{"id":240363,"date":"2025-12-01T10:19:13","date_gmt":"2025-12-01T10:19:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/240363\/"},"modified":"2025-12-01T10:19:13","modified_gmt":"2025-12-01T10:19:13","slug":"i-segreti-di-re-pogacar-dai-partigiani-jugoslavi-al-super-staff-di-60-persone-ci-son-giorni-in-cui-vorrei-non-dovermi-alzare-e-invece-devo-pedalare-per-200-km-con-lo-stomaco-roves","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/240363\/","title":{"rendered":"I segreti di re Pogacar: dai \u00abpartigiani\u00bb jugoslavi al super staff di 60 persone. \u00abCi son giorni in cui vorrei non dovermi alzare, e invece devo pedalare per 200 km con lo stomaco rovesciato\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Aldo Cazzullo<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Il libro di Marco Bonarrigo: il campione  dietro lo staff e la timidezza. \u00abIl soprannome Marziano mi fa ridere, nel ciclismo non esistono i superpoteri\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Prima di conquistare i suoi due Tour de France, <b>Ottavio Bottecchia<\/b> scamp\u00f2 alla malaria e agli attacchi con il gas fosgene dell\u2019esercito austriaco sul Carso durante la Grande Guerra. <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/sport\/cards\/gino-bartali-morto-22-anni-fa-rivalita-coppi-ebrei-salvati-tema-maturita-favino-storia-ginettaccio\/campione-sempre_principale.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><b>Gino Bartali<\/b> <\/a>ne vinse due dopo aver rischiato la vita a trasportare salvacondotti per i cittadini ebrei, <b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/la-lettura\/cards\/fausto-coppi-storia-campionissimo\/mito-anche-libri_principale.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Fausto Coppi<\/a><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/la-lettura\/cards\/fausto-coppi-storia-campionissimo\/mito-anche-libri_principale.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> <\/a><\/b> fece il bis all\u2019uscita dei campi di prigionia tunisini e algerini dov\u2019era rimasto internato venti mesi. <b>Jacques Anquetil<\/b> visse (e mor\u00ec) come una star del cinema,<b> <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/cronache\/25_maggio_25\/eddy-merckx-intervista-c6a9d76a-ef1f-49d2-92d9-e706f7663xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Eddy Merckx<\/a> scamp\u00f2 al tragico incidente di corsa<\/b> che cost\u00f2 la vita a un amico e collega. La bicicletta evit\u00f2 che <b>Bernard Hinault e Miguel Indurain<\/b>, figli di contadini, si dovessero spezzare la schiena nei campi della Bretagna e della Navarra. I pochi miti assoluti della storia del ciclismo hanno in comune \u2014 oltre a palmar\u00e8s impressionanti \u2014 vite da film.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Alla fine del 2025, a soli 27 anni, <b>Tadej Pogacar<\/b> \u00e8 entrato di diritto nel ristretto circolo dei miti appaiando (e per qualcuno superando) per quantit\u00e0, qualit\u00e0 e serialit\u00e0 delle vittorie Eddy Merckx. I paragoni sono impossibili,<b> Coppi e Bartali lottavano contro strade infernali <\/b>con trespoli rudimentali, Anquetil dominava pur pasteggiando ad ostriche e champagne, Merckx era forza bruta sui pedali.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Alle spalle di Tadej c\u2019\u00e8 invece<b> uno staff di sessanta persone con un budget stellare e un supporto scientifico avanzatissimo<\/b> mente lui, figlio di un impiegato e di un\u2019insegnante di francese, ha avuto un\u2019infanzia felice nella campagna slovena.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Scritto da Marco Bonarrigo, storica firma del ciclismo del Corriere, \u00abPogacar, il Re Schivo\u00bb (Solferino) \u00e8 un viaggio nella vita del nuovo mito del ciclismo mondiale, che parte dall\u2019infanzia e si dipana lungo le cinque stagioni in cui Tadej \u00e8 diventato monarca delle due ruote.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Un lavoro non semplice: faticoso costruire un\u2019epopea del <b>riservatissimo Pogacar<\/b>, sfuggendo a un racconto che non sia enumerazione dei suoi successi, di distacchi record, di tempi di scalata spaziali, dei suoi devastanti attacchi in montagna.<b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Tadej Pogacar detto Pogi \u00e8 un ragazzo timido ed educato <\/b>che in cinque anni di carriera <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/sport\/25_ottobre_13\/tadej-pogacar-reportage-slovenia-d56881f4-fd7c-41fd-bd5f-c0743af63xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ha concesso pochissime interviste<\/a> e di quelle che costringono i cronisti a virgolettare anche le smorfie per chiudere il pezzo. Non odia nessuno, non si lamenta mai, non reagisce nemmeno se provocato, non fa il gradasso, non ha passioni al di fuori della bicicletta, lancia borracce ai bambini anche quando \u00e8 all\u2019attacco, <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/sette\/attualita\/24_giugno_28\/tadej-pogacar-ritratto-c89e0675-a7db-48cd-9046-397704191xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">\u00e8 fidanzato da sempre con Urska<\/a> che parla la sua lingua e ha la sua stessa riservatezza e fa il suo stesso lavoro.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Lontani i tempi in cui i corridori si confessavano con i cronisti nelle camere d\u2019albergo durante i massaggi, <b>il fenomeno Pogacar<\/b> \u00e8 blindato da un ufficio stampa che riduce al minimo il disturbo dei giornalisti consegnando loro audio e video pronti per l\u2019uso.