{"id":239361,"date":"2025-11-30T17:50:14","date_gmt":"2025-11-30T17:50:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/239361\/"},"modified":"2025-11-30T17:50:14","modified_gmt":"2025-11-30T17:50:14","slug":"la-mostra-da-picasso-a-van-gogh-a-treviso-e-gli-altri-eventi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/239361\/","title":{"rendered":"La mostra Da Picasso a Van Gogh a Treviso e gli altri eventi"},"content":{"rendered":"<p>La mostra\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.lineadombra.it\/ita\/mostre-eventi\/da-picasso-a-van-gogh\/mostrapresentazione.php\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\">Da Picasso a Van Gogh. Capolavori dal Toledo Museum of Art<\/a>\u00a0<\/strong>rilegge la storia dell\u2019arte del \u2019900 attraverso paesaggi, ritratti, quadri astratti di grandi artisti come Monet, Cezanne, Picasso, Matisse, De Chirico, Gauguin, Edward Hopper\u2026 A Treviso fino al 10 maggio 2026.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.palazzoesposizioniroma.it\/mostra\/restituzioni-2025\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\"><strong>Restituzioni 2025. Tesori d\u2019arte restaurati<\/strong><\/a> espone pi\u00f9 di 117 opere, tra dipinti, simboli religiosi<strong>, <\/strong>disegni, arazzi, reperti archeologici,<strong> tornati a nuova vita grazie a sofisticate tecnologie<\/strong> e all\u2019impegno di 60 laboratori di restauro. A Roma, fino al 18 gennaio 2026.<\/p>\n<p>Dal 5 al 14 dicembre torna a Torino il <strong>Balletto del Teatro Nazionale di Praga<\/strong>, con <strong><a href=\"https:\/\/teatroregio.torino.it\/opera-e-balletto-2025-2026\/romeo-e-giulietta\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\">Romeo e Giulietta<\/a> di Sergej Prokof\u2019ev, con la coreografia di John Cranko<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>David Doubilet<\/strong> \u00e8 fotografo subacqueo, instancabile pioniere dell\u2019esplorazione marina, collaboratore di National Geographic. <a href=\"https:\/\/www.villabardini.it\/mostre\/oceani-david-doubilet\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\"><strong>Oceani<\/strong> <\/a>\u00e8 la sua personale con <strong>80 foto, scattate nei mari del mondo<\/strong>, a testimonianza dei cambiamenti cui \u00e8 sottoposto l\u2019ecosistema marino. A Firenze, fino al 12 aprile 2026.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.museidiasti.com\/mostra\/paolo-conte-original\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\"><strong>Paolo Conte. Original<\/strong><\/a> non \u00e8 dedicata ai successi del cantautore astigiano ma a <strong>un aspetto pi\u00f9 intimo della sua vita: la passione per la pittura<\/strong>. Ad Asti, fino al 1\u00b0 marzo 2026.<\/p>\n<p>Le eccellenze del territorio e i gruppi teatrali emergenti si incontrano a<a href=\"https:\/\/eatspoleto.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\"><strong> EaT- Enogastronomia a Teatro<\/strong><\/a>. A Spoleto (Perugia), dal 4 al 7 dicembre 2025. La mostra <a href=\"https:\/\/mocenigo.visitmuve.it\/it\/mostre\/mostre-in-corso\/kimono-maschile\/2025\/10\/21461\/kimono-maschile\/?https:\/\/www.visitmuve.it\/?utm_source=mailup&amp;utm_medium=email&amp;utm_campaign=stampa\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\"><strong>Il kimono maschile. Trame di vita, racconti di stile<\/strong><\/a>, esplora il tipico abito giapponese del primo Novecento nella versione da uomo, svelando le decorazioni interne ricche di storie e significati.A Venezia, dal 4 dicembre al 4 aprile 2026.<\/p>\n<p>\u201cDa Picasso a Van Gogh\u201d a Treviso<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.lineadombra.it\/ita\/mostre-eventi\/da-picasso-a-van-gogh\/mostrapresentazione.php\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\">Da Picasso a Van Gogh. Capolavori dal Toledo Museum of Art<\/a>,<\/strong> mostra curata da Marco Goldin, attraverso opere dell\u2019istituzione statunitense in Ohio, rilegge la storia dell\u2019arte del \u2019900. Un percorso aperto e chiuso da due dipinti: <strong>Ocean Park n.32<\/strong> di Richard Diebenkorn (1970) e <strong>Campi di grano con falciatore, Auvers<\/strong> (1890) di Van Gogh, entrambi immersi nei toni del giallo e dell\u2019azzurro. Nelle otto sezioni si alternano paesaggi, ritratti, quadri astratti di Monet, Cezanne, Picasso, Matisse, De Chirico, Gauguin\u2026 Una citazione speciale per <strong>Edward Hopper e il suo Figure a teatro<\/strong> (1927, nella foto) dove l\u2019artista \u00abriempie di significazioni mute il luogo che apparentemente \u00e8 del nulla, come questo teatro vuoto che invece \u00e8 abitato dal mistero\u00bb. <strong>INFO:<\/strong> Treviso, Museo di Santa Caterina, fino al 10 maggio 2026 (<a href=\"https:\/\/www.lineadombra.it\/ita\/mostre-eventi\/da-picasso-a-van-gogh\/mostrapresentazione.php\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\"><strong>lineadombra.it<\/strong><\/a>).<\/p>\n<p>\u201cRestituzioni 2025\u201d a Roma<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.palazzoesposizioniroma.it\/mostra\/restituzioni-2025\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\"><strong>Restituzioni 2025. Tesori d\u2019arte restaurati<\/strong><\/a> espone pi\u00f9 di 117 opere (delle 128 in totale) provenienti da tutta Italia, oggetto di un programma triennale di salvaguardia e valorizzazione del patrimonio artistico nazionale, dall\u2019antichit\u00e0 al contemporaneo. <strong>Dipinti, simboli religiosi, oggetti di vario genere<\/strong>, disegni, arazzi, reperti archeologici<strong> tornati a nuova vita grazie a sofisticate tecnologie<\/strong> e all\u2019impegno di 60 laboratori di restauro. Sono stati realizzati anche interventi monumentali come quello sugli affreschi nell\u2019abside della chiesa di Santa Maria foris portas nel Parco Archeologico di Castelseprio (Varese). <strong>INFO:<\/strong> Roma, Palazzo delle Esposizioni, fino al 18 gennaio 2026 (<a href=\"https:\/\/www.palazzoesposizioniroma.it\/mostra\/restituzioni-2025\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\"><strong>palazzoesposizioniroma.it<\/strong><\/a>).