{"id":244753,"date":"2025-12-04T07:19:23","date_gmt":"2025-12-04T07:19:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/244753\/"},"modified":"2025-12-04T07:19:23","modified_gmt":"2025-12-04T07:19:23","slug":"licenziata-per-assenteismo-a-padova-ma-il-garante-della-privacy-multa-il-comune-video-illecito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/244753\/","title":{"rendered":"Licenziata per assenteismo a Padova ma il Garante della Privacy multa il Comune: \u201cVideo illecito\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Quella che sembrava una tipica vicenda di assenteismo si \u00e8 trasformata in un problema ben pi\u00f9 serio per il Comune di Curtarolo, nell\u2019Alta Padovana. Il Garante per la protezione dei dati personali ha infatti comminato una sanzione da <strong>15 mila euro<\/strong> all\u2019amministrazione per aver trattato in modo illecito i dati di una dipendente licenziata dopo un\u2019indagine interna basata su riprese video.<\/p>\n<p>Le immagini della videosorveglianza<\/p>\n<p>Tutto era iniziato quando le videocamere posizionate all\u2019interno e all\u2019esterno del municipio avevano registrato movimenti ritenuti sospetti. Incrociando <strong>filmati<\/strong> e <strong>dati di presenza<\/strong>, l\u2019ente aveva documentato diversi episodi: ingressi e uscite dal municipio durante l\u2019orario di lavoro non correttamente registrati, soste all\u2019esterno dell\u2019edificio per motivi personali, comportamenti giudicati non compatibili con lo stato di malattia dichiarato. Questi elementi avevano portato al licenziamento della dipendente.<\/p>\n<p>Riprese anche in periodo di malattia<\/p>\n<p>Ulteriori telecamere pubbliche avevano immortalato la lavoratrice mentre passeggiava davanti al palazzo comunale durante il periodo in cui risultava malata. Le immagini erano state raccolte <strong>fuori dagli orari di reperibilit\u00e0<\/strong> previsti dalla legge, ma erano comunque finite nel fascicolo disciplinare.<\/p>\n<p>Il video informale inviato al sindaco<\/p>\n<p>A complicare ulteriormente la vicenda, un dipendente comunale aveva ripreso la collega con il proprio smartphone mentre pranzava al ristorante con due altre dipendenti assenti per malattia. Il filmato era poi stato inviato via <strong>WhatsApp<\/strong> direttamente al cellulare personale della sindaca, <strong>Martina Rocchio<\/strong>. Secondo quanto riportato negli atti, il Comune non dispone di risorse sufficienti per dotare il primo cittadino di un telefono di servizio, motivo per cui le immagini erano finite su un dispositivo privato.<\/p>\n<p>La decisione del Garante: prove inutilizzabili<\/p>\n<p>Nonostante il materiale raccolto sembrasse lasciare pochi dubbi sul comportamento della lavoratrice \u2014 un caso perfetto da manuale dei cosiddetti \u201cfurbetti del cartellino\u201d \u2014 il Garante ha dato ragione alla ex dipendente. L\u2019Autorit\u00e0 ha stabilito che le <strong>modalit\u00e0 di acquisizione, gestione e conservazione<\/strong> delle immagini e dei dati sono avvenute in violazione della normativa sulla privacy, rendendo cos\u00ec illegittimo l\u2019intero procedimento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Quella che sembrava una tipica vicenda di assenteismo si \u00e8 trasformata in un problema ben pi\u00f9 serio per&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":244754,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-244753","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-headlines","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-news","14":"tag-notizie","15":"tag-notizie-di-cronaca","16":"tag-notizie-principali","17":"tag-notiziedicronaca","18":"tag-notizieprincipali","19":"tag-titoli","20":"tag-ultime-notizie","21":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","22":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","23":"tag-ultimenotizie","24":"tag-ultimenotiziedicronaca","25":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115660086520215396","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/244753","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=244753"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/244753\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/244754"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=244753"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=244753"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=244753"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}