{"id":241834,"date":"2025-12-02T10:11:12","date_gmt":"2025-12-02T10:11:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/241834\/"},"modified":"2025-12-02T10:11:12","modified_gmt":"2025-12-02T10:11:12","slug":"vitamina-b6-via-dalle-farmacie-in-australia-ecco-cosa-sapere-sui-dosaggi-da-non-superare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/241834\/","title":{"rendered":"Vitamina B6: via dalle farmacie in Australia. Ecco cosa sapere sui dosaggi da non superare"},"content":{"rendered":"<p>Molte persone iniziano a prendere vitamine per stare meglio, per avere pi\u00f9 energia o semplicemente per sentirsi protette. \u00c8 una scelta comune, comprensibile e spesso fatta in buona fede. Ma non sempre \u00e8 giusta. Alcune vitamine possono causare problemi anche seri se assunte senza un reale motivo. La recente decisione delle autorit\u00e0 australiane di ritirare dagli scaffali gli integratori di vitamina B6 lo dimostra con chiarezza e ci ricorda che gli integratori non sono mai \u201cneutri\u201d.<\/p>\n<p>Secondo un\u2019elaborazione dell\u2019Associazione Integratori&amp;Salute, nel 2024 le vitamine valgono 202,9 milioni di euro, con 12,6 milioni di confezioni vendute. All\u2019interno della categoria, le vitamine del gruppo B sono le pi\u00f9 acquistate, superando 1,1 milioni di confezioni e segnando una crescita del 4 percento. Seguono gli integratori di vitamina D, con 700 mila confezioni vendute e un aumento del 3,7 percento. Chiude la top 3 la vitamina C, che mostra la dinamica pi\u00f9 brillante: 500 mila confezioni, in crescita del 12,5 percento.<\/p>\n<p>\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/dossier\/festival-salute-2025\/2025\/10\/14\/news\/aids_l_obiettivo_e_sconfiggerlo_entro_il_2030_ma_l_italia_sconta_diagnosi_tardive-424910262\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Aids, l\u2019obiettivo \u00e8 sconfiggerlo entro il 2030. Ma l\u2019Italia sconta diagnosi tardive<\/a><\/p>\n<p>\t\tBenedetta Falcomer*<\/p>\n<p>\t\t\t14 Ottobre 2025<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/dossier\/festival-salute-2025\/2025\/10\/14\/news\/aids_l_obiettivo_e_sconfiggerlo_entro_il_2030_ma_l_italia_sconta_diagnosi_tardive-424910262\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/170237310-ded95a80-3405-4c4c-ad65-4a7cbf9d56ca.jpg\" alt=\"Aids, l\u2019obiettivo \u00e8 sconfiggerlo entro il 2030. Ma l\u2019Italia sconta diagnosi tardive\" class=\"lazyload\" width=\"125\" height=\"125\"\/><\/p>\n<p>                <\/a><\/p>\n<p>Il caso australiano e il problema della vitamina B6<\/p>\n<p>La <a href=\"https:\/\/www.tga.gov.au\/news\/media-releases\/stronger-safety-controls-be-introduced-products-containing-vitamin-b6\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Therapeutic Goods Administration australiana<\/a> (l\u2019equivalente della Food and Drug Administration americana) ha annunciato che entro il 2027 ritirer\u00e0 dagli scaffali gli integratori di vitamina B6 ad alto dosaggio. Chi vorr\u00e0 prodotti oltre i 50 mg dovr\u00e0 rivolgersi a un farmacista, mentre dosi sopra i 200 mg richiederanno la ricetta medica. Il motivo \u00e8 un aumento significativo dei casi di tossicit\u00e0, con danni neurologici in alcuni casi permanenti.<\/p>\n<p>\u201cLa neuropatia da B6 resta rara, ma sta diventando meno eccezionale per via dell\u2019uso esteso di integratori\u201d, commenta il professor <strong>Peter Crack<\/strong>, direttore del Neuropharmacology Laboratory dell\u2019Universit\u00e0 di Melbourne. \u201cQuesto problema non riguarda chi assume la vitamina attraverso l\u2019alimentazione, ma persone che introducono quantit\u00e0 enormemente superiori al fabbisogno. Le evidenze mostrano che i casi pi\u00f9 frequenti si verificano con consumi cronici oltre i 100 o 200 mg al giorno. Anche dosi pi\u00f9 moderate, come 50 mg assunti per mesi o anni, possono provocare neuropatie sensoriali in soggetti predisposti. Il rischio resta invece praticamente nullo nei multivitaminici standard, che di solito forniscono solo 1\u20135 mg al giorno\u201d.