<\/p>\n<p>\u201cMusei in Musica\u201d a Roma<\/p>\n<p><strong>Sabato 29 novembre Roma<\/strong> celebra l\u2019incontro tra patrimonio culturale e arti performative con la 15\u00aa edizione di <a href=\"https:\/\/cultura.gov.it\/comunicato\/musei-in-musica\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\"><strong>Musei in Musica<\/strong><\/a>, la storica manifestazione dell\u2019autunno cittadino che diffonde l\u2019intrattenimento musicale nei Musei Civici di Roma Capitale e negli altri spazi espositivi e culturali della citt\u00e0 e che quest\u2019anno sar\u00e0 dedicata al ricordo di Ornella Vanoni, il cui straordinario talento verr\u00e0 omaggiato durante la serata dai numerosi artisti presenti.\u00a0 <strong>Inaugurata simbolicamente dal concerto della Banda Musicale della Polizia Locale di Roma Capitale, in programma alle ore 19.30 in piazza del Campidoglio, la lunga notte di Musei in Musica attraverser\u00e0 l\u2019intera citt<\/strong>\u00e0 al ritmo dei generi musicali pi\u00f9 disparati \u2013 dalla musica etnica al jazz, dal pop alla musica sacra e classica, dalla musica da film allo swing \u2013 raggiungendo gli <strong>oltre 50 spazi eccezionalmente aperti dalle 20.00 alle 2.00 del mattino di domenica e accessibili al costo speciale di 1 euro<\/strong> (o gratuitamente dove espressamente indicato). Saranno oltre 100 gli spettacoli in programma, tra concerti corali e strumentali, performance, ensemble e formazioni ridotte, a cui si aggiunge una ricca offerta di visite guidate per una programmazione che vedr\u00e0 la partecipazione di oltre 150 artisti.<strong> INFO:<\/strong> Roma, varie sedi, il 29 novembre (<a href=\"https:\/\/cultura.gov.it\/comunicato\/musei-in-musica\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\"><strong>cultura.gov.it<\/strong><\/a>).<\/p>\n<p>\u201cPathos und Pastos\u201d a Capena (Roma)<\/p>\n<p>L\u2019esposizione\u00a0<a href=\"https:\/\/www.wuerth.it\/azienda\/art-forum-capena\/pathos-und-pastos-christopher-lehmpfuhl-nella-collezione-wurth\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\"><strong>Pathos und Pastos. Christopher Lehmpfuhl nella Collezione W\u00fcrth<\/strong><\/a>, aperta fino al 30 aprile 2026, riunisce oltre 40 opere dell\u2019artista tedesco e permette di esplorare alcune delle <strong>serie pi\u00f9 significative del suo lavoro, dalle scultoree rappresentazioni urbane ai luminosi paesaggi naturali<\/strong> eseguiti in diverse parti del mondo. Christopher Lehmpfuhl \u00e8 noto per la sua capacit\u00e0 di <strong>catturare la bellezza e l\u2019essenza dei paesaggi attraverso la pittura en plein air.<\/strong> I suoi viaggi lo portano in tutto il mondo, dall\u2019Islanda al Giappone, dall\u2019Italia all\u2019India. <strong>Seguendo la tradizione impressionista<\/strong>, dipinge all\u2019aperto per immergersi completamente nei luoghi che rappresenta, trasformando la sua pratica artistica in un\u2019esperienza sensoriale completa. Ogni creazione di Lehmpfuhl contiene litri di una vernice pastosa, grumi di materia stesi manualmente in un\u2019esecuzione organica e magistrale. Nella foto, Giardino all\u2019inglese \/ English garden di Christopher Lehmpfuhl, 2014. <strong>INFO:<\/strong> Art Forum W\u00fcrth Capena (Citt\u00e0 metropolitana di Roma Capitale), fino al 30 aprile 2026 (<a href=\"https:\/\/www.wuerth.it\/azienda\/art-forum-capena\/pathos-und-pastos-christopher-lehmpfuhl-nella-collezione-wurth\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\"><strong>wuerth.it<\/strong><\/a>).<\/p>\n<p>ASPESI e Maloberti a Roma<\/p>\n<p>Negli spazi esterni del <strong>Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma<\/strong> \u2013 che ha sede nella Villa Rinascimentale voluta da Papa Giulio III, amante delle arti e della bellezza \u2013 fino al 6 febbraio 2026, l\u2019artista <strong>Marcello Maloberti<\/strong>\u00a0presenta <a href=\"https:\/\/www.museoetru.it\/marcello-maloberti-poesia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\"><strong>POESIA<\/strong><\/a>, a cura di Cristiana Perrella, <strong>un\u2019installazione luminosa, ideata appositamente per il museo<\/strong>: una la grande scritta al neon a luce bianca della parola POESIA capovolta ideata dall\u2019artista. <strong>Le lettere, che ricalcano la grafia di Maloberti stesso, appaiono come sospese<\/strong>, sostenute soltanto da una struttura metallica di tubi innocenti, un\u2019architettura temporanea che rimanda all\u2019idea del cantiere, dello scenario urbano, del provvisorio. <strong>L\u2019opera, come un\u2019apparizione, si inserisce silenziosamente nella monumentalit\u00e0 del luogo<\/strong>, illuminando l\u2019architettura con un ribaltamento, una parola capovolta che sembra caduta dal cielo creando una vertigine visiva che invita a leggere la realt\u00e0 con occhi nuovi. L\u2019arte del resto, come la poesia, agisce come dispositivo di disorientamento e rivelazione. <strong>ASPESI conferma il proprio impegno nella promozione dell\u2019arte diventando partner del progetto<\/strong>. La parola POESIA, al centro dell\u2019installazione luminosa pensata dall\u2019artista per la mostra, diventa anche il fulcro di una <strong><a href=\"https:\/\/aspesi.com\/collections\/marcello-maloberti-x-aspesi\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\">capsule in edizione limitata<\/a> firmata da ASPESI e Maloberti<\/strong>: la t-shirt (nella foto) e l\u2019iconica shopper BB52 in nylon che riportano, come un mantra visivo, la scritta POESIA nella grafia originale dell\u2019artista (<a href=\"https:\/\/aspesi.com\/collections\/marcello-maloberti-x-aspesi\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\"><strong>aspesi.com<\/strong><\/a>). Un invito a indossare il pensiero poetico, a portarlo nel quotidiano, a renderlo visibile e concreto. <strong>INFO:<\/strong> Roma, Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, fino al 6 febbraio 2026 (<a href=\"https:\/\/www.museoetru.it\/marcello-maloberti-poesia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\"><strong>museoetru.it<\/strong><\/a>).