{"id":238270,"date":"2025-11-29T23:29:22","date_gmt":"2025-11-29T23:29:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/238270\/"},"modified":"2025-11-29T23:29:22","modified_gmt":"2025-11-29T23:29:22","slug":"perche-la-russia-vede-leuropa-come-una-minaccia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/238270\/","title":{"rendered":"perch\u00e9 la Russia vede l&#8217;Europa come una minaccia"},"content":{"rendered":"<p>Stati Uniti, Russia, Ucraina: il grande gioco del conflitto in Est Europa si gioca attorno all\u2019interazione tra la Casa Bianca di Donald Trump e i due belligeranti. Nel frattempo, l\u2019Europa cerca di capire le linee di tendenza della sua sicurezza e le sfide strategiche che la attendono. <strong>Come sar\u00e0 la Russia e come sar\u00e0 l\u2019Europa<\/strong> se il cessate il fuoco sul discusso piano Trump si concretizzer\u00e0? Ne parliamo con un esperto di scenari globali, il\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.google.com\/url?sa=t&amp;source=web&amp;rct=j&amp;opi=89978449&amp;url=https:\/\/it.insideover.com\/guerra\/putin-cerca-di-allungare-il-conflitto-noi-coinvolti-in-guerra-cyber-e-ibrida.html&amp;ved=2ahUKEwj12sH26MGGAxVwywIHHaevCEwQFnoECCsQAQ&amp;usg=AOvVaw3Oj51Eb-nE64fdPUlextrY\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">professor Alberto Pagani<\/a>.<\/strong>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Pagani, studioso di intelligence e questioni securitarie<\/strong>, ha la titolarit\u00e0 di un corso sul Terrorismo internazionale presso la sede ravennate delll\u2019Universit\u00e0 di Bologna \u00e8 stato deputato dal 2013 al 2022 e capogruppo del<strong> Partito Democratico<\/strong> nella Commissione Difesa alla Camera nella XVIII Legislatura. Con lui discutiamo dei trend strategici che l\u2019evoluzione in Ucraina pu\u00f2 aprire.<\/p>\n<p> <a href=\"https:\/\/it.insideover.com\/abbonamenti-standard\" class=\"d-block\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"810\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/STRIP-Desktop.jpg\" class=\"img-fluid\" alt=\"\"  \/> <\/a> <a href=\"https:\/\/it.insideover.com\/abbonamenti-standard\" class=\"d-block\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"320\" height=\"189\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/STRIP-Mobile-3.jpg\" class=\"img-fluid\" alt=\"\"  \/> <\/a><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"696\" height=\"392\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/alberto-pagani.jpg\" alt=\"alberto pagani\" class=\"wp-image-495680\"  \/>Alberto Pagani<\/p>\n<p><strong>Nel contesto della guerra in Ucraina, quanto \u00e8 realistico pensare a una pace che sia davvero stabile e non una semplice \u201ctregua congelata\u201d?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cNon possiamo saperlo senza andare a vedere le carte, ma dobbiamo mettere in conto anche l\u2019ipotesi che Putin stia giocando con noi, con le nostre iniziative di pace e la nostra opinione pubblica. Un leader russo \u00e8 normale che ragioni seguendo la dottrina diplomatica della scuola di Pietroburgo e della lunga e complessa tradizione diplomatica imperiale russa, basata sulla ricerca dell\u2019influenza geopolitica, e non su quella occidentale westfaliana, che interpreta l\u2019ordine mondiale come un sistema internazionale fondato sul riconoscimento della sovranit\u00e0 di Stati indipendenti e di regole condivise. Guardiamo la stessa realt\u00e0 da due prospettive opposte e vediamo quindi cose diverse. La Russia pensa di avere il diritto di prendersi ci\u00f2 che ritiene che le appartenga, e quindi potrebbe fermarsi ora per ragioni tattiche, ma poi ricominciare da capo in un secondo momento\u201d.<\/p>\n<p>Vuoi ricevere le nostre newsletter?<\/p>\n<p><strong>La capacit\u00e0 russa di proiettare potenza \u2014 militare, energetica, informativa \u2014 sar\u00e0 pi\u00f9 forte o pi\u00f9 debole dopo questa guerra?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cTemo che sar\u00e0 pi\u00f9 forte, purtroppo. Al momento, che si concluda o meno un accordo di pace, sicuramente non \u00e8 in campo l\u2019ipotesi di un ripiegamento russo dalle posizioni conquistate sul campo di battaglia, e quindi di una rinuncia ai territori occupati, che le offrono sia vantaggi ed opportunit\u00e0 sul piano energetico e militare, che argomenti rafforzativi della sua narrazione. Inoltre, il potenziamento militare \u00e8 un programma politico che la Russia sta gi\u00e0 implementando, con il reclutamento di tanti nuovi soldati e con il potenziamento dell\u2019industria della Difesa, in un\u2019economia di guerra. Per noi europei tutto questo rappresenta una minaccia oggettiva\u201d.