{"id":243589,"date":"2025-12-03T13:04:14","date_gmt":"2025-12-03T13:04:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/243589\/"},"modified":"2025-12-03T13:04:14","modified_gmt":"2025-12-03T13:04:14","slug":"ue-slitta-revisione-norme-sullo-stop-ai-motori-termici-nel-2035-ennesimo-rinvio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/243589\/","title":{"rendered":"Ue, slitta revisione norme sullo stop ai motori termici nel 2035: ennesimo rinvio"},"content":{"rendered":"<p>Quando si parla di futuro dell\u2019auto, a Bruxelles il calendario \u00e8 spesso un campo minato. Date fissate, poi ritoccate, poi di nuovo ricalibrate. E cos\u00ec anche la <strong>revisione <\/strong>delle <strong>norme europee sulle emissioni<\/strong> \u2014 quella che, dal 2035, sancir\u00e0 lo stop alla vendita di nuovi motori a combustione interna \u2014 potrebbe non arrivare nella data annunciata. L\u2019appuntamento del 10 dicembre, indicato da mesi come la tappa decisiva, rischia infatti di slittare \u201cdi alcune settimane\u201d.<\/p>\n<p>A confermarlo non sono indiscrezioni, ma le parole del commissario responsabile, Apostolos Tzitzikostas, che al quotidiano finanziario tedesco Handelsblatt ha spiegato come all\u2019Esecutivo servir\u00e0 pi\u00f9 tempo per chiudere un pacchetto che si annuncia pi\u00f9 ampio e articolato del previsto. \u201cCi stiamo ancora lavorando. Vogliamo presentare un pacchetto automobilistico che sia veramente completo e includa tutti gli aspetti necessari\u201d, ha dichiarato, lasciando intendere che la pubblicazione potrebbe slittare \u201cprima dell\u2019inizio di gennaio\u201d.\n<\/p>\n<p>Un pacchetto \u201caperto a tutte le tecnologie\u201d<\/p>\n<p>Il fulcro del dossier resta la revisione degli standard CO\u2082, anticipata dal 2026 alla fine del 2025 su richiesta dell\u2019Italia e di altri Paesi europei. Ma nel nuovo calendario e nelle parole del commissario greco si coglie una direzione pi\u00f9 ampia: il ritorno, per la prima volta in modo esplicito, alla <strong>neutralit\u00e0 tecnologica<\/strong>.<\/p>\n<p>Tzitzikostas l\u2019ha detto con chiarezza: il nuovo pacchetto sar\u00e0 \u201caperto a tutte le tecnologie\u201d, menzionando \u201ccarburanti a emissioni zero e a basse emissioni e i biocarburanti avanzati\u201d. Una formula che risuona come una rassicurazione a Roma, impegnata da mesi nel chiedere all\u2019Europa un riconoscimento normativo per i carburanti alternativi e per le filiere industriali collegate.<\/p>\n<p>Ma il riferimento del commissario guarda anche a Berlino. Nelle scorse settimane, infatti, il cancelliere Friedrich Merz ha inviato una <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/merz-lettera-ue-stop-motori-termici-2035\/305050\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">lettera ufficiale<\/a> alla Commissione chiedendo di garantire l\u2019immatricolazione di auto ibride anche dopo il 2035. Una richiesta accolta favorevolmente dal commissario, segno che il dibattito europeo sul destino delle motorizzazioni miste \u00e8 tutt\u2019altro che concluso.<\/p>\n<p>Tempi incerti, direzione chiara<\/p>\n<p>A Bruxelles, per\u00f2, nessuna conferma formale sul rinvio. Una portavoce della Commissione ha ricordato che \u201ctutte le nostre tempistiche sono indicative, comprese le pianificazioni che pubblichiamo online\u201d, sottolineando come l\u2019Esecutivo sia ancora in attesa dei \u201ccontributi\u201d delle capitali europee, dopo le osservazioni arrivate dalla Germania.<\/p>\n<p>\u201c\u00c8 un processo in corso e, alla luce di tutti i contributi, sar\u00e0 presa una decisione sui prossimi passi\u201d, ha chiarito la stessa portavoce. Ma al netto delle incertezze sul calendario, un punto sembra gi\u00e0 acquisito: la revisione del regolamento CO\u2082 non sar\u00e0 pi\u00f9 un semplice aggiornamento tecnico, bens\u00ec un riposizionamento della strategia industriale europea.<\/p>\n<p>Biocarburanti, e-fuel e ibridi: il ritorno delle alternative<\/p>\n<p>Nelle ultime settimane, negli uffici di Palazzo Berlaymont si lavora a un testo che superer\u00e0 ogni residua rigidit\u00e0 sulla neutralit\u00e0 tecnologica. Il pacchetto, infatti, dovrebbe includere i biocarburanti avanzati, gi\u00e0 promossi da Italia e Croazia, oltre ai <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/smart-mobility\/giappone-auto-carburanti-sintetici\/275426\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">carburanti sintetici<\/a>. Un\u2019apertura che risponde alle pressioni di vari governi e che potrebbe ridisegnare il percorso verso il 2035.<\/p>\n<p>Secondo fonti europee, si sta valutando anche la possibilit\u00e0 di mantenere sul mercato i veicoli <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/smart-mobility\/auto-ibride-range-extender-come-funzionano-ue-2035\/267677\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ibridi plug-in<\/a> \u2014 e, in alcuni casi, i range extender \u2014 per alcuni anni oltre la data del phase-out. L\u2019idea sarebbe quella di accompagnare la transizione con una serie di \u201cflessibilit\u00e0 mirate\u201d, calibrate in base allo stato di sviluppo delle tecnologie e alla domanda dei consumatori.<\/p>\n<p>Un pacchetto pi\u00f9 ampio: batterie, semplificazioni e flotte<\/p>\n<p>Il dossier emissioni non sar\u00e0 l\u2019unico blocco del pacchetto automotive. Bruxelles sta infatti preparando anche un piano di sostegno al settore delle batterie da 1,8 miliardi di euro, oltre a una serie di misure di semplificazione industriale pensate per favorire gli investimenti nel vecchio continente.<\/p>\n<p>Nel pacchetto entrer\u00e0 anche una proposta dedicata all\u2019<strong>elettrificazione delle flotte aziendali<\/strong>, che potrebbe introdurre target nazionali obbligatori: un tassello ulteriore nel tentativo di accelerare la diffusione dei veicoli elettrici nei segmenti dove la domanda privata si muove pi\u00f9 lentamente.<\/p>\n<p>Verso un nuovo equilibrio europeo<\/p>\n<p>Il rinvio di qualche settimana, dunque, non cambia il quadro complessivo ma contribuisce a definirne meglio i contorni. L\u2019Europa si prepara a ridisegnare il proprio orizzonte automobilistico combinando elettrico, biocarburanti, ibridi e combustibili sintetici. E il pacchetto di fine 2025 \u2014 o di inizio 2026, se i tempi si allungheranno ulteriormente \u2014 potrebbe diventare il primo vero banco di prova della nuova strategia industriale europea, pi\u00f9 fluida, pi\u00f9 ampia e consapevole del ruolo che tutte le tecnologie potranno giocare negli anni a venire.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Quando si parla di futuro dell\u2019auto, a Bruxelles il calendario \u00e8 spesso un campo minato. 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