<\/p>\n<p>\u201cRomeo e Giulietta\u201d a Torino<\/p>\n<p>Torna in citt\u00e0 il <strong>Balletto del Teatro Nazionale di Praga<\/strong>, compagnia ceca composta da danzatori di 18 nazionalit\u00e0 diverse. Questa volta mette in scena un\u2019opera dalla ricchissima partitura: <strong><a href=\"https:\/\/teatroregio.torino.it\/opera-e-balletto-2025-2026\/romeo-e-giulietta\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\">Romeo e Giulietta<\/a> di Sergej Prokof\u2019ev, con la coreografia di John Cranko<\/strong>. Nella foto, i due interpreti Paul Irmatov e Alina Nanu.<strong> INFO:<\/strong> Torino, Teatro Regio, dal 5 al 14 dicembre (<a href=\"https:\/\/teatroregio.torino.it\/opera-e-balletto-2025-2026\/romeo-e-giulietta\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\"><strong>teatroregio.torino.it<\/strong><\/a>).<\/p>\n<p>\u201cOceani\u201d a Firenze<\/p>\n<p><strong>David Doubilet<\/strong> \u00e8 fotografo subacqueo, instancabile pioniere dell\u2019esplorazione marina, collaboratore di National Geographic. <a href=\"https:\/\/www.villabardini.it\/mostre\/oceani-david-doubilet\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\"><strong>Oceani<\/strong> <\/a>\u00e8 la sua personale con <strong>80 foto, scattate nei mari del mondo<\/strong>, a testimonianza dei cambiamenti cui \u00e8 sottoposto l\u2019ecosistema marino. Un invito a scoprire luoghi unici e creature come la tartaruga verde che nuota nella laguna di Nengo Nengo, Polinesia francese. Nella foto, Pesce pagliaccio in un anemone sbiancato di David Doubilet. <strong>INFO:<\/strong> Firenze, Villa Bardini, fino al 12 aprile 2026 (<a href=\"https:\/\/www.villabardini.it\/mostre\/oceani-david-doubilet\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\"><strong>villabardini.it<\/strong><\/a>).<\/p>\n<p>\u201cPaolo Conte. Original\u201d ad Asti<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.museidiasti.com\/mostra\/paolo-conte-original\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\"><strong>Paolo Conte. Original<\/strong><\/a> non \u00e8 dedicata ai successi del cantautore astigiano ma a <strong>un aspetto pi\u00f9 intimo della sua vita: la passione per la pittura<\/strong>. Pi\u00f9 di 100 opere su carta \u2013 tra dipinti e disegni \u2013 spesso pervasi dall\u2019amore e la passione per la musica, come Higginbotham dedicata al celebre trombonista jazz o alcune tavolette ispirate a Razmataz, opera composta da Conte nel 2000. Nella foto, Supercharleston al piano, da \u201cRazmataz\u201d (1996) di Paolo Conte. <strong>INFO:<\/strong> Asti, Palazzo Mazzetti, fino al 1\u00b0 marzo 2026 (<a href=\"https:\/\/www.museidiasti.com\/mostra\/paolo-conte-original\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\"><strong>museidiasti.com<\/strong><\/a>).<\/p>\n<p>\u201cEaT- Enogastronomia a Teatro\u201d a Spoleto (Perugia)<\/p>\n<p>Le eccellenze del territorio e i gruppi teatrali emergenti si incontrano a<a href=\"https:\/\/eatspoleto.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\"><strong> EaT- Enogastronomia a Teatro<\/strong><\/a>. Tra degustazioni e musica, va in scena in anteprima nazionale Mama I\u2019m Coming Home di Alessandro Sesti e Debora Contini (nella foto) che indaga il rapporto madri-figli con \u201cil supporto\u201d delle specialit\u00e0 culinarie dell\u2019Umbria contadina. <strong>INFO:<\/strong> Spoleto (Perugia), Teatro Caio Melisso e Teatrino delle Sei, dal 4 al 7 dicembre 2025 (<a href=\"https:\/\/eatspoleto.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\"><strong>eatspoleto.it<\/strong><\/a>).<\/p>\n<p>\u201cIl kimono maschile\u201d a Venezia<\/p>\n<p>La mostra <a href=\"https:\/\/mocenigo.visitmuve.it\/it\/mostre\/mostre-in-corso\/kimono-maschile\/2025\/10\/21461\/kimono-maschile\/?https:\/\/www.visitmuve.it\/?utm_source=mailup&amp;utm_medium=email&amp;utm_campaign=stampa\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\"><strong>Il kimono maschile. Trame di vita, racconti di stile<\/strong><\/a>, che aprir\u00e0 a Venezia il 5 dicembre nel Museo di Palazzo Mocenigo, esplora il tipico abito giapponese del primo Novecento nella versione da uomo, svelando le decorazioni interne ricche di storie e significati. <strong>Queste opere, realizzate con tecniche miste, raccontano storie che spaziano dalla letteratura alla guerra, dalla natura alla tecnologia<\/strong>, riflettendo il dialogo tra tradizione giapponese e influenze occidentali. Otto sezioni tematiche e un focus sulle tecniche tessili, con attivit\u00e0 didattiche per diversi tipi di pubblico. <strong>INFO:<\/strong> Venezia, Museo di Palazzo Mocenigo, dal 4 dicembre al 4 aprile 2026 (<a href=\"https:\/\/mocenigo.visitmuve.it\/it\/mostre\/mostre-in-corso\/kimono-maschile\/2025\/10\/21461\/kimono-maschile\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\"><strong>mocenigo.visitmuve.it<\/strong><\/a>).<\/p>\n<p>\u201cGian Antonio Cibotto (1925-2017)\u201d a Rovigo<\/p>\n<p>La citt\u00e0 di Rovigo celebra i 100 anni dalla nascita di Gian Antonio Cibotto, scrittore, giornalista, uomo di cinema e di cultura che interpret\u00f2 il Polesine come nessun\u2019altro. La Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo dedica all\u2019artista la mostra <a href=\"https:\/\/palazzoroncale.com\/antonio-cibotto-il-gusto-del-racconto\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\"><strong>Gian Antonio Cibotto (1925-2017) \u2013 Il gusto del racconto<\/strong><\/a>, ospitata a Palazzo Roncale di Rovigo. La mostra, che nasce da un\u2019idea di Sergio Campagnolo, sar\u00e0 curata da Francesco Jori, giornalista, che con Toni Cibotto ha avuto una lunga e intensa frequentazione, ed \u00e8 diretta da Alessia Vedova. <strong>INFO:<\/strong> Rovigo, Palazzo Roncale, dal 5 dicembre 2025 al 29 giugno 2026 (<a href=\"https:\/\/palazzoroncale.com\/antonio-cibotto-il-gusto-del-racconto\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\"><strong>palazzoroncale.com<\/strong><\/a>).<\/p>\n<p>\u201cThe Gift \u2013 Portrait of a Winter\u2019s Tale\u201d a Milano<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.sevenrooms.com\/explore\/iceskatingportraitmilano\/reservations\/create\/search\/?lang=it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\"><strong>The Gift \u2013 Portrait of a Winter\u2019s Tale<\/strong><\/a> \u00e8 un progetto che trasformer\u00e0 la Piazza del Quadrilatero, su cui si affaccia l\u2019<strong>hotel Portrait Milano<\/strong>, in uno scenario invernale aperto a cittadini e visitatori fino al 6 gennaio 2026. Questo progetto vedr\u00e0 coinvolti partner eccezionali al fianco di Portrait Milano: Antonia, Ferragamo, Lindt e Perfect Moment.