{"id":242174,"date":"2025-12-02T14:45:13","date_gmt":"2025-12-02T14:45:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/242174\/"},"modified":"2025-12-02T14:45:13","modified_gmt":"2025-12-02T14:45:13","slug":"reddito-reale-italia-e-grecia-sono-gli-unici-due-paesi-ue-dove-le-famiglie-sono-piu-povere-di-ventanni-fa-la-mappa-della-decrescita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/242174\/","title":{"rendered":"Reddito reale, Italia e Grecia sono gli unici due paesi Ue dove le famiglie sono pi\u00f9 povere di vent\u2019anni fa: la mappa della decrescita"},"content":{"rendered":"<p class=\"chapter-paragraph\"><b>L\u2019Italia e la Grecia<\/b> sono gli unici due Paesi dell\u2019Unione europea dove il <b>reddito reale delle famiglie<\/b>\u00a0\u00e8 diminuito negli ultimi venti anni:<b> rispettivamente a -4% e -5% nel periodo considerato dalle stime di Eurostat, dal 2004 al 2024. <\/b>Un dato condizionato da problematiche quali salari reali fermi, fenomeno inflazionistico in salita e crescita economica sostanzialmente irrisoria.\u00a0<br \/>Secondo quanto emerge dai recenti<b> dati pubblicati da Eurostat<\/b>, risalenti al periodo tra il 2004 e il 2024, in Ue il reddito pro capite \u00e8 cresciuto costantemente tra il 2004 e il 2008 quasi per tutti, per rimanere poi costante fino al 2011 &#8211; a causa della crisi finanziaria globale; il valore \u00e8 sceso nei due anni successivi per poi tornare a crescere fino al 2020; con la pandemia da Covid che ha colpito il mondo, il dato \u00e8 sceso di nuovo, per vedere una lieve ripresa nel 2021, che si afferma &#8211; seppure a ritmo lento &#8211; nel 2022 e nel 2023. I numeri pi\u00f9 recenti, che risalgono al 2024, mostra l\u2019ennesima salita.\u00a0<b>La media europea attesta un aumento del 22%.<\/b><\/p>\n<p>    La mappa dei Paesi Ue<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La mappa qua sopra \u00e8 stata realizzata dalla piattaforma editoriale Withub per il Corriere della Sera e rappresenta la variazione percentuale del <b>reddito reale familiare\u00a0per Paese nel 2024 rispetto al 2004 e al 2010.<\/b> Proprio qui \u00e8 evidente come <b>Italia e Grecia siano gli unici due Paesi Ue in rosso<\/b>, proprio perch\u00e9 segnano un calo del reddito familiare pro capite in venti anni. La Grecia, c\u2019\u00e8 da dire, ha superato una profonda crisi finanziaria, nel 2010, che ha coinvolto anche le finanze pubbliche, superata con enormi sacrifici. La crisi finanziaria greca \u00e8 stata causata da un elevato debito pubblico, aggravato dalla falsificazione dei bilanci per soddisfare i criteri di adesione all&#8217;euro, e da una scarsa competitivit\u00e0 delle imprese e produttivit\u00e0 del lavoro. Le conseguenze hanno portato a un aumento devastante della disoccupazione e della povert\u00e0, l&#8217;adozione di misure di austerit\u00e0 e una pesante riduzione del Pil. Da qualche anno, per\u00f2, il paese ellenico ha imboccato la strada del recupero di competitivit\u00e0 e solidit\u00e0 finanziaria, testimoniata anche dalla <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/finanza\/25_novembre_09\/stournaras-bce-surplus-di-bilancio-e-riforme-cosi-abbiamo-risanato-la-grecia-ebf8e99d-0116-4dad-86bd-e97c0652exlk.shtml\" title=\"Stournaras (Bce): \u00abSurplus di bilancio e riforme, cos\u00ec abbiamo risanato la Grecia\u00bb\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">buona performance dei titoli greci del debito pubblico<\/a>. L\u2019Italia non ha questo \u00abalibi\u00bb: la crisi italiana sembra motivata da un <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/finanza\/25_ottobre_08\/salari-reali-ancora-inferiori-del-9-a-quelli-del-2021-sia-nel-privato-che-nel-pubblico-ecco-perche-e-chi-e-rimasto-indietro-20110daa-9465-43d7-9e7a-03a24eef7xlk.shtml\" title=\"Salari reali? Ancora inferiori del 9% a quelli del 2021 (sia nel privato che nel pubblico): ecco perch\u00e9 e chi \u00e8 rimasto indietro\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">generale impoverimento delle condizioni salariali e dal peggioramento della produttivit\u00e0<\/a>.<br \/>\u00a0Le altre grandi economie hanno registrato un progresso, seppure lieve o con ritmi diversi:<b> Spagna a +11%. Austria a +14%, Belgio a +15% <\/b>e Lussemburgo a +17%. In Francia il dato \u00e8 salito del 21% e in Germania del 24%.