{"id":245316,"date":"2025-12-04T15:00:25","date_gmt":"2025-12-04T15:00:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/245316\/"},"modified":"2025-12-04T15:00:25","modified_gmt":"2025-12-04T15:00:25","slug":"mabel-bocchi-morta-lex-giocatrice-di-basket-aveva-72-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/245316\/","title":{"rendered":"Mabel Bocchi, morta l&#8217;ex giocatrice di basket. Aveva 72 anni"},"content":{"rendered":"<p>                                Considerata la pi\u00f9 grande cestista italiana, nel 1975 fu votata dalla Fiba come miglior giocatrice del mondo<\/p>\n<p>            <a class=\"image is-50x50\" href=\"https:\/\/www.gazzetta.it\/redazione\/giulia-arturi\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                <img decoding=\"async\" class=\"is-rounded\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/omino.png\" alt=\"Giulia Arturi\"\/><br \/>\n            <\/a><\/p>\n<p>Giornalista<\/p>\n<p>                    4 dicembre 2025 (modifica alle 14:13)  &#8211; MILANO<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Questa mattina \u00e8 morta nella sua casa di San Nicola Arcella, in Calabria, Mabel Bocchi, una delle pi\u00f9 grandi atlete italiane di ogni tempo. Aveva 72 anni ed \u00e8 stata stroncata in pochi mesi da una malattia crudele.<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Una, due, tre, quattro vite. Mab\u00e8l Bocchi, leggenda della pallacanestro femminile, ha fatto la storia dello sport e poi \u00e8 passata oltre. \u00c8 morta oggi, a 72 anni, a San Nicola Arcella, in Calabria, dove stava trascorrendo il buon ritiro: guardando il mare, fumando uno dei suoi sigari, circondata dai suoi amati animali. Una grave malattia l\u2019aveva colpita pochi mesi fa e ha avuto un epilogo purtroppo rapido. Mab\u00e8l \u00e8 stata una delle giocatrici pi\u00f9 forti di tutti i tempi: se dite la pi\u00f9 forte, nessuno vi guarder\u00e0 strano. Di atlete cos\u00ec se n\u2019erano viste poche, anzi nessuna, in Italia. Ci ha lanciato nel futuro: era una lunga che ancora non esisteva. Alta, dinamica, fisicamente inarrestabile, saltava talmente tanto che l\u2019atletica prov\u00f2 a strapparla al basket. Ha dominato gli anni \u201970 in Italia e in Europa. Dici Bocchi, dici Geas. \u00c8 stata la protagonista di uno dei cicli pi\u00f9 vincenti del basket: dal 1970 al 1978 le rossonere vinsero otto scudetti e la prima storica Coppa dei Campioni dell\u2019intero sport femminile italiano. \u201cIo c\u2019ero\u201d. Ancora oggi, a Sesto, se parlate del Geas, vi diranno: \u201cCerto, Bocchi e compagne. C\u2019ero anche io a Nizza nel 1978\u201d. 30 maggio 1978: quella finale che ha segnato la storia di una citt\u00e0 e dello sport. Nata a Parma e cresciuta ad Avellino, la mamma Carmensita era argentina: da qui il nome Mab\u00e8l (rigorosamente con l\u2019accento sulla e). Poi Milano: fu portata a Sesto a 18 anni da Maumary, l\u2019imprenditore artefice di quella squadra. Chiuse la carriera a Torino, ormai tormentata dagli infortuni: sul parquet aveva lasciato tutto.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"Mabel Bocchi (Presentazione mostra \" donna=\"\" sport=\"\" milano=\"\" giugno=\"\" presentazione=\"\" mostra=\"\" fotografo:=\"\" tarantini=\"\" daniela=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/6931629937a92.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/6931629937a92.jpeg\"\/><\/p>\n<p>    Di carattere\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Grintosa e irriducibile, in campo e fuori, ha sempre difeso le sue idee con ardore e orgoglio. Non ha mai sopportato le ingiustizie. Da sindacalista-giocatrice lott\u00f2 per i pari diritti nello sport femminile che in quegli anni abbandonava la sua dimensione pionieristica e cominciava a imporsi. La diaria uguale tra uomini e donne, il medico anche per la squadra femminile. Se oggi ci sembra scandaloso il contrario, \u00e8 anche merito suo, che si prese pure una squalifica. In Nazionale ha giocato 113 partite, segnando oltre mille punti. Dopo quei faticosissimi raduni a Cortina, correndo in montagna, su e gi\u00f9, lei e la sua amica di sempre, il playmaker Rosi Bozzolo, ogni tanto di nascosto, si concedevano l\u2019autostop per tornare in albergo. In azzurro vinse il bronzo europeo del 1974 e ai Mondiali di Cali, nel 1975, in Colombia \u2014 dove di fatto \u00e8 l\u2019MVP \u2014 arriv\u00f2 la consacrazione.