\u00a0<strong>Cuore dell\u2019iniziativa sar\u00e0 la pista di pattinaggio su ghiaccio, attorno alla quale prenderanno vita alcune strutture in vetro che ospiteranno variegate esperienza legate al Natale<\/strong>. Cittadini, famiglie, turisti e appassionati potranno scivolare percorrendola tutta d\u2019un fiato, ammirando l\u2019architettura dell\u2019ex Seminario Arcivescovile che le fa da pi\u00f9 ampia cornice. L\u2019esperienza \u00e8 prenotabile on line al sito <a href=\"https:\/\/www.sevenrooms.com\/explore\/iceskatingportraitmilano\/reservations\/create\/search\/?lang=it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\"><strong>thegift.portraitmilano.com<\/strong><\/a> e disponibile ogni giorno dalle 11:00 alle 19:00 con una <strong>donazione di 15 euro che verr\u00e0 devoluta direttamente a <a href=\"https:\/\/www.fondazionemente.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\">Fondazione Mente<\/a><\/strong>. Al cuore dell\u2019iniziativa un impegno sociale: unire alla magia delle feste, un gesto di solidariet\u00e0. Creata da Manuele d\u2019Oppido e Vanessa Bozzacchi, genitori di Leone, bambino autistico, Fondazione Mente supporta bambini e ragazzi con disturbi del neurosviluppo, in particolare nello spettro autistico.<strong> Il ricavato delle prenotazioni della pista di pattinaggio sosterr\u00e0 i progetti della fondazione<\/strong>, inclusi terapie tradizionali, attivit\u00e0 ludiche e sportive, laboratori e spazi pensati per favorire crescita, relazione e benessere. Il progetto A(i)uTiAmo, in particolare, mira a realizzare una struttura accogliente e funzionale, capace di offrire supporto quotidiano ai bambini e sollievo alle famiglie. <strong>In armonia con la scenografica pista di pattinaggio e il tradizionale albero di Natale alto 12 metri, si aggiungono quattro serre a complemento dell\u2019atmosfera delle feste<\/strong>. In vetro e metallo, queste serre devono il proprio nome al luogo che le ospita, il \u201cSeminarium\u201d che per secoli ha coltivato la storia e la cultura di Milano. Ognuna di esse coltiva al suo interno un\u2019esperienza legata ai brand che, insieme a Portrait Milano, offrono il progetto del Natale. <strong>La serra Ferragamo \u00e8 una boutique d\u2019inverno che raccoglie alcuni dei pezzi pi\u00f9 rappresentativi del marchio<\/strong>: sete e sciarpe, piccola pelletteria, guanti, accessori per capelli, candele profumate e le borse iconiche, dalla Hug alla Soft, presentate anche in varianti speciali pensate per la stagione. Un luogo che restituisce l\u2019atmosfera di uno chalet urbano, tra materiali preziosi e dettagli artigianali. <strong>Una seconda serra nasce dalla collaborazione tra Ferragamo con Samsung Electronics<\/strong>: i flagship Galaxy, tra cui Galaxy Z Fold7 e Galaxy S25 Ultra, permetteranno di esplorare le potenzialit\u00e0 dell\u2019<strong>AI applicata allo stile e all\u2019immagine<\/strong>. Tra le esperienze proposte: <strong>Gemini Live, che offre consulenze di stile in tempo reale<\/strong> grazie all\u2019analisi visiva, e un set fotografico in cui l\u2019AI trasforma un ritratto scattato con Galaxy S25 Ultra in un\u2019immagine dal look editoriale. <strong>Con Perfect Moment l\u2019inverno prende una sfumatura contemporanea. Il brand, nato a Chamonix e oggi punto di riferimento per uno skiwear<\/strong> che unisce performance e stile, porta a Milano la nuova collezione AW25 (e la cabina di un\u2019ovovia) che prevede quattro capsule ispirate all\u2019atmosfera di Parigi, Tokyo, Los Angeles e Boston.<strong> Heritage e innovazione portano alla creazione di stampe iconiche<\/strong>, materiali tecnici d\u2019ultima generazione e colori che raccontano l\u2019anima delle citt\u00e0 che li hanno ispirati. La collezione \u00e8 disponibile nello store di Antonia. <strong>Nella serra firmata Lindt, il periodo natalizio prende forma attraverso la sua materia prima pi\u00f9 iconica: il cioccolato<\/strong>. Da 180 anni i Ma\u00eetres Chocolatiers custodiscono un saper fare che trasforma ogni gesto in piacere ed esperienza, e a Milano portano un assaggio di questa tradizione. <strong>Protagonista \u00e8 Lindor<\/strong>, affiancato da momenti dal vivo che raccontano la precisione e l\u2019arte che hanno reso il marchio un riferimento internazionale. Un invito a scoprire il lato pi\u00f9 dolce della stagione, in particolare quando nei weekend del 6-7 e 20-21 dicembre sar\u00e0 possibile ammirare da vicino l\u2019arte dei Ma\u00eetres Chocolatiers all\u2019opera. <strong>INFO:<\/strong> Milano, nel chiostro dell\u2019Hotel Portrait, corso Venezia 11, fino al 6 gennaio 2026 (<a href=\"https:\/\/www.sevenrooms.com\/explore\/iceskatingportraitmilano\/reservations\/create\/search\/?lang=it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\"><strong>sevenrooms.com<\/strong><\/a>).<\/p>\n<p>\u201cPhoto Grant di Deloitte\u201d a Milano<\/p>\n<p>Ha da poco aperto alla Triennale di Milano presenta la mostra della 3^ Edizione del Premio fotografico internazionale <a href=\"https:\/\/triennale.org\/eventi\/photo-grant-deloitte-2025\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\"><strong>Photo Grant di Deloitte<\/strong><\/a>, che quest\u2019anno accoglie \u2013 nelle sue due sezioni \u2013 i progetti fotografici Hero, Father, Friend di <strong>Carlos Idun-Tawiah<\/strong>, il fotografo e regista ghanese vincitore di questa edizione 2025, categoria \u201cSegnalazioni\u201d, e <strong>Reinas<\/strong> di <strong>Fabiola Ferrero<\/strong>, la fotografa venezuelana vincitrice dell\u2019edizione 2024, categoria \u201cOpen Call\u201d.<strong> Sar\u00e0 presentata anche un\u2019anteprima del progetto Go Live di Atefe Moeini<\/strong> (1998), l\u2019artista iraniana vincitrice dell\u2019edizione 2025, categoria \u201cOpen Call\u201d. <strong>INFO:<\/strong> Triennale Milano, fino al 25 gennaio 2026 (<a href=\"https:\/\/triennale.org\/eventi\/photo-grant-deloitte-2025\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\"><strong>triennale.org<\/strong><\/a>).