{"id":243992,"date":"2025-12-03T18:46:46","date_gmt":"2025-12-03T18:46:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/243992\/"},"modified":"2025-12-03T18:46:46","modified_gmt":"2025-12-03T18:46:46","slug":"8-artisti-contemporanei-ci-aprono-le-porte-dei-loro-atelier","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/243992\/","title":{"rendered":"8 artisti contemporanei ci aprono le porte dei loro atelier"},"content":{"rendered":"<p>Sembra uscito da una delle sue tele, dove giocatori di scacchi e sbandieratori posano placidi, circondati da fitte nebulizzazioni di colore. Per il pittore milanese di origini etiopi Milano \u00e8 casa, luogo di formazione e approfondimento. Non la lascia mai a lungo. \u00c8 a Londra on e off, giusto il tempo di studiare ancora una volta le mani del Ritratto di giovane uomo di Bronzino alla National Gallery. L\u2019immaginario a cui attinge la sua arte proviene dalla pittura tardo-gotica italiana, da quella rinascimentale e dagli affreschi etiopi.<\/p>\n<p>\u00abLondra \u00e8 una citt\u00e0 che mi regala infiniti stimoli, tuttavia sono legato a doppio filo alla mia Milano\u00bb. L\u201911 dicembre inaugurer\u00e0 a Siviglia un solo show al Centro Andaluz de Arte Contempor\u00e1neo, in collaborazione con la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, dove si \u00e8 da poco conclusa Evenfall, prima personale istituzionale dell\u2019artista. L\u2019ex convento andaluso, oggi consacrato all\u2019arte contemporanea, ospiter\u00e0 il proseguimento della mostra di Torino, con variazioni e inediti stratagemmi espositivi. In autunno porter\u00e0 i suoi soggetti gentili dal sorriso sornione a New York per il suo primo statement americano.<\/p>\n<p>Lorenza Longhi<\/p>\n<p>Con occhi nuovi<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"Lorenza Longhi studio oggetti scaffali in metallo bianchi\" loading=\"lazy\" class=\"ResponsiveImageContainer-eNxvmU cfBbTk responsive-image__image\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/_250328_LorenzaLonghi_0097_final.jpg\"\/><\/p>\n<p>L\u2019artista Lorenza Longhi ritratta nel suo atelier creativo a Zurigo.Foto Flavio Karrer<\/p>\n<p>Hackerata l\u2019Arts &amp; Crafts, traduce mediaticamente l\u2019artigianato, clona oggetti e immaginari collettivi in pezzi unici, mettendo in scacco l\u2019assodato e la percezione, per svelare le contraddizioni e le frizioni dell\u2019era contemporanea. E lo fa con talento. Lorenza Longhi, classe 1991, \u00e8 nata a Lecco ed \u00e8 di stanza a Zurigo; le sue opere sono state esposte nelle principali tappe del mondo, dalla presenza in una mostra della Fondazione Nicola Trussardi di Milano alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino, dalla Fondazione Prada di Venezia alla Quadriennale di Roma, e poi Losanna, New York, Zurigo, Colonia, Bonn&#8230; Di recente ha ricevuto il Manor Kunstpreis Kanton Z\u00fcrich ed \u00e8 tra i vincitori del Premio Paul Thorel.<\/p>\n<p>\u00abLa recente esperienza a Napoli, presso la Fondazione Thorel, mi ha fatto riflettere su come il paesaggio urbano italiano sia una sorta di display vivente: le insegne, le vetrine, le architetture funzionali parlano di economia, desiderio e identit\u00e0. \u00c8 un contesto dove il visivo \u00e8 sempre carico di stratificazioni culturali e sociali\u00bb. Al momento \u00e8 al lavoro su alcune mostre, che sveler\u00e0 presto.<\/p>\n<p>Enrico David<\/p>\n<p>Addii necessari e ritorni inevitabili<\/p>\n<p>Stralci di memoria, proiezioni e intime fantasie dell\u2019assenza dell\u2019Italia riecheggiano in Domani torno, solo show di Enrico David fino al 22 marzo 2026 al Castello di Rivoli. Un\u2019acuta \u201cretrospettiva con gli specchietti retrovisori\u201d, curata da Marianna Vecellio, che sublima trent\u2019anni di lavoro in un distillato del tempo, scandito da manifestazioni e addensamenti di materia e forma, che l\u2019artista di origini anconetane, cosmopolita ab origine, svela attraverso un \u201cinventario sensibile\u201d di opere che ritmano la sua pratica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sembra uscito da una delle sue tele, dove giocatori di scacchi e sbandieratori posano placidi, circondati da fitte&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":243993,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-243992","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115657129784353481","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/243992","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=243992"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/243992\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/243993"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=243992"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=243992"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=243992"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}