{"id":242509,"date":"2025-12-02T19:42:12","date_gmt":"2025-12-02T19:42:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/242509\/"},"modified":"2025-12-02T19:42:12","modified_gmt":"2025-12-02T19:42:12","slug":"italia-freddo-e-neve-di-natale-occhi-puntati-sul-meteo-del-nord-america","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/242509\/","title":{"rendered":"Italia, freddo e neve di Natale: occhi puntati sul meteo del Nord America"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/neve-di-natale-02.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-349735\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/neve-di-natale-02.jpg\" alt=\"\" width=\"1536\" height=\"1024\"  \/><\/a><\/p>\n<p><strong>(<a class=\"underline\" href=\"https:\/\/www.meteogiornale.it\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">METEOGIORNALE.IT<\/a>)<\/strong> In questi giorni <strong>bufere di neve<\/strong> e <strong>tempeste<\/strong> si stanno abbattendo sul <strong>Nord America<\/strong>, dove giunge <strong>aria fredda<\/strong> proveniente dalle <strong>regioni polari<\/strong>. Sostanzialmente si sta trasferendo verso il <strong>Canada<\/strong> una <strong>massa d\u2019aria gelida in quota<\/strong>, la pi\u00f9 fredda dell\u2019<strong>Emisfero Settentrionale<\/strong>. Qui non si stanno registrando solo <strong>tempeste di neve<\/strong>, ma anche un <strong>crollo delle temperature<\/strong> che ha provocato, alla fine di <strong>Novembre<\/strong>, ad esempio nella citt\u00e0 di <strong>Chicago<\/strong>, la pi\u00f9 forte nevicata della storia. Le <strong>temperature<\/strong> sono crollate sensibilmente, eppure siamo in <strong>Riscaldamento Globale<\/strong>: la <strong>temperatura globale<\/strong> \u00e8 in aumento, ma nel <strong>Nord America<\/strong> sembra quasi che se ne siano dimenticati, perlomeno a giudicare dal susseguirsi di <strong>ondate di freddo<\/strong> che, per ora, non hanno raggiunto con la stessa intensit\u00e0 la citt\u00e0 di <strong>New York<\/strong> e la costa pi\u00f9 orientale come in altri anni o nel culmine dell\u2019<strong>Inverno<\/strong>, mentre sono arrivate, pensate, fino al <strong>Golfo del Messico<\/strong> a <strong>Novembre<\/strong>, a met\u00e0 mese, quando si ebbe una <strong>irruzione d\u2019aria fredda<\/strong> piuttosto corposa.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Ora per\u00f2 questa nuova <strong>irruzione fredda<\/strong> \u00e8 davvero molto interessante dal punto di vista <strong>meteorologico<\/strong> e anche <strong>scientifico<\/strong>, perch\u00e9 avviene in un contesto di <strong>clima<\/strong> che, in tutto il pianeta, mostra <strong>temperature<\/strong> in prevalenza superiori alla media. Direte: tutto questo a noi, qui in <strong>Europa<\/strong>, che cosa riguarda? Che cosa comporter\u00e0? \u00c8 bene sottolineare che, quando nel <strong>Nord America<\/strong> si verificano <strong>discese d\u2019aria fredda<\/strong> cos\u00ec imponenti, in <strong>Europa<\/strong> tendono a manifestarsi <strong>forti perturbazioni<\/strong> e <strong>basse pressioni<\/strong>, ovvero il cosiddetto <strong>tempo oceanico<\/strong>. Ed \u00e8 quello che ci sar\u00e0 e che si manifester\u00e0 nei prossimi giorni, anche ben oltre l\u2019<strong>Immacolata<\/strong>. Sono condizioni <strong>meteorologiche<\/strong> tipiche dell\u2019<strong>Autunno<\/strong>, ma anche di <strong>Dicembre<\/strong> nella sua prima parte.