{"id":243383,"date":"2025-12-03T10:07:12","date_gmt":"2025-12-03T10:07:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/243383\/"},"modified":"2025-12-03T10:07:12","modified_gmt":"2025-12-03T10:07:12","slug":"a-trento-lomaggio-di-kounellis-a-mauro-rostagno-arte-e-liberta-insieme","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/243383\/","title":{"rendered":"A Trento, l&#8217;omaggio di Kounellis a Mauro Rostagno. Arte e libert\u00e0, insieme"},"content":{"rendered":"<p class=\"GN4_credit\">La scultura postuma dell\u2019artista greco e italiano<strong>\u00a0<\/strong>verso il completamento.\u00a0Un\u2019opera grandiosa e affettuosa, per affidare la storia del giornalista\u00a0alle generazioni di giovani che avrebbero continuato\u00a0a riconoscersi, mescolarsi e riprendere le proprie strade<\/p>\n<p>Questa <a href=\"https:\/\/www.ilfoglio.it\/rubriche\/piccola-posta\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Piccola Posta<\/a> sar\u00e0 indiscreta, ma a fin di bene.<strong> Si tratta della scultura progettata da <a href=\"https:\/\/www.ilfoglio.it\/tag\/jannis-kounellis\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Jannis Kounellis<\/a>, celebre artista e uomo di gran cuore, greco e italiano<\/strong>: che valesse da monumento per <a href=\"https:\/\/www.ilfoglio.it\/tag\/mauro-rostagno\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Mauro Rostagno<\/strong><\/a>, nella Trento in cui aveva studiato e aveva imparato a fare un buon uso, molti buoni usi, delle proprie vite. L\u2019idea era venuta ad alcuni di quelli che gli erano stati vicini e compagni allora, e poi sempre fraterni amici. Anche Kounellis gli era stato amico. Aveva pensato a un masso di porfido rosso e grigio, grande 12 tonnellate, nel 2017 era venuto a sceglierlo in una cava dismessa nella Val Cembra. Una trave verticale di acciaio brunito, alta 18 metri, l\u2019avrebbe sostenuto. <strong>Un\u2019opera grandiosa e affettuosa, per affidare la storia di Mauro alle generazioni di giovani che avrebbero continuato a venire a Trento, e a loro volta a riconoscersi, mescolarsi e riprendere le proprie strade<\/strong>. Kounellis, e sua moglie Michelle Coudray, hanno regalato quel progetto e molto di pi\u00f9. Gli ostacoli sono stati tanti. Bisognava ottenere il luogo appropriato, dopo che il primo, accanto alla facolt\u00e0 di Sociologia, era stato escluso per ragioni archeologiche; e il sostegno della citt\u00e0, e far fronte ai costi di trasporti e installazione nel nuovo luogo, nel parco delle Albere, vicino al Muse e alla nuova biblioteca universitaria, sullo sfondo dei monti\u2026<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 stata una sottoscrizione paziente, molti hanno acquistato la serigrafia firmata col disegno del progetto. L\u2019approvazione del comune era arrivata ed \u00e8 stata riconfermata. Intanto, in quello stesso 2017, era morto Kounellis, cos\u00ec che l\u2019opera \u00e8 stata la sua ultima. Poi sono morti Loris Lombardini, che sulla riuscita dell\u2019impresa era stato pi\u00f9 scettico, ed Ettore Camuffo, che era stato il pi\u00f9 fervido, con Gianni Palma, Gigi Chiais, Sandro Rampa e altri tenaci. Mauro era morto a Valderice, Trapani, ucciso dalla mafia, nel 1988. <strong>Dopo traversie indegne, il presidente Mattarella ha pi\u00f9 volte reso onore alla sua memoria<\/strong>: \u201cUn vile agguato mafioso strapp\u00f2 Mauro Rostagno all\u2019affetto delle figlie, dei familiari, degli amici e di quanti con lui condivisero l\u2019impegno sociale e le battaglie contro l\u2019oppressione criminale. A loro, anzitutto, esprimo i sensi della vicinanza e della solidariet\u00e0 della Repubblica. La mafia decise di uccidere Rostagno, giornalista nella provincia di Trapani, per la sua attivit\u00e0 di denuncia di reti affaristiche e di trame organizzate dalle cosche. I capi mafiosi avevano adottato una strategia terroristica che colp\u00ec barbaramente magistrati, uomini delle istituzioni e delle forze dell\u2019ordine, con l\u2019intento di annientare la libert\u00e0 di cittadini e comunit\u00e0. La societ\u00e0 ha reagito. Le istituzioni democratiche hanno dimostrato che \u00e8 possibile combattere e sconfiggere le mafie. I giovani hanno compreso ci\u00f2 che Rostagno ripeteva:<strong> \u2018La mafia \u00e8 la negazione della vita\u2019. Ricordare il suo assassinio richiama al dovere di continuare, in ogni ambito della vita sociale, nell\u2019impegno per la libert\u00e0 dalle mafie e per lo sviluppo civile delle nostre comunit\u00e0<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Quei promotori sapevano che un monumento che unisse il nome di un artista di fama internazionale a quello di uno strenuo amante della libert\u00e0 di pensiero e azione, sarebbe stato un dono prezioso alla citt\u00e0. Non hanno trovato, credo, un\u2019adesione fattiva in istituti locali che di quel dono saranno fra i primi beneficiari. In una riunione delle tante, convocata per fare il punto tra i pi\u00f9 fedeli sostenitori ed eredi del progetto, <a href=\"https:\/\/www.ilfoglio.it\/tag\/marco-boato\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Marco Boato<\/a> ha comunicato la decisione di destinare la somma che mancava alla realizzazione: 100 mila euro. Dare i numeri di soldi sarebbe volgare, in altre circostanze, qui mi sembra aggraziato. <strong>Ho saputo in ritardo, per vie riservate, di questa conclusione, e mi sono rallegrato di scoprire che Marco fosse in grado di farlo, e ancora di pi\u00f9 che avesse deciso di farlo<\/strong>. Dunque sono indiscreto. Non gli chieder\u00f2 se sia contento dopo il suo gesto, perch\u00e9 so immaginarlo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La scultura postuma dell\u2019artista greco e italiano\u00a0verso il completamento.\u00a0Un\u2019opera grandiosa e affettuosa, per affidare la storia del giornalista\u00a0alle&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":243384,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-243383","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115655084778136541","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/243383","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=243383"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/243383\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/243384"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=243383"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=243383"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=243383"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}