{"id":239952,"date":"2025-12-01T02:51:18","date_gmt":"2025-12-01T02:51:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/239952\/"},"modified":"2025-12-01T02:51:18","modified_gmt":"2025-12-01T02:51:18","slug":"cuneo-annientata-in-tre-set-senza-appello-targatocn-it","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/239952\/","title":{"rendered":"Cuneo annientata in tre set senza appello\u00a0&#8211;\u00a0Targatocn.it"},"content":{"rendered":"<p>Nulla da fare per la MA Acqua S.Bernardo Cuneo, che torna dalla trasferta di Civitanova Marche con una sconfitta severa.<\/p>\n<p>La Lube si impone 3-0 (25-20, 25-13, 25-18) in una gara dominata in ogni fondamentale, a partire dalla battuta: ben 13 ace per i marchigiani, una grandinata che ha colpito una ricezione cuneese incapace di superare il 30% di positivit\u00e0. In queste condizioni, n\u00e9 Baranowicz \u2013 non nella sua serata migliore, come tutta la squadra \u2013 n\u00e9 l\u2019attacco piemontese sono riusciti a tenere in equilibrio la gara.<\/p>\n<p>I numeri raccontano tutto: Cuneo chiude con il 38% in attacco contro il 60% della Lube, mentre lo &#8220;Zar&#8221; Zaytsev mette a terra il primo punto personale soltanto a met\u00e0 del terzo set, terminando con un impietoso 12%.\u00a0<\/p>\n<p>Sfida tra opposti: Feral fa 39% (3 aces), mentre dall\u2019altra parte del campo, Loeppky firma un fantastico 75% (12 su 16). E poi Nikolov, che ne mette 12 su 24 (50%) e Bottolo, semplicemente devastante, con 6 punti su 10 in attacco, 60% e soprattutto 7 ace personali. Anche a muro il divario \u00e8 netto: 6-3 per Civitanova.\u00a0<\/p>\n<p>Da segnalare l\u2019emergenza al centro per Cuneo, con Codarin tenuto precauzionalmente fuori per alcuni problemi fisici e Copelli schierato in diagonale con Stefanovic, ma non \u00e8 certo questo a spiegare una serata cos\u00ec a senso unico.\u00a0<\/p>\n<p>A fine gara Zaytsev riconosce come la Lube abbia meritato: &#8220;Sapevamo che sarebbe stata complicata, loro cercavano riscatto. Peccato per le occasioni sprecate in contrattacco nel primo set, poi alla lunga sono usciti loro&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Ora per gli uomini di Battocchio arriva una settimana di fuoco, con due sfide casalinghe: gioved\u00ec 4 dicembre alle 20.45 contro Milano e, domenica pomeriggio, il match con Verona.<\/p>\n<p>(I tifosi di Cuneo sul campo di Civitanova)<\/p>\n<p><strong>IL MATCH<\/strong><\/p>\n<p>La Lube Civitanova parte forte e sfrutta un errore in attacco di Copelli e un ace di Bottolo per volare sul 3-0. Cuneo reagisce con efficacia a muro, prima con Sedlacek su Loeppky e poi con Baranowicz, trovando la parit\u00e0 a quota 7.<\/p>\n<p>I marchigiani tornano per\u00f2 a spingere nel turno di servizio di Loeppky: un ace su Sedlacek e un\u2019iniziativa di prima intenzione di Nikolov valgono il 13-10 e costringono Battocchio al time out. La Lube continua a martellare dai nove metri, con Tenorio che firma un altro ace per il 16-11. Il muro di Loeppky su Zaytsev porta al secondo time out piemontese sul 18-13.<\/p>\n<p>Cuneo tenta la rimonta con due aces consecutivi di Feral, che riportano gli ospiti a \u20132 (21-19), ma Civitanova rimette ordine. Nikolov colpisce dalla seconda linea per il 23-19 e poco dopo piazza l\u2019ace del set point. Copelli annulla la prima occasione, ma un errore al servizio di Sedlacek consegna alla Lube il 25-20 e il vantaggio di <strong>1-0 nel conto dei set<\/strong>.<\/p>\n<p>Cuneo prova a partire forte e si porta sullo 0-2, complice un\u2019invasione aerea di Boninfante, ma la reazione della Lube \u00e8 immediata: il muro di Gargiulo su Feral vale il 2-2 e Bottolo, trascinatore del parziale, firma sorpasso e allungo con ace e pipe per il 4-2. Il primo tempo out di Copelli induce Battocchio al time out sul 5-2.<\/p>\n<p>Gli ospiti per\u00f2 continuano a soffrire: un\u2019incomprensione tra Baranowicz e Sedlacek e un errore dello stesso schiacciatore portano la Lube sull\u20198-3 e costringono Cuneo al secondo time out gi\u00e0 nelle prime fasi del set. Feral tenta di riaprire i giochi con un altro ace (9-6), ma Nikolov risponde dai nove metri per l\u201911-6.<\/p>\n<p>Zaytsev non riesce a incidere e viene murato da Bottolo per il 13-8, mentre Gargiulo ferma Feral e porta i marchigiani sul 15-8. La Lube dilaga con Nikolov (17-9) e ancora con un primo tempo di Gargiulo (18-9). Battocchio decide di togliere Zaytsev, ancora a secco, inserendo Cattaneo, ma Bottolo lo prende subito di mira con l\u2019ace del 19-9.<\/p>\n<p>Nel finale non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 storia: errori cuneesi, l\u2019attacco di Loeppky per il 22-10 e, infine, Nikolov che chiude senza esitazioni il set sul <strong>25-13<\/strong>, consegnando alla Lube il <strong>2-0 nel conto dei set<\/strong>.<\/p>\n<p>Cuneo prova a restare aggrappata al match trovando il break sul 4-6 grazie all\u2019ace di Sedlacek, ma Gargiulo risponde immediatamente murando Stefanovic e riportando la Lube in parit\u00e0 (6-6). Gli ospiti si rimettono avanti con il primo punto dell\u2019intero incontro firmato da Zaytsev (7-9), ma Civitanova ricuce con Nikolov e mette la freccia sull\u201911-9 grazie a due ace consecutivi di un ispiratissimo Bottolo.<\/p>\n<p>Battocchio ferma il gioco, ma la sua squadra torna sotto solo a quota 14 complice un errore di Tenorio. La Lube per\u00f2 non si scompone e riprende a macinare: Boninfante sorprende con un attacco di seconda, Nikolov colpisce ancora dalla seconda linea e i marchigiani volano sul 17-14, inducendo il tecnico piemontese a un nuovo time out.<\/p>\n<p>Il rientro in campo non cambia l\u2019inerzia: Bottolo infila il punto del +4 (18-14) e poi si scatena dai nove metri, mettendo a segno altri due ace \u2014 quattro personali nel set \u2014 che valgono il 22-16. Il finale \u00e8 una formalit\u00e0: Loeppky chiude i conti con una battuta vincente su Cavaccini, consegnando alla Lube il 25-18 e la vittoria per <strong>3-0<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nulla da fare per la MA Acqua S.Bernardo Cuneo, che torna dalla trasferta di Civitanova Marche con una&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":239953,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1474],"tags":[1537,90,89,245,244,1869],"class_list":{"0":"post-239952","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-volley","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-sport","12":"tag-sports","13":"tag-volley"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115642045743654709","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/239952","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=239952"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/239952\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/239953"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=239952"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=239952"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=239952"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}