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>La <strong>quota neve<\/strong>, inizialmente sulle <strong>regioni alpine<\/strong>, sar\u00e0 piuttosto elevata rispetto a come \u00e8 stata a <strong>Novembre<\/strong>, ma poi gradualmente si abbasser\u00e0, anche perch\u00e9, man mano che l\u2019<strong>irruzione d\u2019aria fredda<\/strong> sul <strong>Nord America<\/strong> andr\u00e0 scemando e spostandosi verso sud, anche le <strong>correnti oceaniche<\/strong> che interessano l\u2019<strong>Europa<\/strong> avranno una componente pi\u00f9 meridiana. Cosa vuol dire? Che ci saranno <strong>scambi di masse d\u2019aria<\/strong> da nord verso sud e viceversa, richiamando <strong>aria gelida<\/strong> dalle <strong>regioni polari<\/strong>. Di certo non cos\u00ec fredda come quella del <strong>Nord America<\/strong>, perch\u00e9 da noi transiter\u00e0 non sulle innevate distese canadesi, ma sull\u2019<strong>Atlantico<\/strong>, che beneficia della <strong>Corrente del Golfo<\/strong> e mitiga le coste fino addirittura oltre il <strong>Circolo Polare Artico<\/strong>. Da noi il <strong>freddo<\/strong> arriva pi\u00f9 spesso da <strong>nord-nordest<\/strong>, e quindi la situazione <strong>sinottica<\/strong> deve modificarsi un po\u2019 per avere il <strong>freddo<\/strong> pieno.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Tuttavia, questa situazione <strong>meteo<\/strong> non \u00e8 affatto da definire un \u201cnon inverno\u201d. Fa parte della serie di <strong>configurazioni atmosferiche<\/strong> che si sono verificate anche in quelle <strong>stagioni invernali<\/strong> considerate a tutti gli effetti veri e propri <strong>inverni<\/strong>. Ora ci dobbiamo attendere una <strong>evoluzione meteo<\/strong> molto dinamica nelle prossime <strong>due settimane<\/strong>, talmente dinamica che, soprattutto oltre una settimana di validit\u00e0 dei <strong>modelli matematici<\/strong>, potremmo avere repentine variazioni, perch\u00e9 potremmo venire colpiti da <strong>irruzioni di aria fredda<\/strong> provenienti dalle <strong>regioni artiche<\/strong>. Se queste transiteranno attraverso la <strong>Scandinavia<\/strong>, avremo <strong>aria<\/strong> molto <strong>fredda<\/strong> e allora ecco che la <strong>neve<\/strong> potrebbe cadere anche in <strong>pianura<\/strong>, soprattutto sulle <strong>regioni settentrionali<\/strong> italiane. Ovviamente usiamo il <strong>condizionale<\/strong>, anche perch\u00e9 i <strong>modelli<\/strong> questo aspetto non lo definiscono per il momento. Vedremo, perch\u00e9 come detto la situazione \u00e8 estremamente dinamica.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Ci troviamo in un\u2019annata molto diversa rispetto agli anni scorsi, e questo forse lo avete notato: le condizioni <strong>meteo<\/strong> non sono come quelle del <strong>2024<\/strong> o del <strong>2023<\/strong>, e per certi versi ricordano quelle che vivevamo fino al <strong>2013<\/strong>. E allora ecco che potremmo avere eventi <strong>meteo<\/strong> pi\u00f9 simili a quelli degli ultimi <strong>12 anni<\/strong> solo a tratti, tutto sommato abbastanza normali, che il <strong>cambiamento climatico<\/strong> non ha cancellato. \u00c8 sbagliato dire che non ci saranno pi\u00f9 <strong>eventi di freddo<\/strong> o di <strong>neve<\/strong> in <strong>Italia<\/strong>: non ci sono esclusivamente in parte perch\u00e9 le <strong>condizioni climatiche<\/strong> sono cambiate, ma soprattutto perch\u00e9 sono state alterate da una serie di fattori, le <strong>situazioni atmosferiche<\/strong>. Se queste si posizioneranno in maniera ideale, ecco che l\u2019<strong>Italia<\/strong> potrebbe rivedere <strong>condizioni meteo<\/strong> simili a quelle degli <strong>inverni<\/strong> vissuti poco dopo gli anni <strong>2000<\/strong> e fino al <strong>2013<\/strong>. Non vi sto dicendo che arriver\u00e0 un\u2019<strong>ondata di gelo<\/strong> proveniente dalla <strong>Siberia<\/strong> come avvenuto nel <strong>Febbraio 2012<\/strong>: questi eventi non sono prevedibili e non li intravedono neppure i <strong>modelli stagionali<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Nel frattempo, ecco una notizia molto rilevante: si sta formando un nuovo forte <strong>riscaldamento della stratosfera<\/strong> \u2013 