ma all\u2019inseguimento di un\u2019esistenza poetica, Carl arriva a Berlino, un autentico avamposto, dove viene accolto da un branco di giovani anarchici e, per sopravvivere, svolge lavori spesso ai limiti della legalit\u00e0, fino a quando non riesce a pubblicare le sue prime poesie. Un po\u2019 alla volta Berlino ritrova la normalit\u00e0 e Carl, diviso tra il prima e il dopo, tra la quotidianit\u00e0 e l\u2019ambizione letteraria, mentre i genitori inseguono tra l&#8217;Europa e l&#8217;America i sogni di una giovinezza rubata, si consegna a una malinconica maturit\u00e0, lontana dalle memorie della Germania Est, una su tutte la Stern 111, la radio di famiglia, una stella che coi suoi numeri ha illuminato le ombre di un\u2019intera infanzia.<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    Una macabra scoperta, una villa abbandonata nella periferia di Palermo e un passato oscuro. In &#8216;Il caso Barraco&#8217; (Newton Compton) dello scrittore e giornalista siciliano Salvo Toscano, i fratelli Corsaro si immergono in un\u2019indagine che li porter\u00e0 a svelare molti segreti sepolti.\n<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">In una villa abbandonata da molti anni, nella periferia di Palermo, viene rinvenuto il cadavere mummificato di una donna, celato da lunghissimo tempo in un&#8217;intercapedine. Il cronista di nera Fabrizio Corsaro si interessa subito del caso. Il corpo viene identificato come quello di Agnese Barraco, un&#8217;igienista dentale originaria del trapanese, sparita nel nulla un giorno di pioggia nel 2003. Quando una persona sospettata di essere responsabile di quella morte viene arrestata, anche il fratello di Fabrizio, l&#8217;avvocato Roberto Corsaro, comincia a indagare sulla vicenda per ragioni professionali. Scavando in un passato dimenticato, dalla doppia indagine dei fratelli Corsaro emergeranno i tanti segreti della misteriosa e riservatissima vita di Agnese. Fra i quali quello pi\u00f9 intimo e nascosto: l&#8217;essere stata una strega.<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    La &#8216;Storia dell&#8217;Italia meridionale&#8217; di Pino Ippolito Armino, edita da Laterza, individua e racconta sette momenti che hanno plasmato l\u2019identit\u00e0 del Mezzogiorno, dal disastroso esito della rivoluzione giacobina del 1799 fino alla nascita di una fittizia \u2018Questione Settentrionale\u2019, per aiutarci a districare alcuni degli interrogativi pi\u00f9 tormentati del nostro Paese.\n<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">Tre secoli fa circostanze eccezionali e imprevedibili riunirono sotto un unico regno la Sicilia e il resto del Mezzogiorno. La pace siglata all\u2019Aia il 20 febbraio 1720 port\u00f2 nell\u2019arco di breve tempo al dominio dei Borbone su entrambi gli Stati. Se scattassimo una fotografia di quel momento storico vedremmo Napoli tra le citt\u00e0 pi\u00f9 popolose d\u2019Europa, un territorio carico di potenzialit\u00e0 inserito in un impero che arrivava fino all\u2019America Latina, una vita culturale ricca di fermenti e di intellettuali in dialogo con Parigi. Tre secoli dopo il panorama \u00e8 completamente diverso. Cosa \u00e8 andato storto? Quali sono gli avvenimenti che hanno condizionato il destino dell\u2019Italia meridionale tanto da renderla l\u2019area arretrata pi\u00f9 estesa d\u2019Europa? Perch\u00e9 facciamo ancora fatica a invertire la rotta e a immaginare un futuro diverso? \u00c8 colpa di un popolo pigro e indolente, di classi dirigenti corrotte e indifferenti o di quella che i neoborbonici chiamano \u2018conquista coloniale\u2019 da parte del Nord?<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    Arriva infine sugli scaffali, edito da La Nave di Teseo, &#8216;Un omicidio a Parigi&#8217;, secondo romanzo giallo dello scrittore inglese Matthew Blake, dopo il fortunato esordio con &#8216;Anna O&#8217;.\n<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">Giugno 1945, la guerra \u00e8 finita da poco, i campi di concentramento nazisti sono stati liberati e a Parigi stanno tornando tutti i prigionieri francesi che vi erano rinchiusi. Per accoglierli, e per controllare che tra di loro non si nascondano dei collaborazionisti, tutti devono passare tre giorni in quello che prima del conflitto era il lussuoso Hotel Lutetia, il pi\u00f9 bello della Rive Gauche. Nelle stanze trasformate in dormitori, i presunti prigionieri vengono visitati e interrogati, prima di poter tornare alle loro case e alle loro famiglie. Tra loro ci sono anche due ragazze, Sophie e Josephine, ma solo una uscir\u00e0 viva dalla stanza che condividono nell\u2019hotel. Ottant\u2019anni dopo, nel 2025, Josephine Benoit, ora novantaseienne, e nel frattempo divenuta una famosissima pittrice, si presenta alla reception del rinnovato e lussuoso Lutetia. Qui confessa di chiamarsi Sophie Leclerc e di aver commesso un omicidio, molto tempo prima, proprio nella stanza numero 11 di quell\u2019hotel. La donna \u00e8 affetta da demenza senile e la nipote Olivia, che vive a Londra e lavora come psicoterapeuta esperta nel recupero di ricordi, \u00e8 convinta che la nonna sia solamente confusa e che, a causa della malattia, mescoli nella sua mente realt\u00e0 e fantasia. Ma, forse, la situazione non \u00e8 cos\u00ec semplice e ben presto Olivia si trova invischiata in un mistero che ha le sue radici nel passato ma che vive ancora nelle strade di Parigi, e che pu\u00f2 essere letale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00c8 un viaggio scandito da dieci persone che hanno accompagnato l&#8217;autrice a comprendere storia, presente e futuro della&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":23823,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1608,203,204,1537,90,89,1609],"class_list":{"0":"post-23822","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-books","9":"tag-entertainment","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-libri"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23822","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23822"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23822\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23823"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23822"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23822"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23822"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}