{"id":241966,"date":"2025-12-02T11:59:16","date_gmt":"2025-12-02T11:59:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/241966\/"},"modified":"2025-12-02T11:59:16","modified_gmt":"2025-12-02T11:59:16","slug":"febbre-di-marburg-lanziano-astigiano-negativo-ai-test-dopo-allerta-da-etiopia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/241966\/","title":{"rendered":"Febbre di Marburg: l&#8217;anziano astigiano negativo ai test dopo allerta da Etiopia"},"content":{"rendered":"<p><strong>Ha rischiato di essere il decimo caso del focolaio di febbre di Marburg appena registrato in Etiopia. Dopo 72 ore di attesa isolato nel reparto di Malattie infettive del Cardinal Massaia l\u2019ottantunenne astigiano ricoverato nelle scorse settimane aveva potuto tirare un sospiro di sollievo.<\/strong><\/p>\n<p>Tutti e tre i test inviati allo Spallanzani per confermare il sospetto di febbre emorragica \u2013 un virus appartenente alla stessa famiglia dell\u2019ebola \u2013 sono risultati negativi.<\/p>\n<p> La storia <\/p>\n<p>L\u2019uomo si era presentato il 20 novembre mattina in Pronto soccorso: aveva problemi gastrointestinali e qualche linea di febbre. L\u2019allarme tra il personale del Cardinal Massaia \u00e8 scattato per\u00f2 quando l\u2019uomo ha riferito loro di essere di ritorno da un viaggio in Etiopia.<\/p>\n<p>\t\t\tIL CASO<\/p>\n<p>\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.lastampa.it\/asti\/2025\/11\/20\/news\/caso_febbre_emorragica_marburg_asti_protocollo_sicurezza-15405216\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Sospetto caso di febbre emorragica di Marburg ad Asti: scatta il protocollo di sicurezza<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t\tA CURA DELLA REDAZIONE DI ASTI<\/p>\n<p>\t\t\t20 Novembre 2025<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.lastampa.it\/asti\/2025\/11\/20\/news\/caso_febbre_emorragica_marburg_asti_protocollo_sicurezza-15405216\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/231842319-254784b0-c7a0-46b0-ab9d-e0415f8d0587.jpg\" alt=\"\" class=\"lazyload\" width=\"125\" height=\"125\"\/> <\/p>\n<p>                <\/a><\/p>\n<p><strong>Era infatti da poco stato emesso un alert dell\u2019Organizzazione mondiale della sanit\u00e0 in cui si registrava, per la prima volta, un focolaio di febbre di Marburg in quelle aree: nove le persone coinvolte.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019uomo \u00e8 stato da subito isolato nel reparto con camere a pressione negativa e gli \u00e8 stato dato un portatile per comunicare con medici e infermieri per evitare il pi\u00f9 possibile i contatti. I turni del personale sono stati rafforzati: le procedure sono state ancora pi\u00f9 complesse di quelle per il Covid, con dispositivi di protezione individuale maggiori.<\/p>\n<p> Il virus Marburg <\/p>\n<p>Il virus Marburg \u00e8 stato identificato per la prima volta nel 1967 nell\u2019omonima cittadina tedesca. All\u2019epoca erano state importate alcune scimmie infette dall\u2019Uganda per una ricerca di laboratorio. Alcuni tecnici si erano infettati ed erano morti.<\/p>\n<p><strong>Una delle caratteristiche sintomatologiche pi\u00f9 importanti \u00e8 il sanguinamento, con febbre molto alta: ecco perch\u00e9 viene definita febbre emorragica. Il virus \u00e8 simile all\u2019ebola e pu\u00f2 causare una malattia che porta in modo rapido alla morte.<\/strong><\/p>\n<p>I casi iniziali risultano tipicamente da contatti con pipistrelli (soprattutto quelli della frutta). Possono poi esserci delle trasmissioni tra persone con un contatto con il sangue o altri liquidi biologici. Spesso in Africa si pu\u00f2 diffondere con la preparazione delle salme di persone molte a seguito dell\u2019infezione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ha rischiato di essere il decimo caso del focolaio di febbre di Marburg appena registrato in Etiopia. 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