considerando che il precedente non \u00e8 ancora terminato \u2013 e questo <strong>fortissimo riscaldamento<\/strong> potrebbe stavolta avere influenze sulla <strong>troposfera<\/strong>, cio\u00e8 laddove si verificano i <strong>fenomeni atmosferici<\/strong>. Allora avremo modo di parlarne pi\u00f9 seriamente e di conciliare ci\u00f2 che mostrano gli <strong>indici<\/strong> di comportamento del <strong>clima<\/strong> con il <strong>tempo atmosferico<\/strong>. E s\u00ec, potremmo avere <strong>eventi meteo<\/strong> diversi rispetto a come sono prospettati in questi giorni, soprattutto da tutto quello che \u00e8 il <strong>set di previsioni automatiche<\/strong>, quelle che vedete sui <strong>telefonini<\/strong>, tanto per intenderci. Potrebbe giungere un <strong>freddo<\/strong> maggiore rispetto a quello a cui siamo abituati in questi anni.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Innanzitutto, il <strong>modello americano<\/strong> comincia a intravedere qualcosa verso la <strong>Scandinavia<\/strong>, dove, verso la fine della <strong>seconda decade<\/strong>, vede <strong>aria<\/strong> davvero <strong>gelida<\/strong>. E s\u00ec, soprattutto per chi andr\u00e0 in <strong>Lapponia<\/strong> \u2013 ci sono tantissimi voli dall\u2019<strong>Italia<\/strong> per vedere l\u2019<strong>Aurora Boreale<\/strong> e visitare <strong>Rovaniemi<\/strong>, il paese di <strong>Babbo Natale<\/strong> \u2013 la <strong>temperatura<\/strong> potrebbe scendere su valori molto importanti, proprio a cavallo delle <strong>festivit\u00e0 natalizie<\/strong>, poco prima quantomeno verso <strong>Natale<\/strong>. Vedremo. L\u2019<strong>Italia<\/strong> potrebbe essere coinvolta in <strong>situazioni meteorologiche<\/strong> inedite. Ovviamente il <strong>condizionale<\/strong> non \u00e8 solo d\u2019obbligo, \u00e8 necessario: qui siamo nel campo delle supposizioni, basate su una serie di fattori che si stanno osservando nel guardare i <strong>modelli matematici<\/strong> a lungo termine. Ovviamente avremo modo di parlarne ancora.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ecmwf.int\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>ECMWF<\/strong><\/a><br \/><a href=\"https:\/\/www.noaa.gov\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>NOAA<\/strong><\/a><br \/><a href=\"https:\/\/www.metoffice.gov.uk\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Met Office<\/strong><\/a> <strong>(<a class=\"underline\" href=\"https:\/\/www.meteogiornale.it\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">METEOGIORNALE.IT<\/a>)<\/strong><\/p>\n<p>            <a href=\"https:\/\/news.google.com\/publications\/CAAqLAgKIiZDQklTRmdnTWFoSUtFRzFsZEdWdloybHZjbTVoYkdVdWFYUW9BQVAB?hl=it&amp;gl=IT&amp;ceid=IT%3Ait\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><br \/>\n                <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/gooogle-news-seguici.jpg\" alt=\"Seguici su Google News\" width=\"300\" height=\"93\"\/><br \/>\n            <\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"(METEOGIORNALE.IT) In questi giorni bufere di neve e tempeste si stanno abbattendo sul Nord America, dove giunge aria&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":242510,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-242509","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115651683908153520","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/242509","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=242509"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/242509\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/242510"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=242509"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=242509"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=242509"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}