{"id":240908,"date":"2025-12-01T18:01:13","date_gmt":"2025-12-01T18:01:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/240908\/"},"modified":"2025-12-01T18:01:13","modified_gmt":"2025-12-01T18:01:13","slug":"gatti-misfatti-sicuramente-piu-dura-la-presentazione-che-il-giro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/240908\/","title":{"rendered":"GATTI &#038; MISFATTI. SICURAMENTE PIU&#8217; DURA LA PRESENTAZIONE CHE IL GIRO"},"content":{"rendered":"<p><strong>Non so quanto davvero sar\u00e0 duro il nuovo Giro,<\/strong> so per certo che risulter\u00e0 comunque <strong>meno faticoso della presentazione ufficiale<\/strong>. Senza fine come il trofeo, un diluvio di parole senza mai arrivare al dunque, alla fine uno mette mano al portafoglio e chiede forza, dai, quanto devo per vedere questa benedetta cartina.\n            <\/p>\n<p><strong>Tutto un pomeriggio al 15%. Dal chilometro zero all&#8217;arrivo.<\/strong> In un modo o nell&#8217;altro, qualcuno ce la fa. <strong>E alla fine scopre la solita legge d&#8217;autunno<\/strong>: i percorsi sono tutti belli e brutti, facili e difficili, grigi e artistici, a seconda di chi e di come li far\u00e0.\n            <\/p>\n<p>Questa volta, rispetto all&#8217;anno scorso, qualche fremito e qualche eccitazione in pi\u00f9: <strong>metti che davvero arrivi Vingegaard<\/strong> per completare la collezione dei grandi giri, <strong>metti che venga Evenepoel<\/strong> per variare la monotonia del terzo posto al Tour, mettici anche che<strong> noi italiani possiamo magari testare finalmente Pellizzari capitano<\/strong>, ipotizza tutto questo ed effettivamente avresti un gran bel Giro, salita pi\u00f9, salita meno.<\/p>\n<p><strong>Ma \u00e8 meglio essere molto sinceri: al momento, siamo fissi nel ramo fantasia.<\/strong> Adesso il gioco \u00e8 in mano alle programmazioni (agli interessi) delle squadre, e magari anche ai margini di trattativa dell&#8217;organizzazione con i suoi budget, per cui il Giro sulla carta \u00e8 <strong>il grande interrogativo di sempre: bello, brutto, facile, difficile? La risposta \u00e8 doverosamente una sola: dipende.<\/strong><\/p>\n<p>Se poi vogliamo spendere comunque una parola in sede di Bar Sport guardando i tracciati, cos\u00ec come asetticamente si presentano, emergono pi\u00f9 che altro queste considerazioni.<\/p>\n<p><strong>E&#8217; un Giro bulgaro, sperando lo sia solo geograficamente<\/strong>, perch\u00e8 gi\u00e0 quello albanese ha lasciato profondi strascichi depressivi (le squadre sono talmente felici dell&#8217;improvvisata che preferirebbero passare tutte un week-end dal dentista).<\/p>\n<p><strong>E&#8217; un Giro subito definito alla portata, non massacrante, che lascia nel serbatoio tanta benzina per il Tour.<\/strong> Definizione ufficiale, \u201cequilibrato\u201d. Pi\u00f9 democristiano che democratico.<\/p>\n<p>E&#8217; un Giro che <strong>vuole piacere a tutti senza piacere a nessuno in particolare<\/strong>, con 40,2 chilometri di cronometro, 8 tappe di pianura, 7 nervose (prima settimana con Blockhaus, muri marchigiani, Corno alle Scale), 5 di montagna (largheggiamo), per\u00f2 con la Cima Coppi sul Giau.<\/p>\n<p>E&#8217; <strong>un Giro con la crono per pasturare chiaramente Remco,<\/strong> anche se qualcuno mi deve ancora convincere che in una crono da grande Giro il Vinge gli debba poi cedere tutto questo terreno.<\/p>\n<p>Questo ed altro. Ma soprattutto, <strong>\u00e8 un Giro senza griffe d&#8217;autore, senza i luoghi del culto, quelli che fanno di un Giro qualunque un Giro speciale<\/strong> (cfr. \u201cIl piccolo principe\u201d). E per quanto mi riguarda, un Giro senza Mortirolo, senza Zoncolan, senza Colle delle Finestre,<strong> sar\u00e0 sempre un Giro qualunque.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Non so quanto davvero sar\u00e0 duro il nuovo Giro, so per certo che risulter\u00e0 comunque meno faticoso della&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":240909,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[1824,1825,4851,1537,90,89,142488,245,244],"class_list":{"0":"post-240908","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-ciclismo","9":"tag-cycling","10":"tag-giro-ditalia","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-percorso-2025","15":"tag-sport","16":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115645624001763707","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/240908","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=240908"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/240908\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/240909"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=240908"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=240908"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=240908"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}