{"id":2385,"date":"2025-07-23T05:19:09","date_gmt":"2025-07-23T05:19:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/2385\/"},"modified":"2025-07-23T05:19:09","modified_gmt":"2025-07-23T05:19:09","slug":"migliora-la-copertura-globale-ma-ancora-troppi-bambini-zero-dosi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/2385\/","title":{"rendered":"Migliora la copertura globale, ma ancora troppi bambini \u2018zero dosi\u2019"},"content":{"rendered":"<p data-start=\"127\" data-end=\"999\" data-is-last-node=\"\" data-is-only-node=\"\">Ogni bambino escluso da un vaccino \u00e8 una vita a rischio. E sono ancora troppi. Nel 2024, oltre 14 milioni di bimbi nel mondo non hanno ricevuto nemmeno una dose di vaccino. Sono i cosiddetti \u201czero dosi\u201d, i pi\u00f9 vulnerabili, spesso invisibili alle statistiche ufficiali e ai sistemi sanitari. Lo rivela l\u2019ultimo<strong> rapporto congiunto dell\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 (Oms) e dell\u2019Unicef<\/strong>, che fotografa un mondo in cui le coperture vaccinali migliorano, ma con lentezza e disuguaglianze profonde. Se da un lato, infatti, aumentano le vaccinazioni infantili e crescono le percentuali di copertura per morbillo, Hpv e difterite-tetano-pertosse, dall\u2019altro persistono barriere strutturali, economiche e culturali che lasciano milioni di bambini senza protezione. E mentre i Paesi a basso reddito recuperano terreno, preoccupano i segnali di flessione nei Paesi pi\u00f9 ricchi.<\/p>\n<p>\nI tagli agli aiuti mettono a rischio i progressi\n<\/p>\n<p data-start=\"957\" data-end=\"1329\">\u201cI vaccini salvano vite umane, consentendo a individui, famiglie, comunit\u00e0, economie e nazioni di prosperare\u201d, spiega il direttore generale dell\u2019Oms, <strong>Tedros Adhanom Ghebreyesus<\/strong>. Ma l\u2019ottimismo \u00e8 frenato dalle criticit\u00e0 strutturali: \u201cI drastici tagli agli aiuti, uniti alla disinformazione sulla sicurezza dei vaccini, minacciano di vanificare decenni di progressi\u201d, aggiunge.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 chi migliora e chi peggiora<\/p>\n<p data-start=\"957\" data-end=\"1329\">Nel dettaglio, i dati mostrano un miglioramento nei 57 Paesi a basso reddito supportati da Gavi, l\u2019Alleanza per i Vaccini, dove sono stati recuperati circa 650 mila bambini non vaccinati o sottovaccinati. Lo conferma uno studio recentemente pubblicato proprio da Gavi, in collaborazione con il Burnet Institute: le campagne vaccinali nei Paesi in crisi hanno evitato il 60% dei decessi previsti dal 2000 a oggi (Leggi<a href=\"https:\/\/www.sanitainformazione.it\/vaccinazioni-demergenza-studio-gavi-burnet-institute-dal-2000-60-di-decessi-evitati\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"> qui<\/a> l\u2019articolo pubblicato su Sanit\u00e0 Informazione). In controtendenza, invece, alcune nazioni a reddito medio-alto e alto, che avevano mantenuto una copertura vaccinale superiore al 90%, ora mostrano segnali di flessione. Un fenomeno che, come sottolinea <strong>Catherine Russell<\/strong>, direttore esecutivo dell\u2019Unicef, \u201cdovrebbe preoccuparci tutti\u201d.<\/p>\n<p>Vaccinazioni dell\u2019infanzia e dell\u2019adolescenza<\/p>\n<p data-start=\"1939\" data-end=\"2379\">Nel 2024, l\u201989% dei neonati (pari a circa 115 milioni di bambini) ha ricevuto almeno una dose del vaccino contro difterite, tetano e pertosse, mentre l\u201985% ha completato il ciclo con tutte e tre le dosi. Rispetto all\u2019anno precedente,<strong> ci sono 171 mila bambini in pi\u00f9 coperti con almeno una dose<\/strong> e un milione in pi\u00f9 che ha completato il ciclo. Tuttavia, restano almeno 20 milioni di neonati che non hanno ricevuto una copertura completa. Anche il vaccino contro il papillomavirus umano (Hpv) segna un +4% rispetto all\u2019anno scorso: il 31% delle ragazze adolescenti idonee a livello globale ha ricevuto almeno una dose, quasi il doppio rispetto al 17% del 2019. Ma l\u2019obiettivo dell\u2019Oms di raggiungere il 90% entro il 2030 \u00e8 ancora lontano.<\/p>\n<p>Morbillo: cresce la copertura, ma ancora sotto la soglia di sicurezza<\/p>\n<p data-start=\"2804\" data-end=\"3124\">Segnali positivi anche dal fronte del morbillo: l\u201984% dei bambini ha ricevuto la prima dose e il 76% la seconda, con un incremento di circa due milioni di bambini rispetto al 2023. Ma anche in questo caso,<strong> l\u2019obiettivo del 95% per prevenire epidemie \u00e8 distante<\/strong>, e oltre 30 milioni di bambini risultano ancora vulnerabili. \u201cLa buona notizia \u00e8 che siamo riusciti a raggiungere pi\u00f9\u00a0 bambini con vaccini salvavita. Tuttavia, milioni di bambini\u00a0 rimangono senza protezione contro malattie prevenibili \u2013 continua Russell -. Dobbiamo agire ora con determinazione per superare ostacoli come la riduzione dei budget sanitari, la fragilit\u00e0 dei sistemi sanitari, la disinformazione e le limitazioni di accesso dovute ai conflitti\u201d, conclude.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p data-start=\"3337\" data-end=\"3542\"><strong><a href=\"https:\/\/www.sanitainformazione.it\/iscrizione-newsletter\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Iscriviti alla Newsletter di Sanit\u00e0 Informazione per rimanere sempre aggiornato<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ogni bambino escluso da un vaccino \u00e8 una vita a rischio. E sono ancora troppi. Nel 2024, oltre&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":2386,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1512],"tags":[239,1537,90,89,240,2189,2188,2187],"class_list":{"0":"post-2385","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-vaccini","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute","13":"tag-vaccine","14":"tag-vaccines","15":"tag-vaccini"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2385","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2385"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2385\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2386"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2385"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2385"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2385"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}