{"id":239492,"date":"2025-11-30T19:42:12","date_gmt":"2025-11-30T19:42:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/239492\/"},"modified":"2025-11-30T19:42:12","modified_gmt":"2025-11-30T19:42:12","slug":"il-film-della-settimana-die-my-love-la-depressione-post-parto-di-jennifer-lawrence-primocanale-it","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/239492\/","title":{"rendered":"Il film della settimana: &#8216;Die My Love&#8217;, la depressione post parto di Jennifer Lawrence &#8211; Primocanale.it"},"content":{"rendered":"<dl class=\"fields-container\">\n<dd class=\"field-entry ovhvideo \">\n<\/dd>\n<\/dl>\n<p>Ci sono film che chiedono la tua ammirazione, e ce ne sono altri che pretendono la tua complicit\u00e0. Die My Love\u00a0appartiene fieramente alla seconda categoria. Non ha mai realizzato film facili, <strong>Lynne Ramsey<\/strong>. I drammi psicologici della regista scozzese, sempre cos\u00ec pieni di spigolosit\u00e0, si rifiutano di offrire conforto o risposte chiare alle domande complicate e confuse che emergono dalle vite spesso disperate dei suoi personaggi e anche qui non fa eccezione mostrandoci qualcosa che oscilla tra realt\u00e0 disturbata e allarmante fantasia, sfumando ogni linea di demarcazione che separa questi due stati d\u2019animo e insistendo perch\u00e9 lo spettatore non si limiti ad assistere al disfacimento di una donna ma lo abiti e in qualche modo lo assorba.<\/p>\n<p>La trama<\/p>\n<p>Grace (<strong>Jennifer Lawrence<\/strong>) e Jackson (<strong>Robert Pattinson<\/strong>) si sono appena trasferiti nella casa del defunto zio di lui, nella foresta settentrionale dello stato di <strong>New York<\/strong>, pronti a mettere su famiglia. Presto Grace d\u00e0 alla luce un maschietto ma nei mesi successivi inizia a manifestare strani comportamenti, come strisciare carponi fuori dalla propriet\u00e0 con un coltello in mano e altri atteggiamenti similmente bizzarri. All\u2019inizio le persone che le stanno intorno insistono sul fatto che \u00e8 normale per una neomamma sentirsi un po&#8217; fuori dalle righe ma quando la realt\u00e0 di Grace cede il passo a fantasie sfrenate, non escluse quelle di tipo sessuale, diventa evidente che sta succedendo qualcosa di pi\u00f9 preoccupante.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"Jennifer Lawrence e Robert Pattinson in 'Dye, my love'\" src=\"https:\/\/www.primocanale.it\/images\/webp_images\/diemylove2p95441.webp\" alt=\"\" itemprop=\"image\" class=\"img-fluid jch-lazyload\" width=\"1500\" height=\"998\"\/>Jennifer Lawrence e Robert Pattinson in &#8216;Dye, my love&#8217;Non univoci i\u00a0problemi della protagonista\u00a0<\/p>\n<p>Il film fonde passato e presente, ci\u00f2 che \u00e8 reale e ci\u00f2 che non lo \u00e8 in modo tale che lo spettatore non sia sempre in grado di distinguere anche perch\u00e9 Ramsay si rifiuta di ricondurre i problemi di Grace a una sola fonte. La <strong>depressione post partum<\/strong> \u00e8 un fattore, ma Die My Love\u00a0mostra quel tanto che basta del passato della coppia per offrire indizi su quella che \u00e8 sempre stata una relazione tempestosa sostenendo che incentrare tutto su una sindrome depressiva equivarrebbe ad ignorare altri segnali d&#8217;allarme che erano presenti da tempo, trasformando cos\u00ec il film da un&#8217;autodistruttiva performance solista all\u2019analisi di una relazione complessa e di tutta la pazienza e la comprensione che richiede.<\/p>\n<p>Un film che non offre rimedio\u00a0<\/p>\n<p>La regista propone anche un&#8217;idea audace: che in mezzo a tutto il rischio e l&#8217;agonia della condizione di Grace &#8211; che si muove non come un personaggio, ma come una forza ferita e a tratti incandescente &#8211; ci sia qualcosa di simile alla liberazione. La sua improvvisa allergia al marito le permette di vedere meglio le proprie inadeguatezze e c\u2019\u00e8 perfino un sottile fascino anarchico in parte della sua violenza. La regista, poi, rifiuta l\u2019idea stessa di un\u2019impalcatura narrativa. Al suo posto ci consegna frammenti, come un monologo mezzo sussurrato o una cucina che sembra un luogo sconvolto dopo una tempesta. Die My Love \u00e8 un film insidioso che non offre rimedio. \u00c8 comprensivo nei confronti della crisi di Grace, ma non cerca davvero di tirarla fuori da essa. C&#8217;\u00e8 un&#8217;ambivalenza che inquieta, un&#8217;accettazione parziale della realt\u00e0 alterata della mente anche quando diventa spaventosa. Quello che lo rende davvero angosciante non \u00e8 la sua brutalit\u00e0 &#8211; anche se \u00e8 brutale &#8211; n\u00e9 la sua carica erotica &#8211; anche quella non indifferente &#8211; ma il rifiuto di moralizzare il labirinto del desiderio e della disperazione femminile. Non \u00e8 un film facile. Non \u00e8 neppure, nel senso convenzionale, un film piacevole. Ma \u00e8 sovversivo e vivo nel modo in cui il cinema a volte deve essere, come una ferita che rifiuta di chiudersi perch\u00e9 guarire significherebbe dimenticare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ci sono film che chiedono la tua ammirazione, e ce ne sono altri che pretendono la tua complicit\u00e0.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":239493,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[141418,203,454,141417,204,1537,90,89,40903,141419,1521,138576],"class_list":{"0":"post-239492","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-dye-my-love","9":"tag-entertainment","10":"tag-film","11":"tag-film-della-settimana","12":"tag-intrattenimento","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-jennifer-lawrence","17":"tag-lynne-ramsey","18":"tag-movies","19":"tag-robert-pattinson"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115640359472303138","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/239492","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=239492"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/239492\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/239493"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=239492"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=239492"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=239492"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}