{"id":244264,"date":"2025-12-03T22:35:11","date_gmt":"2025-12-03T22:35:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/244264\/"},"modified":"2025-12-03T22:35:11","modified_gmt":"2025-12-03T22:35:11","slug":"femminicidio-ad-ancona-storia-di-sadjide-che-aveva-perdonato-il-marito-violento-lui-torna-a-casa-e-la-uccide-di-botte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/244264\/","title":{"rendered":"Femminicidio ad Ancona: storia di Sadjide che aveva perdonato il marito violento. Lui torna a casa e la uccide di botte"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Andrea Pasqualetto<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Era stato condannato per maltrattamenti ed era tornato in libert\u00e0 a patto che seguisse un percorso per maltrattanti. La procuratrice: \u00abNon lo ha mai iniziato perch\u00e9 purtroppo la struttura non aveva posti\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ossessionato dal pensiero del tradimento, in aprile aveva sfondato con un\u2019ascia la porta della camera da letto trovando per\u00f2 solo la moglie. \u00abQuesta sera ti ammazzo\u00bb, l\u2019aveva minacciata frantumandole il cellulare perch\u00e9 non potesse chiedere aiuto. Era quindi andato a casa del presunto amante e sempre con l\u2019ascia aveva distrutto il portone d\u2019ingresso sbagliando per\u00f2 appartamento. Poi era tornato da lei, che nel frattempo era riuscita a scappare dai vicini.<\/p>\n<p>    I precedenti<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Davanti ai carabinieri, la donna, Sadjide Muslija, operaia quarantanovenne di origini macedoni, aveva quindi raccontato le violenze subite da un anno ricordando di aver denunciato il marito in gennaio. Lui era stato quindi arrestato e poi condannato a un anno e dieci mesi per maltrattamenti ma era rimasto in libert\u00e0. <br \/>Ieri, la tragica scoperta: Sadjide senza vita sul letto di casa, a Pianello Vallesina, fra le colline anconetane di Monte Roberto. Sul corpo aveva i segni evidenti di un pestaggio e il primo sospettato \u00e8 naturalmente lui: il cinquantenne Nazif Muslija, suo connazionale e coniuge da una vita. Anche perch\u00e9 l\u2019uomo, operaio in una ditta della zona, non si \u00e8 presentato al lavoro e risulta irreperibile. \u00abChiaro che tutto porta al marito\u00bb, dicono gli inquirenti.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    \u00abSi erano riconciliati\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00a0E mentre i carabinieri sul campo gli danno la caccia, in ufficio si cerca di capire come si fosse evoluto in questi mesi il rapporto fra marito e moglie. \u00abLa signora aveva rimesso la querela, la separazione \u00e8 rientrata e si erano riconciliati. Diceva che lui aveva  compreso l\u2019errore, comunque lei l\u2019aveva riaccolto in casa\u00bb, spiega l\u2019avvocato Antonio Gagliardi che ha difeso Nazif nel processo chiuso in luglio. Domanda: perch\u00e9 l\u2019uomo era in libert\u00e0? \u00abQui tocchiamo un tasto dolente \u2014 aggiunge Gagliardi \u2014.  Il giudice del patteggiamento ha posto la condizione dalla quale non ci si pu\u00f2 pi\u00f9 esimere per questo tipo di reati: il percorso di cura previsto per gli uomini maltrattanti\u00bb. E qui l\u2019avvocato apre una polemica: \u00abQuesto percorso, che per come la vedo io avrebbe dovuto iniziare il giorno dopo il patteggiamento, non \u00e8 mai partito\u00bb. Il motivo? \u00abL\u2019Uepe, l\u2019ufficio esecuzione penale esterna di Ancona, l\u2019aveva programmato per la prossima primavera. Troppo tardi. L\u2019uomo andava curato subito, non dopo un anno\u00bb.