{"id":24379,"date":"2025-08-02T16:19:10","date_gmt":"2025-08-02T16:19:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/24379\/"},"modified":"2025-08-02T16:19:10","modified_gmt":"2025-08-02T16:19:10","slug":"uccide-la-moglie-e-scappa-fermato-a-lecco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/24379\/","title":{"rendered":"Uccide la moglie e scappa: fermato a Lecco"},"content":{"rendered":"<p>Un uomo si presenta in strada ai carabinieri e confessa: &#8220;Ho ucciso mia moglie&#8221;. \u00c8 quanto accaduto nella notte tra gioved\u00ec e venerd\u00ec a Lecco, dove i militari della Radiomobile hanno fermato un 65enne di Poggiridenti (Sondrio) che ha ammesso di aver ucciso a coltellate la moglie di 75 anni nella loro abitazione. Il femminicidio di Emilia Nobili, ex professoressa di lettere molto conosciuta in Valtellina, rappresenta l&#8217;ennesimo tragico episodio di violenza domestica in una storia gi\u00e0 segnata da precedenti maltrattamenti.<\/p>\n<p>Il fermo e la confessione<\/p>\n<p>I carabinieri della Compagnia di Lecco hanno proceduto al fermo di Polizia Giudiziaria di R.M., classe 1960, residente nel comune valtellinese, durante un normale controllo perlustrativo notturno eseguito tra i confini della citt\u00e0. L&#8217;uomo ha spontaneamente confessato di aver accoltellato e ucciso la moglie E.N., classe 1949, nella nottata precedente presso la loro abitazione.<\/p>\n<p>Dopo la confessione, l&#8217;uomo \u00e8 stato condotto in caserma dove ha fornito ulteriori dettagli che hanno permesso ai colleghi del Comando Provinciale di Sondrio di intervenire tempestivamente. Verso le 23 di venerd\u00ec i militari hanno rinvenuto il cadavere della donna nell&#8217;abitazione di residenza, dove il decesso era avvenuto alcune ore prima in circostanze riconducibili a un crimine violento. Sono stati recuperati nelle vicinanze sia l&#8217;arma del delitto che i vestiti utilizzati dall&#8217;autore, di cui si era successivamente disfatto.<\/p>\n<p>Una storia di violenza domestica<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.sondriotoday.it\/cronaca\/poggiridenti-omicidio-femminicidio-emilia-nobili-insegnante-lettere-marito.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Come riportato da SondrioToday.it<\/a>, la vicenda ha radici profonde nella violenza domestica: l&#8217;uomo era gi\u00e0 stato arrestato in passato per maltrattamenti in famiglia. La donna aveva ritirato la denuncia e deciso di riaccoglierlo in casa, una scelta presa contro il parere del figlio. Il marito, di nazionalit\u00e0 marocchina e pi\u00f9 giovane della consorte, nel tempo aveva scelto di convertirsi al cristianesimo per sposarsi in Chiesa. L&#8217;uomo viaggiava spesso tra l&#8217;Italia e il Marocco, ma la convivenza era caratterizzata da episodi di violenza che avevano gi\u00e0 portato a un allontanamento disposto dal giudice.<\/p>\n<p>La tragedia si \u00e8 consumata intorno alle 23 di venerd\u00ec primo agosto, quando i vicini di casa hanno allertato le forze dell&#8217;ordine dopo aver sentito urla e rumori provenire dall&#8217;abitazione.<\/p>\n<p>Il profilo della vittima<\/p>\n<p>Emilia Nobili, 75 anni, era un&#8217;ex professoressa di lettere molto stimata nella comunit\u00e0 locale. La tragedia si \u00e8 consumata intorno alle 23 di venerd\u00ec primo agosto, quando i vicini di casa hanno allertato le forze dell&#8217;ordine dopo aver sentito urla e rumori provenire dall&#8217;abitazione.<\/p>\n<p>L&#8217;interrogatorio notturno<\/p>\n<p>Il pubblico ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Lecco ha sottoposto a interrogatorio il fermato durante la nottata, confermandone la responsabilit\u00e0. Le serrate indagini, condotte dal Comando Provinciale di Sondrio congiuntamente a quello di Lecco sotto la direzione delle Autorit\u00e0 Giudiziarie dei due capoluoghi, hanno consentito di riscontrare tempestivamente i primi accertamenti svolti dai carabinieri lecchesi.<\/p>\n<p>Nella giornata di sabato verr\u00e0 depositata al giudice per le indagini preliminari la richiesta di convalida del fermo e di applicazione di misura cautelare. Le attivit\u00e0 investigative sul luogo del delitto sono state dirette dal pubblico ministero di turno della Procura di Sondrio, che dovr\u00e0 ricostruire le dinamiche dell&#8217;omicidio e accertare eventuali responsabilit\u00e0 pregresse legate alla gestione del caso.<\/p>\n<p>L&#8217;esito dell&#8217;attivit\u00e0 investigativa congiunta conferma il pieno coordinamento e le consolidate sinergie operative tra le Procure e i carabinieri delle province di Lecco e Sondrio. Il caso riaccende i riflettori sulla necessit\u00e0 di rafforzare i meccanismi di protezione per le donne vittime di violenza domestica, soprattutto quando decidono di ritirare le denunce e tornare a convivere con i loro aggressori.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un uomo si presenta in strada ai carabinieri e confessa: &#8220;Ho ucciso mia moglie&#8221;. \u00c8 quanto accaduto nella&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":24380,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,1728,13,11,80,84,12,81,85,25423],"class_list":{"0":"post-24379","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-headlines","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-news","14":"tag-notizie","15":"tag-notizie-di-cronaca","16":"tag-notizie-principali","17":"tag-notiziedicronaca","18":"tag-notizieprincipali","19":"tag-omicidio","20":"tag-titoli","21":"tag-ultime-notizie","22":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","23":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","24":"tag-ultimenotizie","25":"tag-ultimenotiziedicronaca","26":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","27":"tag-violenza-sulle-donne"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24379","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24379"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24379\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/24380"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24379"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24379"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24379"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}