{"id":241777,"date":"2025-12-02T09:19:13","date_gmt":"2025-12-02T09:19:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/241777\/"},"modified":"2025-12-02T09:19:13","modified_gmt":"2025-12-02T09:19:13","slug":"i-russi-ormai-stanchi-della-guerra-nessuno-crede-piu-alla-vittoria-anche-le-elite-sono-state-colpite","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/241777\/","title":{"rendered":"\u00abI russi ormai stanchi della guerra, nessuno crede pi\u00f9 alla vittoria. Anche le \u00e9lite sono state colpite\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Federico Fubini<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">La politologa Schulmann: chi ha creduto di diventare ricco \u00e8 disilluso<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Le pare sostenibile l\u2019andamento della guerra per la Russia o avverte tensioni?<\/b><br \/>\u00abNulla \u00e8 scontato, siamo in uno scenario dagli esiti incerti\u00bb, risponde la politologa russa Ekaterina Schulmann, dal 2022 in esilio in Germania. \u00abIn gennaio si raggiunger\u00e0 il numero impresso nella mente di tutti coloro che hanno frequentato una scuola sovietica o russa: 1.418 giorni, la durata della Grande Guerra Patriottica contro la Germania. Ma allora, circa due anni dopo l\u2019inizio, era gi\u00e0 chiaro chi stesse vincendo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>L\u2019incertezza inizia a pesare sull\u2019opinione pubblica russa?<\/b><br \/>\u00abForse \u00e8 dalla met\u00e0 del 2023, con la presa di Bakhmut che questa guerra non ha pi\u00f9 avuto vere svolte. In questo periodo i cittadini e la classe dirigente russa hanno attraversato varie fasi. La prima \u00e8 stata lo choc. L\u2019invasione \u00e8 stata una sorpresa totale per tutti, anche per le \u00e9lite. C\u2019era chi credeva che avremmo preso Kiev in tre giorni, chi temeva una catastrofe quando l\u2019Occidente si \u00e8 mobilitato e furono imposte le sanzioni\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Come cambi\u00f2 l\u2019atmosfera quando si vide che invece teneva?<\/b><br \/>\u00abLo choc fu sostituito da quella che ora definirei un\u2019euforia malsana. Ci si \u00e8 sentiti onnipotenti. Il messaggio delle autorit\u00e0 era che non sarebbe stata una campagna rapida e trionfale, ma che una guerra su vasta scala sarebbe stata buona per la Russia. Alle \u00e9lite fu detto che avrebbero fatto soldi, perch\u00e9 ci sarebbero state opportunit\u00e0 per le loro imprese. Che c\u2019erano da prendere le attivit\u00e0 abbandonate dagli stranieri\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>E alle persone comuni?<\/b><br \/>\u00abChe avrebbero guadagnato firmando contratti per andare a combattere. Alla societ\u00e0 in genere si spieg\u00f2 che ora disponevamo di nuove terre fertili, la televisione mostrava i cocomeri di Mariupol. In realt\u00e0 c\u2019erano solo perdite: avevamo conquistato territori pieni di macerie e di ossa, che hanno bisogno di investimenti enormi per tornare anche solo approssimativamente abitabili. Ma per una lunga fase del 2023 e 2024 il complesso militare-industriale si \u00e8 rilanciato. I burocrati lavoravano per essere notati e promossi. Erano strazianti, ma lo sforzo di guerra ha sostenuto l\u2019intero Paese\u00bb.<\/p>\n<p>APPROFONDISCI CON IL PODCAST<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ora la Russia \u00e8 quasi in recessione.<\/b><br \/>\u00abMa allora erano stati soprattutto i poveri a firmare con l\u2019esercito, i fondi affluivano in zone depresse. Sembrava che una certa giustizia sociale fosse arrivata in una forma inattesa. Poi quella luna di miele ha iniziato a esaurirsi gi\u00e0 durante il 2024. Come dice la mia collega Tatiana Stanovaya, Vladimir Putin era frustrato perch\u00e9 al fronte vinceva sempre e poi non accadeva mai nulla. \u00c8 subentrata la stanchezza della guerra, l\u2019idea che non la stiamo perdendo, ma si \u00e8 arenata. Gi\u00e0 alla fine del 2024 \u00e8 comparsa nei sondaggi una maggioranza che preferiva i negoziati al proseguimento delle ostilit\u00e0. Poi sono arrivate l\u2019inflazione e le aziende che, per non licenziare, mettevano i dipendenti in ferie non pagate. In pi\u00f9, una nuova stretta di controlli anche sulle tecnologie. E i russi al loro comfort ci tengono. Magari disprezzano i diritti umani e la loro dignit\u00e0 di cittadini, ma sono gelosi del proprio benessere\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>A quel punto cosa \u00e8 successo?