{"id":241582,"date":"2025-12-02T05:43:17","date_gmt":"2025-12-02T05:43:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/241582\/"},"modified":"2025-12-02T05:43:17","modified_gmt":"2025-12-02T05:43:17","slug":"ci-sono-condizioni-tali-per-una-lenta-morte-dei-palestinesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/241582\/","title":{"rendered":"ci sono condizioni tali per una lenta morte dei palestinesi"},"content":{"rendered":"<p>Trascorso oltre un mese dall\u2019annuncio del cessate il fuoco e rientrati in Israele tutti gli ostaggi ancora in vita, le autorit\u00e0 israeliane stanno ancora commettendo il crimine di <strong>genocidio<\/strong> nei confronti della popolazione palestinese della <strong>Striscia di Gaza,<\/strong> continuando a sottoporla deliberatamente a condizioni di vita intese a provocare la sua distruzione fisica, senza alcun segnale di un cambiamento nelle loro intenzioni.<\/p>\n<p>Lo ha dichiarato Amnesty International <a href=\"https:\/\/www.amnesty.org\/en\/documents\/mde15\/0527\/2025\/en\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">in un documento diffuso alla fine della settimana scorsa<\/a>, che contiene un\u2019analisi giuridica del genocidio in atto e testimonianze di abitanti della Striscia di Gaza e di personale medico e umanitario che evidenziano <strong>le drammatiche condizioni della popolazione palestinese.<\/strong><\/p>\n<p>Almeno <strong>327 persone<\/strong>, tra le quali 136 minorenni, sono state <strong>uccise<\/strong> dagli attacchi israeliani a partire dal 9 ottobre, giorno in cui \u00e8 stato annunciato il cessate il fuoco. Israele continua a limitare l\u2019accesso ad aiuti fondamentali e a beni di soccorso, comprese le forniture mediche e i materiali necessari per riparare infrastrutture necessarie per la vita umana, violando una serie di ordini della Corte internazionale di giustizia volti ad assicurare che la popolazione palestinese avesse accesso agli aiuti umanitari, emessi nel caso presentato dal <strong>Sudafrica<\/strong> per prevenire il genocidio. La stessa Corte, nel gennaio 2024, aveva stabilito che i diritti della popolazione palestinese ai sensi della Convenzione sul genocidio \u2013 in altre parole, la sua sopravvivenza \u2013 fossero plausibilmente a rischio.<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2025\/11\/26\/open-arms-cassazione-ricorso-assoluzione-salvini-news\/8209176\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                    Open Arms, la procura generale della Cassazione \u201cboccia\u201d il ricorso dei pm contro l\u2019assoluzione di Salvini<br \/>\n                <\/a><br \/>\n                                    <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Open-Arms-Salvini-processo-330x173.jpg\" alt=\"Open Arms, la procura generale della Cassazione \u201cboccia\u201d il ricorso dei pm contro l\u2019assoluzione di Salvini\" width=\"330\" height=\"173\"\/><\/p>\n<p>            <a class=\"ifq-wrapper-custom-correlato__link\" href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2025\/11\/26\/open-arms-cassazione-ricorso-assoluzione-salvini-news\/8209176\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                Leggi articolo<\/p>\n<p>            <\/a><\/p>\n<p>La probabilit\u00e0 oggettiva che le attuali condizioni possano causare la distruzione della popolazione palestinese della Striscia di Gaza persiste tuttora, considerando soprattutto l\u2019enorme vulnerabilit\u00e0 delle singole persone alle malattie e la diffusione di queste ultime, dopo mesi di carestia provocati da un blocco illegale in vigore da anni e, nel 2025, da mesi di assedio totale.<\/p>\n<p>Sono state cos\u00ec create condizioni tali da portare a <strong>una lenta morte<\/strong> della popolazione palestinese a causa della mancanza di cibo, acqua, rifugi, vestiti e prodotti igienico-sanitari in quantit\u00e0 adeguata.<\/p>\n<p>Pur in presenza di alcuni assai modesti miglioramenti, Israele continua a limitare fortemente l\u2019ingresso delle forniture e il ripristino di servizi essenziali per la sopravvivenza della popolazione civile, ad esempio vietando l\u2019ingresso di attrezzature e materiali che servono a <strong>riparare infrastrutture necessarie<\/strong> per la vita umana e per rimuovere ordigni inesplosi, macerie contaminate e rifiuti, provocando cos\u00ec rischi potenzialmente irreversibili per la salute pubblica e per l\u2019ambiente.<\/p>\n<p>Israele sta anche riducendo il numero delle organizzazioni autorizzate a portare aiuti all\u2019interno della Striscia di Gaza. Il mero aumento del numero dei camion cui \u00e8 permesso entrare non \u00e8 sufficiente. Secondo l\u2019U<strong>fficio delle Nazioni Unite<\/strong> per gli affari umanitari, mentre le famiglie hanno ora accesso a due pasti al giorno rispetto a uno a luglio, la variet\u00e0 degli stessi rimane bassa e l\u2019accesso a cibi con contenuto nutrizionale (frutta, verdura, proteine ecc.) \u00e8 ancora al di fuori della portata di molte famiglie; prodotti come le uova o la carne hanno costi spaventosi o <strong>insostenibili.