{"id":242141,"date":"2025-12-02T14:19:13","date_gmt":"2025-12-02T14:19:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/242141\/"},"modified":"2025-12-02T14:19:13","modified_gmt":"2025-12-02T14:19:13","slug":"chiesto-il-processo-per-galvagno-e-altri-cinque","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/242141\/","title":{"rendered":"chiesto il processo per Galvagno e altri cinque"},"content":{"rendered":"\n<p>PALERMO \u2013 Le memorie, per ultima quella consegnata da Gaetano Galvagno, non hanno fatto cambiare idea alla Procura della Repubblica di Palermo.<strong> I pm lo scorso 18 novembre hanno depositato la richiesta di rinvio a giudizio del presidente dell\u2019Ars, esponente di Fratelli d\u2019Italia, e di altri cinque indagati.<\/strong> Il giudice per le indagini preliminari Giuseppa Zampino ha notificato oggi agli indagati la fissazione dell\u2019udienza per il 21 gennaio.<\/p>\n<p>Dall\u2019inchiesta esce l\u2019imprenditore catanese dei concerti <strong>Nuccio La Ferlita.<\/strong> La sua posizione \u00e8 stata stralciata probabilmente perch\u00e9 destinata all\u2019archiviazione. <\/p>\n<p>Altra novit\u00e0 rispetto al precedente avviso di conclusione delle indagini: non c\u2019\u00e8 il nome di <strong>Giuseppe\u00a0Cinquemani,<\/strong>\u00a0segretario particolare di Galvagno.<\/p>\n<p>Gli altri indagati<\/p>\n<p>Il procuratore Maurizio de Lucia e i sostituti Andrea Fusco e Felice De Benedittis vogliono processare l\u2019ex portavoce di Galvagno<strong>, Sabrina De Capitani,<\/strong> l\u2019imprenditrice <strong>Marcella Cannariato <\/strong>(moglie del fondatore di Sicily by Car Tommaso Dragotto), l\u2019esperta di marketing e dipendente della Fondazione orchestra sinfonica siciliana <strong>Marianna Amato<\/strong>, l\u2019event manager <strong>Alessandro Alessi<\/strong> e l\u2019autista dell\u2019Ars<strong> Roberto Marino.<\/strong><\/p>\n<p>\u201cFinanziamenti e favori\u201d<\/p>\n<p><strong>Sotto accusa i finanziamenti (votati dall\u2019Ars o direttamente concessi da Galvagno<\/strong> in qualit\u00e0 di presidente del parlamento siciliano e della Fondazione Federico II): 198.000 per \u201cUn magico Natale\u201d edizioni 2023 e 2024 organizzati dalla Fondazione Dragotto, un \u201capericena\u201d da 10 mila euro offerto dalla presidenza dell\u2019Ars in occasione dell\u2019iniziativa culturale \u201cDonne, economia e potere\u201d organizzato dalla Fondazione Bellisario, 27 mila euro alla Fondazione Dragotto per organizzare \u201cSicilia per le donne\u201d nel 2023 (una parte stanziata dall\u2019Ars e un\u2019altra dalla Federico II).<\/p>\n<p>La portavoce di Galvagno<\/p>\n<p>A spingere le scelte su chi e cosa finanziare sarebbe stato <strong>un giro di favori e tangenti, sotto forma di incarichi e consulenze assegnati,<\/strong> tra gli altri, a De Capitani.<\/p>\n<p>Secondo l\u2019accusa, l\u2019esponente politico di Fratelli d\u2019Italia e la sua portavoce <strong>\u201csistematicamente sviavano e sottomettevano le proprie funzioni pubblicistiche agli interessi privatistici\u00bb degli imprenditori coinvolti\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019auto blu<\/p>\n<p>Il reato principale contestato \u00e8 la corruzione. Galvagno risponde anche di peculato per l\u2019utilizzo dell\u2019auto blu, ma anche di falso e truffa legati alle missioni rimborsate all\u2019autista Marino. Quest\u2019ultimo su indicazione del presidente dell\u2019Ars usava l\u2019Audi A6 per <strong>ritirare cibo \u2013 kebab, sushi e patatine<\/strong> etc etc \u2013 da portare a Galvagno oppure per un passaggio a parenti e amici del presidente. A volte era De Capitani a servirsi della macchina. Lo stesso autista Marino l\u2019avrebbe usata per sbrigare faccende private o per missione che in realt\u00e0 non sarebbe avvenute. Al rientro Galvagno avrebbe firmato i fogli di viaggio grazie ai quali <a href=\"https:\/\/livesicilia.it\/palermo-auto-blu-missioni-nuove-accuse-galvagno-autista\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Marino avrebbe ottenuto rimborsi non dovuti<\/a> per circa 19 mila euro.