{"id":243437,"date":"2025-12-03T10:46:12","date_gmt":"2025-12-03T10:46:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/243437\/"},"modified":"2025-12-03T10:46:12","modified_gmt":"2025-12-03T10:46:12","slug":"caldaie-a-gas-stop-al-divieto-ue-dal-2029-nuova-bozza-dellecodesign","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/243437\/","title":{"rendered":"Caldaie a gas, stop al divieto Ue dal 2029: nuova bozza dell\u2019Ecodesign"},"content":{"rendered":"<p>La <strong>Commissione europea<\/strong> ha avviato la consultazione pubblica sulla nuova <strong>bozza di revisione<\/strong> del regolamento 813\/2013\/Ue, noto come <strong>Ecodesign<\/strong>, segnando una svolta significativa rispetto agli obiettivi ambientali fissati nella precedente legislatura. Il testo aggiornato modifica profondamente l\u2019impostazione del provvedimento circolato nel 2023, che di fatto introduceva un bando totale delle caldaie a partire dal 2029. Nella nuova versione, invece, viene <strong>cancellata<\/strong> qualsiasi ipotesi di esclusione dal mercato, lasciando spazio sia ai modelli a condensazione che a quelli tradizionali.\n<\/p>\n<p>La revisione del parametro sull\u2019efficienza<\/p>\n<p>Il punto centrale del provvedimento riguarda il \u201climite minimo di efficienza stagionale\u201d, parametro tecnico che determina gli standard necessari per l\u2019immissione sul mercato dei dispositivi di riscaldamento. Nella bozza del 2023 il livello richiesto era cos\u00ec elevato da <strong>escludere automaticamente tutte le caldaie<\/strong>, indipendentemente dal tipo di combustibile e dalle tecnologie utilizzate. Quella impostazione era stata interpretata come un bando <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/green\/stop-caldaie-metano-direttiva-case-green\/917862\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">generalizzato<\/a> e aveva generato forti proteste nella filiera del gas, considerando che in Italia vengono vendute ogni anno oltre 900mila caldaie, in gran parte a condensazione. Il documento era quindi stato accantonato in attesa della nuova Commissione.<\/p>\n<p>La bozza oggi in consultazione, aperta fino al 26 dicembre, abbassa in modo significativo <strong>i limiti di efficienza<\/strong> e consente la permanenza sul mercato di tutti i modelli attualmente in commercio. La scelta riflette un approccio pi\u00f9 morbido, che non punta pi\u00f9 a eliminare le caldaie tramite vincoli normativi, ma sposta su politiche e incentivi il percorso di abbandono del gas nel riscaldamento domestico.<\/p>\n<p>Il rapporto con la direttiva Case Green<\/p>\n<p>La revisione dell\u2019Ecodesign non comporta modifiche agli obiettivi fissati dalla direttiva <strong>EPBD<\/strong>, nota come direttiva <strong>Case Green<\/strong>, che stabilisce la necessit\u00e0, definita come obiettivo indicativo, di eliminare completamente le caldaie alimentate da <strong>combustibili fossili<\/strong> entro il 2040.<\/p>\n<p>Pur non intervenendo sulla commercializzazione, la direttiva rimane un riferimento politico vincolante per i piani nazionali, anche se il passo indietro della Commissione sui divieti diretti solleva interrogativi sulla realizzabilit\u00e0 del target al 2040. Bruxelles continuer\u00e0 comunque a chiedere ai <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/attualita\/bonus-caldaie-fossili-lettera-infrazione\/939000\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">governi<\/a> azioni concrete per <strong>ridurre l\u2019uso del gas<\/strong> negli edifici, puntando soprattutto su rinnovabili, ibridi e pompe di calore.<\/p>\n<p>Il settore accoglie positivamente la nuova impostazione<\/p>\n<p>La revisione della bozza \u00e8 stata accolta con favore da Assotermica, che rappresenta i produttori di apparecchi e componenti per impianti termici. Il presidente Giuseppe Lorubio ha sottolineato come il precedente divieto avrebbe avuto \u201ceffetti irreparabili\u201d sull\u2019industria e avrebbe compromesso il percorso di <strong>transizione energetica<\/strong>.<\/p>\n<p>Secondo l\u2019associazione, il parco caldaie installato in Italia \u00e8 <strong>obsoleto<\/strong> e necessita di interventi di sostituzione graduale per ridurre consumi ed emissioni. In questo contesto, le caldaie a condensazione restano uno strumento centrale, anche perch\u00e9 compatibili con combustibili rinnovabili e integrabili con solare termico e pompe di calore in sistemi ibridi.<\/p>\n<p>I prossimi passaggi<\/p>\n<p>Il testo definitivo del regolamento Ecodesign sar\u00e0 pubblicato nella prima met\u00e0 del 2026, dopo la chiusura della consultazione e l\u2019eventuale revisione tecnica. L\u2019entrata in vigore \u00e8 prevista due anni dopo, quindi tra la met\u00e0 del 2028 e l\u2019inizio del 2029.<\/p>\n<p>La <strong>nuova impostazione<\/strong> non elimina la necessit\u00e0 di ridurre gradualmente la dipendenza dal gas, ma affida il percorso a strumenti politici, incentivi e interventi nazionali, abbandonando l\u2019idea di un bando automatico basato su limiti tecnici difficilmente raggiungibili con le tecnologie attuali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Commissione europea ha avviato la consultazione pubblica sulla nuova bozza di revisione del regolamento 813\/2013\/Ue, noto come&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":243438,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[42678,2703,14,4332,755,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-243437","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-certificazioni","9":"tag-commissione-europea","10":"tag-cronaca","11":"tag-efficienza-energetica","12":"tag-green","13":"tag-headlines","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy","17":"tag-news","18":"tag-notizie","19":"tag-notizie-di-cronaca","20":"tag-notizie-principali","21":"tag-notiziedicronaca","22":"tag-notizieprincipali","23":"tag-titoli","24":"tag-ultime-notizie","25":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","26":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","27":"tag-ultimenotizie","28":"tag-ultimenotiziedicronaca","29":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115655238186833327","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/243437","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=243437"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/243437\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/243438"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=243437"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=243437"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=243437"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}