<\/p>\n<p>    pioniera\u00a0\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Gli schemi non li ha rotti solo nel paradigma sportivo. Si era laureata all\u2019Isef a 21 anni (quella che ora \u00e8 la facolt\u00e0 di Scienze Motorie), diventando subito dopo una giovanissima docente universitaria. Dopo la pallacanestro, la sua nuova vita \u00e8 cominciata ancora da protagonista: present\u00f2 la Domenica Sportiva, divenne un volto popolare in tv. Per tanti anni \u00e8 stata preziosa collaboratrice della Gazzetta dello Sport e del Corriere della Sera. \u00c8 stata consigliera comunale e membro della Giunta di Sesto San Giovanni, pittrice, artista materica, e il suo amore per gli animali era sconfinato. Le sue mille acconciature parlavano di lei: le piaceva cambiare, i suoi capelli seguivano il suo umore. E gli amori, come lei, sempre liberi: \u201cSono sempre stata un\u2019avventuriera, ribelle, la vita borghese non mi piace\u201d, raccontava alla Gazzetta dello Sport. Si \u00e8 fidanzata anche con un guerriero masai: un\u2019esperienza, ma che le fece scoprire l\u2019Africa. Verrebbe voglia di prendere il sigaro e ascoltarle tutte queste storie, che raccontava ridendo di gusto. Qualche anno fa si era ritirata in Calabria dove vive la sorella Ambra, che lascia insieme al fratello Norberto e ai nipoti. Non si perdeva un match di Sinner: il tennis l\u2019aveva conquistata. Cos\u00ec come la pace del suo giardino e quella vista, dalla casa sulla collina: l\u2019azzurro del mar Tirreno la sagoma dell\u2019Isola di Dino. Riposa in pace, cara Mabel.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Considerata la pi\u00f9 grande cestista italiana, nel 1975 fu votata dalla Fiba come miglior giocatrice del mondo Giornalista&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":245317,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[81031,144758,144759,503,144760,144761,5270,74777,144750,16359,7920,1756,129456,6185,14,38353,1944,1280,1281,116603,32408,8,1537,90,89,57889,144751,370,61,3600,144752,144753,7,15374,144754,144755,15,82,9,83,10,402,9637,2466,655,14608,532,50609,144756,15533,245,10598,1857,1567,144757,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-245316","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-abbandonava","9":"tag-abbandonava-dimensione","10":"tag-abbandonava-dimensione-pionieristica","11":"tag-accento","12":"tag-accento-milano","13":"tag-accento-milano-portata","14":"tag-animali","15":"tag-arcella","16":"tag-arcella-calabria","17":"tag-atlete","18":"tag-azzurro","19":"tag-basket","20":"tag-bocchi","21":"tag-calabria","22":"tag-cronaca","23":"tag-dici","24":"tag-femminile","25":"tag-gazzetta","26":"tag-gazzetta-sport","27":"tag-geas","28":"tag-giocatrice","29":"tag-headlines","30":"tag-it","31":"tag-italia","32":"tag-italy","33":"tag-mabel","34":"tag-mabel-bocchi","35":"tag-malattia","36":"tag-mille","37":"tag-morta","38":"tag-morta-san","39":"tag-morta-san-nicola","40":"tag-news","41":"tag-nicola","42":"tag-nicola-arcella","43":"tag-nicola-arcella-calabria","44":"tag-notizie","45":"tag-notizie-di-cronaca","46":"tag-notizie-principali","47":"tag-notiziedicronaca","48":"tag-notizieprincipali","49":"tag-pace","50":"tag-pallacanestro","51":"tag-pochi","52":"tag-protagonista","53":"tag-raccontava","54":"tag-san","55":"tag-san-nicola","56":"tag-san-nicola-arcella","57":"tag-sesto","58":"tag-sport","59":"tag-sport-femminile","60":"tag-squadra","61":"tag-storia","62":"tag-storia-sport","63":"tag-titoli","64":"tag-ultime-notizie","65":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","66":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","67":"tag-ultimenotizie","68":"tag-ultimenotiziedicronaca","69":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/245316","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=245316"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/245316\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/245317"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=245316"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=245316"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=245316"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}