{"id":240034,"date":"2025-12-01T04:30:14","date_gmt":"2025-12-01T04:30:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/240034\/"},"modified":"2025-12-01T04:30:14","modified_gmt":"2025-12-01T04:30:14","slug":"ecco-perche-preoccupa-gli-scienziati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/240034\/","title":{"rendered":"ecco perch\u00e9 preoccupa gli scienziati"},"content":{"rendered":"<p>Roma, 30 novembre 2025 \u2013 Continua l&#8217;allerta sull\u2019<a rel=\"follow nofollow noopener\" target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.quotidiano.net\/tag\/influenza-aviaria\"><strong>influenza aviaria<\/strong><\/a>, un virus che ha acquisito negli ultimi anni una crescente capacit\u00e0 di <strong>minacciare anche l\u2019uomo<\/strong>. Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Science, i virus dell&#8217;influenza aviaria, in particolare quelli contenenti il gene <strong>PB1<\/strong>, sono in grado di replicarsi anche a <strong>temperature superiori<\/strong> a quelle che normalmente il corpo umano raggiunge in caso di febbre, eludendo cos\u00ec uno dei principali <strong>meccanismi di difesa<\/strong> contro le infezioni.<\/p>\n<p>La ricerca, condotta dai ricercatori della <strong><a rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.cam.ac.uk\/research\/news\/bird-flu-viruses-are-resistant-to-fever-making-them-a-major-threat-to-humans?ucam-ref=research-most-popular\">University of Cambridge<\/a><\/strong> e della University of Glasgow, ha dimostrato che alcuni ceppi aviari sono particolarmente <strong>resistenti al calore generato dalla febbre<\/strong>. Questo comportamento \u00e8 dovuto alla <strong>struttura genetica del virus<\/strong>, che permette una replicazione efficiente anche a temperature che normalmente ridurrebbero l&#8217;attivit\u00e0 virale, come avviene nei virus influenzali umani. In effetti, quando la temperatura corporea sale, il virus umano A (come il PR8) perde la capacit\u00e0 di replicarsi, riducendo la <strong>gravit\u00e0 dell&#8217;infezione<\/strong>. Tuttavia, i virus aviari, che infettano principalmente gli uccelli, prosperano in ambienti con temperature molto pi\u00f9 elevate, come quelle che si registrano nell&#8217;intestino degli uccelli acquatici, dove raggiungono anche i<strong> 40-42\u00b0C.<\/strong><\/p>\n<p>Approfondisci:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.quotidiano.net\/medicina\/cose-influenza-aviaria-sintomi-6be058b2\" class=\"ArticleEmbed_article__embed__content__Jzqnz\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">L\u2019influenza aviaria \u00e8 pericolosa per l\u2019uomo? Ecco cos\u2019\u00e8: i sintomi del contagio<img alt=\"L\u2019influenza aviaria \u00e8 pericolosa per l\u2019uomo? Ecco cos\u2019\u00e8: i sintomi del contagio\" loading=\"lazy\" width=\"140\" height=\"78\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent\"  src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/aviaria-ci-sono-rischi-per-cani-e-gatti-le-risposte-del-veterinario.webp\"\/><\/a> <\/p>\n<p>Questo studio ha messo in luce un potenziale pericolo: la possibilit\u00e0 che il virus aviario, grazie alla sua tolleranza al calore, possa <strong>adattarsi all\u2019ambiente umano<\/strong>, causando danni gravi e difficili da contrastare. I ricercatori hanno osservato, infatti, che la replicazione virale persisteva anche quando la temperatura veniva innalzata di 2\u00b0C, condizione che avrebbe <strong>debellato il virus influenzale umano<\/strong>. Ci\u00f2 suggerisce che i virus aviari, in particolare quelli che possiedono il gene PB1, possano diventare pi\u00f9 <strong>facilmente letali per l&#8217;uomo<\/strong> se dovessero adattarsi attraverso il riassortimento genetico.