{"id":238555,"date":"2025-11-30T05:43:16","date_gmt":"2025-11-30T05:43:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/238555\/"},"modified":"2025-11-30T05:43:16","modified_gmt":"2025-11-30T05:43:16","slug":"terapie-efficaci-e-nuove-speranze-dallequipe-milanese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/238555\/","title":{"rendered":"terapie efficaci e nuove speranze dall&#8217;equipe milanese"},"content":{"rendered":"<p>Un risultato storico per la medicina italiana: il New England Journal of Medicine (NEJM), la rivista scientifica pi\u00f9 prestigiosa al mondo, ha designato il Centro delle Aritmie di Origine Genetica di Auxologico come uno dei due poli con la maggiore esperienza globale nella Sindrome del QT Lungo (LQTS), al pari della celebre Mayo Clinic negli Stati Uniti.<\/p>\n<p>Un traguardo firmato Peter Schwartz e Lia Crotti<\/p>\n<p>Il riconoscimento celebra il lavoro di una vita del Prof. Peter Schwartz, direttore del Centro per lo Studio e la Cura delle Aritmie Cardiache di Origine Genetica e figura di riferimento mondiale per la QT Lunga, e della Prof.ssa Lia Crotti, direttrice dell\u2019UO di Riabilitazione Cardiologica di Auxologico San Luca. I due esperti hanno firmato per il NEJM la review \u201cLong QT Syndrome\u201d, un articolo che ripercorre mezzo secolo di ricerca e innovazione sulla malattia e che oggi rappresenta lo standard scientifico pi\u00f9 autorevole sull\u2019argomento.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/schwartz_crotti_auxologico.webp.webp\" alt=\"schwartz_crotti_auxologico\" title=\"Peter Schwartz e Lia Crotti\"\/><\/p>\n<p>Che cos\u2019\u00e8 la Sindrome del QT Lungo<\/p>\n<p>La Sindrome del QT Lungo \u00e8 una malattia genetica che altera in modo caratteristico l\u2019elettrocardiogramma, causando aritmie potenzialmente fatali. Come spiega il Prof. Schwartz: &#8220;\u00c8 la prima causa di morte improvvisa sotto i 20 anni. Colpisce soprattutto bambini e adolescenti, spesso durante attivit\u00e0 quotidiane come giocare, nuotare o persino al suono di una sveglia. Una volta diagnosticata, \u00e8 fondamentale studiare tutti i familiari\u00bb. Un tempo associata a un rischio di morte del 50%, grazie alle terapie moderne la mortalit\u00e0 \u00e8 oggi scesa <strong>a meno dell\u20191%<\/strong>.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/sindrome_del_qt_lungo_1.png\" alt=\"sindrome_del_qt_lungo_1\" title=\"Sindrome del QT Lungo\"\/><\/p>\n<p>Perch\u00e9 il riconoscimento del NEJM \u00e8 cos\u00ec importante<\/p>\n<p>La pubblicazione di una review sul NEJM rappresenta un vero \u201csigillo\u201d di eccellenza: certifica in modo implicito che gli autori sono considerati i massimi esperti mondiali sul tema. Per l\u2019Italia si tratta di una vittoria scientifica senza precedenti nella cardiologia genetica, che colloca il Centro Auxologico allo stesso livello della Mayo Clinic, punto di riferimento globale.<\/p>\n<p>Terapie efficaci e nuove speranze<\/p>\n<p>La review mette in luce gli avanzamenti pi\u00f9 significativi nel trattamento della QT Lunga. Tra questi:<\/p>\n<ul>\n<li data-list-item-id=\"e86d174f9e84e12d39ca6b3a281ad2446\"><strong>Denervazione cardiaca simpatica di sinistra<\/strong>: un intervento mini-invasivo di circa 50 minuti, capace di ridurre drasticamente il rischio di aritmie gravi e migliorare la qualit\u00e0 di vita.<\/li>\n<li data-list-item-id=\"e7db87eb89dc1586009468ee1f424019c\"><strong>Farmaci beta-bloccanti<\/strong>, caposaldo della terapia, sempre pi\u00f9 efficaci grazie a protocolli di gestione avanzati.<\/li>\n<li data-list-item-id=\"e57061d7fbe33cf4f10cb2bc80e45d3a1\"><strong>Impianto di defibrillatore<\/strong>: oggi indicato solo in un numero molto limitato di pazienti, dato l\u2019elevato successo delle terapie disponibili.<\/li>\n<li data-list-item-id=\"ef1d24268e0390bb51918c17b53423b18\"><strong>Terapia genica<\/strong>: una prospettiva affascinante ma che, secondo gli esperti, riguarder\u00e0 casi selezionati.<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un risultato storico per la medicina italiana: il New England Journal of Medicine (NEJM), la rivista scientifica pi\u00f9&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":238556,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,5277,240],"class_list":{"0":"post-238555","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-medicina","13":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115637060443673633","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/238555","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=238555"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/238555\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/238556"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=238555"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=238555"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=238555"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}