<\/strong><\/p>\n<p>Il sistematico sfollamento delle persone palestinesi dalle terre fertili prosegue senza sosta: l\u2019esercito israeliano occupa attualmente tra il 54 e il 58 per cento della Striscia di Gaza e continua a limitare fortemente <strong>l\u2019accesso al mare<\/strong>. Non ha adottato provvedimenti per rimediare all\u2019impatto causato dalla massiccia distruzione, negli ultimi due anni, dei terreni da allevamento e da coltivazione. Tutto ci\u00f2 fa s\u00ec che le persone palestinesi siano totalmente prive di accesso autonomo ai <strong>mezzi di sostentamento.<\/strong><\/p>\n<p>Le persone palestinesi restano bloccate in meno della met\u00e0 del territorio della Striscia di Gaza, nelle zone meno in grado di sostenere la vita umana, proprio mentre come gi\u00e0 sottolineato <strong>gli aiuti umanitari<\/strong> sono ancora gravemente limitati. Ancora oggi, nonostante i ripetuti moniti di organismi internazionali, tre serie di ordini giuridicamente vincolanti della Corte internazionale di giustizia, due pareri consultivi della medesima Corte e gli obblighi derivanti dal diritto internazionale umanitario e dal diritto internazionale dei diritti umani in quanto potenza occupante e soggetto coinvolto in un conflitto armato, Israele continua deliberatamente a non fornire n\u00e9 a consentire la fornitura di quanto necessario alla popolazione civile della Striscia di Gaza.<\/p>\n<p>Oltre a ci\u00f2, le autorit\u00e0 israeliane non stanno indagando n\u00e9 sottoponendo a procedimenti giudiziari le persone sospettate di atti di genocidio n\u00e9 stanno chiamando a rispondere le autorit\u00e0 e i funzionari che hanno fatto <strong>dichiarazioni genocide.<\/strong><\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2025\/11\/25\/imam-torino-espulsione-mohamed-shahin-gaza-palestina-genocidio-notizie\/8207378\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                    Perch\u00e9 l\u2019espulsione dell\u2019Imam di Torino per le parole contro il genocidio a Gaza non \u00e8 un caso isolato<br \/>\n                <\/a><br \/>\n                                    <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/23892059_large-1-330x173.jpg\" alt=\"Perch\u00e9 l\u2019espulsione dell\u2019Imam di Torino per le parole contro il genocidio a Gaza non \u00e8 un caso isolato\" width=\"330\" height=\"173\"\/><\/p>\n<p>            <a class=\"ifq-wrapper-custom-correlato__link\" href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2025\/11\/25\/imam-torino-espulsione-mohamed-shahin-gaza-palestina-genocidio-notizie\/8207378\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                Leggi articolo<\/p>\n<p>            <\/a><\/p>\n<p>Nelle ultime settimane sono pervenuti segnali che la comunit\u00e0 internazionale sta allentando la pressione su Israele. La nuova risoluzione delle Nazioni Unite sul futuro della Striscia di Gaza non prevede impegni chiari circa il rispetto dei diritti umani o per assicurare alla giustizia i responsabili di <strong>atrocit\u00e0.<\/strong> Il 24 novembre il governo della Germania ha fatto riferimento al cessate il fuoco quando ha annunciato la fine della sospensione della fornitura di alcuni tipi di armi a Israele. Il programmato voto per sospendere <strong>l\u2019accordo commerciale<\/strong> tra Unione europea e Israele \u00e8 stato congelato.<\/p>\n<p>Ora non \u00e8 il momento di abbassare la pressione sulle autorit\u00e0 israeliane, ha ammonito Amnesty International, che ha esortato i leader mondiali a dimostrare di essere veramente impegnati a rispettare il loro obbligo di prevenire il genocidio e a porre fine all\u2019impunit\u00e0 che ha alimentato decenni di crimini israeliani nel Territorio palestinese occupato. Il cessate il fuoco non deve diventare <strong>una cortina fumogena<\/strong> dietro la quale Israele continua a portare avanti il genocidio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Trascorso oltre un mese dall\u2019annuncio del cessate il fuoco e rientrati in Israele tutti gli ostaggi ancora in&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":241583,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-241582","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115648385075021770","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/241582","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=241582"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/241582\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/241583"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=241582"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=241582"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=241582"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}