<\/b><br \/>\u00abLe repressioni contro le \u00e9lite sono iniziate dopo le presidenziali del 2024. Sotto forma di lotta alla corruzione, sono stati colpiti alti burocrati e le loro famiglie. E la destabilizzazione delle \u00e9lite, la stanchezza di guerra e gli effetti negativi di questa determinano l\u2019atmosfera attuale. La Russia ha raggiunto i limiti della propria capacit\u00e0 di adattarsi\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Putin lo capisce?<\/b><br \/>\u00abNon sta certo diventando pi\u00f9 giovane, si preoccupa sempre pi\u00f9 del proprio comfort. L\u2019intero sistema \u00e8 come una coperta accogliente che lo avvolge. Ma anche lui potrebbe avvertire la tensione nel Paese. Non c\u2019\u00e8 ancora la percezione che il leader sia un peso e un fattore di rischio. Ma la direzione di marcia \u00e8 pericolosa per il sistema. Ed \u00e8 pericoloso per il presidente apparire come l\u2019unico ostacolo tra la nazione e una pace desiderabile\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/diretta-live\/25_dicembre_02\/ucraina-russia-le-notizie-sul-conflitto-in-diretta.shtml\" title=\"Ucraina - Russia, le notizie sul conflitto in diretta | Mosca annuncia la conquista di Volchansk: \u00abUccisi 8mila ucraini\u00bb. Putin: \u00abPronti per continuare a combattere\u00bb\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Le ultime notizie sulla guerra in Ucraina, in diretta<\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-12-02T08:03:05+01:00\">2 dicembre 2025 ( modifica il 2 dicembre 2025 | 08:03)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Federico Fubini La politologa Schulmann: chi ha creduto di diventare ricco \u00e8 disilluso Le pare sostenibile l\u2019andamento&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":241778,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[34937,142882,142883,142884,142885,142886,16522,142887,142888,53622,142889,142890,10344,142891,142892,142893,142894,142895,7233,142896,142897,11828,57942,23006,1064,108240,14,164,165,17531,2498,3044,77,18521,166,7,15,142879,383,4152,4477,171,142880,2099,80597,142881,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-241777","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-abbandonate","9":"tag-abbandonate-stranieri","10":"tag-abbandonate-stranieri-comuni","11":"tag-abitabili","12":"tag-abitabili-lunga","13":"tag-abitabili-lunga-fase","14":"tag-accadeva","15":"tag-accadeva-subentrata","16":"tag-accadeva-subentrata-stanchezza","17":"tag-accogliente","18":"tag-accogliente-avvolge","19":"tag-accogliente-avvolge-avvertire","20":"tag-adattarsi","21":"tag-adattarsi-putin","22":"tag-adattarsi-putin-capisce","23":"tag-affluivano","24":"tag-affluivano-zone","25":"tag-affluivano-zone-depresse","26":"tag-alti","27":"tag-alti-burocrati","28":"tag-alti-burocrati-famiglie","29":"tag-atmosfera","30":"tag-burocrati","31":"tag-choc","32":"tag-cittadini","33":"tag-comfort","34":"tag-cronaca","35":"tag-dal-mondo","36":"tag-dalmondo","37":"tag-elite","38":"tag-forma","39":"tag-germania","40":"tag-guerra","41":"tag-intero","42":"tag-mondo","43":"tag-news","44":"tag-notizie","45":"tag-politologa","46":"tag-putin","47":"tag-russa","48":"tag-russi","49":"tag-russia","50":"tag-schulmann","51":"tag-sistema","52":"tag-stanchezza","53":"tag-stanchezza-guerra","54":"tag-ultime-notizie","55":"tag-ultime-notizie-di-mondo","56":"tag-ultimenotizie","57":"tag-ultimenotiziedimondo","58":"tag-world","59":"tag-world-news","60":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/241777","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=241777"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/241777\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/241778"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=241777"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=241777"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=241777"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}