<\/p>\n<p>\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/2025\/11\/06\/news\/melatonina_uso_prolungato_rischio_cuore-424963899\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Melatonina per dormire, l\u2019uso prolungato \u00e8 legato a rischio per il cuore<\/a><\/p>\n<p>\t\tdi <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/autori\/celeste_ottaviani\/\" rel=\"author nofollow noopener\" target=\"_blank\">Celeste Ottaviani<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t06 Novembre 2025<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/2025\/11\/06\/news\/melatonina_uso_prolungato_rischio_cuore-424963899\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/155056657-26ebe551-80db-4d28-8e0e-f62866552b00.jpg\" alt=\"Melatonina per dormire, l\u2019uso prolungato \u00e8 legato a rischio per il cuore\" class=\"lazyload\" width=\"125\" height=\"125\"\/><\/p>\n<p>                <\/a><\/p>\n<p>La vitamina B6: perch\u00e9 non bisogna esagerare<\/p>\n<p>La vitamina B6 su cui si \u00e8 pronunciata in questi giorni la Tga australiana, \u00e8 molto presente negli integratori per aumentare l\u2019energia e favorire il funzionamento del sistema nervoso. Che rischi ci sono se viene assunta senza una carenza o a dosaggi elevati? \u201cDiverse ricerche scientifiche \u2013 risponde la farmacologa <strong>Franca Marangoni<\/strong>, direttrice scientifica di Nutrition Foundation of Italy e docente a contratto presso l\u2019Universit\u00e0 Statale di Milano \u2013 hanno identificato una decina di funzioni fisiologiche alle quali questa vitamina contribuisce in modo rilevante, tra le quali il metabolismo energetico, il funzionamento del sistema nervoso, la funzione psicologica, la funzione del sistema immunitario. Sulla base dei livelli di assunzione rilevati nei diversi paesi europei e delle possibili fonti alimentari, Efsa ritiene improbabile che le popolazioni europee, in generale, superino il limite massimo considerato sicuro. Gli esperti pongono tuttavia particolare attenzione alle persone che fanno uso regolare di integratori alimentari a dosi giornaliere di 50 mg e pi\u00f9, che sono ben superiori al fabbisogno fisiologico: questa infatti si \u00e8 dimostrata la condizione indispensabile per assumerne la quantit\u00e0 che \u00e8 stata associata ai sintomi (per la maggior parte reversibili) di neuropatia periferica, principalmente formicolio (parestesia), che possono essere accompagnati nei casi pi\u00f9 gravi da difficolt\u00e0 a camminare (atassia), dolore e perdita di coordinazione\u201d.<\/p>\n<p>\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/2025\/11\/07\/news\/colesterolo_francesca_fagnani_integratore_farmaci_infarto_ictus-424965669\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Francesca Fagnani consiglia un integratore alla De Filippi, che prende le statine. Ed \u00e8 polemica<\/a><\/p>\n<p>\t\tdi Federico Mereta<\/p>\n<p>\t\t\t07 Novembre 2025<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/2025\/11\/07\/news\/colesterolo_francesca_fagnani_integratore_farmaci_infarto_ictus-424965669\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/111734933-1c6e4f65-8b85-4129-af50-69310010b0d1.jpg\" alt=\"Francesca Fagnani consiglia un integratore alla De Filippi, che prende le statine. Ed \u00e8 polemica\" class=\"lazyload\" width=\"125\" height=\"125\"\/><\/p>\n<p>                <\/a><\/p>\n<p>In Italia la B6 a concentrazioni elevate \u00e8 considerata come un farmaco<\/p>\n<p>Si tratta di quantit\u00e0 pari a pi\u00f9 di 35 volte il valore nutritivo di riferimento e oltre 4 volte il limite massimo di assunzione considerato privo di effetti indesiderati per questa vitamina, che \u00e8 stato negli ultimi anni ridotto da 25 a 12 mg. \u201cAnche nei casi isolati di soggetti particolarmente sensibili alla vitamina B6 \u2013 prosegue la farmacologa &#8211; l\u2019assunzione di questa vitamina, anche se inferiore ai 50 mg al giorno, era molto pi\u00f9 elevata del limite massimo considerato sicuro ed era stata protratta per periodi di tempo prolungati (mesi o anni)\u201d. E se in Australia da giugno 2027 per i prodotti contenenti pi\u00f9 di 200 mg per dose giornaliera sar\u00e0 richiesta una prescrizione medica, la situazione nel nostro paese \u00e8 diversa: \u201cIn Italia \u2013 spiega Marangoni &#8211; i prodotti che contengono concentrazioni di vitamina B6 tanto elevate per singola dose sono gi\u00e0 considerati e gestiti come farmaci. Per la vitamina B6, infatti, il nostro ministero della Salute ha stabilito che l\u2019apporto giornaliero ammesso negli integratori non deve superare i 10 mg\u201d.