{"id":241901,"date":"2025-12-02T11:05:12","date_gmt":"2025-12-02T11:05:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/241901\/"},"modified":"2025-12-02T11:05:12","modified_gmt":"2025-12-02T11:05:12","slug":"asma-da-pillole-quotidiane-a-una-sola-iniezione-al-mese-lo-studio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/241901\/","title":{"rendered":"Asma, da pillole quotidiane a una sola iniezione al mese: lo studio"},"content":{"rendered":"<p>Data articolo \u2013 01 Dicembre, 2025<\/p>\n<p>E se esistesse una <strong>soluzione per non assumere pillole per l&#8217;asma\u00a0<\/strong>ogni giorno?<\/p>\n<p>Uno studio internazionale presentato nei giorni scorsi mostra che un farmaco biologico (gi\u00e0 approvato in molti Paesi) \u00e8 in grado di e<strong>liminare la necessit\u00e0 delle pillole quotidiane<\/strong>, riducendo cos\u00ec il <strong>rischio di effetti collaterali seri<\/strong> e migliorando la qualit\u00e0 di vita dei pazienti.<\/p>\n<p>Il progetto si chiama <strong id=\"isPasted\">WAYFINDER<\/strong>, uno studio di <strong>fase 3b<\/strong>, presentato nel 2025 da un team guidato dal prof. David J. Jackson del <strong>King&#8217;s College London<\/strong> (in collaborazione con diversi centri specialistici)<\/p>\n<p>Ma per quale motivo questa ricerca \u00e9 tanto importante? Potrebbe davvero <strong>cambiare<\/strong> &#8211; o meglio, migliorare &#8211; <strong>la qualit\u00e0 di vita<\/strong> di coloro i quali soffrono di asma grave? Facciamo chiarezza.<\/p>\n<p>      Nuova terapia per l&#8217;asma grave: i dettagli della scoperta<\/p>\n<p id=\"isPasted\">Per chi convive con un\u2019asma grave non controllata dagli inalatori, il cortisone orale rappresenta spesso l\u2019unica ancora di salvezza.\u00a0<\/p>\n<p>Ma si tratta di<strong>\u00a0una cura oltremodo \u201cpesante\u201d<\/strong>, che nel tempo espone a <a href=\"https:\/\/www.pazienti.it\/contenuti\/malattie\/diabete\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">diabete<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.pazienti.it\/news-di-salute\/osteoporosi-e-moc-10112011\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">osteoporosi<\/a>, infezioni ricorrenti e <a href=\"https:\/\/www.pazienti.it\/contenuti\/malattie\/ipertensione\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ipertensione<\/a>. Proprio per questo, <strong>la possibilit\u00e0 di abbandonare le compresse quotidiane in favore di un\u2019iniezione mensile<\/strong> accende l\u2019attenzione di medici e pazienti in tutto il mondo.<\/p>\n<p>La ricerca, condotta su <strong>298 pazienti adulti<\/strong> con asma grave provenienti da 11 Paesi, ha valutato l\u2019effetto del <strong>farmaco biologico<\/strong> <strong>tezepelumab<\/strong>, un <strong>anticorpo monoclonale<\/strong> somministrato una volta al mese tramite iniezione sottocutanea.<\/p>\n<p>Tutti i partecipanti erano gi\u00e0 in trattamento con inalatori e <a href=\"https:\/\/www.pazienti.it\/contenuti\/terapie\/corticosteroidi\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">corticosteroidi\u00a0<\/a>orali. Per un anno hanno ricevuto anche tezepelumab, mentre i medici riducevano gradualmente le dosi di cortisone, verificando se fosse possibile sospenderlo in modo sicuro.<\/p>\n<p>Il risultato \u00e8 stato sorprendente:<\/p>\n<ul type=\"disc\">\n<li>circa <strong>il 50% dei pazienti ha potuto abbandonare completamente il cortisone orale<\/strong>;<\/li>\n<li>il <strong>40%<\/strong> ha ridotto le dosi a livelli talmente bassi da rendere trascurabili gli effetti collaterali;<\/li>\n<li>solo una minoranza ha dovuto ripristinare la terapia precedente per un peggioramento dei sintomi.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Potrebbe interessarti anche<\/strong>:<\/p>\n<p>Non \u00e8 stato previsto un gruppo placebo, perch\u00e9 <strong>studi precedenti avevano gi\u00e0 dimostrato<\/strong> con chiarezza <strong>l\u2019efficacia del farmaco<\/strong> rispetto a trattamenti simulati. In questo caso, l\u2019obiettivo era capire se il beneficio si estendesse alla <strong>possibilit\u00e0 concreta di interrompere una terapia cronica<\/strong> ad alto impatto.