{"id":243580,"date":"2025-12-03T12:59:10","date_gmt":"2025-12-03T12:59:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/243580\/"},"modified":"2025-12-03T12:59:10","modified_gmt":"2025-12-03T12:59:10","slug":"x-factor-e-stato-assurdo-non-mi-aspettavo-nulla-di-cio-che-e-successo-ho-sfruttato-le-critiche-per-crescere-non-ho-rimpianti-chi-vince-rob-parla-tomasi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/243580\/","title":{"rendered":"\u201cX Factor \u00e8 stato assurdo, non mi aspettavo nulla di ci\u00f2 che \u00e8 successo. Ho sfruttato le critiche per crescere, non ho rimpianti. Chi vince? Rob\u201d: parla Tomasi"},"content":{"rendered":"<p>Si \u00e8 fermato a un passo dalla finale di Piazza del Plebiscito in programma gioved\u00ec 4 dicembre a Napoli, ma a<strong> X Factor Alessandro Tomasi, 17 anni e originario di Marcon (Venezia), ha convinto fin dalle audizioni giudici e pubblico<\/strong>. Sotto la guida di <strong>Jake La Furia<\/strong>, nel suo percorso all\u2019interno del talent di Sky ha interpretato brani del cantautorato italiano come quelli di Dalla e Battisti, ma anche canzoni di puro pop come <strong>\u201cStory of my life\u201d degli One Direction<\/strong>. Dal tavolo dei giudici sono arrivati complimenti, ma anche osservazioni critiche. \u201cLe ho usate per crescere \u2013 racconta il giovane cantautore a FqMagazine \u2013. <strong>La prima puntata, quando mi sono esibito con \u201cLucciole\u201d di Blanco, mi \u00e8 stato fatto notare che dovevo scandire meglio le parole.<\/strong> Nella settimana successiva ci ho lavorato molto. Penso il secondo live sia andato meglio, quindi quando Gabbani \u00e8 ritornato sul tema, sul momento mi \u00e8 un po\u2019 dispiaciuto. Quel consiglio, per\u00f2, mi ha spinto a stare ancora pi\u00f9 attento al modo in cui cantavo\u201d. Da quel momento, non gli sono pi\u00f9 state mosse critiche del genere. Lui, che suona pianoforte e chitarra e produce le sue canzoni, tiene i piedi per terra e lavora al futuro. E sui social scrive: \u201cOra inizia la mia musica\u201d.<\/p>\n<p><strong>Sei arrivato a un passo dalla finale. Ci sei rimasto male per l\u2019eliminazione?<br \/><\/strong>Dalla semifinale mi aspettavo di tutto. Pensavo di poter arrivare a Napoli e Jake mi aveva detto che crederci fosse fondamentale, ma ero consapevole che sarei potuto uscire. Non ho rimpianti, i quattro finalisti sono tutti fortissimi. Mi \u00e8 dispiaciuto andare al ballottaggio con Caddeo perch\u00e9 siamo molto amici. Ma le parole che ha detto sul palco anche al mio posto (era mezzanotte e Tomasi non poteva apparire in tv in quanto minorenne, ndr) hanno dimostrato l\u2019amicizia e la fratellanza del gruppo di 15 artisti che convivevano nel loft.<\/p>\n<p><strong>Che bilancio fai in generale dell\u2019esperienza a X Factor?<\/strong><br \/>\u00c8 stato assurdo. Quando mi sono presentato alle audition non avevo messo in conto niente di ci\u00f2 che poi \u00e8 successo: il percorso, la reazione del pubblico, i commenti positivi dei giudici. Mi sono iscritto a X Factor con la volont\u00e0 di far sentire la mia musica e trasmettere il mio modo di viverla. Era la vetrina perfetta. Ho un ricordo nitido di tutte le tappe: i bootcamp, le last call e la paura delle sedie. E poi i live, in cui sono passato dal dover riempire il palco da solo ad avere una coreografia pazzesca alle spalle e magari anche dei ballerini in scena insieme a me.<\/p>\n<p><strong>Alle audizioni hai cantato \u201cEra gi\u00e0 tutto previsto\u201d di Cocciante, un brano del 1975. Perch\u00e9 lo hai scelto?<br \/><\/strong>Questo brano parla della mia storia, rivivo il mio passato. In generale scelgo le canzoni non tanto per l\u2019epoca o un genere che mi definisce, ma per quello che mi trasmettono. Se cantandole mi emoziono, mi sfogo, mi diverto o piango, vuol dire che sono quelle giuste. Ed \u00e8 il caso di quella spettacolare di Cocciante.<\/p>\n<p><strong>Su Instagram hai scritto di essere cresciuto come artista ma soprattutto come persona. In cosa ti senti pi\u00f9 \u201cgrande?\u201d<br \/><\/strong>Come persona mi sento molto cresciuto perch\u00e9 convivere un mese e mezzo in quell\u2019ambiente, sempre con le stesse persone, oggettivamente aiuta a maturare. E in pi\u00f9 non avevo mai vissuto da solo. Non ho mai pensato di non farcela, ho visto l\u2019esperienza come un sogno da cui non mi sono mai voluto svegliare. Dal punto di vista artistico ho potuto lavorare con professionisti come Jake, i vocal coach e chi sta alla produzione. Ho anche condiviso il mio tempo e la mia arte con persone anagraficamente pi\u00f9 grandi e diverse da me.<\/p>\n<p><strong>Con qualcuno hai creato un rapporto speciale?