{"id":241276,"date":"2025-12-01T23:37:19","date_gmt":"2025-12-01T23:37:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/241276\/"},"modified":"2025-12-01T23:37:19","modified_gmt":"2025-12-01T23:37:19","slug":"nella-mostra-di-marcello-maloberti-a-milano-non-e-esposto-quasi-nulla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/241276\/","title":{"rendered":"Nella mostra di Marcello Maloberti a Milano non \u00e8 esposto quasi nulla"},"content":{"rendered":"\n<p>C\u2019\u00e8 un\u2019aria di sospensione, non quella che precede un evento, ma quella che segue un sogno. Il mondo sembra trattenere il respiro, rigettare la fame del corpo. \u00c8 una quiete che non consola, un vuoto che pulsa. Ci sono attese che durano pi\u00f9 di una vita intera, mentre fuori tutto si ricolma di azioni, collezioni, esperienze. In questa sospensione che sa di inizio e di fine, <a href=\"https:\/\/www.exibart.com\/tag\/marcello-maloberti\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Marcello Maloberti<\/strong><\/a> ritorna alla <a href=\"https:\/\/raffaellacortese.com\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Galleria Raffaella Cortese<\/a> con INCIPIT, un progetto che inaugura un tempo nuovo nella sua ricerca, una fame nuova.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-1172780\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/7-2-1024x682.jpg\" alt=\"maloberti \" width=\"696\" height=\"464\"  \/>Marcello Maloberti, INCIPIT, 2025. Four brass plates, 45 \u00d7 45 \u00d7 0,5 cm each. Courtesy of the Artist and Galleria Raffaella Cortese, Milan \u2013 Albisola. Photo: t-space<\/p>\n<p>Curata da <a href=\"https:\/\/www.exibart.com\/artista-curatore-critico-arte\/giulio-dalvit\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Giulio Dalvit<\/strong><\/a>, la mostra, in corso fino al 23 dicembre 2025, coincide con il trentesimo anniversario della galleria e, simbolicamente, con una rinascita; quella dell\u2019artista, ma anche quella del gesto stesso di \u201cesporre\u201d. Il titolo \u00e8 gi\u00e0 un programma: Incipit. L\u2019inizio come soglia, ma anche come caduta. Come nella Conversione di San Paolo, la luce non rivela ma abbaglia. \u00c8 un trauma che spoglia la scena, riducendo tutto a essenza. Se la caduta di Paolo era rivelazione, in INCIPIT la rivelazione \u00e8 il vuoto stesso, il punto zero dell\u2019esperienza.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-1172779\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/3-9-683x1024.jpg\" alt=\"maloberti\" width=\"683\" height=\"1024\"  \/>Marcello Maloberti, INCIPIT, 2025. Four brass plates, 45 \u00d7 45 \u00d7 0,5 cm each. Courtesy of the Artist and Galleria Raffaella Cortese, Milan \u2013 Albisola. Photo: t-space<\/p>\n<p>Nei tre spazi milanesi non c\u2019\u00e8 quasi nulla. Non c\u2019\u00e8 da vedere, non c\u2019\u00e8 da ascoltare, solo echi, vibrazioni, respiri che fanno del silenzio una materia viva. Una sola targa in ottone, uguale in ciascun luogo, recita una frase: \u201cIL PUBBLICO DEVE RIMANERE NELLA SUA FAME.\u201d Non \u00e8 un avvertimento, \u00e8 un atto. La fame come forma di attenzione, come stato di allerta. La fame come desiderio di presenza, come impossibilit\u00e0 di saziet\u00e0. L\u2019opera non si moltiplica, insiste. \u00c8 una via crucis dell\u2019assenza, una liturgia muta che attraversa lo spazio e lo trasforma in domanda.<\/p>\n<p>Maloberti sceglie il silenzio. Toglie, invece di aggiungere. Fa spazio, invece di occupare. \u00c8 un gesto minimo, ma necessario, un atto di resistenza contro la saturazione del linguaggio, contro la bulimia dell\u2019immagine e del significato. In un tempo che divora tutto, INCIPIT sceglie di restare affamato. Questa fame diventa il vero motore dell\u2019opera: non come mancanza, ma come desiderio di intensit\u00e0, come energia che tiene in vita il senso stesso dell\u2019arte.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-1172781\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/2-6-1024x682.jpg\" alt=\"\" width=\"696\" height=\"464\"  \/>Marcello Maloberti, INCIPIT, 2025. Solo show at Galleria Raffaella Cortese, Milan. Installation view. Photo: t-space<\/p>\n<p>Il visitatore attraversa i tre spazi come un pellegrino. Ogni passaggio \u00e8 un atto performativo, dove il corpo entra nella misura del tempo, diventa parte della ripetizione. La mostra non si guarda, si attraversa. \u00c8 un esercizio fisico dello sguardo, un respiro lungo che dura quanto la soglia tra una stanza e l\u2019altra. Qui Maloberti si mostra vulnerabile, spoglio, quasi nudo davanti alla propria necessit\u00e0. Non offre immagini n\u00e9 narrazioni, ma una condizione, il vuoto come campo di resistenza, la fame come pratica spirituale.<\/p>\n<p>Non si tratta solo di silenzio o di sottrazione. INCIPIT racconta la fame come stato di coscienza, come gesto creativo del divenire, come desiderio che non si consuma. \u00c8 un invito a \u201crestare nel proprio vuoto\u201d, a riconoscere la misura del tempo, a non colmare l\u2019attesa ma ad abitarla. \u00c8 un\u2019opera che parla del fare come del non fare, dell\u2019ascoltare come del trattenere.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-1172782\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/9-2-683x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"683\" height=\"1024\"  \/>Marcello Maloberti, La conversione di San Paolo, 2025. Inkjet print, 121 x 81 cm. Courtesy of the Artist and Galleria Raffaella Cortese, Milan \u2013 Albisola<\/p>\n<p>E allora ci si chiede, pu\u00f2 la fame diventare una forma di conoscenza? Pu\u00f2 il silenzio essere ancora un linguaggio politico, un atto di presenza? Forse s\u00ec, se l\u2019arte riesce a trasformare l\u2019assenza in gesto, il vuoto in parola, la mancanza in tutto.<\/p>\n<p>La mostra non si lascia spiegare, ma solo attraversare. \u00c8 un esercizio di attenzione, un corpo di luce e di attesa. Nessuna immagine, nessuna scena, solo il residuo luminoso di una frase incisa sul metallo, che continua a vibrare dopo l\u2019uscita, come un\u2019eco che non si esaurisce. Una fame che non si placa, ma che tiene svegli, vivi, presenti. Forse \u00e8 questo il compito dell\u2019arte oggi, ovvero, restare affamati del mondo, anche quando il mondo non ha pi\u00f9 nulla da offrire, eccetto gli orrori.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"C\u2019\u00e8 un\u2019aria di sospensione, non quella che precede un evento, ma quella che segue un sogno. Il mondo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":241277,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-241276","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115646945684335604","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/241276","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=241276"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/241276\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/241277"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=241276"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=241276"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=241276"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}