{"id":241294,"date":"2025-12-01T23:49:12","date_gmt":"2025-12-01T23:49:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/241294\/"},"modified":"2025-12-01T23:49:12","modified_gmt":"2025-12-01T23:49:12","slug":"sandokan-sandokan-il-post","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/241294\/","title":{"rendered":"Sandokan, Sandokan &#8211; Il Post"},"content":{"rendered":"<p>Caricamento player<\/p>\n<p>Da luned\u00ec primo dicembre sulla Rai verr\u00e0 trasmessa una nuova serie sulle avventure del pirata Sandokan, e se qualcosa vi suona famigliare non sbagliate. \u00c8 infatti lo stesso protagonista di uno dei pi\u00f9 famosi sceneggiati della storia della televisione italiana, trasmesso nel 1976 e il cui protagonista era allora interpretato dall\u2019attore indiano Kabir Bedi. Stavolta Sandokan sar\u00e0 il turco Can Yaman, gi\u00e0 conosciuto in Italia per alcune soap e serie come Viola come il mare e Il turco.<\/p>\n<p>Come un\u2019altra produzione televisiva recente della Rai, il film Carosello in love, e come fa da anni\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/08\/25\/techetechete-critiche\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Techetechete\u2019<\/a>, il nuovo\u00a0Sandokan punta in parte sull\u2019effetto nostalgia per un\u2019epoca in cui la televisione italiana aveva un\u2019influenza che oggi non ha pi\u00f9. Non solo per come entr\u00f2 nell\u2019immaginario popolare e in particolare nella cultura condivisa dei ragazzi, ma anche per il successo che ebbe all\u2019estero: fu venduto in decine di paesi.<\/p>\n<p>La nuova serie \u00e8 composta da otto episodi che verranno trasmessi prima su Rai 1 e poi distribuiti su Disney+. \u00c8 stata diretta dai registi Jan Maria Michelini, Nicola Abbatangelo ed \u00e8 costata circa 30 milioni di euro, una cifra molto pi\u00f9 alta della media delle serie Rai, perch\u00e9 si \u00e8 fatto un uso massiccio degli effetti speciali e sul set c\u2019erano moltissime persone: la troupe fissa era composta da 150 membri e le comparse erano oltre duemila. Per rientrare sui costi finali si \u00e8 scelto di girare la serie prevalentemente in Italia, al contrario di quella del \u201976 che fu girata interamente in Asia.<\/p>\n<p>Il personaggio di Sandokan comparve per la prima volta nei romanzi d\u2019avventura scritti tra la fine dell\u2019Ottocento e l\u2019inizio del Novecento da Emilio Salgari. Soprannominato \u201cTigre della Malesia\u201d o \u201cTigre di Mompracem\u201d,\u00a0\u00e8 un principe malese che diventa pirata per opporsi al colonialismo inglese. Il suo principale nemico \u00e8 James Brooke, governatore britannico del Sarawak, figura realmente esistita e trasformata da Salgari in antagonista delle sue storie.<\/p>\n<p>Sandokan vive sull\u2019isola di Mompracem insieme al suo alleato portoghese Yanez, interpretato nello sceneggiato del 1976 da Philippe Leroy, e a un gruppo di pirati conosciuti come i \u201ctigrotti\u201d. Il filo conduttore della trama dello sceneggiato del 1976 \u00e8 la relazione tra Sandokan e Marianna Guillonk, la nipote di un ufficiale inglese. I due si incontrano nel primo episodio e la loro storia diventa centrale nel resto dello sceneggiato, ostacolata da Brooke che vuole consolidare il suo potere. Lo sceneggiato si chiude con la sconfitta di Brooke, ma anche con la morte di Marianna, ferita durante una fuga mentre a Mompracem si diffonde il colera.<\/p>\n<p>La popolarit\u00e0 dello sceneggiato dipese anche dal fatto che Sandokan era gi\u00e0 un personaggio molto noto: i romanzi di Salgari, pubblicati inizialmente a puntate sui giornali, erano stati letti per tutto il Novecento, pur non essendo considerati dalla critica come \u201cletteratura alta\u201d. Un simile destino ebbe lo sceneggiato, che fu inizialmente molto apprezzato dal pubblico ma non dalla critica.<\/p>\n<p>La prima puntata di Sandokan and\u00f2 in onda il 6 gennaio del 1976 su Programma Nazionale (come si chiamava allora Rai 1) al posto di Un colpo di fortuna, quiz condotto da Pippo Baudo. La messa in onda del programma non fu preannunciata, come accadeva di consueto, da Radiocorriere TV, la testata che si occupava dei palinsesti: tuttavia and\u00f2 molto bene, a febbraio dopo la fine della messa in onda di tutto lo sceneggiato la media degli ascoltatori fu di circa 27 milioni.<\/p>\n<p>La serie fu voluta dal produttore Ettore Bernabei che ebbe molte difficolt\u00e0 a trovare un regista disposto a collaborare: molti rifiutarono il progetto, per esempio Sergio Leone e Duccio Tessari, entrambi registi noti per i western all\u2019italiana. Sergio Sollima invece aveva gi\u00e0 pensato di girare un film sulle Tigri di Mompracem, perci\u00f2 accett\u00f2 di diventare il regista dello sceneggiato.