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Le performance migliori si registrano in Paesi che hanno ricevuto ingenti investimenti esteri dopo il loro ingresso in Unione europea per vari motivi: <b>costo del lavoro basso, mercato interno in espansione,<\/b> posizione geografica strategica. Tra questi ci sono, ad esempio, Romania (+134%), Lituania (+95%) e Polonia (+91%), e anche Ungheria, che hanno ricevuto <b>fondi di coesione Ue da destinare a infrastrutture <\/b>(strade, reti energetiche, trasporti, che aumentano anche la produttivit\u00e0 di un Paese), digitalizzazione e formazione e istruzione. E li hanno saputi mettere a frutto nel migliore dei modi.<\/p>\n<p>    La crescita delle economie principali<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il grafico qua sopra, sempre realizzato da Withub, mostra la variazione percentuale del reddito reale familiare pro capite per Paese rispetto al 2010. Dall\u2019andamento della media europea e delle principali economie &#8211; Francia, Germania, Spagna e Italia &#8211; \u00e8 evidente come il nostro Paese non regga il confronto: per le altre tre, cos\u00ec come la media Ue, l\u2019incremento \u00e8 a doppia cifra, per l\u2019Italia siamo su un lieve +1,26%. In <b>Francia il dato cresce a +11,79%, in Spagna a +8,16% e in Germania addirittura a +17,35%. <\/b>Ci\u00f2 avviene perch\u00e9 in Italia il potere d\u2019acquisto delle famiglie ha raggiunto un livello ancora pi\u00f9 basso del 2004, causando una crescita molto bassa e lenta, produttivit\u00e0 ferma, mercato del lavoro debole e corsa dei prezzi.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Di seguito, invece, la tabella completa con l\u2019andamento di tutti i Paesi in Unione europea dal 2004 ad oggi, con anno di riferimento 2010, pubblicata da Eurostat e realizzata da Withub per il Corriere della Sera.<\/p>\n<p class=\"bck-copyright\" datetime=\"2025-11-26T16:22:59+01:00\">2 dic 2025 | 08:07<\/p>\n<p class=\"bck-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019Italia e la Grecia sono gli unici due Paesi dell\u2019Unione europea dove il reddito reale delle famiglie\u00a0\u00e8 diminuito&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":242175,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[1495,6014,737,4189,9322,1878,4864,18909,1307,7714,16260,14,164,165,1277,16955,2697,41178,943,13317,16262,4300,3044,6064,143133,143134,90,143135,143136,45858,21370,793,166,7,15,857,17231,1465,9328,2171,4736,4194,143132,6059,997,11,167,12,168,68520,143137,3712,3713,143138,161,162,163],"class_list":{"0":"post-242174","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-altre","9":"tag-andamento","10":"tag-aumento","11":"tag-basso","12":"tag-capite","13":"tag-competitivita","14":"tag-corriere","15":"tag-corriere-sera","16":"tag-crescita","17":"tag-crisi","18":"tag-crisi-finanziaria","19":"tag-cronaca","20":"tag-dal-mondo","21":"tag-dalmondo","22":"tag-dato","23":"tag-economie","24":"tag-europea","25":"tag-eurostat","26":"tag-famiglie","27":"tag-familiare","28":"tag-finanziaria","29":"tag-francia","30":"tag-germania","31":"tag-grecia","32":"tag-grecia-unici","33":"tag-grecia-unici-paesi","34":"tag-italia","35":"tag-italia-grecia","36":"tag-italia-grecia-unici","37":"tag-lieve","38":"tag-mappa","39":"tag-media","40":"tag-mondo","41":"tag-news","42":"tag-notizie","43":"tag-paesi","44":"tag-paesi-ue","45":"tag-pro","46":"tag-pro-capite","47":"tag-produttivita","48":"tag-reale","49":"tag-reddito","50":"tag-reddito-reale","51":"tag-spagna","52":"tag-ue","53":"tag-ultime-notizie","54":"tag-ultime-notizie-di-mondo","55":"tag-ultimenotizie","56":"tag-ultimenotiziedimondo","57":"tag-unici","58":"tag-unici-paesi","59":"tag-unione","60":"tag-unione-europea","61":"tag-withub","62":"tag-world","63":"tag-world-news","64":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/242174","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=242174"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/242174\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/242175"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=242174"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=242174"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=242174"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}