<\/p>\n<p>Le vitamine che possiamo assumere mangiando<\/p>\n<p>Al di l\u00e0 del caso della B6, \u00e8 davvero necessario ricorrere ad integratori di vitamine? \u201cCominciamo con una precisazione\u201d, risponde Marangoni. \u201cL\u2019organismo umano non \u00e8 in grado di produrre da s\u00e9 le vitamine, ad eccezione della vitamina D, che viene in buona parte sintetizzata a livello cutaneo), che devono pertanto essere assunte con la dieta. Un\u2019alimentazione varia ed equilibrata basata sulle raccomandazioni nutrizionali dovrebbe apportare tutte le vitamine di cui un adulto sano ha bisogno, in quantit\u00e0 adeguate, scongiurando il rischio sia di carenze e sia di apporti eccessivamente elevati. In realt\u00e0 non \u00e8 sempre cos\u00ec: diete sbilanciate o poco variate, o che prevedano l\u2019esclusione selettiva di alcuni alimenti, o che comunque non siano adeguate alle esigenze individuali, possono comportare un apporto non ottimale anche di vitamine\u201d.<\/p>\n<p>\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/2025\/11\/10\/news\/i_microbi_dell_intestino_non_fanno_solo_rumore_di_fondo_parlano_ai_nostri_nervi-424965946\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">I microbi dell\u2019intestino non fanno solo \u201crumore di fondo\u201d: parlano ai nostri nervi<\/a><\/p>\n<p>\t\tdi <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/autori\/aureliano_stingi\/\" rel=\"author nofollow noopener\" target=\"_blank\">Aureliano Stingi<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t10 Novembre 2025<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/2025\/11\/10\/news\/i_microbi_dell_intestino_non_fanno_solo_rumore_di_fondo_parlano_ai_nostri_nervi-424965946\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/125921544-4af66eef-b494-442e-8ae5-fbfd7de3414d.jpg\" alt=\"I microbi dell\u2019intestino non fanno solo \u201crumore di fondo\u201d: parlano ai nostri nervi\" class=\"lazyload\" width=\"125\" height=\"125\"\/><\/p>\n<p>                <\/a><\/p>\n<p>Le vitamine liposolubili: A, D, E e K<\/p>\n<p>In questi casi pu\u00f2 essere indicato il consumo di opportuni integratori di vitamine, selezionati anche dal punto di vista quantitativo a seconda delle necessit\u00e0 e delle caratteristiche individuali. Ma cosa succede se si esagera? \u201cUn consumo eccessivamente elevato di un integratore di una particolare vitamina ha le stesse conseguenze del consumo eccessivamente elevato di un alimento naturalmente ricco della stessa vitamina\u201d, risponde Marangoni che aggiunge: \u201cPer questo motivo, nell\u2019Unione Europea, l\u2019Autorit\u00e0 per la sicurezza degli alimenti (Efsa) <a href=\"https:\/\/www.efsa.europa.eu\/sites\/default\/files\/2024-05\/ul-summary-report.pdf\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ha fissato per alcune vitamine dei livelli massimi giornalieri tollerabili di assunzione<\/a> da non superare n\u00e9 con l\u2019alimentazione, n\u00e9 con l\u2019aggiunta di integratori. Si tratta dei folati, della niacina, e delle vitamine A, B6, E e D\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019eccesso di queste vitamine \u00e8 raro, ma possibile. Il problema nasce dal fatto che l\u2019organismo non riesce a eliminarle rapidamente, quindi possono accumularsi nel sangue. Un\u2019integrazione inutile, una dieta sbilanciata, alcune patologie o l\u2019interazione con farmaci possono trasformare un surplus in una possibile tossicit\u00e0. Un articolo pubblicato su <a href=\"https:\/\/www.pharmacytimes.com\/view\/is-too-much-of-a-multivitamin-a-bad-thing?utm_source=chatgpt.com\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">PharmacyTimes<\/a> segnala quanto sia fondamentale che gli operatori sanitari riconoscano tempestivamente i segni di ipervitaminosi, sospendano subito eventuali integratori e guidino verso una dieta equilibrata. Le vitamine servono, ma servono in equilibrio.