{"id":243092,"date":"2025-12-03T05:42:14","date_gmt":"2025-12-03T05:42:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/243092\/"},"modified":"2025-12-03T05:42:14","modified_gmt":"2025-12-03T05:42:14","slug":"weil-e-turoldo-in-cima","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/243092\/","title":{"rendered":"Weil e Turoldo in cima"},"content":{"rendered":"\n<p> Anno dopo anno, la sensazione si consolida: la scuola di provincia brilla e nella gran parte dei casi d\u00e0 risultati migliori delle \u00abconcorrenti\u00bb cittadine. I responsi della nuova edizione di <strong class=\"nero\">Eduscopio \u2013 l\u2019indagine della Fondazione Agnelli <\/strong>che dal 2014 compara gli istituti superiori \u2013 vanno ancora in questa direzione. Su quattordici indirizzi passati complessivamente in rassegna, ben undici vedono infatti primeggiare istituti con sede in provincia.<\/p>\n<p>  I criteri dello studio <\/p>\n<p> Ma come si determinano queste graduatorie? Il gruppo di lavoro della Fondazione Agnelli, coordinato da <strong class=\"nero\">Martino Bernardi<\/strong>, ha scandagliato le traiettorie di carriera universitaria o lavorativa di chi si \u00e8 diplomato tra il 2019\/20 e il 2021\/22: sulla base degli esiti accademici (regolarit\u00e0 nei corsi di laurea e media dei voti negli esami, per chi \u00e8 uscito da un liceo o da un istituto tecnico) o degli sbocchi occupazionali (quanti lavorano, ad esempio, tra chi si \u00e8 diplomato in un tecnico o un professionale e non ha proseguito negli studi?), \u00e8 stata formulata una valutazione sul livello di preparazione fornita dalla scuola superiore frequentata.<\/p>\n<p> Ne consegue una guida utile soprattutto per chi oggi si trova alle scuole medie e deve orientarsi a una superiore. Non a caso, dalla nascita della piattaforma sono circa tre milioni gli utenti che in Italia hanno consultato il portale: \u00abUn risultato \u2013 lo definisce Andrea Gavosto, direttore della Fondazione Agnelli \u2013 che conferma quanto Eduscopio sia ormai da anni un appuntamento atteso e uno strumento importante per una scelta pi\u00f9 ponderata della scuola superiore, grazie all\u2019enorme quantit\u00e0 e variet\u00e0 di dati presenti e alla facilit\u00e0 di consultazione. Una risorsa accessibile a tutti, pensata per permettere a studenti e famiglie di confrontare le scuole all\u2019interno del proprio territorio, cos\u00ec da individuare quella che meglio sembra rispondere al profilo e alle aspettative di ciascun ragazzo e ragazza\u00bb. Da questa mattina i dati sono navigabili sul sito <a href=\"http:\/\/www.eduscopio.itwww.eduscopio.it\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">www.eduscopio.it<\/a>.<\/p>\n<p>  Il passaggio all\u2019universit\u00e0 <\/p>\n<p> Sul fronte delle competenze spendibili all\u2019universit\u00e0, tra i <strong class=\"nero\">licei classici<\/strong> si afferma per il secondo anno consecutivo il Weil di Treviglio, che precede il Sarpi in citt\u00e0 e il Decio Celeri di Lovere (istituto, quest\u2019ultimo, che in passato aveva riportato pi\u00f9 volte la \u00abmedaglia d\u2019oro\u00bb).<\/p>\n<p> Tra i <strong class=\"nero\">licei scientifici<\/strong> il Turoldo di Zogno \u00abbissa\u00bb il primato conquistato lo scorso anno, mettendosi alle spalle l\u2019Einaudi di Dalmine e l\u2019Amaldi di Alzano; tra l\u2019altro, il Turoldo si segnala ai vertici della Lombardia e tra le migliori d\u2019Italia. Se si guarda poi ad alcuni percorsi offerti nell\u2019alveo dei licei scientifici, l\u2019Amaldi festeggia un doppio sorpasso, imponendosi sia tra quelli a indirizzo delle scienze applicate (lo scorso anno era il Maironi di Presezzo) sia tra quelli sportivi (in precedenza lo vantava l\u2019Imiberg). Una staffetta contraddistingue il <strong class=\"nero\">liceo delle scienze umane<\/strong>, con il Federici di Trescore al primo posto, seguito dal Romero di Albino (che perde la leadership) e dal Betty Ambiveri di Presezzo; l\u2019opzione economico-sociale, sempre nel filone del liceo delle scienze umane, premia invece ancora una volta il Fantoni di Clusone.<\/p>\n<p> Il Romero di Albino resta al comando nei <strong class=\"nero\">licei linguistici<\/strong>, staccando il Galileo di Caravaggio e poi il Turoldo di Zogno (che guadagna un paio di posizioni). Sempre tra i licei, ma in questo caso i l<strong class=\"nero\">icei artistici<\/strong>, ecco l\u2019unica \u00abvittoria\u00bb cittadina: \u00e8 quella del Fantoni (paritario), che guida il ranking davanti al Decio Celeri di Lovere (new entry) e al Manz\u00f9 in citt\u00e0.