<\/p>\n<p>Sollima scrisse la sceneggiatura con l\u2019autore televisivo Alberto Silvestri basandosi principalmente su due dei libri di Salgari: La tigre della Malesia e Le tigri di Mompracem. Il lavoro di scrittura fu piuttosto lungo, e impiegarono all\u2019incirca quattro anni per terminare il prodotto. Sollima ebbe due richieste imprescindibili: innanzitutto volle fare le riprese nei luoghi in cui era ambientata la storia, quindi tra l\u2019India e la Malesia. Inoltre voleva che gli attori fossero del luogo, e non acconsent\u00ec alla pressione dei produttori che volevano che fosse un\u2019attrice italiana a interpretare Marianna.<\/p>\n<p>L\u2019attore principale, Kabir Bedi, non parlava nemmeno italiano, e si era presentato inizialmente ai provini a Mumbai nel 1974 per interpretare un altro personaggio, Tremal-Naik. Ma fu talmente convincente che gli fu proposto il ruolo da protagonista. Dovette andare a Roma a sue spese per fare il provino finale con Sollima, che lo scelse subito. La sua presenza scenica \u2013 era molto alto e fisicamente imponente \u2013 contribu\u00ec molto al successo della serie, e Bedi divent\u00f2 rapidamente una celebrit\u00e0 in Italia. In seguito raccont\u00f2 pi\u00f9 volte di aver avuto difficolt\u00e0 a liberarsi dell\u2019identificazione con il personaggio (e in effetti in Italia non ci riusc\u00ec).<\/p>\n<p>La storia aveva gli elementi per attirare un pubblico molto ampio: avventura, esotismo, un antagonista riconoscibile e una classica storia d\u2019amore. Lo sceneggiato ebbe il budget e la lavorazione tipici di un film piuttosto che di una produzione televisiva, anche perch\u00e9 arrivava in un momento molto favorevole. Gli anni precedenti erano infatti stati quelli dei grandi sceneggiati, che avevano avuto grande successo e si erano costruiti un pubblico vasto in particolare con La freccia nera del 1968. Negli anni successivi sarebbero arrivati tra gli altri\u00a0A come Andromeda,\u00a0Il segno del comando, l\u2019Odissea,\u00a0Mos\u00e9 e l\u2019Eneide, in certi casi ridistribuiti anche al cinema.<\/p>\n<p>Per promuovere Sandokan fu realizzato anche un album di figurine Panini, e furono messi in commercio vari prodotti dedicati che contribuirono a farlo entrare rapidamente nella cultura popolare. Uno degli aspetti pi\u00f9 ricordati di Sandokan \u00e8 la sigla, costruita sulla ripetizione di \u201cSandokan, Sandokan\u201d, composta dai fratelli Guido e Maurizio De Angelis, conosciuti come Oliver Onions. La canzone ebbe un grande successo commerciale: rimase nella top ten italiana per diciotto settimane e fu il sesto singolo pi\u00f9 venduto del 1976. La stessa melodia venne poi usata anche nel cartone animato degli anni Ottanta e torner\u00e0 nella nuova serie della Rai.<\/p>\n<p>Nel 1976 la Rai produsse il film\u00a0Il corsaro nero, sempre basato su un personaggio immaginario ideato da Salgari, sempre con Bedi e sempre diretto da Sollima. And\u00f2 talmente bene che l\u2019anno dopo la formula fu riproposta di nuovo con La tigre \u00e8 ancora viva: Sandokan alla riscossa!, che per\u00f2 non ebbe lo stesso successo. La Rai rifiut\u00f2 di riprendere la serie negli anni Novanta, sempre con la regia di Sollima, e il progetto fu comprato da Mediaset e affidato a Enzo Castellari:\u00a0Il ritorno di Sandokan fu trasmesso nell\u2019ottobre del 1996, ancora con Bedi protagonista vent\u2019anni dopo la prima volta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Caricamento player Da luned\u00ec primo dicembre sulla Rai verr\u00e0 trasmessa una nuova serie sulle avventure del pirata Sandokan,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":241295,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-241294","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-headlines","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-news","14":"tag-notizie","15":"tag-notizie-di-cronaca","16":"tag-notizie-principali","17":"tag-notiziedicronaca","18":"tag-notizieprincipali","19":"tag-titoli","20":"tag-ultime-notizie","21":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","22":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","23":"tag-ultimenotizie","24":"tag-ultimenotiziedicronaca","25":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115646992427403551","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/241294","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=241294"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/241294\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/241295"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=241294"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=241294"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=241294"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}