{"id":239753,"date":"2025-11-30T23:26:12","date_gmt":"2025-11-30T23:26:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/239753\/"},"modified":"2025-11-30T23:26:12","modified_gmt":"2025-11-30T23:26:12","slug":"como-al-santanna-studio-sui-benefici-del-lipofilling-nella-ricostruzione-mammaria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/239753\/","title":{"rendered":"Como, al Sant&#8217;Anna studio sui benefici del lipofilling nella ricostruzione mammaria"},"content":{"rendered":"<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-208786\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Chirurgia-plastica.jpeg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"609\"  \/><br \/>COMO \u2013 <strong>\u00c8 stato condotto all\u2019ospedale Sant\u2019Anna uno studio che ha evidenziato i benefici dell\u2019innesto di grasso autologo (lipofilling) nella riduzione delle complicanze legate alla ricostruzione mammaria con protesi, in particolare dopo trattamenti radioterapici post-mastectomia.<\/strong> La ricerca, realizzata dal team della Chirurgia Plastica di Asst Lariana e pubblicata, con impact factor 3.3, sulla rivista scientifica internazionale Journal of Clinical Medicine, grazie al contributo determinante della dottoressa Alessia De Col e del dottor Francesco Buttarelli, ha preso in esame 32 donne che, tra il 2010 e il 2021, hanno subito una ricostruzione mammaria protesica in due tempi dopo l\u2019intervento oncologico e la radioterapia. Co-autori della ricerca la dottoressa Anna Scevola, il dottor Ferruccio Paganini e la dottoressa Melissa Akuma.<\/p>\n<p>Tutte le pazienti hanno ricevuto almeno una sessione di lipofilling, una tecnica che prevede il prelievo e il reinserimento di grasso autologo per migliorare la qualit\u00e0 dei tessuti. I risultati sono promettenti: a un follow-up medio di 7,7 anni, l\u2019incidenza di contrattura capsulare (una delle principali complicanze post-impianto) \u00e8 stata del 18,8%, nessuna paziente ha presentato forme gravi e non si sono registrate recidive oncologiche. Tutte le pazienti hanno mantenuto la protesi senza necessit\u00e0 di passare a una ricostruzione autologa, con un elevato grado di soddisfazione in termini di morbidezza e risultato estetico.<\/p>\n<p>\u201cIl lipofilling si conferma una strategia sicura ed efficace per il mantenimento della ricostruzione mammaria protesica dopo radioterapia. In questa serie a lungo termine \u2013 <strong>spiega Anna Scevola, primario della Chirurgia Plastica all\u2019ospedale Sant\u2019Anna<\/strong> \u2013 l\u2019innesto di grasso \u00e8 stato associato a una minore incidenza di contrattura capsulare rispetto ai dati storici, all\u2019assenza di contratture gravi e a nessun evento oncologico. Per le pazienti selezionate che non sono idonee alla ricostruzione autologa, il lipofilling pu\u00f2 rappresentare una valida alternativa per preservare la vitalit\u00e0 dell\u2019impianto, migliorare la qualit\u00e0 dei tessuti e ridurre la necessit\u00e0 di interventi di salvataggio\u201d.<\/p>\n<p>La Chirurgia Plastica di Asst Lariana, diretta da Scevola, \u00e8 stata anche protagonista nelle scorse settimane di due importanti appuntamenti scientifici: il Congresso italiano di Microchirurgia e il Congresso nazionale di Chirurgia Plastica e Ricostruttiva (Sicpre). La specialista \u00e8 intervenuta presentando l\u2019esperienza maturata a Como nella ricostruzione di perdite di sostanza ossee degli arti mediante l\u2019utilizzo del perone vascolarizzato. \u201cSi tratta di una tecnica complessa ma estremamente efficace nei casi in cui vi siano gravi difetti ossei, in particolare a seguito di traumi o interventi oncologici \u2013 sottolinea -. L\u2019impiego di un lembo osseo microvascolare consente di ripristinare la funzionalit\u00e0 dell\u2019arto e migliorare significativamente la qualit\u00e0 della vita del paziente\u201d.<\/p>\n<p><strong>Al Congresso \u00e8 intervenuta anche la dottoressa Melissa Akuma, specializzanda dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Napoli Federico II in formazione al Sant\u2019Anna.<\/strong> Il suo contributo ha riguardato il dolore neuropatico cronico mammario post intervento di mastectomia e chirurgia ascellare. \u201cIl dolore cronico post-chirurgico dopo interventi al seno \u00e8 un problema ancora sottovalutato. Comprenderne le caratteristiche e le cause \u2013 conclude la dottoressa Scevola \u2013 \u00e8 fondamentale per sviluppare strategie di prevenzione e trattamento pi\u00f9 efficaci\u201d. Un doppio riconoscimento al lavoro clinico e di ricerca della struttura comasca, sempre pi\u00f9 attiva anche sul piano scientifico nazionale.<\/p>\n<p>(Per approfondimenti si rimanda al Journal of Clinical Medicine, \u201cLong-Term Outcome in Implant Breast Reconstruction and Radiotherapy: The Role of Fat Grafting\u201d di Alessia De Col, Francesco Buttarelli, Melissa Akuma, Ferruccio Paganini and Anna Scevola, al seguente link:\u00a0Long-Term Outcome in Implant Breast Reconstruction and Radiotherapy: The Role of Fat Grafting | MDPI)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"COMO \u2013 \u00c8 stato condotto all\u2019ospedale Sant\u2019Anna uno studio che ha evidenziato i benefici dell\u2019innesto di grasso autologo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":239754,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[83453,10509,239,1537,90,89,111133,141551,240],"class_list":{"0":"post-239753","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-asst-lariana","9":"tag-convegno","10":"tag-health","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-ospedale-santanna","15":"tag-ricostruzione-mammaria","16":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115641240212636424","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/239753","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=239753"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/239753\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/239754"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=239753"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=239753"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=239753"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}