{"id":238951,"date":"2025-11-30T11:41:16","date_gmt":"2025-11-30T11:41:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/238951\/"},"modified":"2025-11-30T11:41:16","modified_gmt":"2025-11-30T11:41:16","slug":"ma-costa-1-500-euro-di-interessi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/238951\/","title":{"rendered":"ma costa 1.500 euro di interessi"},"content":{"rendered":"<p>\n                            Risparmio e investimenti, ogni venerd\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n<p>Il <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/tfs\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Tfs<\/a><\/strong> dei dipendenti pubblici \u00e8 tornato sotto i riflettori. La nuova legge di Bilancio anticiper\u00e0 di tre mesi il pagamento della prima rata, ma solo a partire dal 2027: il tempo di attesa passer\u00e0 da 12 a 9 mesi. L&#8217;anno prossimo, dunque, chi vorr\u00e0 ricevere prima i soldi della liquidazione dovr\u00e0 continuare a rivolgersi alle banche, che dal 2020 anticipano agli statali fino a 45mila euro di Tfs a fronte di un tasso di interesse parametrato sul rendistato, indice che fotografa l&#8217;andamento di un paniere di titoli di Stato. Nel 2025 i tassi di interesse applicati dagli istituti di credito su questo tipo di finanziamenti si sono mantenuti stabilmente sopra al 3 per cento.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n    APPROFONDIMENTI&#13;<br \/>\n    &#13;<\/p>\n<p><strong>Anticipi in banca anche nel 2026<\/strong><\/p>\n<p>Quanto coster\u00e0 ai dipendenti pubblici in quiescenza l&#8217;anticipo del Tfs in banca nel 2026? Tra 350 e 1500 euro, a seconda dell&#8217;importo richiesto. <\/p>\n<p>Nel pubblico \u00e8 previsto il pagamento differito e a rate del Trattamento, mentre nel privato i soldi della liquidazione non tardano pi\u00f9 di qualche giorno ad arrivare sui conti correnti dei beneficiari. Le banche fissano il tasso di interesse sui prestiti agli statali sommando al rendistato un ulteriore 0,5% di spread. A gennaio il rendistato generale si posizionava al 3,1%. Oggi \u00e8 al 2,9%. Il rendistato per la fascia di vita residua pi\u00f9 breve, quella fino a un anno e sei mesi, si posiziona attualmente al 2%. Quello per la fascia di vita pi\u00f9 lunga supera il 4,1%. Ma prendiamo come riferimento il rendistato per una fascia di vita intermedia, quella tra 6 anni e 7 mesi e 8 anni e 6 mesi, che vede il rendistato al 3%: in questo caso la spesa per gli interessi su un prestito di 45mila euro si aggira ora intorno ai 1.500 euro. Per 10 mila euro di anticipo il prezzo da pagare \u00e8 di 350 euro.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Cos\u00ec l&#8217;Inps velocizzer\u00e0 i pagamenti<\/strong><\/p>\n<p>Il Tfs\/Tfr \u00e8 corrisposto ai dipendenti pubblici in un\u2019unica soluzione se l\u2019ammontare complessivo lordo \u00e8 pari o inferiore a 50.000 euro, oppure in due rate annuali quando l\u2019importo \u00e8 superiore a 50.000 euro e inferiore a 100.000 euro, o in tre rate annuali se la cifra supera i 100.000 euro. La normativa prevede che la prima tranche di Tfs\/Tfr venga liquidata dopo 90 giorni per le pensioni di inabilit\u00e0 o per decesso del lavoratore, mentre ne devono passare 12 in caso di cessazione dal servizio per raggiungimento dei limiti di et\u00e0 e di servizio. Le indennit\u00e0 fino a 50mila euro corrisposte a dodici mesi di distanza dalla cessazione del rapporto di lavoro godono di una detassazione dell&#8217;1,5%. Al periodo di attesa previsto dalla normativa si sommano i ritardi dell&#8217;Inps. Risultato: c&#8217;\u00e8 chi aspetta pi\u00f9 di 5 anni prima di ricevere l&#8217;intero importo. Per ottenere una contrazione dei tempi di erogazione dei trattamenti di fine servizio e fine rapporto ai dipendenti pubblici, l&#8217;Inps il prossimo anno interverr\u00e0 sull\u2019assetto organizzativo e sulla dotazione organica degli uffici, sia a livello centrale che territoriale. Cos\u00ec prevede la relazione programmatica del Consiglio di indirizzo e vigilanza dell&#8217;Istituto per il 2026-2028.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Risparmio e investimenti, ogni venerd\u00ec Iscriviti e ricevi le notizie via email Il Tfs dei dipendenti pubblici \u00e8&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":238952,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,21929,8,7710,1537,90,89,12648,7,15,82,9,83,10,49664,53219,106716,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-238951","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-dipendenti-pubblici","10":"tag-headlines","11":"tag-inps","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-legge-di-bilancio","16":"tag-news","17":"tag-notizie","18":"tag-notizie-di-cronaca","19":"tag-notizie-principali","20":"tag-notiziedicronaca","21":"tag-notizieprincipali","22":"tag-statali","23":"tag-tfr","24":"tag-tfs","25":"tag-titoli","26":"tag-ultime-notizie","27":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","28":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","29":"tag-ultimenotizie","30":"tag-ultimenotiziedicronaca","31":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115638467459128393","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/238951","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=238951"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/238951\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/238952"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=238951"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=238951"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=238951"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}