<\/p>\n<p>      Dalle pillole all&#8217;iniezione per l&#8217;asma: perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec importante<\/p>\n<p>L\u2019asma grave non \u00e8 solo una forma \u201cpi\u00f9 intensa\u201d di asma, si tratta di una <strong>patologia che altera profondamente la vita quotidiana<\/strong>.\u00a0<\/p>\n<p>Attacchi frequenti, affanno a riposo, <a href=\"https:\/\/www.pazienti.it\/contenuti\/malattie\/insonnia\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">insonnia<\/a>, visite ospedaliere ripetute e <strong>farmaci assunti per anni minano la qualit\u00e0 della vita<\/strong> e la salute generale.<\/p>\n<p>Il cortisone orale, pur essendo efficace nel ridurre l\u2019infiammazione delle vie aeree, \u00e8 <strong>uno dei farmaci pi\u00f9 temuti<\/strong> proprio per i suoi effetti sistemici.\u00a0<\/p>\n<p>Liberarsene significa ridurre la potenzialit\u00e0 di alcuni notevoli rischi.<\/p>\n<p>Vediamo quali:<\/p>\n<ul type=\"disc\">\n<li>diabete e squilibri metabolici;<\/li>\n<li>fragilit\u00e0 ossea e fratture;<\/li>\n<li>abbassamento delle difese immunitarie;<\/li>\n<li>aumento della pressione arteriosa;<\/li>\n<li>problemi cutanei e muscolari.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Tezepelumab agisce in modo diverso: blocca una molecola chiave nell\u2019attivazione dell\u2019infiammazione allergica e asmatica, intervenendo \u201ca monte\u201d del processo patologico. Questo consente di controllare i sintomi senza colpire indiscriminatamente l\u2019intero sistema immunitario, come avviene con il cortisone.<\/p>\n<p>      \u00c8 una cura per tutti?<\/p>\n<p>No. Non si tratta di una soluzione universale n\u00e9 di una terapia di prima linea. Tezepelumab \u00e8 destinato a pazienti con forme gravi e non controllate, gi\u00e0 seguiti da centri specialistici. La risposta al trattamento varia da persona a persona e richiede una valutazione personalizzata.<\/p>\n<p>Durante lo studio, circa il <strong>9% dei partecipanti<\/strong> ha riportato un peggioramento dei sintomi. Non \u00e8 chiaro se l\u2019effetto fosse direttamente legato al farmaco o all\u2019andamento naturale della malattia. In ogni caso, il dato viene considerato accettabile rispetto ai benefici potenziali della sospensione del cortisone.<\/p>\n<p>      Nuova terapia per l&#8217;asma grave: cosa cambia davvero<\/p>\n<p>Questa ricerca non promette una \u201ccura\u201d, ma una svolta concreta nella gestione dell\u2019asma severa. Sposta il baricentro della terapia da un farmaco indispensabile ma dannoso, a un trattamento mirato e pi\u00f9 sostenibile nel lungo periodo.<\/p>\n<p>Per i pazienti significa meno pillole, meno complicazioni, meno paura per il futuro. Per la medicina, \u00e8 un passo deciso verso terapie personalizzate, capaci di colpire la malattia <strong>senza compromettere il resto del corpo<\/strong>.<\/p>\n<p>Se i risultati verranno confermati su larga scala, l\u2019asma grave <strong>potrebbe presto smettere di essere una condanna quotidiana<\/strong> fatta di compresse e diventare una patologia cronica finalmente <strong>pi\u00f9 governabile<\/strong>.<\/p>\n<p>\n  <a href=\"https:\/\/www.newscientist.com\/article\/2506011-monthly-injection-could-replace-daily-steroid-pills-for-severe-asthma\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">New Scientist<\/a><br \/>\n  <strong>\u00a0&#8211;\u00a0<\/strong><br \/>\n  Monthly injection could replace daily steroid pills for severe asthma<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Data articolo \u2013 01 Dicembre, 2025 E se esistesse una soluzione per non assumere pillole per l&#8217;asma\u00a0ogni giorno?&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":241902,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-241901","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115649650756315466","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/241901","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=241901"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/241901\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/241902"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=241901"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=241901"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=241901"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}