<\/p>\n<p>Le vitamine del gruppo B e la C<\/p>\n<p>Ci sono, invece, vitamine che, anche se assunte in eccesso rispetto al fabbisogno, non creano problemi di accumulo? \u201cLe vitamine del gruppo B (B1, B2, B12, acido pantotenico, biotina) e la vitamina C\u201d, risponde la farmacologa. \u201cTant\u2019\u00e8 vero che per queste vitamine l\u2019Efsa non ha definito dei limiti massimi perch\u00e9 nemmeno consumi particolarmente elevati sono stati associati ad effetti sfavorevoli. Si tratta tra l\u2019altro di vitamine idrosolubili, per le quali non c\u2019\u00e8 rischio di accumulo a livello dell\u2019organismo: in condizioni fisiologiche l\u2019eventuale eccesso viene infatti eliminato con le urine. Per altre vitamine i livelli da non superare sono difficilmente raggiungibili con la dieta e con gli integratori seguendo le indicazioni di assunzione\u201d.<\/p>\n<p>La \u2018scorta\u2019 invernale di vitamine per il sistema immunitario<\/p>\n<p>I multivitaminici sono tra i prodotti pi\u00f9 venduti in farmacia soprattutto in questa stagione fredda in cui si cerca di rinforzare il sistema immunitario per difendersi da influenza e altri virus respiratori. Quando hanno davvero senso e quando invece rischiano di essere inutili o addirittura dannosi? \u201cNegli ultimi anni \u2013 risponde Marangoni &#8211; gli effetti di salute degli integratori contenenti pi\u00f9 vitamine spesso insieme a pi\u00f9 minerali sono stati studiati in popolazioni diverse. Uno dei pi\u00f9 ampi <a href=\"https:\/\/pubmed.ncbi.nlm.nih.gov\/38244989\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">studi<\/a> condotto su una popolazione di americani con pi\u00f9 di 60 anni, ha mostrato che la supplementazione con un integratore di pi\u00f9 vitamine e minerali contribuiva al mantenimento nel tempo della funzione cognitiva e della memoria episodica. Sono stati studiati anche i vantaggi in gravidanza: secondo una <a href=\"https:\/\/pubmed.ncbi.nlm.nih.gov\/39074459\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">recente revisione a ombrello<\/a> della letteratura, l\u2019assunzione da parte della madre, in associazione con acido folico, si rifletterebbe in una riduzione del rischio che il nascituro sviluppi disturbi dello spettro autistico, oltre che difetti del tubo neurale\u201d.<\/p>\n<p>No al consumo di pi\u00f9 multivitaminici <\/p>\n<p>Ma sono sicuri o c\u2019\u00e8 un rischio maggiore di eccedere? \u201cPer quanto riguarda la sicurezza \u2013 precisa la farmacologa &#8211; apportando pi\u00f9 vitamine per singola dose giornaliera, gli integratori multivitaminici, se assunti correttamente, favoriscono un apporto dei diversi micronutrienti in linea con i fabbisogni fisiologici, riducendo ulteriormente il rischio di assumere quantit\u00e0 eccessivamente elevate di un singolo micronutriente. Per evitare il rischio di assunzioni eccessivamente elevate, va comunque evitato il consumo di pi\u00f9 multivitaminici contemporaneamente o di un multivitaminico in associazione con pi\u00f9 integratori delle stesse vitamine. Vi sono infine casi nei quali il consumo di questi integratori richiede una valutazione clinica pi\u00f9 attenta come, per esempio, nelle persone in politerapia farmacologica, o nei pazienti oncologici sottoposti a chemioterapia, nei quali \u00e8 particolarmente importante sia che l\u2019assunzione di micronutrienti e antiossidanti sia ottimale, e sia che non vengano superati i livelli fisiologici\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Molte persone iniziano a prendere vitamine per stare meglio, per avere pi\u00f9 energia o semplicemente per sentirsi protette.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":241835,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-241834","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115649438635574517","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/241834","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=241834"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/241834\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/241835"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=241834"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=241834"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=241834"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}