<\/p>\n<p>\u201cBabbo Running 2025\u201d a Milano e non solo<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.babborunning.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\"><strong>Babbo Running<\/strong><\/a> \u00e8 la pi\u00f9 grande corsa in Italia dedicata al Natale, un evento divertente e ironico, adatto a tutte le et\u00e0, in cui <strong>si corre per 5 km in costume da Santa Claus nel centro citt\u00e0<\/strong>, per trascorrere in modo entusiasmante una giornata che precede il Natale. Nata nel 2011, Babbo Running\u00ae giunge nel 2025 alla sua 15^ edizione. Un evento ludico-motorio carico di allegria, ironico e divertente, che coinvolge appassionati di tutte le et\u00e0,<strong> un autentico street show, una festa pre-natalizia per l\u2019intera citt\u00e0<\/strong>, l\u2019evento pi\u00f9 atteso e dinamico del periodo natalizio, il modo pi\u00f9 divertente per scambiarsi gli auguri di Natale! <strong>INFO:<\/strong> la corsa si svolger\u00e0\u00a0 a Milano il 13\/12 (La partenza \u00e8 prevista alle ore 15:00 da Piazza Sempione), a Brescia e a Catanzaro il 14\/12, a Bergamo e a Piacenza il 21\/12. Per tutte le informazioni: <a href=\"https:\/\/www.babborunning.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\"><strong>babborunning.it<\/strong><\/a><\/p>\n<p>Gabriele Cappelli in mostra a Milano<\/p>\n<p>Mercoled\u00ec 3 dicembre 2025 <strong>Cadogan Gallery<\/strong> presenta <a href=\"https:\/\/cadogangallery.com\/exhibitions\/128-gabriele-cappelli-venticinque\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\"><strong>Venticinque<\/strong><\/a>, la prima mostra in Italia di <strong>Gabriele Cappelli<\/strong> che per l\u2019occasione espone una serie di nuove opere pittoriche ispirate ad alcune creazioni emblematiche e temi significativi esplorati nel corso della sua carriera. Gabriele Cappelli si avvicina all\u2019arte fin da giovane. I frequenti viaggi a Roma per far visita al nonno, architetto e designer, lo introducono alla pittura, fulcro della sua pratica artistica. <strong>Nel 1997, a venticinque anni, si trasferisce a Londra, dove decide di dedicarsi totalmente al lavoro di artista, ispirato dal movimento dei Young British Artists (YBA)<\/strong>. \u00c8 in questa fase che si interessa alla pittura come ricerca sulla composizione cromatica, un modo per creare colori che sperimenta, studia e accosta dando vita a equilibri inediti. <strong>Per Cappelli il colore \u00e8 il cardine della ricerca, che non serve a descrivere ma \u201cparla da s\u00e9\u201d<\/strong>; la forma ne regola equilibrio e proporzioni, e in questo modo crea armonie o tensioni visive. Con cere e polveri che evocano la lucentezza dell\u2019oro, mescolate a colori a olio, le opere di Cappelli trasmettono un senso di profonda armonia e serenit\u00e0. Nella foto, Composition 530 di Gabriele Cappelli, 2025. <strong>INFO:<\/strong> Milano, Cadogan Gallery, dal 3 dicembre al 31 gennaio 2026 (<a href=\"https:\/\/cadogangallery.com\/exhibitions\/128-gabriele-cappelli-venticinque\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\"><strong>cadogangallery.com<\/strong><\/a>).<\/p>\n<p>\u201cNumeri Uno in mostra\u201d a Milano<\/p>\n<p>Dal 2 al 5 dicembre la Biblioteca di via Senato a Milano, ospiter\u00e0 la mostra <a href=\"https:\/\/bibliotecadiviasenato.it\/invito-e-mostra-in-bvs-numeri-uno-editoria-periodica-dalla-collezione-redaelli\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\"><strong>Numeri Uno in mostra \u2013 Editoria periodica italiana 1969-2024<\/strong><\/a>, a cura del libraio antiquario Andrea Tomasetig. In occasione dell\u2019acquisizione della <strong>collezione di Enrico Redaelli<\/strong> \u2013 una vita da art director di importanti case editrici di libri e riviste \u2013 dedicata ai periodici italiani numero uno dal 1969 ad oggi,<strong> la Biblioteca espone in mostra 150 primi numeri di periodici selezionati sui 750 della raccolta, tra cui il numero uno di iO Donna<\/strong>. Le 750 testate nel loro insieme costituiscono uno spaccato di estremo interesse per la storia del giornalismo e soprattutto per la storia politica, culturale e del costume. <strong>\u00c8 un tuffo in mezzo secolo di carta stampata, in alcuni casi attiva tuttora ma spesso estinta<\/strong> dopo l\u2019inizio delle pubblicazioni. Il risultato finale \u00e8 che\u00a0quei numeri uno raccontano non solo un inedito \u201ccome eravamo\u201d, ma la politica, la cultura, il costume e la cronaca dell\u2019Italia meglio di un saggio di sociologia. <strong>Leggere gli editoriali, qualche articolo, soffermarsi sulle fotografie e le illustrazioni vuol dire immergersi in mezzo secolo con una freschezza di approccio senza eguali<\/strong>. Emerge con forza il ritratto di un Paese in profonda trasformazione, in particolare nel passaggio dagli anni Settanta agli Ottanta, oltre al ruolo di Milano, capitale indiscussa dell\u2019editoria periodica ancor pi\u00f9 di quella libraria. <strong>Nella mostra milanese \u00e8 esposta gran parte delle 150 testate selezionate, suddivise in 18 sezioni tematiche <\/strong>per rendere pi\u00f9 leggibile e articolato il percorso espositivo. Ci sono anche alcune rarit\u00e0 di epoca precedente, a partire dal debutto del Corriere della Sera (1876). <strong>La mostra \u2013 che avr\u00e0 una <a href=\"https:\/\/www.trart.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\">seconda lunga tappa a Trieste<\/a> con tutti i pezzi scelti<\/strong> \u2013 vuole essere un omaggio all\u2019altra faccia dell\u2019editoria italiana in un momento difficile di passaggio epocale nelle abitudini di lettura delle nuove generazioni, contrassegnato da un forte calo di lettori e mentre molte edicole chiudono.<strong> INFO:<\/strong> Milano, Biblioteca di via Senato, Sala Lettura, anteprima dal 2 al 5 dicembre 2025\u00a0(<a href=\"https:\/\/bibliotecadiviasenato.it\/invito-e-mostra-in-bvs-numeri-uno-editoria-periodica-dalla-collezione-redaelli\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\"><strong>bibliotecadiviasenato.it<\/strong><\/a>). La mostra prosegue allo Spazio Trart di Trieste, viale XX Settembre 33, dal 12 dicembre 2025 al 31 gennaio 2026 (<a href=\"https:\/\/www.trart.