{"id":239560,"date":"2025-11-30T20:40:21","date_gmt":"2025-11-30T20:40:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/239560\/"},"modified":"2025-11-30T20:40:21","modified_gmt":"2025-11-30T20:40:21","slug":"influenza-australiana-24-casi-al-pronto-soccorso-di-grosseto-in-meno-di-un-mese-sintomi-e-durata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/239560\/","title":{"rendered":"Influenza australiana, 24 casi al pronto soccorso di Grosseto in meno di un mese: sintomi e durata"},"content":{"rendered":"<p> GROSSETO.\u00a0Il picco non \u00e8 ancora arrivato (\u00e8 atteso a breve), eppure l\u2019influenza si fa gi\u00e0 sentire non solo nella vita di tutti i giorni, con sintomi fastidiosi come naso che cola, tosse e febbre, ma anche nelle stanze del pronto soccorso. Al Dea (Dipartimento di emergenza urgenza) dell\u2019<strong>ospedale Misericordia di Grosseto<\/strong>, infatti, in meno di un mese \u2013 <strong>dal primo al 26 novembre<\/strong> \u2013 gli accessi totali sono stati <strong>4.986<\/strong>, con una media di <strong>193 pazienti al giorno<\/strong>; tra questi, \u00ab<strong>abbiamo registrato 24 casi di influenza<\/strong>, casi certi perch\u00e9 rilevati e accertati con il tampone (con tosse, febbre, difficolt\u00e0 a respirare)\u00bb, fa sapere <strong>Mauro Breggia<\/strong>, direttore del pronto soccorso di Grosseto e del dipartimento di emergenza urgenza Asl Toscana sud est.<\/p>\n<p>Di questi 24 casi, \u00abinfluenze che comunque hanno portato i pazienti al pronto soccorso, abbiamo avuto sette ricoveri. Non sono pochi\u00bb, aggiunge Breggia. Due pazienti \u00absono andati in Terapia intensiva per insufficienza respiratoria, tre in Pneumologia, uno in Medicina e uno in Malattie infettive (un altro \u00e8 stato trasferito a Pisa). Avevano tutti un quadro polmonite interstiziale\u00bb.<\/p>\n<p>Per completare il mosaico \u00e8 bene anche dire che, sempre nello stesso periodo, \u00ababbiamo avuto tredici pazienti venuti al pronto soccorso per il covid, che \u00e8 duro da mandare via. Il virus \u2013 sottolinea Breggia \u2013 ha diminuito la virulenza, ma abbiamo dovuto fare quattro ricoveri (in Medicina, in Malattie infettive e in Pneumologia)\u00bb.<\/p>\n<p>La maggioranza di questi pazienti hanno oltre 65 anni, anche tra i ricoveri; \u00abdiversi casi per\u00f2 \u2013 sottolinea il direttore \u2013 hanno riguardato anche persone sui 40 anni. C\u2019\u00e8 quindi una distribuzione che tende a privilegiare le fasce pi\u00f9 avanzate, ma non c\u2019\u00e8 alcuna esclusiva: si ammalano anche i pi\u00f9 giovani, anche se con molta meno frequenza\u00bb.<\/p>\n<p>In ogni caso in meno di un mese i casi in totale \u2013 tra <strong>covid e influenza<\/strong> \u2013<strong> sono stati 37<\/strong>. \u00abQuasi un paziente e mezzo al giorno che arriva in ospedale con l\u2019influenza e una necessit\u00e0 di cura\u00bb, sintetizza Breggia, che aggiunge: \u00abNon \u00e8 un dato trascurabile\u00bb. L\u2019anno scorso, rispetto all\u2019influenza, \u00ababbiamo rilevato un andamento simile, pi\u00f9 sfalsato nel tempo; ora dobbiamo attendere il picco; nonostante questo, i casi avuti non sono pochi\u00bb.<\/p>\n<p>Da qui l\u2019invito: \u00abBisogna vaccinarsi \u2013 sottolinea Breggia \u2013, soprattutto dai 50 in su e tutti i fragili, al di l\u00e0 dall\u2019et\u00e0. Sono previste vaccinazioni per l\u2019influenza e per il covid e queste garantiscono o di non ammalarsi, o di avere comunque una sintomatologia pi\u00f9 lieve\u00bb. Tanto pi\u00f9 che in una minore percentuale di casi \u00abl\u2019influenza tende alla polmonite interstiziale, la complicanza pi\u00f9 frequente tra quelle possibili\u00bb.