{"id":242745,"date":"2025-12-02T23:35:28","date_gmt":"2025-12-02T23:35:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/242745\/"},"modified":"2025-12-02T23:35:28","modified_gmt":"2025-12-02T23:35:28","slug":"segantini-e-tranquillo-cremona-arte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/242745\/","title":{"rendered":"Segantini e Tranquillo Cremona | Arte"},"content":{"rendered":"<p>In questo filmato <strong>Niccol\u00f2 D\u2019Agati<\/strong>, curatore della mostra su <strong>Giovanni Segantini <\/strong>(Arco 1858 &#8211; Monte Schafberg 1899), allestita al Museo Civico di Bassano del Grappa (Giovanni Segantini. Da Arco alle vette pi\u00f9 alte), racconta gli esordi dell\u2019artista di Arco attraverso un confronto con un\u2019opera di <strong>Tranquillo Cremona<\/strong> (1837\u20131878), iniziatore della \u201cScapigliatura\u201d milanese.<br \/> Stimato studioso dell\u2019arte italiana di fine Ottocento e inizio Novecento, D\u2019Agati spiega il debito di Segantini nei confronti di un pittore che, quasi vent\u2019anni prima di lui, aveva realizzato \u201cIl Falconiere\u201d (1863), un dipinto replicato dal giovane negli anni dell\u2019Accademia a Brera. Con la sua \u201cFalconiera\u201d (1880), Segantini non emula solamente un soggetto che probabilmente fu lo stesso collezionista e mecenate <strong>Vittore Grubicy<\/strong> (1851\u20131920) a sottoporgli, ma esibisce chiaramente l\u2019indole realista di un giovane gi\u00e0 capace di spiccata originalit\u00e0. D\u2019Agati, infatti, fa notare come la stesura pittorica di Segantini sia gi\u00e0 pi\u00f9 solida, rispetto agli effetti vaporosi e morbidi di Cremona, ottenuti con il prevalere dello sfumato sul contorno: il nostro pittore, inoltre, gioca la tavolozza su colori orchestrati in toni cupi e ribassati che esaltano la componente emozionale dell\u2019opera. <\/p>\n<blockquote>\n<p>Tuttavia, fu proprio la delicatezza della pittura \u201cdi fiato\u201d di Cremona, dai risvolti evocativi, emozionali e psicologici, a stimolare la ritrattistica di Segantini<\/p>\n<\/blockquote>\n<p> In un inedito, come \u201cVado a teatro. Ritratto di Bice Segantini\u201d (1880-1881), esposto solo nel 1881 a Milano, esibisce la pennellata libera e capace di un raffinatissimo accordo di toni e colori che descrivono, oltre la morbidezza dello scialle, la luminosit\u00e0 dei gioielli gi\u00e0 resi con un uso sperimentale dei metalli mischiati al colore (<a href=\"https:\/\/www.raicultura.it\/arte\/articoli\/2025\/11\/Segantini-e-Pascoli-di-primavera-93af6eb5-b792-4ba8-9ec0-aedcc021f1e1.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Segantini e Pascoli di primavera<\/a>). Esemplare anche il sottile affondo psicologico in un primo piano della compagna Bice, il cui sguardo diventa il centro propulsore della raffinata atmosfera emotiva della tela.<br \/> In apertura, D\u2019Agati accenna alla triste infanzia di Segantini che, rimasto orfano, arriva a Milano dove si iscrive all\u2019Accademia di Brera, ambiente fervente di proposte: da un lato la pittura emozionale e psicologica di Cremona, dall\u2019altro quella di un progressivo affermarsi del naturalismo, il cui maggior interprete \u00e8 qui rappresentato in mostra da <strong>Daniele Ranzoni<\/strong> (1843\u20131889), autore di \u201cRitratto della signora Torelli\u201d (1886).