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\"><strong>trart.it<\/strong><\/a>).<\/p>\n<p>Giorgio de Chirico a Modena<\/p>\n<p>Il 29 novembre nella nuova ala del Palazzo dei Musei di Modena, apre la mostra <a href=\"https:\/\/www.visitmodena.it\/it\/eventi\/mostre\/giorgio-de-chirico-lultima-metafisica\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\"><strong>Giorgio de Chirico. L\u2019ultima metafisica<\/strong><\/a>, a cura di Elena Pontiggia. L\u2019esposizione, visitabile fino al 12 aprile 2026, riunisce <strong>cinquanta capolavori del Maestro, offrendo al pubblico un percorso affascinante attraverso l\u2019ultima stagione creativa del fondatore della pittura metafisica<\/strong>. La mostra intende ripercorrere un decennio straordinario dell\u2019attivit\u00e0 dell\u2019artista, 1968\u20131978, in cui de Chirico torna a dipingere manichini, piazze d\u2019Italia e altri enigmi del suo universo poetico, reinterpretandoli con rinnovata libert\u00e0 creativa e immaginazione fertile, tra memoria e reinvenzione. <strong>INFO:<\/strong> Modena, Palazzo dei Musei, dal 29 novembre al 12 aprile 2026 (<a href=\"https:\/\/www.visitmodena.it\/it\/eventi\/mostre\/giorgio-de-chirico-lultima-metafisica\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\"><strong>visitmodena.it<\/strong><\/a>).<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u201cMothering\u201d a Milano<\/p>\n<p>La mostra benefica<a href=\"https:\/\/www.fonderianapoleonica.it\/index.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\"><strong> Mothering \u2013 L\u2019amore sopra ogni cos<\/strong><strong>a<\/strong><\/a> raccoglie 30 ritratti di <strong>Simone Dell\u2019Aglio<\/strong> dedicati ad altrettante madri. <strong>INFO:<\/strong> Milano, Fonderia Napoleonica, fino al 30 novembre (<a href=\"https:\/\/www.fonderianapoleonica.it\/index.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\"><strong>fonderianapoleonica.it<\/strong><\/a>).<\/p>\n<p>Philippe Halsman a Piove di Sacco (Padova)<\/p>\n<p>La citt\u00e0 di Piove di Sacco ospita mostra<a href=\"https:\/\/www.welcomesaccisica.it\/philippe-halsman\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\"><strong> Philippe Halsman. Lampo di genio<\/strong><\/a>, allestita a Palazzo Pinato Valeri dal 6 dicembre 2025 al 19 aprile 2026. Tra i pi\u00f9 grandi ritrattisti della storia della fotografia, Philippe Halsman <strong>ha saputo lavorare sempre tra sguardo e introspezione, intuizione immediata, surrealismo, lampi di genio e tecnica raffinata<\/strong>. <strong>Halsman diventa fotografo nella Parigi degli anni Trenta<\/strong>, a stretto contatto con l\u2019ambiente surrealista da cui impara a guardare la realt\u00e0 con sguardo straniato, innovativo, pieno di inventiva e creativit\u00e0. <strong>Il talento come ritrattista \u00e8 da subito evidente,<\/strong> sorretto da una tecnica accurata e dalla possibilit\u00e0 di dare a ogni volto, per ogni occasione, una freschezza e una intensit\u00e0 particolare, ottenuti anche sperimentando tecniche e macchinari. <strong>Tutti sono passati di fronte al suo obiettivo<\/strong>: politici come Churchill e Kennedy, divi del cinema come Marilyn Monroe, Humphrey Bogart, Yves Montand, Barbra Streisand, scienziati come Einstein e Oppenheimer, artisti come Pablo Picasso e Marc Chagall e soprattutto Salvador Dal\u00ed con cui, in anni di collaborazione crea una galleria unica di immagini straordinarie, oniriche e surreali in cui l\u2019artista e il fotografo si fondono magicamente. Nella foto, L\u2019attrice Marilyn Monroe di Philippe Halsman, 1959. <strong>INFO:<\/strong> Piove di Sacco (Padova), Palazzo Pinato Valeri dal 6 dicembre 2025 al 19 aprile 2026 (<a href=\"https:\/\/www.welcomesaccisica.it\/philippe-halsman\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\"><strong>welcomesaccisica.it<\/strong><\/a>).<\/p>\n<p>\u201cFabio Mauri. De oppressione\u201d a Milano<\/p>\n<p>La mostra <a href=\"https:\/\/triennale.org\/eventi\/fabio-mauri-oppressione\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\"><strong>Fabio Mauri. De oppressione<\/strong><\/a>, che sar\u00e0 aperta dal 3 dicembre al 15 febbraio alla Triennale di Milano, celebra il centenario dalla nascita di uno <strong>tra i massimi esponenti dell\u2019avanguardia italiana<\/strong>. Filosofo, editore e artista, con il suo lavoro Mauri ha affrontato e anticipato tematiche sociali diventate oggi urgenti. <strong>A partire dalla fine degli anni Sessanta, ha prodotto un importante nucleo di opere su cultura, identit\u00e0 e ideologia<\/strong>, mettendo in evidenza come, nella storia dell\u2019umanit\u00e0, questi concetti siano stati spesso motivo di sopraffazione agita o subita da popoli e da singoli individui. <strong>Il percorso espositivo mette in evidenza la riflessione che l\u2019artista ha condotto sul tema dell\u2019oppressione nelle sue possibili declinazioni<\/strong>. Nella foto, Rebibbia di Fabio Mauri, 2006 (dettaglio dell\u2019opera). <strong>INFO:<\/strong> Milano, Triennale, dal 3 dicembre 2025 al 15 febbraio 2026. Ingresso gratuito (<a href=\"https:\/\/triennale.org\/eventi\/fabio-mauri-oppressione\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\"><strong>triennale.org<\/strong><\/a>).<\/p>\n<p>Anna Glantz in mostra a Thiene (Vicenza)<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/fondazionebonollo.com\/progetti\/tutto-si-fa-piu-grigio-piu-dorato-e-freddo-anna-glantz\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\"><strong>Tutto si fa pi\u00f9 grigio, pi\u00f9 dorato e freddo \/ It\u2019s getting grayer and gold and chilly<\/strong> <\/a>\u00e8 il titolo della mostra di <strong>Anna Glantz<\/strong>,\u00a0presentata a Thiene (Vicenza) dalla Fondazione Sandra e Giancarlo Bonollo per l\u2019arte contemporanea. La personale dell\u2019artista americana, a cura di Elisa Carollo, sar\u00e0 aperta al pubblico fino a sabato 31 gennaio 2026.