{"id":239598,"date":"2025-11-30T21:12:11","date_gmt":"2025-11-30T21:12:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/239598\/"},"modified":"2025-11-30T21:12:11","modified_gmt":"2025-11-30T21:12:11","slug":"lindustria-e-in-picchiata-e-putin-aumenta-la-spesa-militare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/239598\/","title":{"rendered":"l&#8217;industria \u00e8 in picchiata. E Putin aumenta la spesa militare"},"content":{"rendered":"<p>\n                            Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n<p><strong>L&#8217;industria russa si trova in una situazione di confine, tra stagnazione e declino<\/strong>.\u00a0A disegnare il quadro della situazione \u00e8\u00a0il Centro per l&#8217;Analisi Macroeconomica e le Previsioni a Breve Termine (CMASF), un centro di analisi strettamente collegato al governo. La crescita si concentra nei settori legati al complesso militare-industriale e agli appalti pubblici, mentre la produzione civile \u00e8 in costante calo dall&#8217;inizio dell&#8217;anno. Nonostante questa situazione, secondo quanto riportato dalla Tass, Vladimir <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/putin\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Putin<\/a><\/strong> venerd\u00ec ha firmato la legge sul bilancio federale russo per il 2026 e il periodo di pianificazione 2027-2028.\u00a0E rispetto ai costi della guerra contro l&#8217;Ucraina, affermano i media ucraini citando il Moscow Times, <strong>il governo russo stanzia 12,93 trilioni di rubli (166,8 miliardi di dollari) per l&#8217;esercito e l&#8217;acquisto di armi, pari a quasi il 30% dell&#8217;intero bilancio<\/strong>. Si tratterebbe della spesa militare pi\u00f9 elevata dai tempi dell&#8217;Unione Sovietica.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n    APPROFONDIMENTI&#13;<br \/>\n    &#13;<\/p>\n<p>Le spese militari russe <\/p>\n<p>La spesa totale per l&#8217;esercito e le forze di sicurezza ammonter\u00e0 al 38% del bilancio. A titolo di confronto, nel 2021 questa cifra era del 24%.\u00a0Il bilancio include anche 3,91 trilioni di rubli per la cosiddetta sicurezza nazionale. Questi fondi sono destinati a finanziare il Ministero degli Interni, la Guardia Nazionale Russa, i servizi speciali e il sistema penitenziario, anch&#8217;essi coinvolti nella guerra contro l&#8217;<a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/ucraina\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Ucraina<\/a>. <\/p>\n<p>La spesa totale per l&#8217;esercito e le forze di sicurezza ammonter\u00e0 a 16,84 trilioni di rubli, pari al 38% del bilancio. A titolo di confronto, nel 2021 questa cifra era del 24%. L&#8217;aumento della spesa militare avviene a scapito della riduzione della spesa sociale ed economica. La quota della spesa sociale \u00e8 ridotta al 25%, il valore pi\u00f9 basso degli ultimi 20 anni. La spesa per il sostegno all&#8217;economia \u00e8 ridotta al 10,9%. Il crollo dell&#8217;industria <\/p>\n<p>Secondo\u00a0il Center for Strategic Research (CSR),<strong> il calo della produzione sta gi\u00e0 colpendo 16 delle 24 tipologie di attivit\u00e0<\/strong>, comprese quelle chiave.\u00a0Quest&#8217;anno la produzione di tre quarti dei prodotti pi\u00f9 importanti \u00e8 diminuita. Secondo i suoi calcoli, la redditivit\u00e0 sta calando in modo significativo, le aziende stanno gi\u00e0 dedicando il 39% dei loro utili prima delle imposte e degli interessi al servizio del debito e l&#8217;attuale shock all&#8217;economia e alla situazione finanziaria delle aziende, derivante dal prolungato periodo di alti tassi di interesse, non \u00e8 meno grave di quelli sperimentati durante il Covid e dopo lo scoppio della guerra.<\/p>\n<p>Le imprese stanno faticando a far fronte alla situazione. Molte lamentano gli alti tassi di interesse, la bassa domanda e il rublo forte. Il Ministero dell&#8217;Industria e del Commercio\u00a0prevede\u00a0un calo della produzione nel settore forestale fino al 20-30% nei prossimi due anni. Sebbene il mercato sia attualmente sostenuto da grandi megaprogetti statali, questi stanno giungendo al termine senza che ci siano sostituzioni in vista, quindi si prevede che il prossimo anno non sar\u00e0 meno impegnativo.