{"id":238842,"date":"2025-11-30T10:13:14","date_gmt":"2025-11-30T10:13:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/238842\/"},"modified":"2025-11-30T10:13:14","modified_gmt":"2025-11-30T10:13:14","slug":"filippo-ongaro-ex-medico-degli-astronauti-a-invecchiare-bene-si-comincia-a-30-anni-le-diete-inutili-basta-qualche-piccolo-cambiamento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/238842\/","title":{"rendered":"Filippo Ongaro, ex medico degli astronauti: \u00abA invecchiare bene si comincia a 30 anni. Le diete? Inutili. Basta qualche piccolo cambiamento\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>                      di\u00a0Alessia Calzolari<\/p>\n<p class=\"summary-art is--brera-r is-mr-b-20 is-mr-t-20\">Il medico esperto in medicina anti-aging e medicina funzionale parla della longevit\u00e0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Filippo Ongaro<\/b> \u00e8 stato il primo italiano a certificarsi in <b>medicina anti-aging e medicina funzionale<\/b> negli Stati Uniti e con il suo Metodo Ongaro aiuta dal 2018 le persone a <b>cambiare abitudini per <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/cook\/25_luglio_04\/cos-e-l-healthy-ageing-dall-alimentazione-all-attivita-fisica-la-guida-per-invecchiare-in-salute-fin-da-giovani-ef3e0579-5d97-4153-84bf-deb5f1b39xlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">vivere meglio e pi\u00f9 a lungo<\/a>.<\/b> I capisaldi del metodo sono <b>nutrizione, nutraceutica, allenamento e lavoro interiore<\/b>. Con il libro\u00a0Il mindset della longevit\u00e0, (Vallardi),\u00a0 si inserisce in un tema\u00a0<b>sempre pi\u00f9 dibattuto<\/b>, studiato e \u00abpubblicizzato\u00bb, e continua a suscitare tanto interesse nel pubblico.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Dottor Ongaro, perch\u00e9 il tema della longevit\u00e0 ci affascina cos\u00ec tanto e cos\u2019\u00e8 che ancora non sappiamo per poter davvero vivere a lungo e in salute?<\/b><br \/>\u00abC\u2019\u00e8 ancora tanto che non sappiamo, ma soprattutto <b>c\u2019\u00e8 tanto che non facciamo<\/b>. C\u2019\u00e8 un enorme gap tra la teoria e la pratica. Il campo della longevit\u00e0 \u00e8 associato a una costante ricerca di novit\u00e0, ma il primo passo sarebbe intanto iniziare ad applicare ci\u00f2 che gi\u00e0 sappiamo: \u00e8 inutile focalizzarsi sull\u2019ultimo studio appena pubblicato, magari che si basa su un modello animale, ma di cui non sappiamo poi gli effetti reali a lungo termine. Si ha sempre l\u2019impressione di non saperne mai abbastanza per poter iniziare a potersi occupare della propria salute\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Se ne parla, quindi, sempre di pi\u00f9, ma facciamo fatica ad applicare i consigli che gli esperti danno. Perch\u00e9?<\/b><br \/>\u00abSe mi avvicino al tema della longevit\u00e0 adesso, incappo in <b>nozioni che possono apparire estreme<\/b>, come il <a href=\"\">digiuno<\/a> o il bagno nell\u2019acqua ghiacciata. Mi spavento ancora prima di partire, c\u2019\u00e8 una <b>sorta di shock<\/b> e sembra tutto troppo complicato. Dovrei <b>fare un sacrificio per aggiungere un\u2019abitudine<\/b>, che mi costa fatica, a una quotidianit\u00e0, che gi\u00e0 mi mette sotto sforzo. In pi\u00f9 <b>non vedo<\/b> neanche dei <b>risultati immediati.<\/b> Ci sono delle ragioni neurobiologiche dietro a questo comportamento: parliamo di<b> incongruenza temporale<\/b>, perch\u00e9 cerchiamo il piacere immediato. <br \/>In realt\u00e0 <b>quello che fa la differenza sono quelle piccole abitudini che diventano quotidiane<\/b> e che vengono mantenute per lungo tempo. Per farlo devo creare un <b>nuovo sistema di gratificazione <\/b>e non vedere pi\u00f9 lo sport o la sana alimentazione come sacrificio o disciplina. Le neuroscienze ci aiutano anche in questo, cio\u00e8 a<b> dosare il cambiamento<\/b> e renderlo, cos\u00ec, efficace soprattutto per chi parte da zero\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quale potrebbe essere un cambiamento minimo da apportare facilmente?