<strong> Le prime sale del complesso dell\u2019ex Chiesa delle Dimesse riuniscono una selezione di dipinti realizzati appositamente per gli spazi<\/strong> della Fondazione, e che restituiscono una panoramica approfondita della sua ricerca pi\u00f9 recente focalizzata sulla genesi della forma, ovvero ci\u00f2 che precede la rappresentazione. La pratica artistica di Anna Glantz \u00e8 legata all\u2019espressione pittorica: <strong>attraverso il colore, la forma e la materia cristallizza la tensione tra mondo interiore e mondo esteriore, tra figurazione e astrazione<\/strong>. Glantz prende le distanze dagli schemi della pittura figurativa per costruire una nuova logica pittorica, in cui <strong>le forme emergono attraverso vibrazioni e modulazioni cromatiche, piuttosto che tramite linee e geometrie. <\/strong>Nelle tele dell\u2019artista, spazio e tempo diventano forme sensibili attraverso il colore e la materia; <strong>la pittura \u00e8 per Glantz un processo lento di riconnessione con l\u2019essenza delle cose e la loro immagine originaria<\/strong>. Ciascuna opera contiene un significato che emerge dalla relazione dialettica tra gli elementi, la pennellata, le tonalit\u00e0, un motivo ricorrente, che altrimenti non significherebbero nulla da soli. Nella foto, Tutto si fa pi\u00f9 grigio, pi\u00f9 dorato e freddo di Anna Glantz, . <strong>INFO:<\/strong> Thiene (Vicenza), Fondazione Sandra e Giancarlo Bonollo per l\u2019arte contemporanea, fino al 31 gennaio 2026 (<a href=\"https:\/\/fondazionebonollo.com\/progetti\/tutto-si-fa-piu-grigio-piu-dorato-e-freddo-anna-glantz\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\"><strong>fondazionebonollo.com<\/strong><\/a>).<\/p>\n<p>\u201cCerAmicAbile\u201d in tutta Italia<\/p>\n<p>Mercoled\u00ec 3 dicembre 2025, in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilit\u00e0, torna <a href=\"https:\/\/www.buongiornoceramica.it\/ceramicabile\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-wpel-link=\"exclude\"><strong>CerAmicAbile<\/strong><\/a>, la manifestazione organizzata da AiCC \u2013 Associazione italiana Citt\u00e0 della Ceramica, nata nel 2023, che <strong>coinvolge i comuni italiani storicamente impegnati nella produzione e promozione culturale della ceramica artistica e artigianale italiana<\/strong>. La Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilit\u00e0 \u00e8 stata istituita dall\u2019ONU nel 1992. La Convenzione sui diritti delle persone con disabilit\u00e0 del 2006 ha poi ribadito la necessit\u00e0 di tutelare e promuovere la qualit\u00e0 della vita delle persone con disabilit\u00e0, valorizzando la ricorrenza del 3 dicembre come occasione per riaffermare i principi di uguaglianza, inclusione e partecipazione alla vita politica, sociale, economica e culturale. <strong>CerAmicAbile nasce con l\u2019obiettivo di dare voce al mondo della disabilit\u00e0 in tutte le sue forme<\/strong> \u2013 sensoriale, motoria, intellettiva e psichica \u2013 ponendo al centro i valori dell\u2019integrazione, del coinvolgimento e della partecipazione alla vita quotidiana e sociale, applicati in particolare all\u2019ambito della ceramica. <strong>Il progetto intende avvicinare e mettere in dialogo i mondi della Ceramica e della Disabilit\u00e0, valorizzando le numerose esperienze virtuose presenti in Italia<\/strong>. Grazie alla collaborazione con realt\u00e0 associative specializzate, queste eccellenze prendono forma in corsi, l<strong>aboratori, progetti, mostre e incontri dedicati<\/strong>. CerAmicAbile raccoglie e organizza i contenuti di queste iniziative, promuovendole a livello nazionale, con l\u2019obiettivo di sensibilizzare la societ\u00e0 civile e favorire una partecipazione equa e un pieno coinvolgimento di tutte e tutti. Le iniziative, in continuo aggiornamento, sono consultabili sul sito <a href=\"https:\/\/www.buongiornoceramica.it\/ceramicabile\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-wpel-link=\"exclude\"><strong>buongiornoceramica.it <\/strong><\/a>e si svolgono in contemporanea nelle citt\u00e0 italiane della ceramica.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u201cSentieri Illustrati\u201d a Pordenone<\/p>\n<p>Con un\u2019edizione dedicata ai grandi artisti del Nord, per estendere e arricchire la nostra visione mediterranea nel confronto con un mondo narrativo diverso e ricchissimo di suggestioni, <strong>torna a Pordenone,<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/centroculturapordenone.it\/cicp\/arte\/galleria-sagittaria\/prossimo-evento\/dal-grande-nord-illustratori-dalla-svezia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\"><strong>Sentieri Illustrati<\/strong><\/a>. L\u2019annuale rassegna espositiva dedicata all\u2019illustrazione per l\u2019infanzia, ospitata <strong>negli spazi della Galleria Sagittaria a Casa Zanussi<\/strong>, sar\u00e0 come sempre organizzata dal Centro Iniziative Culturali Pordenone. Sar\u00e0 questa la 17 a edizione di quello che, nel tempo, \u00e8 diventato un \u201cosservatorio\u201d internazionale sulla creativit\u00e0 degli illustratori per l\u2019infanzia, sulla variet\u00e0 e vivacit\u00e0 della proposta contemporanea in Italia e in Europa, sull\u2019evoluzione e le tendenze delle tavole che \u201cparlano\u201d ai pi\u00f9 piccoli con i loro disegni. <strong>Appuntamento sabato 29 novembre, alle 17.30 nella Galleria Sagittaria<\/strong>, per scoprire le suggestioni della mostra <strong><a href=\"https:\/\/centroculturapordenone.it\/cicp\/arte\/galleria-sagittaria\/prossimo-evento\/dal-grande-nord-illustratori-dalla-svezia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\">Dal Grande Nord. Illustratori dalla Svezia<\/a>: Emma AdB\u00e5ge, Sven Nordqvist e Marit T\u00f6rnqvist sono i protagonisti<\/strong> del percorso espositivo curato da Silvia Pignat con la collaborazione di Angelo Bertani. Nella foto, Il Natale di Pettson di Sven Nordqvist. <strong>INFO:<\/strong> Pordenone, Galleria Sagittaria a Casa Zanussi, dal 29 novembre al 7 febbraio 2026. Ingresso gratuito. L\u2019esposizione prevede anche laboratori per le scuole con la partecipazione di illustratori dal 26 gennaio al 7 febbraio 2026, a richiesta visite guidate per gruppi. Info e dettagli <a href=\"https:\/\/centroculturapordenone.it\/cicp\/arte\/galleria-sagittaria\/prossimo-evento\/dal-grande-nord-illustratori-dalla-svezia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\"><strong>centroculturapordenone.it<\/strong><\/a><\/p>\n<p>\u201cNatale a Napoli 2025\u201d<\/p>\n<p>Il Comune di Napoli presenta <a href=\"https:\/\/www.nataleanapoli2025.