{"id":241689,"date":"2025-12-02T07:58:10","date_gmt":"2025-12-02T07:58:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/241689\/"},"modified":"2025-12-02T07:58:10","modified_gmt":"2025-12-02T07:58:10","slug":"guerra-ibrida-nato-russia-attacchi-informatici-preventivi-e-sabotaggio-il-fatto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/241689\/","title":{"rendered":"Guerra ibrida Nato-Russia: attacchi informatici preventivi e sabotaggio | Il Fatto"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2025\/12\/01\/nato-attacco-preventivo-russia-news\/8212533\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Un attacco informatico della Nato, preventivo, nei confronti della Russia?<\/a> \u201cPrenderebbe di mira la rete elettrica, i trasporti pubblici ma anche i voli aerei, oppure la finanza con possibili blocchi ai prelievi dei contanti da parte dei cittadini comuni, con bancomat e carte. I civili sono le prime vittime in una guerra ibrida\u201d. Michele Colajanni dipinge scenari in bilico sull\u2019apocalisse, analizzando il monito bellicoso affidato al Financial Times dall\u2019ammiraglio <strong>Giuseppe Cavo Dragone<\/strong>, il pi\u00f9 alto ufficiale militare dell\u2019Alleanza Atlantica. La Nato sta valutando di essere \u201cpi\u00f9 aggressiva\u201d contro la Russia, nel rispondere agli attacchi informatici, ai sabotaggi e alle violazioni dello spazio aereo: ovvero, l\u2019intero arsenale della guerra ibrida. Secondo l\u2019ufficiale della Nato, neppure \u201cl\u2019attacco preventivo\u201d contro Mosca \u00e8 escluso, perch\u00e9 sarebbe \u201cun\u2019azione difensiva\u201d. Colajanni, tra i massimi esperti italiani di sicurezza informatica, docente di scienze informatiche all\u2019universit\u00e0 di Bologna e Reggio Emilia, \u00e8 stupito dalle parole dell\u2019Ammiraglio: \u201cDi solito, queste cose si fanno ma non si dicono, \u00e8 cos\u00ec che agisce Putin. In una guerra ibrida, i civili sono le prime vittime\u201d.<\/p>\n<p><strong>Professor Colajanni, torna alla memoria la teoria della \u201cguerra preventiva\u201d con cui Bush giustific\u00f2 l\u2019invasione dell\u2019Iraq e dell\u2019Afghanistan dopo l\u2019attentato di Al Qaeda alle torri gemelle.<\/strong><br \/>Quella era la guerra tradizionale ma oggi \u00e8 sempre meno in voga, soppiantata dalla guerra ibrida. Cavo Dragone evoca uno scenario distantissimo dal conflitto tradizionale.<\/p>\n<p><strong>In cosa consiste la guerra ibrida?<\/strong><br \/>Attacchi informatici, droni per invadere lo spazio aereo, disinformazione, ma anche il sabotaggio fisico. Queste opzioni hanno una cosa in comune: la mano del colpevole \u00e8 sempre invisibile ed \u00e8 quasi impossibile attribuire responsabilit\u00e0 in modo certo. \u00c8 una guerra che non si svolge in mimetica, sparando col fucile o lanciando i missili: in questo caso non c\u2019\u00e8 il radar a svelare l\u2019origine del raid. I confini della guerra ibrida con le attivit\u00e0 civili sono molto sfumati e fluidi<\/p>\n<p><strong>Se non si pu\u00f2 sapere chi ha commesso l\u2019attacco ibrido, Nato ed Europa come possono essere certe che il colpevole sia Putin?<\/strong><br \/>Infatti non hanno prove definitive contro Mosca, n\u00e9 sugli attacchi informatici n\u00e9 sui droni che violano lo spazio aereo. Anche per questo l\u2019Occidente e la Nato sono in difficolt\u00e0. Per il diritto internazionale \u2013 largamente in declino con l\u2019Onu ridotto a spettatore \u2013 puoi reagire solo se il responsabile \u00e8 chiaramente individuato. Invece in questi casi \u00e8 sempre occulto, soprattutto per gli attacchi informatici commessi da delinquenti esperti, presumibilmente manovrati dagli Stati.<\/p>\n<p><strong>Eppure gli esperti sono concordi, nell\u2019attribuire alla Russia un numero sconfinato di attacchi cibernetici contro l\u2019Occidente.<br \/><\/strong>\u00c8 dimostrata la responsabilit\u00e0 di gruppi criminali russi, in numerosissimi attacchi informatici contro Paesi democratici. Per\u00f2 manca la prova della connessione tra i colpevoli e gli apparati militari e statali del Cremlino.