<\/b><br \/>\u00abChi non ha mai fatto sport pu\u00f2 partire con il camminare 10 minuti al giorno, tutti i giorni per qualche mese. \u00c8 ovvio che non \u00e8 il livello di attivit\u00e0 fisica ottimale, ma basta per iniziare se si parte da una situazione di sedentariet\u00e0. Diventer\u00e0 poi un\u2019abitudine, che porter\u00e0 a gratificazione e poi sar\u00e0 facile aumentare gradualmente il livello di attivit\u00e0 fisica. Anzi, sar\u00e0 la persona stessa a cercare di fare progressivamente sempre pi\u00f9 movimento\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>E se volessimo applicare questa strategia all\u2019alimentazione?<\/b><br \/>\u00ab<b>Niente diete drastiche<\/b>, ma micro-cambiamenti. Quindi si pu\u00f2 iniziare dall\u2019inserire le <b>verdure a ogni pasto<\/b>, poi quando questo \u00e8 diventato automatico si sostituiscono i <b>cereali raffinati con quelli integrali<\/b>. Quando anche questo \u00e8 diventato semplice si pu\u00f2 provare a passare al <b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/cook\/news\/25_febbraio_06\/piatto-sano-harvard-che-cos-e-perche-valido-aiuto-perdere-peso-e3bdbc38-a58c-11ef-a862-20c4903b0e61.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">piatto unico<\/a><\/b>: met\u00e0 piatto di verdura e met\u00e0 tra cereali e integrali e proteine, quindi pesce, carne, legumi, uova e latticini. Anche qui, di fatto, la chiave \u00e8 la gradualit\u00e0, cos\u00ec da non creare \u201cscossoni\u201d che possono portare il cervello ad andare nella direzione opposta\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Se si torna per\u00f2 la sera tardi e stanchi dal lavoro, forse \u00e8 pi\u00f9 allettante un gelato sul divano che non andare in palestra o mangiare un piatto unico. Qual \u00e8 l\u2019impatto del nostro assetto socio-culturale sulla salute?<\/b><br \/>\u00abLa rivoluzione tecnologica ci aveva promesso che avremmo avuto pi\u00f9 tempo, ma non \u00e8 stato cos\u00ec. Bisogna allora <b>compiere azioni concrete per prevenire di tornare a casa esausti<\/b>: fare abbastanza pause, anche solo di un minuto, <b>mangiare e bere a sufficienza <\/b>e poi inserire magari all\u2019inizio della giornata ci\u00f2 che la sera non riusciamo a fare. <b>\u00c8 pi\u00f9 facile compiere decisioni difficili al mattino<\/b>, anzich\u00e9 alla sera: si parla di <b>fatica decisionale<\/b>, cio\u00e8 la qualit\u00e0 delle decisioni diminuisce all\u2019aumentare del numero di decisioni prese. Per questo stesso motivo \u00e8 pi\u00f9 facile essere attenti all\u2019alimentazione a colazione, che non la sera, quando cerco energia e dopamina e il cibo risponde a questi due bisogni\u00bb.<\/p>\n<p><b>Tre consigli che darebbe a chi non ha mai fatto niente e vuole iniziare a instaurare delle abitudini per la longevit\u00e0?<\/b><br \/>\u00abIo suggerisco sempre di cambiare modalit\u00e0 al mattino, a piccoli passi, e senza stravolgere la alimentazione abitudinaria. Poi sarebbe utile cominciare ogni pasto con una porzione di verdure\u00bb.<\/p>\n<p><b>Quando \u00e8 troppo tardi per iniziare a prendersi cura della propria longevit\u00e0?<\/b><br \/>\u00abI dati ci mostrano che dal punto di vista biologico<b> ci sono benefici su corpo e cervello a qualsiasi et\u00e0<\/b>: una persona sedentaria di 50 anni, ad esempio, recupera due anni di inattivit\u00e0 con due mesi di palestra. Grazie alle neuroscienze sappiamo anche che il nostro cervello non smette mai di apprendere. Se si <b>supera l\u2019inerzia iniziale <\/b>ci sono grandissimi benefici emotivi, in qualit\u00e0 del sonno e nel livello di energia anche negli anziani dati da una blanda attivit\u00e0 fisica. Chiaramente, per\u00f2, prima si inizia, pi\u00f9 sar\u00e0 potente il risultato. <b>La longevit\u00e0 \u00e8 un tema da trentenni<\/b>\u00bb.