<\/p>\n<p> Ovviamente, anche gli istituti tecnici \u00abforgiano\u00bb a una futura iscrizione universitaria. In questo caso, nel segno della continuit\u00e0, il Romero di Albino \u00e8 ancora considerato il miglior <strong class=\"nero\">istituto tecnico economico<\/strong>, con il Piana di Lovere e il Belotti in citt\u00e0 a completare il podio, cos\u00ec come il Natta in citt\u00e0 conserva il titolo di miglior <strong class=\"nero\">istituto tecnico tecnologico<\/strong>, superando il Rigoni Stern in citt\u00e0 e il Betty Ambiveri di Presezzo.<\/p>\n<p>  Gli sbocchi occupazionali <\/p>\n<p> L\u2019altro focus si posa sulle opportunit\u00e0 lavorative. In questo caso Eduscopio elabora un \u00abindice di occupazione\u00bb, inteso come la percentuale degli studenti occupati (coloro che hanno lavorato almeno sei mesi entro due anni dal conseguimento dal diploma) tra quanti non si sono immatricolati all\u2019universit\u00e0.<\/p>\n<p> Rispetto all\u2019\u00abatlante\u00bb del 2024 qui i ricambi sono pi\u00f9 evidenti, pur all\u2019interno di un quadro che restituisce \u2013 in linea con i noti indicatori economici \u2013 l\u2019immagine di un territorio che ha fame di manodopera. Tant\u2019\u00e8 che tra le scuole bergamasche analizzate da Eduscopio si rileva in media un aumento di circa tre punti percentuali per questo indicatore.<\/p>\n<p> Tra gli <strong class=\"nero\">istituti tecnici economici<\/strong> \u00e8 ancora il Rubini di Romano di Lombardia quello che garantisce il pi\u00f9 elevato inserimento nel mondo del lavoro (80%, seppur in calo rispetto all\u201984% di un anno fa), poi ci sono il Turoldo di Zogno (80%, era al 65%) e il Lotto di Trescore (77%, era al 74%).<\/p>\n<p> Il Marconi di Dalmine (76%, era al 73%) sale in testa alla categoria degli <strong class=\"nero\">istituti tecnici tecnologici<\/strong>, precedendo il Piana di Lovere (75%, lo scorso anno era primo col 74%) e l\u2019Archimede di Treviglio (passato dal 70% al 74%).<\/p>\n<p> Balza in vetta agli <strong class=\"nero\">istituti professionali<\/strong> <strong class=\"nero\">per i servizi<\/strong> il Sonzogni di Nembro (69%, era al 66%); il Romero di Albino (69%, era al 61%) \u00e8 in seconda piazza, il Riva di Sarnico (68%, era al 70%) in terza.<\/p>\n<p> A tenere alta la bandiera della citt\u00e0 \u00e8 il Pesenti (73%, era al 71%), che conquista lo scettro tra gli <strong class=\"nero\">istituti professionali per industria e artigianato<\/strong>; qui l\u2019\u00abargento\u00bb va al Majorana di Seriate (67%, era al 61%) e al Betty Ambiveri (67%, lo scorso anno era primo col 72%).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Anno dopo anno, la sensazione si consolida: la scuola di provincia brilla e nella gran parte dei casi&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":243093,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[185,143535,14,93,94,184,57110,143536,22210,23475,1537,90,89,190,49456,7,15,2061,11,84,91,12,85,92,4316],"class_list":{"0":"post-243092","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-affari-e-finanza","9":"tag-andrea-gavosto","10":"tag-cronaca","11":"tag-cronaca-italiana","12":"tag-cronacaitaliana","13":"tag-economia","14":"tag-economia-generico","15":"tag-fondazione-agnelli","16":"tag-impiego","17":"tag-istruzione","18":"tag-it","19":"tag-italia","20":"tag-italy","21":"tag-lavoro","22":"tag-luca-bonzanni","23":"tag-news","24":"tag-notizie","25":"tag-scuola","26":"tag-ultime-notizie","27":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","28":"tag-ultime-notizie-italia","29":"tag-ultimenotizie","30":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","31":"tag-ultimenotizieitalia","32":"tag-universita"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115654042831661873","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/243092","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=243092"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/243092\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/243093"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=243092"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=243092"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=243092"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}