{"id":2421,"date":"2025-07-23T05:39:14","date_gmt":"2025-07-23T05:39:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/2421\/"},"modified":"2025-07-23T05:39:14","modified_gmt":"2025-07-23T05:39:14","slug":"la-juve-guarda-anche-al-futuro-nuovi-contatti-per-leoni-e-palestra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/2421\/","title":{"rendered":"La Juve guarda anche al futuro. Nuovi contatti per Leoni e Palestra"},"content":{"rendered":"<p>TORINO. <strong>Cambia tanto, cambia tutto. Quello che per\u00f2 non cambia in casa Juve \u00e8 la volont\u00e0 di continuare a investire sui giovani. Non \u00e8 facile arrivare prima degli altri, ancor pi\u00f9 difficile battere la concorrenza dei pi\u00f9 ricchi d\u2019Europa. Per\u00f2 il club bianconero ci prova, seguendo quell\u2019approccio analitico tanto caro al dg Damien Comolli e convidiso dal nuovo dt Fran\u00e7ois Modesto. Poi, c\u2019\u00e8 il campo e i famosi big data possono servire a confermare quello che gi\u00e0 a occhio nudo pu\u00f2 sembrare evidente: non ci sono dubbi per esempio che, con un pizzico di fortuna, il futuro della difesa della Nazionale sar\u00e0 legato al nome di Giovanni Leoni. Il centrale classe 2006 del Parma \u00e8 stato a lungo corteggiato dalla Juve in passato, quando nel passaggio dal Padova alla Sampdoria \u00e8 poi finito in Emilia.<\/strong> L\u2019impatto con la serie A \u00e8 tipico dei predestinati, il valore che impone al suo cartellino il Parma cresce di pari passo. Unico motivo che ha visto fin qui Inter e Milan, tra le altre, non riuscire ad affondare il colpo: servono 40 milioni. E la Juve allora tenta il sorpasso, cerca di gestire altre priorit\u00e0 di mercato e tutte quelle cessioni in lista d\u2019attesa, ma parallelamente prova a iscriversi alla corsa per Leoni: contatti allacciati con l\u2019entourage, il Parma non sembra disposto a fare sconti. Ma la Juve c\u2019\u00e8, mentre l\u2019Inter accelera e mette sul piatto il cartellino di Sebastiano Esposito oltre a 20 milioni. <\/p>\n<p><strong>E dall\u2019algoritmo al campo, con un occhio rivolto al futuro, una scommessa su cui si ragiona con grande interesse \u00e8 quella che porta a Marco Palestra dell\u2019Atalanta. Classe 2005, 15 presenze in prima squadra, opinione diffusa che sia pronto per diventare un protagonista anche ad alti livelli. L\u2019anno scorso \u00e8 stata respinta un\u2019offerta del Rennes da 15 milioni, per avviare una trattativa ne servirebbero almeno cinque se non dieci in pi\u00f9. Molto poi passer\u00e0 da quanti posti liberi ci saranno nella rosa bianconera sulla fascia: al di l\u00e0 di come, quando e se termineranno le trattative in uscita per Alberto Costa con lo Sporting, Weah col Marsiglia (luned\u00ec pu\u00f2 essere un giorno decisivo) e soprattutto Nico Gonzalez, uno spazio nella lista degli obiettivi della Juve rimane prenotato da Palestra. Mentre per sbloccare l\u2019arrivo di Sancho potr\u00e0 aiutare la definizione del passaggio di Mbangula al Werder Brema.<\/strong> <\/p>\n<p>Senza dimenticare proprio i colpi di prospettiva, sognando nuovi Yildiz che passino da Primavera e Next Gen si inserisce anche la pista che porta al baby bomber del Betis, il classe 2006 Paco Esteban: blitz a Siviglia negli scorsi giorni per accelerare la trattativa, se andasse in porto non si escluderebbe nemmeno un discorso legato al fratello Sergio, talentino di un anno pi\u00f9 piccolo dell\u2019Atletico Madrid.  <\/p>\n<p>Pi\u00f9 in generale anche il livello di esperienza e leadership dovr\u00e0 essere innalzato, la lezione della scorsa stagione \u00e8 gi\u00e0 storia in casa Juve. Ma, bilanciando entrate e uscite, i grandi investimenti verranno comunque effettuati per giocatori assolutamente futuribili. Non a caso i primi colpi messi a segno rientrano in una strategia di questo tipo: 25 anni David, 22 ne ha Concei\u00e7ao. \u00c8 cambiato tutto alla Juve, ma la scelta di puntare su giovani non cambier\u00e0. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"TORINO. Cambia tanto, cambia tutto. 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