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\"><strong>Natale a Napoli 2025<\/strong><\/a>, il grande cartellone delle iniziative culturali che,<strong> dal 5 dicembre 2025 all\u201911 gennaio 2026<\/strong>, trasformer\u00e0 la citt\u00e0 in un palcoscenico diffuso dedicato all\u2019incontro, alla bellezza e alla partecipazione. Un cartellone ancora pi\u00f9 ricco e articolato, in cui si intrecciano tradizione e contemporaneit\u00e0, valorizzazione dei luoghi simbolici e di quelli pi\u00f9 periferici, <strong>tra concerti, rassegne musicali e cinematografiche, spettacoli per famiglie, laboratori e grandi eventi<\/strong> di richiamo nazionale e internazionale, tutti con ingresso gratuito. Tra gli ospiti attesi: <strong>Enzo Avitabile, Eugenio Bennato, Teresa De Sio, Tony Esposito, Raphael Gualazzi, Paolo Hendel, Neri Marcor\u00e8, Beth Orton, David Riondino, Carmen Souza e tanti altri. <\/strong>Uno dei progetti cardine della programmazione delle festivit\u00e0 \u00e8 <strong>Altri Natali<\/strong>, giunto alla sua quarta edizione, che rinnova e rafforza l\u2019impegno dell\u2019Amministrazione Manfredi verso l\u2019accoglienza, l\u2019inclusione e la coesione sociale, intesi come scelta culturale e civica. In programma 188 appuntamenti tra rassegne, eventi e attivit\u00e0 laboratoriali, sviluppati e distribuiti in tutte e dieci le Municipalit\u00e0. <strong>INFO:<\/strong> Napoli, varie sedi, dal 5 dicembre 2025 all\u201911 gennaio 2026 (<a href=\"https:\/\/www.nataleanapoli2025.it\/)\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\"><strong>nataleanapoli2025.it)<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Concerto di Natale a Leggiuno (Varese)<\/p>\n<p><strong>Domenica 30 novembre<\/strong> un doppio appuntamento si svolger\u00e0 all\u2019<strong>Eremo di Santa Caterina del Sasso, a Leggiuno (Varese)<\/strong>, un monumento storico arroccato sulla roccia della sponda lombarda del Lago Maggiore. Un luogo suggestivo, perfetto per le giornate autunnali, che ospiter\u00e0<strong> alle ore 16.00 il concerto <a href=\"https:\/\/www.archeologistics.it\/servizi-educativi\/visita-e-concerto-alleremo-657.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\">Armonie d\u2019Avvento, aspettando la luce<\/a><\/strong>, proposto dal Coro Nives di Besozzo. Si tratta di un\u2019occasione semplice, ma suggestiva per entrare nello spirito del Natale in un luogo che, per sua natura, invita alla quiete e alla riflessione. L\u2019evento, proposto da\u00a0Archeologistics, impresa sociale impegnata nella valorizzazione dei beni culturali,\u00a0\u00a0sar\u00e0 preceduto da una\u00a0<strong>visita guidata alle ore 15.00: un momento per conoscere la storia, gli ambienti e le tradizioni di questo luogo secolare<\/strong>, cos\u00ec importante per il territorio e per la fede. Leggenda narra che l\u2019Eremo sia stato fondato da\u00a0Alberto Besozzi, un ricco mercante locale che, scampato a un nubifragio durante la traversata del lago, decise di ritirarsi su quel tratto di costa e condurvi vita da eremita. <strong>Dal suo esempio nacque la\u00a0comunit\u00e0 monastica\u00a0che ha dato vita a uno dei luoghi simbolo del Lago Maggiore<\/strong>. La visita si concluder\u00e0 in Chiesa, luogo dove si terr\u00e0 il concerto: partecipando ad entrambi gli appuntamenti sar\u00e0 possibile passare un pomeriggio all\u2019insegna dello spirito dell\u2019Avvento, dove calma, riflessione e attesa diventano protagoniste. <strong>INFO:<\/strong> Leggiuno (Varese), Eremo di Santa Caterina del Sasso, il 30 novembre (<a href=\"https:\/\/www.archeologistics.it\/servizi-educativi\/visita-e-concerto-alleremo-657.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\"><strong>archeologistics.it<\/strong><\/a>). Il concerto ha un costo di 3 \u20ac a persona ed \u00e8 acquistabile in loco, presso la biglietteria dell\u2019Eremo il giorno stesso del concerto (a partire dalle ore 15.30). Il biglietto di ingresso con visita guidata ha un costo di 10 \u20ac a persona ed \u00e8 necessario acquistarlo online al seguente link: <a href=\"https:\/\/www.archeologistics.it\/servizi-educativi\/visita-e-concerto-alleremo-657.html%20\/%20bit.ly\/eremo301125\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\"><strong>archeologistics.it<\/strong><\/a><\/p>\n<p>Pietro Pietra in mostra a Bologna<\/p>\n<p>L\u2019Associazione Bologna per le Arti presenta a <strong>Palazzo d\u2019Accursio dal 6 dicembre al 12 febbraio,<a href=\"https:\/\/www.bolognaperlearti.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\"> Pietro Pietra (1885-1956).\u00a0La forza del segno<\/a><\/strong>, una mostra antologica a 140 anni dalla nascita dell\u2019artista, che <strong>raccoglie 82 opere originali,\u00a0tra incisioni, disegni, acquerelli e dipinti<\/strong>. Provenienti dall\u2019archivio storico della famiglia Pietra e da diverse collezioni private, le opere in mostra comprendono principalmente disegni dal vero, dipinti a olio e acqueforti dedicati al mondo animale, insieme a una <strong>serie di penne acquerellate che ritraggono alcuni scorci della citt\u00e0 natale dell\u2019artista, Bologna<\/strong>. La mostra monografica intende ripercorrere la tradizione del disegno e della grafica bolognese a cavallo tra Ottocento e Novecento, seguendo le tracce dell\u2019intensa e poliedrica produzione di Pietro Pietra: <strong>un artista sognatore che ha profondamente amato Bologna<\/strong>, ritraendola in suggestive vedute e immortalando nei suoi lavori i luoghi simbolo della citt\u00e0 \u2014 le storiche vie porticate, le antiche porte della cinta muraria, le piazze pi\u00f9 caratteristiche. Nella foto, Vecchia Bologna. Visione Santuario di S. Luca dell\u2019ultima rampa di Pietro Pietra.<strong> INFO:<\/strong> Bologna, Palazzo d\u2019Accursio, dal 6 dicembre al 12 febbraio (<a href=\"https:\/\/www.bolognaperlearti.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\"><strong>bolognaperlearti.it<\/strong><\/a>).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La mostra\u00a0Da Picasso a Van Gogh. 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