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"Longevit\u00e0: tutto quello che c\u2019\u00e8 ancora da scoprire\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/68bfece39e6e0.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/68bfece39e6e0.jpeg\"\/><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Di cos parla nel libro \u00abIl mindset della longevit\u00e0\u00bb?<\/b><br \/>\u00abDi temi che riguardano pi\u00f9 la psiche e il nostro mondo interiore. Mi sono reso conto che le <b>persone che seguono un certo regime <\/b>di alimentazione e allenamento <b>non usano mai termini come disciplina, sforzo, fatica<\/b>. Questi vocaboli appartengono, invece, al lessico di chi ha uno stile di vita pi\u00f9 sedentario e meno attento alla propria dieta. Ho cercato di capire<b> quali sono le variabili che fanno la differenza nel mindset<\/b> (la mentalit\u00e0, ndr), che \u00e8 plastico: anche in questo caso piccole abitudini portano a modificare il proprio approccio al cambiamento, grazie a un processo di auto-riflessione e comprensione delle cose. Insomma, <b>cercare di acquisire in maniera rigida ed estrema dei comportamenti di per s\u00e9 salutari \u00e8, alla fine, un boomerang<\/b>\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\">02 novembre 2025 &#8211; 21:08<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di\u00a0Alessia Calzolari Il medico esperto in medicina anti-aging e medicina funzionale parla della longevit\u00e0 Filippo Ongaro \u00e8 stato&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":238843,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[20628,25653,69537,69538,69539,8165,1548,32,3290,69540,69541,22109,1498,8168,2111,4217,4913,2554,2138,39914,2094,483,2042,11846,16662,2665,728,19552,39443,3451,1972,3566,2606,2882,9435,69544,1713,69545,2158,239,10815,23312,58949,21331,1537,90,89,1211,69546,69547,6110,69548,69549,20571,5735,7024,5277,69536,69535,2463,10103,9608,240,20525,13287,2453],"class_list":{"0":"post-238842","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-abitudine","9":"tag-abitudini","10":"tag-aging","11":"tag-aging-medicina","12":"tag-aging-medicina-funzionale","13":"tag-alimentazione","14":"tag-allenamento","15":"tag-andare","16":"tag-anti","17":"tag-anti-aging","18":"tag-anti-aging-medicina","19":"tag-applicare","20":"tag-attivita","21":"tag-attivita-fisica","22":"tag-aumentare","23":"tag-benefici","24":"tag-cambiamento","25":"tag-cambiare","26":"tag-cercare","27":"tag-cereali","28":"tag-cervello","29":"tag-cio","30":"tag-cioe","31":"tag-compiere","32":"tag-consigli","33":"tag-creare","34":"tag-dati","35":"tag-decisioni","36":"tag-diete","37":"tag-differenza","38":"tag-disciplina","39":"tag-energia","40":"tag-facile","41":"tag-fatica","42":"tag-filippo","43":"tag-filippo-ongaro","44":"tag-fisica","45":"tag-funzionale","46":"tag-gratificazione","47":"tag-health","48":"tag-iniziare","49":"tag-inserire","50":"tag-integrali","51":"tag-interiore","52":"tag-it","53":"tag-italia","54":"tag-italy","55":"tag-libro","56":"tag-libro-mindset","57":"tag-libro-mindset-longevita","58":"tag-livello","59":"tag-livello-attivita","60":"tag-livello-attivita-fisica","61":"tag-longevita","62":"tag-mangiare","63":"tag-mattino","64":"tag-medicina","65":"tag-mindset","66":"tag-ongaro","67":"tag-parla","68":"tag-piatto","69":"tag-propria","70":"tag-salute","71":"tag-sappiamo","72":"tag-sera","73":"tag-tema"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/238842","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=238842"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/238842\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/238843"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=238842"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=238842"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=238842"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}