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Eppure, <b>scavando, Tadej Pogacar viene fuori come un personaggio vero, erede di una tradizione solidissima.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abI nostri eroi \u2014 spiega nel libro Primoz Cerin, il primo professionista del ciclismo sloveno \u2014 erano i vecchi ciclisti jugoslavi, che chiamavamo \u201cpartigiani\u201d perch\u00e9 andavano alle corse come in battaglia. Combattenti feroci, sconosciuti al mondo occidentale, che non avevano paura di niente, mangiavano e si allenavano come negli anni Quaranta: litri di caff\u00e8, uova crude prima del via e ore a pestare sui pedali prima di tornare a casa su pulmini scassati: Franc \u0160kerlj, Cvitko Bili\u0107, Bojan Udovi\u010d.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Pogi ha un talento smisurato, unico,<\/b> ma per capirlo fino in fondo bisogna conoscere noi sloveni. <b>Siamo pochi, siamo testardi, siamo orgogliosi<\/b>. E vogliamo sempre fare meglio di chi ci ha preceduti per affermare la nostra identit\u00e0, un\u2019identit\u00e0 nazionale giovanissima che fino a trent\u2019anni fa ci era stata negata, che si tratti di ciclismo, di basket o di produrre vino\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quello che non sappiamo di Pogacar<\/b> \u00e8 come fu scoperto bambino quando si infilava nelle gare dei pi\u00f9 grandi per batterli, <b>com\u2019\u00e8 cresciuto (ce lo raccontano cinque corridori italiani <\/b>che hanno incrociato le ruote con lui dai quindici ai vent\u2019anni, senza poi riuscire a passare al professionismo) senza le stimmate del fuoriclasse assoluto, come si allena, chi lavora con e per lui.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nel libro scopriremo perch\u00e9 lo scorso luglio scalando l\u2019Hautacam, cima \u00abmaledetta\u00bb dei Pirenei, <b>Pogi ha spazzato via in 35 minuti di scalata tutti i record malati del ciclismo degli Anni Novanta e Duemila<\/b> e perch\u00e9 \u2014 dati alla mano, in uno sport per decenni devastato dai sospetti soprattutto su chi domina \u2014 possiamo provare a credere alla genuinit\u00e0 delle sue imprese. Come ci credono i quattrocento ragazzini del suo club che ha sede nel minuscolo borgo di Klanek e dove Pogi ha lasciato \u2014 invece di portarsele a casa \u2014 tutte le coppe, tutte le bici, tutte le maglie vinte, perch\u00e9 chi le guardi possa ispirarsi e sognare.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abIl soprannome Marziano mi fa ridere. Sono nato dalle parti di Lubiana, mica su Marte \u2014 ha spiegato a Bonarrigo \u2014.<b> Nel ciclismo non esistono superpoteri, <\/b>ogni corsa \u00e8 una sfida con gli altri, ma soprattutto con te stesso, che devi affrontare con forze limitate. <b>Ci sono giorni in cui vorrei non dovermi alzare dal letto<\/b>, in cui penso che non riuscir\u00f2 proprio ad alzarmi dal letto e invece devo pedalare in montagna per duecento chilometri con lo stomaco rovesciato e le gambe che fanno male. Ai veri supereroi non fanno mai male le gambe: si svegliano, indossano la tutina e volano via\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-12-01T07:01:23+01:00\">1 dicembre 2025<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Aldo Cazzullo Il libro di Marco Bonarrigo: il campione dietro lo staff e la timidezza. \u00abIl soprannome&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":240364,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[8615,141983,787,44101,1653,141982,2008,1824,141984,141985,631,31344,15956,1276,20770,1825,1891,141986,141987,141988,88201,25827,36710,141989,4704,7808,5345,1537,90,89,141990,3599,1211,4047,141991,11830,141992,41696,9575,14274,5837,141993,70756,2466,1931,3553,2516,3421,9672,12928,3460,20703,141994,34866,141995,141996,337,245,244,6194,67123,141997,141998,11340,1531],"class_list":{"0":"post-240363","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-alzare","9":"tag-anquetil","10":"tag-attacchi","11":"tag-bartali","12":"tag-bicicletta","13":"tag-bonarrigo","14":"tag-campi","15":"tag-ciclismo","16":"tag-ciclismo-esistono","17":"tag-ciclismo-esistono-superpoteri","18":"tag-cinque","19":"tag-coppi","20":"tag-corridori","21":"tag-corsa","22":"tag-cronisti","23":"tag-cycling","24":"tag-devo","25":"tag-devo-pedalare","26":"tag-dovermi","27":"tag-dovermi-alzare","28":"tag-eddy","29":"tag-eddy-merckx","30":"tag-esistono","31":"tag-esistono-superpoteri","32":"tag-gambe","33":"tag-identita","34":"tag-infanzia","35":"tag-it","36":"tag-italia","37":"tag-italy","38":"tag-jugoslavi","39":"tag-letto","40":"tag-libro","41":"tag-marco","42":"tag-marco-bonarrigo","43":"tag-marziano","44":"tag-marziano-ridere","45":"tag-merckx","46":"tag-miti","47":"tag-montagna","48":"tag-partigiani","49":"tag-pedalare","50":"tag-pedali","51":"tag-pochi","52":"tag-pogacar","53":"tag-pogi","54":"tag-re","55":"tag-record","56":"tag-ridere","57":"tag-rovesciato","58":"tag-ruote","59":"tag-scalata","60":"tag-scampo","61":"tag-soprannome","62":"tag-soprannome-marziano","63":"tag-soprannome-marziano-ridere","64":"tag-soprattutto","65":"tag-sport","66":"tag-sports","67":"tag-staff","68":"tag-stomaco","69":"tag-stomaco-rovesciato","70":"tag-superpoteri","71":"tag-tadej","72":"tag-tadej-pogacar"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/240363","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=240363"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/240363\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/240364"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=240363"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=240363"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=240363"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}