<\/p>\n<p>    Il legale:\u00a0\u00abAvevo una brutta sensazione\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il legale aveva la sensazione che qyalcosa di brutto potesse accadere . \u00abIl rischio era chiaro e io lo percepivo. Tanto che gli ho consigliato di andare da uno psichiatra per una terapia privata, in attesa di iniziare quella imposta per legge dal tribunale. Per me questa \u00e8 una falla del sistema. I tempi sono troppo lunghi, troppo, e la riprova \u00e8 in quello che \u00e8 accaduto\u00bb. <br \/>La falla sarebbe nella mancata esecuzione di quanto \u00e8 previsto dal codice penale sugli obblighi del condannato per  reati di \u00abcodice rosso\u00bb, maltrattamenti in famiglia, stalking, violenza sessuale: \u00abArticolo 165, comma 5: la sospensione condizionale della pena pu\u00f2 essere concessa solo se il condannato partecipa e completa con esito favorevole un percorso di recupero, percorsi organizzati da enti o associazioni\u00bb.<\/p>\n<p>    La procuratrice:\u00a0\u00abC&#8217;\u00e8 una criticit\u00e0 nel sistema\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">E a confermare che qualcosa non ha funzionato nel sistema di  recupero previsto dalla legge \u00e8 la stessa procuratrice di Ancona, Monica Garulli, che ha aperto un fascicolo sul femminicidio di Sadjide:  \u00abIl problema \u00e8 che il percorso non \u00e8 iniziato perch\u00e9 la struttura individuata non aveva disponibilit\u00e0. Se il soggetto fosse stato preso in carico forse qualcosa sarebbe cambiato. Questa purtroppo \u00e8 una criticit\u00e0 sulla quale bisogna riflettere. Che per\u00f2, sia chiaro, nulla toglie alle sue eventuali responsabilit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-12-03T21:32:37+01:00\">3 dicembre 2025 ( modifica il 3 dicembre 2025 | 21:32)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Andrea Pasqualetto Era stato condannato per maltrattamenti ed era tornato in libert\u00e0 a patto che seguisse un&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":244265,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[4157,23920,1239,3905,928,2565,4538,12567,14,93,94,19561,133073,2423,144182,10815,6990,144183,1537,90,89,8428,1207,3599,2451,7413,144184,7242,1229,144185,144186,7,15,144187,2432,491,98,14852,29031,28397,2470,3279,144188,144181,17168,2099,7877,1994,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-244264","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-ancona","9":"tag-ascia","10":"tag-avvocato","11":"tag-carabinieri","12":"tag-chiaro","13":"tag-codice","14":"tag-condannato","15":"tag-criticita","16":"tag-cronaca","17":"tag-cronaca-italiana","18":"tag-cronacaitaliana","19":"tag-esecuzione","20":"tag-falla","21":"tag-femminicidio","22":"tag-gagliardi","23":"tag-iniziare","24":"tag-iniziato","25":"tag-iniziato-struttura","26":"tag-it","27":"tag-italia","28":"tag-italy","29":"tag-legale","30":"tag-legge","31":"tag-letto","32":"tag-liberta","33":"tag-maltrattamenti","34":"tag-maltrattanti","35":"tag-marito","36":"tag-moglie","37":"tag-muslija","38":"tag-nazif","39":"tag-news","40":"tag-notizie","41":"tag-patteggiamento","42":"tag-penale","43":"tag-percorso","44":"tag-porta","45":"tag-potesse","46":"tag-previsto","47":"tag-procuratrice","48":"tag-reati","49":"tag-recupero","50":"tag-riconciliati","51":"tag-sadjide","52":"tag-sensazione","53":"tag-sistema","54":"tag-struttura","55":"tag-tornato","56":"tag-ultime-notizie","57":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","58":"tag-ultime-notizie-italia","59":"tag-ultimenotizie","60":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","61":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/244264","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=244264"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/244264\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/244265"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=244264"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=244264"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=244264"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}