<\/p>\n<p>Allargo lo sguardo a tutti gli accessi al pronto soccorso, dal primo gennaio al 26 novembre ce ne sono stati 70.550, con una media giornaliera di 213 al giorno. Media \u00abalta\u00bb che \u00abtiene conto del periodo estivo e che ci dice come ci siano stati spesso giornate con 250-300 pazienti\u00bb. I ricoveri globalmente sono stati 7.262, quindi il 10,2%, \u00abal di sotto delle richieste sanitarie attuali\u00bb. Per quel che riguarda l\u2019et\u00e0, invece, in 21.921 pazienti avevano pi\u00f9 di 65 anni. \u00abQuasi uno su tre\u00bb, calcola Breggia.<\/p>\n<p>Lavoro anche al pronto soccorso pediatrico, che nello stesso lasso di tempo, aggiunge il direttore, ha visitato 14.440 pazienti, circa uno su cinque sl totale. E se \u00e8 vero che il picco dell\u2019influenza \u00e8 in arrivo, con il freddo, \u00abrispetto all\u2019anno scorso, che chiudemmo l\u2019anno con circa 77mila accessi, quest\u2019anno possiamo gi\u00e0 dire che ci sar\u00e0 un pareggio\u00bb. Certo, \u00e8 presto per dirlo, \u00abma probabilmente gli accessi non saliranno, e questo \u00e8 un dato importante, in controtendenza rispetto agli anni precedenti\u00bb, sottolinea Breggia.<\/p>\n<p>Un altro elemento su cui riflettere viene dai codici di gravit\u00e0: quelli \u00abgravissimi, un tempo classificati come rossi, sono l\u20191,5%\u00bb, dice il direttore. I due, che classificano i casi a rischio vita, arrivano vicini al 7%, mentre i codici tre \u2013 le urgenze differite, ex verdi \u2013 sono il 46%. \u00abQuesti \u2013 spiega Breggia \u2013 costituirebbero l\u2019attivit\u00e0 vera del pronto soccorso e costituiscono la met\u00e0 degli accessi totali\u00bb. I codici quattro sono il 33,3%, i cinque invece il 14,5%: la somma fa il 48%. \u00abQuesti \u2013 sottolinea Breggia \u2013 sono i casi che dovrebbero, almeno in larga parte, poter essere trattati altrove, nell\u2019ambito della continuit\u00e0 assistenziale e della medicina territoriale. Adesso la Regione e l\u2019Asl sta preparando le Case di comunit\u00e0, qui in arrivo in primavera. La scommessa \u00e8 quella di ragionare tutti insieme con la continuit\u00e0 assistenziale per riuscire a \u201csterzare\u201d questa parte di utenza verso le case di comunit\u00e0, diminuendo l\u2019afflusso al pronto soccorso e restituendogli la possibilit\u00e0 di concentrarsi solo sui codici gravi, a cui ovviamente gi\u00e0 d\u00e0 la massima priorit\u00e0\u00bb. Con l\u2019invito anche ai cittadini a \u00abun\u2019educazione sanitaria, andando al pronto soccorso solo se necessario ed evitando quindi l\u2019affollamento\u00bb.<\/p>\n<p>\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"GROSSETO.\u00a0Il picco non \u00e8 ancora arrivato (\u00e8 atteso a breve), eppure l\u2019influenza si fa gi\u00e0 sentire non solo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":239561,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-239560","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115640587183420908","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/239560","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=239560"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/239560\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/239561"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=239560"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=239560"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=239560"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}