<\/p>\n<p><strong>Che prospettive potrebbero riservare gli scenari securitari in Europa orientale tra campo atlantico e Russia dopo la fine del conflitto?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cChe ci piaccia o no siamo tornati a confrontarci come ai tempi della Guerra Fredda, e conviene prenderne atto. Dunque, per identificare le vulnerabilit\u00e0, bisogna analizzare gli interessi strategici e le priorit\u00e0 dell\u2019avversario. Allora partiamo dal fatto che la diplomazia russa si \u00e8 sempre focalizzata sul bilanciamento delle potenze europee, per proteggere gli interessi imperiali, intervenendo in coalizioni e trattati per prevenire l\u2019egemonia di una singola potenza. Per questo, e non per inesistenti ragioni militari, la Russia vede l\u2019Europa unita come una minaccia, e cerca in ogni modo di disgregare l\u2019Unione Europea. Ecco perch\u00e9 non ci sono alternativa all\u2019autonomia strategica e all\u2019Europa della Difesa, che presuppone anche una Politica Estera Europea. Solo cos\u00ec la NATO potr\u00e0 contare su un solido pilastro europeo, capace di proteggersi anche da solo, senza avere necessariamente bisogno dell\u2019aiuto americano\u201d.<\/p>\n<p><strong>Quali sono le principali vulnerabilit\u00e0 strutturali della sicurezza europea nel prossimo decennio e come risolverle alla luce del precedente ucraino?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cSe pensiamo solo al precedente ucraino ci concentriamo sulla difesa di terra, dello spazio aereo e della dimensione cyber, che sono quelle evidenti in quel teatro, e sono certamente fondamentali. Per\u00f2 non dobbiamo commettere l\u2019errore di dimenticare la storica e ossessiva ricerca russa di porti liberi dai ghiacci, e l\u2019espansione per assicurarsi l\u2019accesso a mari caldi, come il Mar Nero e il Baltico, ed indirettamente anche il Mediterraneo, attraverso gli accordi con la Siria ed alcuni Paesi del Nord Africa. Questo \u00e8 sempre stato un elemento fondamentale e costante della strategia russa, per secoli, e continuer\u00e0 ad esserlo. Le nostre vulnerabilit\u00e0 principali sono dunque, a mio parere, sia le capacit\u00e0 militari per la difesa del territorio, che tutti vedono, che la nostra capacit\u00e0 di rafforzare l\u2019unit\u00e0 politica dell\u2019Europa, costantemente attaccata dalla guerra cognitiva russa, e di controllare realmente i nostri mari, sopra e sotto la superficie. Questi ultimi aspetti temo che ci stiano un po\u2019 sfuggendo\u201d.<\/p>\n<p><strong>Che evoluzioni, infine, dobbiamo attenderci dall\u2019asse transatlantico nel prosieguo dell\u2019era Trump?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cIo vedo Trump come un abile giocatore di poker, che bluffa e rialza la posta in continuazione per massimizzare la sua vincita. Pu\u00f2 anche essere un gioco molto remunerativo nell\u2019immediato, ma \u00e8 miope e pericoloso nel medio e lungo periodo, perch\u00e9 se stressi troppo gli altri giocatori, all\u2019interno dell\u2019alleanza, rischi che poi qualcuno decida di alzarsi ed abbandonare il tavolo. Ogni Paese della NATO deve fare i conti con la propria opinione pubblica, influenzata anche dalla disinformazione russa, che nelle democrazie liberali non viene censurata per principio. Se gli Stati Uniti tirano troppo la corda con gli alleati, trattandoli come parassiti o subalterni, imponendo obiettivi troppo onerosi, dazi doganali e condizioni che possono apparire punitive, poi favoriscono l\u2019affermazione delle forze politiche anti sistema, che sicuramente non consolidano l\u2019Allenaza Atlantica. A volte \u00e8 pi\u00f9 intelligente rinunciare a un uovo oggi per assicurarsi che la gallina che fa le uova ci sia anche domani\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Stati Uniti, Russia, Ucraina: il grande gioco del conflitto in Est Europa si gioca attorno all\u2019interazione tra la&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":238271,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-238270","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115635589968071646","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/238270","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=238270"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/238270\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/238271"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=238270"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=238270"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=238270"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}