<br \/> Entrambi i fenomeni riassunti dalla critica del tempo sotto la definizione di \u201ccolorismo\u201d promuovevano una pittura tesa all\u2019enfatizzazione del colore come mezzo costruttivo ed espressivo. <\/p>\n<blockquote>\n<p>Attraverso il rapporto tra il colore e la luce, ossia in relazione al variare dei toni e dei valori luminosi, questi artisti puntano a restituire la verit\u00e0 della visione in un approccio sempre pi\u00f9 diretto e immediato con il dato naturale<\/p>\n<\/blockquote>\n<p> Ricordati da Segantini come \u201cgruppo della rinascenza\u201d, questi pittori gli aprirono gli occhi a nuove esperienze meritevoli dell\u2019attenzione della critica; con \u201cIl coro della chiesa di Sant\u2019Antonio\u201d (1879), guardava a \u201cNel Duomo di Monza\u201d (1872) di <strong>Mos\u00e8 Bianchi <\/strong>(1840\u20131904), alla pennellata sintetica, agile e corposa, capace di restituire i rapporti di luce e colore colti sul vero, nell\u2019immediatezza del dato visivo.\u00a0<br \/> In tal senso, spicca in mostra una parete esemplare con ritratti e vedute dedicate alla serie dei \u201cNavigli milanesi\u201d, soggetti affrontati negli stessi anni da <strong>Leonardo Bazzaro <\/strong>(1853\u20131937). In \u201cNaviglio a Ponte San Marco\u201d (1880), o in altre due tele di \u201cNavigli\u201d innevati, Segantini cerca di riprodurre con una pittura all\u2019apparenza veloce, i valori d\u2019atmosfera luministici e cromatici dei canali cittadini, nel dialogo costante tra l\u2019acqua e l\u2019ambiente.\u00a0 <\/p>\n<blockquote>\n<p>Questa intensa attenzione al colore e alla sua forza costruttiva torna anche nell\u2019ingente produzione di \u201cNature morte\u201d presentate in mostra, dipinti che vanno oltre il tema della Vanitas per asserire piuttosto una pura riflessione pittorica<\/p>\n<\/blockquote>\n<p> Il capolavoro, \u201cOca appesa\u201d (1881), esibisce un sapientissimo uso di bianchi in una tela quasi monocroma: la pennellata costruttiva, oltre a rendere il volume, restituisce la qualit\u00e0 tattile del piumaggio.\u00a0<br \/> Il culmine di questa ricerca naturalista sul \u201cvero\u201d, percepito e restituito nella sua essenzialit\u00e0 di luce e cromie, \u00e8 rappresentato in mostra dalla \u201cNinetta del Verz\u00e9e\u201d (1880-1883), un\u2019opera capitale che permette di comprendere come, sin dai suoi esordi, Segantini abbia articolato tutta la sua ricerca attorno al colore.<\/p>\n<p><strong>INFO MOSTRA\u00a0<br \/><a href=\"http:\/\/\u00a0https:\/\/www.museibassano.it\/it\/mostra\/giovanni-segantini\" rel=\"nofollow\">Giovanni Segantini<\/a>\u00a0<br \/>Museo Civico di Bassano del Grappa, Piazza Garibaldi 34 (VI)<br \/>25 ottobre 2025 \u2013 22 febbraio 2026<br \/>Aperta tutti i giorni 10:00-19:00. Chiusa i marted\u00ec\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>FOTO DI COPERTINA<br \/>Giovanni Segantini, La Falconiera, 1880, olio su tela, 144\u00d7102cm., Musei Civici, Pavia<br \/>Tranquillo Cremona, Il Falconiere, 1863, 1863, olio su tela, 77\u00d790cm., Galleria d\u2019Arte Moderna, Milano<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"In questo filmato Niccol\u00f2 D\u2019Agati, curatore della mostra su Giovanni Segantini (Arco 1858 &#8211; Monte Schafberg 1899), allestita&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":242746,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-242745","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115652599688113736","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/242745","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=242745"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/242745\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/242746"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=242745"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=242745"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=242745"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}