{"id":244266,"date":"2025-12-03T22:36:12","date_gmt":"2025-12-03T22:36:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/244266\/"},"modified":"2025-12-03T22:36:12","modified_gmt":"2025-12-03T22:36:12","slug":"caso-garlasco-impronte-e-dna-depositate-le-relazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/244266\/","title":{"rendered":"Caso Garlasco, impronte e dna: depositate le relazioni"},"content":{"rendered":"<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    Lavoro finito per i periti incaricati dalla giudice delle indagini preliminari di Pavia Daniela Garlaschelli di fornire le risposte su impronte e tracce genetiche trovate nella villetta di via Pascoli a Garlasco dove il 13 agosto 2007 \u00e8 stata uccisa Chiara Poggi. Intorno alle 14.30 alle parti \u00e8 arrivata una mail firmata dalla genetista Denise Albani, dal dattiloscopista Domenico Marchigiani e dal perito Giovanni Di Censo in cui danno conto di aver depositato le proprie relazioni sull&#8217;incidente probatorio che riguarda Andrea Sempio, indagato per l&#8217;omicidio in concorso della ventiseienne.\n<\/p>\n<p>\t\t\t\t\tImpronte e Dna, il punto dei periti<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    A mano a mano che si sono tenute udienze e incontri, i consulenti e le parti hanno avuto modo di conoscere e condividere i risultati raggiunti. Nessuna impronta delle circa sessanta trovate nell&#8217;abitazione \u00e8 stata attribuita a Sempio, n\u00e9 nessuna traccia genetica \u00e8 riconducibile al 37enne. Sulla spazzatura le tracce sono della vittima e una (sull&#8217;Estath\u00e9) \u00e8 di Alberto Stasi, l&#8217;allora fidanzato condannato in via definitiva a 16 anni di carcere come l&#8217;unico autore del delitto.\n<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    L&#8217;elemento centrale su cui si attendono le conclusioni riguarda il Dna trovato sulle unghie di Chiara Poggi. Un approfondimento fatto sulla &#8216;carta&#8217; essendo il materiale delle unghie consumato, nel 2014, dal perito Francesco De Stefano.\n<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">Nell&#8217;udienza del 26 settembre scorso, davanti alla gip Garlaschelli e alle parti, la perita Albani era stata chiara: si tratta di un &#8220;aplotipo parziale misto non consolidato&#8221;, ossia una traccia genetica parziale, mista (a un altro Dna maschile ancora pi\u00f9 degradato), e che non \u00e8 identificativo in quanto riconducibile a una linea familiare maschile. &#8220;Non potr\u00f2 mai dire, e ci tengo a sottolinearlo, che quel profilo \u00e8 di Tizio, perch\u00e9 \u00e8 proprio concettualmente sbagliato essendo un aplotipo&#8221;, dunque la sola deduzione &#8220;che si pu\u00f2 andare a evidenziare \u00e8 un contesto familiare di appartenenza, ma sicuramente non va a individuare una singola persona&#8221;, la conclusione di Denise Albani.  <\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">Non solo, il risultato genetico che si ricava sulle unghie per l&#8217;esperta Albani non \u00e8 attendibile perch\u00e9 &#8220;per poter considerare un risultato forte, consolidato, almeno due sessioni di analisi a pari condizioni&#8221; devono garantire &#8220;una lettura sovrapponibile&#8221;. La perita aveva garantito l&#8217;identit\u00e0 dell&#8217;ignoto (un altro cadavere, ndr) trovato su una garza, &#8220;in questo caso&#8221; &#8211; analizzando i dati contenuti nella perizia di De Stefano &#8211; &#8220;non abbiamo due sessioni analitiche che siano state eseguite nelle medesime condizioni&#8221; spiegava in aula la genetista. <\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">La decisione di ricorrere alla biostatistica, quindi al software gi\u00e0 utilizzato dai consulenti della Procura di Pavia e della difesa Stasi, ha quindi fornito una percentuale di compatibilit\u00e0 con l&#8217;aplotipo Y. Un ultimo tassello che va analizzato che il dato genetico. <\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">Compatibilit\u00e0, Dna misto e parziale, risultato non consolidato saranno le parole su cui le parti si daranno battaglia. I consulenti di Sempio, del condannato Alberto Stasi e della famiglia di Chiara Poggi non hanno ricevuto le relazioni dei periti &#8211; potranno ritirarle in cancelleria solo a partire da domattina &#8211; che sarebbero invece sul tavolo della Procura di Pavia che starebbero gi\u00e0 studiando i nuovi documenti. Le parti hanno tempo fino al 16 dicembre per consegnare le proprie considerazioni, mentre la discussione alla presenza dei periti \u00e8 in programma nell&#8217;udienza del 18 dicembre che chiude l&#8217;incidente probatorio.  <\/p>\n<p>Leggi anche<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Lavoro finito per i periti incaricati dalla giudice delle indagini preliminari di Pavia Daniela Garlaschelli di fornire le&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":244267,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-244266","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-headlines","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-news","14":"tag-notizie","15":"tag-notizie-di-cronaca","16":"tag-notizie-principali","17":"tag-notiziedicronaca","18":"tag-notizieprincipali","19":"tag-titoli","20":"tag-ultime-notizie","21":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","22":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","23":"tag-ultimenotizie","24":"tag-ultimenotiziedicronaca","25":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115658030005505482","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/244266","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=244266"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/244266\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/244267"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=244266"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=244266"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=244266"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}