<\/p>\n<p><strong>L\u2019Occidente come si adatta alla nuova guerra ibrida?<\/strong><br \/>La Nato \u00e8 rimasta alla guerra \u201cguerreggiata\u201d e alle teorie di von Clausewitz, ma non funzionano nello scenario odierno. Infatti le parole di Cavo Dragone annunciano un cambio di rotta e la volont\u00e0 di attrezzarsi alla guerra ibrida, abbandonando la tradizione. Il sabotaggio, ad esempio, non \u00e8 pi\u00f9 un\u2019esclusiva dei terroristi, ma anche degli Stati: ne sono un esempio gli attacchi ai gasdotti Nord Stream e ai cavi nel Mar Baltico.<\/p>\n<p><strong>Dunque Cavo Dragone, per vincere la guerra contro la Russia, dice che dobbiamo fare come la Russia?<\/strong><br \/>S\u00ec, in buona sintesi, almeno nel modo di fare la guerra dovremmo imitare il Cremlino abbandonando lo scontro aperto. Del resto, la guerra ibrida \u00e8 stata teorizzata dalla Russia almeno dal 2013, gi\u00e0 prima dell\u2019invasione russa in Crimea, con la dottrina Gerasimov.<\/p>\n<p><strong>In cosa consiste la dottrina elaborata dal generale russo Valerij Gerasimov?<\/strong><br \/>Un conflitto asimmetrico e mai aperto, condotto in modo che l\u2019aggressore abbia sempre il vantaggio dell\u2019anonimato, perch\u00e9 sarebbe impossibile risalire al colpevole di un attacco informatico, oppure al pilota di un drone manovrato a distanza. Per non parlare delle attivit\u00e0 di disinformazione, quasi sempre avvolte nel mistero.<\/p>\n<p><strong>Questa dottrina per\u00f2 non \u00e8 in un documento ufficiale del Cremlino, bens\u00ec una ricostruzione degli analisti occidentali.<\/strong><br \/>\u00c8 vero che non \u00e8 un documento ufficiale, ma Gerasimov ne scrisse in un articolo del 2013, dopo le primavere arabe. Lui attribuiva l\u2019origine della guerra ibrida all\u2019intelligence americana. Nel frattempo, i russi si suppone l\u2019abbiano messa in pratica, gli americani meno. Ma forse ora anche la Nato e l\u2019Occidente si stanno adeguando.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 la Nato ha minacciato pubblicamente la Russia, invece di attaccarla senza dirlo?<\/strong><br \/>Le parole di Cavo Dragone sembrano anche un segnale di frustrazione occidentale, per non riuscire a inchiodare Putin alle sue responsabilit\u00e0. Ma forse \u00e8 un messaggio con diversi destinatari: alla Russia dice di stare attenta, alzando l\u2019asticella della deterrenza, perch\u00e9 l\u2019Occidente potrebbe attaccare con una strategia da guerra ibrida; ai cittadini e a chi si oppone, dice chiaramente che anche la Nato pu\u00f2 essere pi\u00f9 aggressiva e attaccare per prima. Questa sembra la direzione.<\/p>\n<p><strong>Ci sono segnali che l\u2019Occidente stia abbracciando la guerra ibrida?<\/strong><br \/>Certo e li possiamo osservare in casa nostra. Crosetto ha detto chiaramente che \u201cl\u2019Italia \u00e8 gi\u00e0 in una guerra ibrida\u201d. Infatti vuole assumere 1500 soldati da scrivania, quelli che fanno la guerra con gli attacchi informatici. Il generale Masiello, Capo di Stato Maggiore dell\u2019Esercito, invece ha dichiarato: \u201cchi non possiede la superiorit\u00e0 tecnologica \u00e8 destinato a soccombere. Il cyber non \u00e8 pi\u00f9 un supporto, ma un dominio di manovra al pari di terra, mare e cielo\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un attacco informatico della Nato, preventivo, nei confronti della Russia? \u201cPrenderebbe di mira la rete elettrica, i trasporti&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":241690,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-241689","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115648915336785472","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/241689","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=241689"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/241689\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/241690"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=241689"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=241689"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=241689"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}