{"id":245434,"date":"2025-12-04T16:46:12","date_gmt":"2025-12-04T16:46:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/245434\/"},"modified":"2025-12-04T16:46:12","modified_gmt":"2025-12-04T16:46:12","slug":"stop-auto-diesel-e-benzina-leuropa-non-prende-una-decisione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/245434\/","title":{"rendered":"Stop auto diesel e benzina, l&#8217;Europa non prende una decisione"},"content":{"rendered":"<p>Il programma di elettrificazione voluto dall\u2019Ue sta procedendo con un ritmo pi\u00f9 lento del previsto e c\u2019\u00e8 ancora tanta incertezza in merito a quelle che saranno le decisioni su quanto accadr\u00e0 nel 2035. Tra dieci anni, infatti, in <strong>Ue<\/strong> ci dovrebbe essere lo<strong> stop alla vendita<\/strong> di <strong>auto diesel e benzina<\/strong> ma un cambio di strategia in corso d\u2019opera \u00e8 sempre pi\u00f9 probabile.<\/p>\n<p>Nel frattempo, per\u00f2, la Commissione europea ha <strong>rimandato<\/strong> la presentazione del nuovo dossier e, quindi, la <strong>decisione<\/strong> sul futuro dell\u2019automotive. I fattori alla base di questa scelta sono diversi. Oltre a un programma di elettrificazione pi\u00f9 lento del previsto, infatti, ci sono diversi altri elementi che contribuiscono a rendere il quadro normativo molto complesso.\n<\/p>\n<p>Tutto rimandato a gennaio 2026?<\/p>\n<p>Come confermato da Apostolos Tzitzikostas, commissario ai Trasporti dell\u2019Ue, nel corso di un\u2019intervista al magazine Handelsblatt, la data del 10 dicembre non sar\u00e0 rispettata. Entro la prossima settimana, infatti, la Commissione avrebbe dovuto presentare il <strong>nuovo pacchetto di misure<\/strong> sul futuro dell\u2019automotive, prendendo una decisione in merito allo <strong>stop alla vendita di benzina e diesel<\/strong>. Si tratta, quindi, di un <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/ue-rinvio-revisione-norme-emissioni-2035\/306994\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ennesimo rinvio da parte dell\u2019Ue<\/a> che continua a non prendere una decisione definitiva sullo stop ai motori termici.\u00a0\u00a0 Secondo Tzitzikostas, serviranno \u201calcune settimane\u201d per definire il dossier e, a questo punto, \u00e8 molto probabile che tutto venga rimandato al 2026.<\/p>\n<p>Deroghe in arrivo?<\/p>\n<p>Il Commissario ha\u00a0 chiarito che l\u2019obiettivo \u00e8 quello di definire un impianto di regole che sia \u201caperto a tutte le tecnologie\u201d e, quindi, potenzialmente, anche ai <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/info-utili\/biocarburanti-cosa-sono\/283216\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">biocarburanti<\/a>, una soluzione sostenuta anche dal Governo italiano come sistema per contenere le emissioni.\u00a0Non \u00e8 da escludere una <strong>deroga<\/strong> per le<strong> ibride plug-in<\/strong> che potrebbero continuare a essere commercializzate dopo lo stop del 2035 che, quindi, potrebbe coinvolgere le auto con motore termico, comprese le elettrificate senza sistema plug-in. La situazione andr\u00e0 monitorata con grande attenzione e, inevitabilmente, anche le Case produttrici sono alla finestra. I prossimi piani industriali di Stellantis, Volkswagen e degli altri colossi dell\u2019industria automotive europea dipenderanno dalle regole che saranno stabilite dall\u2019Ue, anche in relazione all\u2019andamento dell\u2019elettrificazione del mercato.<\/p>\n<p>Le posizioni sulla questione<\/p>\n<p>Da tempo \u00e8 evidente che il programma di elettrificazione non viene considerato nello stesso modo da tutti gli Stati membri. <strong>Italia<\/strong> e <strong>Germania<\/strong>, ad esempio, hanno pi\u00f9 volte richiesto una maggiore flessibilit\u00e0 all\u2019Ue e, quindi, un\u2019apertura alle tecnologie alternative. Da segnalare, invece, che <strong>Francia<\/strong> e <strong>Spagna<\/strong> si sono dimostrate pi\u00f9 decise sullo stop alle auto termiche, supportato anche da altri Paesi del Nord Europa.\u00a0 Secondo <strong>ACEA<\/strong>, invece, \u00e8 necessario considerare che gli obiettivi fissati dall\u2019Ue non sono realistici anche se, come sottolineato dalla direttrice Sigrid de Vries, l\u2019elettrificazione \u201cguider\u00e0 la mobilit\u00e0 del futuro\u201c.<\/p>\n<p>Ancora poche elettriche<\/p>\n<p>Il mercato Ue sta facendo registrare ottimi risultati per le <strong>auto elettriche.<\/strong> Nel corso del <strong>2025<\/strong>, infatti, sono state immatricolate circa 1,47 milioni di unit\u00e0 di elettriche con un incremento del 25,7% rispetto all\u2019anno precedente (i dati sono aggiornati al mese di ottobre 2025) e con una<strong> quota di mercato<\/strong> pari a circa il<strong> 16%<\/strong>. Anche le <strong>ibride plug-in<\/strong> crescono, con 819 mila immatricolazioni e una crescita del 32,4% rispetto allo scorso anno. La quota di mercato, dopo i primi dieci mesi dell\u2019anno, \u00e8 del<strong> 9,1%<\/strong>.\u00a0Non tutti i Paesi riescono a raggiungere questi numeri. Un esempio \u00e8 l\u2019<strong>Italia<\/strong> dove, nonostante un recente <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/dati-statistiche\/immatricolazioni-auto-italia-novembre-2025\/306891\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">boom delle elettriche<\/a>, i modelli a zero emissioni hanno una quota di mercato pari a poco pi\u00f9 del 5%. Il nostro Paese, quindi, \u00e8 ben al di sotto della media Ue e difficilmente sar\u00e0 in grado di ricucire le distanze in breve tempo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il programma di elettrificazione voluto dall\u2019Ue sta procedendo con un ritmo pi\u00f9 lento del previsto e c\u2019\u00e8 ancora&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":245435,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,25034,181,78,177,1537,90,89,23473,15],"class_list":{"0":"post-245434","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-auto-diesel","10":"tag-auto-elettriche","11":"tag-automotive","12":"tag-business","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-normative-e-sentenze","17":"tag-notizie"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115662316177019491","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/245434","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=245434"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/245434\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/245435"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=245434"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=245434"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=245434"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}