<\/p>\n<p>Archiviazione per La Ferlita<\/p>\n<p><strong>Non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 la parte sul Capodanno 2024 a Catania.<\/strong> Sembra destinata all\u2019archiviazione l\u2019ipotesi che il concerto fosse stato finanziato con 250 mila euro di soldi pubblici e in cambio l\u2019imprenditore La Ferlita avrebbe chiamato come consulenti persone vicine a Galvagno. In precedenza era gi\u00e0 venuta meno l\u2019accusa che il prezzo della corruzione fossero i tanti biglietti gratis chiesti da Galvagno e dal suo entourage.<\/p>\n<p>Amata e Cannariato<\/p>\n<p>Il procedimento che coinvolge Galvagno si aggiunge a quello che vede imputati <a href=\"https:\/\/livesicilia.it\/corruzione-chiesto-rinvio-a-giudizio-per-assessora-amata\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">l\u2019assessore regionale al Turismo Elvira Amata, in concorso con Cannariato.<\/a> Dopo la richiesta di rinvio a giudizio \u00e8 stata fissata l\u2019udienza preliminare.<\/p>\n<p><strong>Amata si sarebbe fatta promettere dall\u2019imprenditrice <\/strong>(legale rappresentante della A&amp;C Broker S.r.l.) le utilit\u00e0 consistenti nella assunzione (dal 26.09.2023 al mese di marzo 2024) nella A&amp;C Broker S.r.l. di Tommaso Paolucci (nipote della Amata), nonch\u00e9 nel pagamento delle spese per l\u2019alloggio di quest\u2019ultimo nella struttura ricettiva denominata \u2018Leone Suite B&amp;B\u2019 di Palermo nel periodo settembre 2023-marzo 2024 (per complessivi 4.590,90 euro + iva)\u201d.<\/p>\n<p>Utilit\u00e0 collegate ai <strong>30 mila euro con cui l\u2019assessorato finanzi\u00f2 la manifestazione promossa dalla Fondazione Marisa Bellisario<\/strong> (di cui la Cannariato era rappresentante regionale) \u201cDonna, Economia e Potere\u201d.<\/p>\n<p> Infine c\u2019\u00e8 il terzo filone. Quello che vede indagate per corruzione <strong>De Capitani e l\u2019ex direttrice della fondazione Federico II Patrizia Monterosso. <\/strong>Avrebbero ricevuto due quadri in cambio dell\u2019organizzazione della mostra dell\u2019artista Omar Hassan.<\/p>\n<p>                          <a href=\"https:\/\/whatsapp.com\/channel\/0029VaCrqfx7IUYePKt0f30X\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" class=\"open-outside\" style=\"display: block; text-align: center; margin: 0px auto 15px;\"><br \/>\n                            <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/1701181539928_3941.png\" style=\"max-width: 100%; margin: 0 auto; position: relative;\"\/><br \/>\n                          <\/a><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/livesicilia.it\/palermo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Leggi qui tutte le notizie di Palermo<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"PALERMO \u2013 Le memorie, per ultima quella consegnata da Gaetano Galvagno, non hanno fatto cambiare idea alla Procura&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":242142,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[5621,14,93,94,143112,1537,90,89,7,15,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-242141","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-corruzione","9":"tag-cronaca","10":"tag-cronaca-italiana","11":"tag-cronacaitaliana","12":"tag-gaetano-galvagno","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-news","17":"tag-notizie","18":"tag-ultime-notizie","19":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","20":"tag-ultime-notizie-italia","21":"tag-ultimenotizie","22":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","23":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115650414029660738","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/242141","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=242141"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/242141\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/242142"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=242141"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=242141"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=242141"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}