\u00a0Con una politica del genere, le possibilit\u00e0 di evitare una recessione sono pressoch\u00e9 nulle, ha concluso il Center for Strategic Research. Il rallentamento si sta verificando pi\u00f9 rapidamente e in modo pi\u00f9 profondo del previsto, ha osservato. Lo &#8220;stato limite&#8221; dell&#8217;industria e dell&#8217;intera economia avvicina le autorit\u00e0 russe a una scelta inevitabile: fermare la guerra e rilanciare l&#8217;economia, oppure continuare la guerra, provocando una recessione economica o un rapido aumento dei prezzi.<\/p>\n<p>L&#8217;indice di ottimismo <\/p>\n<p>Secondo\u00a0i calcoli\u00a0dell&#8217;Istituto di previsione economica dell&#8217;Accademia russa delle scienze, <strong>l&#8217;indice di ottimismo industriale di novembre \u00e8 sceso ai livelli raggiunti alla fine degli anni &#8217;90<\/strong>. Negli ultimi 25 anni, il sentiment industriale \u00e8 sceso al di sotto di questo livello solo due volte, per un breve periodo: al punto pi\u00f9 basso della crisi finanziaria globale del 2008-2009 e durante la pandemia di Covid-19. Ora, l&#8217;indice \u00e8 tornato ai suoi valori peggiori dopo aprile 2020, quando \u00e8 stato imposto il lockdown,\u00a0scrive\u00a0Sergei Tsukhlo, che calcola l&#8217;indice dal 1993. La produzione industriale di ottobre (ultimi dati Rosstat)\u00a0\u00e8 aumentata\u00a0del 3% rispetto a settembre, al netto di fattori stagionali e di calendario, dopo il calo del mese precedente. L&#8217;indice di ottimismo ha quindi mostrato il miglioramento pi\u00f9 significativo da marzo 2024. Su base annua, la produzione \u00e8 aumentata del 3,1%, ma nell&#8217;arco dei 10 mesi la crescita \u00e8 stata solo dell&#8217;1%. Sembra che la crescita di ottobre sia stata solo un&#8217;anomalia. L&#8217;indice di ottimismo industriale ha ripreso a scendere a novembre, scendendo al di sotto del livello di settembre. Le imprese russe non sono riuscite a mantenere il loro sentiment positivo, scrive Tsukhlo.<\/p>\n<p>Le stime di vendita sono peggiorate e, con esse, la soddisfazione della domanda \u00e8 crollata. La quota di aziende che valuta la domanda come \u00abinferiore alla norma\u00bb\u00a0\u00e8 salita al 66%, un minimo storico dal 2009, quando era dell&#8217;80%. Quell&#8217;anno, il Pil\u00a0russo si \u00e8 contratto del 7,9%. La quota di stime \u00abinferiori alla norma\u00bb ha superato con sicurezza i &#8220;record&#8221; del 2020, anno del Covid-19, e del 2016, anno ufficialmente di crisi, osserva Tsukhlo. Ora \u00e8 in linea con i livelli dei primi anni 2000, quando l&#8217;economia si stava riprendendo dal default.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec Iscriviti e ricevi le notizie via email L&#8217;industria russa si&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":239599,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,9770,3576,166,7,15,171,170,243,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-239598","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-economia-russa","12":"tag-guerra-ucraina","13":"tag-mondo","14":"tag-news","15":"tag-notizie","16":"tag-russia","17":"tag-ucraina","18":"tag-ultima-ora","19":"tag-ultime-notizie","20":"tag-ultime-notizie-di-mondo","21":"tag-ultimenotizie","22":"tag-ultimenotiziedimondo","23":"tag-world","24":"tag-world-news","25":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115640712937781409","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/239598","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=239598"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/239598\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/239599"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=239598"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=239598"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=239598"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}