<br \/><\/strong>Ho legato con tutti, magari con tempi diversi. Sono timido, ma anche molto socievole. Il rapporto un po\u2019 pi\u00f9 speciale si \u00e8 creato con Caddeo e Tellynonpiangere anche perch\u00e9 scherzavamo spesso insieme. In modo particolare con Damiano (eroCaddeo, ndr) ho parlato molto. Non ci hanno ripreso perch\u00e9 era passata mezzanotte e io essendo minorenne non potevo comparire in tv, ma quando ci siamo salutati, lui si \u00e8 commosso. Quel momento \u00e8 stato il simbolo della nostra amicizia e la dimostrazione che lui \u00e8 una grande persona. In generale, nel loft non c\u2019\u00e8 stata competizione, ma solo voglia di crescere insieme.<\/p>\n<p><strong>Un aneddoto della tua esperienza a X Factor?<br \/><\/strong>Prima che iniziasse la fase dei live ho evitato di giocare a calcetto, fare esercizi fisici e sudare. Puntualmente appena entrato nel loft mi sono raffreddato, per fortuna non ho starnutito sul palco (ride, ndr). Durante la prima esibizione ero molto emozionato e avevo pure il naso chiuso, ma l\u2019ho portata a casa.<\/p>\n<p><strong>Sui social hai ringraziato Jake La Furia per il percorso fatto insieme. Qual \u00e8 il consiglio che ti ha dato che ti \u00e8 pi\u00f9 rimasto impresso?<br \/><\/strong>Ci tengo a specificare che per me Jake \u00e8 stato come un fratello maggiore e in alcuni casi come un padre, nel senso che mi ha difeso a spada tratta. Non ricordo se me l\u2019abbia detto o lo abbia appreso per osmosi, ma tra i tanti consigli, da lui ho imparato a essere pi\u00f9 diretto, a non trattenere per timidezza pareri e dubbi che potrebbero portare alcune situazioni ad aggravarsi. Insomma, a dire le cose che per me non vanno.<\/p>\n<p><strong>Nel tuo inedito \u201cTatuaggi\u201d parli di esperienze che non si possono cancellare e di cicatrici che nascondi agli altri. Che messaggio vuoi dare?<br \/><\/strong>Ho scritto questa canzone dopo che \u00e8 venuta a mancare una persona a me cara. Non puoi decidere quali sono le cose che restano e quelle che invece spariscono, per\u00f2 devi imparare a conviverci e vivere anche il dolore, perch\u00e9 fa crescere. Il mondo va veloce e si pensa che non ci si possa permettere di stare male, ma credo che le emozioni e le sensazioni che viviamo, positive o negative, siano necessarie.<\/p>\n<p><strong>Riuscire a mostrare le proprie cicatrici, invece, pu\u00f2 essere a volte segno di grande forza d\u2019animo.<br \/><\/strong>Le nascondevo perch\u00e9 sono timido e non voglio che i miei dolori siano un peso per gli altri, voglio donare qualcosa di bello alle persone. Chi \u00e8 pi\u00f9 estroverso, forse, riesce a parlare delle proprie cicatrici e a me piacerebbe moltissimo essere in grado di farlo. La musica da questo punto di vista mi ha aiutato, \u00e8 stato il mio modo di aprirmi. Se non fossi stato cos\u00ec timido, forse non avrei neanche scritto canzoni.<\/p>\n<p><strong>Voltiamo pagina. Gioved\u00ec 4 dicembre ci sar\u00e0 la finale, il tuo pronostico sul vincitore o vincitrice?<br \/><\/strong>\u00c8 veramente difficile scegliere, ma non solo per me. Anche per i bookmakers e per il pubblico, io non scommetterei (ride, ndr). Per l\u2019affetto che abbiamo ricevuto, soprattutto noi che siamo arrivati in fondo, siamo un po\u2019 tutti vincitori. Sar\u00e0 imprevedibile, ma se devo basarmi sulle sensazioni che ho, soprattutto in base all\u2019amore della gente, direi Rob. \u00c9 passata direttamente in finale dalla manche orchestra e dal vivo sembra abbia l\u2019autotune integrato. Le aspettative sono alte, ma lei pu\u00f2 soddisfarle perch\u00e9 \u00e8 veramente forte.<\/p>\n<p><strong>Adesso comincia la tua carriera. Ti senti pronto ad affrontare il mondo della discografia?<br \/><\/strong>Ho la fortuna di scrivere le mie canzoni e avere la necessit\u00e0 di farlo, ne ho gi\u00e0 un po\u2019 pronte nate nella mia cameretta. Mi auguro di avere una carriera lunga: so che si saranno picchi negativi che potrebbero arrivare gi\u00e0 adesso, come pu\u00f2 essere vada tutto bene con un bel progetto. L\u2019importante \u00e8 essere consapevoli e pronti. Ho accanto la mia famiglia e un team di persone che mi vogliono bene. I bassi ci saranno, ma sar\u00f2 pronto ad affrontarli.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Si \u00e8 fermato a un passo dalla finale di Piazza del Plebiscito in programma gioved\u00ec 4 dicembre a&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":243581,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[174],"tags":[203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-243580","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-intrattenimento","8":"tag-entertainment","9":"tag-intrattenimento","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115655761316890754","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/243580","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=243580"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/243580\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/243581"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=243580"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=243580"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=243580"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}