{"id":239818,"date":"2025-12-01T00:25:12","date_gmt":"2025-12-01T00:25:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/239818\/"},"modified":"2025-12-01T00:25:12","modified_gmt":"2025-12-01T00:25:12","slug":"germania-il-cancelliere-merz-dice-no-allo-stop-alle-auto-benzina-e-diesel-stellantis-e-daccordo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/239818\/","title":{"rendered":"Germania: il cancelliere Merz dice no allo stop alle auto benzina e diesel, Stellantis \u00e8 d&#8217;accordo"},"content":{"rendered":"<p>Il governo tedesco entra a gamba tesa nella discussione sul futuro dell\u2019auto in Europa in particolare con riferimento al divieto di vendita di nuove auto a benzina e diesel. Il cancelliere <strong>Friedrich Merz<\/strong>\u00a0ha chiesto apertamente a <strong>Ursula a von der Leyen<\/strong> di rivedere la data del 2035 per lo stop alle auto termiche. Stellantis, che con il nuovo CEO <strong><a href=\"https:\/\/www.clubalfa.it\/argomento\/antonio-filosa\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Antonio Filosa<\/a><\/strong> sembra aver cambiato direazione rispetto ai tempi di<a href=\"https:\/\/www.clubalfa.it\/argomento\/carlos-tavares\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> Carlos Tavares,<\/a> plaude all\u2019iniziativa del numero uno del governo tedesco dicendosi d\u2019accordo.<\/p>\n<p>Il cancelliere chiede a von der Leyen di rivedere la data del 2035, Stellantis favorevole<\/p>\n<p>Nelle ultime ore Merz ha inviato una dettagliata comunicazione alla presidente della Commissione europea,<strong> Ursula von der Leyen,<\/strong> chiedendole di rivedere la scadenza del 2035, giudicata eccessivamente rigida e rischiosa per un settore automobilistico che resta centrale per l\u2019economia europea. Nel testo, il cancelliere insiste sull\u2019esigenza di mantenere una linea \u201cneutrale dal punto di vista tecnologico\u201d, ovvero di non escludere a priori soluzioni alternative al full electric. In Germania, questa impostazione significa soprattutto continuare a considerare valide opzioni come<strong> i carburanti sintetici, i biocarburanti di nuova generazione e tutte le tecnologie capaci di ridurre le emissioni <\/strong>senza imporre un abbandono drastico dei motori a combustione.<\/p>\n<p>Merz sottolinea che una strategia realmente efficace deve tenere conto non solo delle nuove immatricolazioni, ma anche dell\u2019enorme flotta circolante, dove esiste ancora un ampio margine di riduzione dell\u2019impatto climatico. Per questo invita ad aumentare le percentuali di carburanti sintetici e biocarburanti avanzati, ricordando che anche quelli tradizionali possono continuare a contribuire agli obiettivi ambientali.<\/p>\n<p>La posizione tedesca non stupisce: Berlino, sede di marchi come Volkswagen, BMW e Mercedes, contesta da tempo una transizione ritenuta troppo rapida e onerosa, temendo che l\u2019Europa perda terreno rispetto a <strong>Cina e Stati Uniti.<\/strong> Merz rafforza questa visione chiedendo all\u2019Ue di non trasformare la svolta verde in un percorso che metta a rischio occupazione e filiere produttive. Su questa linea si inserisce anche<strong> Stellantis, <\/strong>che da anni esprime perplessit\u00e0 sulla sostenibilit\u00e0 economica di un passaggio immediato all\u2019elettrico, accogliendo con favore qualunque misura a sostegno della competitivit\u00e0 del settore.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Stellantis-USA-3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1280\" height=\"863\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Stellantis-USA-3.jpg\" alt=\"Stellantis USA\" class=\"wp-image-531493\"  \/><\/a><\/p>\n<p>La dichiarazione della Germania \u00e8 stata ben accolta da Stellantis. L\u2019azienda, che negli ultimi mesi ha segnalato difficolt\u00e0 legate al rapido ritmo dell\u2019elettrificazione, sostiene la proposta di un approccio pi\u00f9 flessibile. Come ha sottolineato <strong>Emanuele Cappellano,<\/strong> responsabile delle relazioni istituzionali in Europa, qualsiasi passo verso un \u201crapido e stabile ritorno alla crescita\u201d \u00e8 benvenuto.<\/p>\n<p>Intanto, in Italia, la transizione viene vissuta come un\u2019emergenza sociale: a <strong>Termoli,<\/strong> dove la promessa Gigafactory di Stellantis  non \u00e8 mai partita, mille lavoratori e amministratori locali sono scesi in piazza denunciando il rischio di migliaia di posti perduti. I sindacati denunciano lo scollamento tra strategie globali e realt\u00e0 produttive, ricordando che le auto elettriche in Italia sono ancora pochissime. Uilm, Fim-Cisl e Uglm chiedono un percorso pi\u00f9 realistico, puntando su motori ibridi ed endotermici come fase intermedia per salvaguardare stabilimenti e competenze.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il governo tedesco entra a gamba tesa nella discussione sul futuro dell\u2019auto in Europa in particolare con riferimento&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":239819,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,1537,90,89,27391,84294],"class_list":{"0":"post-239818","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-mercato-emea","14":"tag-motori-termici"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115641471714378164","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/239818","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=239818"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/239818\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/239819"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=239818"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=239818"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=239818"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}