<\/p>\n<p>Approfondisci:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.quotidiano.net\/esteri\/aviaria-gru-rischi-italia-lwnn28d9\" class=\"ArticleEmbed_article__embed__content__Jzqnz\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Perch\u00e9 l\u2019aviaria (che ha fatto strage di gru) fa cos\u00ec paura: i rischi<img alt=\"Perch\u00e9 l\u2019aviaria (che ha fatto strage di gru) fa cos\u00ec paura: i rischi\" loading=\"lazy\" width=\"140\" height=\"78\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent\"  src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/una-gru.webp\"\/><\/a> <\/p>\n<p>Questa possibilit\u00e0 <strong>non \u00e8 affatto remota<\/strong>. Durante le pandemie del 1957 e del 1968, un gene PB1 aviario fu trasferito ai virus influenzali umani, dando origine a ceppi in grado di diffondersi rapidamente e <strong>provocare malattie in forma severa<\/strong>. Oggi, il rischio che il trasferimento di segmenti genetici tra virus aviari e umani possa ripetersi rimane alto, come confermato dallo studio. L\u2019attenzione, quindi, deve essere puntata sui <strong>ceppi aviari emergenti<\/strong>, in particolare quelli della linea H5N1, che in passato hanno causato tassi di mortalit\u00e0 umana superiori al 40%.<\/p>\n<p>Nel frattempo, l\u2019Europa sta vivendo una vera e propria <strong>impennata dei casi <\/strong>di influenza aviaria. Secondo l&#8217;Autorit\u00e0 europea per la sicurezza alimentare (Efsa), tra il 6 settembre e il 14 novembre 2025 sono stati segnalati <strong>1.443 casi <\/strong>di influenza aviaria ad alta patogenicit\u00e0 (Hpai) A(H5) <strong>in 26 paesi<\/strong>, un aumento di quattro volte rispetto allo stesso periodo dell\u2019anno precedente e il dato pi\u00f9 alto dal 2016. L&#8217;infezione ha colpito soprattutto <strong>gli uccelli acquatici e gli uccelli selvatici<\/strong>, con un alto tasso di mortalit\u00e0 anche tra le gru comuni in Germania, Francia e Spagna. La maggior parte dei casi di infezione \u00e8 stata causata dal ceppo A(H5N1), una variante che sta diventando sempre pi\u00f9 diffusa, specialmente tra gli <strong>uccelli migratori.<\/strong><\/p>\n<p>Di fronte a questa allarmante situazione, l&#8217;Efsa ha sottolineato l\u2019urgenza di <strong>rafforzare la sorveglianza <\/strong>e applicare misure di biosicurezza sempre pi\u00f9 stringenti. La prevenzione, infatti, \u00e8 fondamentale per evitare che l&#8217;Hpai entri negli <strong>allevamenti di pollame<\/strong>, dove la diffusione del virus potrebbe essere devastante. Come avvertono gli esperti, l&#8217;incrocio genetico tra virus aviari e umani potrebbe rappresentare una delle principali minacce per <strong>future pandemie<\/strong>, e il monitoraggio continuo dei ceppi in circolazione \u00e8 pi\u00f9 che mai necessario.<\/p>\n<p>Approfondisci:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.quotidiano.net\/medicina\/cose-influenza-aviaria-sintomi-6be058b2\" class=\"ArticleEmbed_article__embed__content__Jzqnz\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">L\u2019influenza aviaria \u00e8 pericolosa per l\u2019uomo? Ecco cos\u2019\u00e8: i sintomi del contagio<img alt=\"L\u2019influenza aviaria \u00e8 pericolosa per l\u2019uomo? Ecco cos\u2019\u00e8: i sintomi del contagio\" loading=\"lazy\" width=\"140\" height=\"78\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent\"  src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/aviaria-ci-sono-rischi-per-cani-e-gatti-le-risposte-del-veterinario.webp\"\/><\/a> <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Roma, 30 novembre 2025 \u2013 Continua l&#8217;allerta sull\u2019influenza aviaria, un virus che ha acquisito negli ultimi anni una&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":240035,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[21670,3614,239,7944,1537,90,89,14594,45885,83724,240,14117],"class_list":{"0":"post-240034","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-aviaria","9":"tag-febbre","10":"tag-health","11":"tag-influenza","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-perche","16":"tag-preoccupa","17":"tag-resistente","18":"tag-salute","19":"tag-scienziati"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115642435957877113","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/240034","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=240034"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/240034\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/240035"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=240034"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=240034"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=240034"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}